Vino, Centinaio: Semplificate domande protezione DOP, IGP, menzioni tradizionali e domande modifica disciplinari produzione

Le semplificazioni procedurali e della modulistica che saranno introdotte con il decreto e l’incrementata collaborazione del Ministero con le Regioni e le Province Autonome vanno nella direzione dell’offerta di servizi migliori da parte del Mipaaf a tutti gli stakeholder del comparto vitivinicolo di qualità”.

Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, sen. Gian Marco Centinaio, commenta l’intesa sancita in Conferenza Stato Regioni e Province Autonome sullo schema di decreto che disciplina ex novo la procedura per il riconoscimento delle IGT, DOC e DOCG dei vini e per la modifica dei disciplinari di produzione.

Il provvedimento coordina le norme nazionali con quelle dell’Unione europea, in particolare per quanto riguarda alcuni principi e tempistiche concernenti la presentazione e la pubblicizzazione delle domande di protezione, la loro successiva valutazione e l’eventuale procedura di opposizione contro nuove registrazioni o modifica di quelle esistenti.
Il sottosegretario evidenzia come il provvedimento assuma la veste di un “testo unico”, nel quale tutti i produttori interessati, nonché gli enti e gli organismi preposti alla gestione e ai controlli dei vini DOP e IGP, possono ritrovare in maniera organica, per tutte le fasi procedurali e le possibili casistiche, il quadro completo delle disposizioni nazionali e dell’Unione europea, evitando rinvii ad altre disposizioni normative. “Con il nuovo testo – continua Centinaio – è stata resa più agevole la lettura e la comprensione delle disposizioni che disciplinano la materia”. Il sottosegretario ricorda infine che “le disposizioni introdotte con il decreto hanno inoltre ben definito il ruolo del Comitato nazionale vini DOP e IGP, che riveste un ruolo di fondamentale importanza nella gestione e disciplina delle denominazione di origine dei vini”.

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Prosek, Centinaio (Mipaaf): Italia ha fatto la sua parte, ora Bruxelles sia custode dei Trattati europei

“A fronte dei risultati del gruppo di lavoro sul Prosek ci aspettiamo ora che la Commissione Ue metta un freno a un goffo e maldestro tentativo di copiare la nostra Dop più importante, e che fermi un pericoloso precedente che istituzionalizzerebbe l’Italian sounding e che quindi va contrastato con ogni mezzo”. Lo evidenzia il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il sen. Gian Marco Centinaio, in seguito alla riunione finale del gruppo di opposizione al Prosek che si è tenuta a Venezia. “Oggi abbiamo ribadito che il Prosecco rappresenta una tipicità esclusivamente italiana e che il Prosek è imitazione, evocazione. I nostri tecnici giuristi hanno messo nero su bianco tutte le ragioni per dire no alla richiesta croata. L’intero Sistema Paese – prosegue il sottosegretario Centinaio – ha lavorato unito per difendere una delle eccellenze del nostro patrimonio agroalimentare, nonché il maggiore successo commerciale degli ultimi anni. Nel 2020 sono state prodotte 500 milioni di bottiglie per 2,4 miliardi di euro di fatturato al consumo. Negli ultimi cinque anni sia le esportazioni sia il valore della produzione sono aumentati di circa il 30 per cento, arrivando a sfiorare una quota del 25 per cento del valore totale nazionale delle DOP del vino. Un patrimonio legato all’identità territoriale, alla nostra distintività e alla nostra cultura che non possiamo permettere sia messo a rischio. La Commissione sia ora custode dei Trattati europei e difenda le Dop italiane, così come tutte le Dop degli altri paesi dell’Unione da imitazioni ed evocazioni. Ci aspettiamo che lo faccia fino in fondo. Abbiamo lavorato sodo e all’unisono nella task force per mettere a punto l’opposizione dell’Italia. Sono certo che vinceremo. E non abbasseremo la guardia fino al risultato finale”, conclude Centinaio.

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Alimentazione, Centinaio (Mipaaf): Lega da sempre in prima linea con governo contro ogni tentativo di omologazione

 

“Il governo ha sempre tenuto la barra dritta contro ogni tentativo di omologazione del food. Ora che sono emersi dettagli in merito all’esistenza di un gruppo di interessi che al suo interno raggruppa non solo Multinazionali, ma anche Istituzioni come Fao e Commissione europea e che punterebbe a ribaltare il Farm to Fork in Fork to Farm, saremo ancora più fermi in direzione della tutela del territorio, delle nostre diversità alimentari e delle nostre Pmi”.

Così il sottosegretario alle Politiche agricole Gian Marco Centinaio in merito alle recenti notizie dell’esistenza di un Piano che, negando la libertà di scelta ai consumatori, vorrebbe imporre una dieta universale e insieme soluzioni aziendali delle stesse multinazionali del settore alimentare.

“Il governo unito e coeso, insieme ai gruppi politici che la pensano allo stesso modo in Parlamento, continuerà a dire un fermo No al Nutriscore, alla carne sintetica, al latte di piselli e a tutto quello che mina il cibo buono e sano che viene identificato con il nostro Made in Italy. Una battaglia che da sempre la Lega porta avanti e ora è in prima linea per un comune intento di governo”, prosegue il sottosegretario.

“Ci fa piacere inoltre che in queste ore proprio una multinazionale da sempre a favore del Nutriscore annunci di voler cambiare pelle e di voler avere più attenzione ai territori”.

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Tabacco da sigaro, Centinaio convoca tavolo al Mipaaf: Filiera piccola ma importante per il nostro paese


Il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il senatore Gian Marco Centinaio, ha convocato oggi presso la sala Clemente del Mipaaf i rappresentanti della filiera del tabacco Kentucky. Il tavolo è stata l’occasione per confrontarsi sulle problematiche e le opportunità del tabacco da sigaro toscano e italiano. Tra i punti affrontati: la salvaguardia della produzione di un’eccellenza del Made in Italy, la sua sostenibilità economica, i problemi legati al mancato ricambio generazionale, l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia e la difficoltà sempre maggiore di reperire manodopera. “Sono questioni che non sono soltanto sul tavolo di questo ministero – ha ricordato il sottosegretario Centinaio – ma per le nostre filiere hanno un impatto ancora maggiore. Dobbiamo lavorare sulle opportunità di sviluppo che possono essere offerte dal Pnrr, collaborando anche con Crea e Ismea. Ci impegneremo per trovare possibili soluzioni, cercare di diminuire la burocrazia e portare anche in Europa le ragioni di una filiera piccola, ma importante per il nostro paese”.

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PROSEK, Centinaio (Mipaaf): Gruppo tecnico ad hoc al Mipaaf, domani sarà convocata prima riunione

Prosecco
L’ex Ministro Centinaio in visita nella terra del Prosecco

“Riguardo la domanda di riconoscimento dell’indicazione geografica protetta Prosek presentata dalla Croazia ho chiesto che fosse costituito nel più breve tempo possibile un gruppo di lavoro tecnico ad hoc presso il Mipaaf. Come avevo promesso al settore ho presentato subito la richiesta e la proposta organizzativa alla segreteria del ministro. Entro domani convocheremo la prima riunione”. Lo annuncia il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali con delega al settore vitivinicolo, il senatore Gian Marco Centinaio. “L’obiettivo è mettersi subito al lavoro così da portare il prima possibile le nostre ragioni in Europa. L’intenzione è quella di coinvolgere anche le associazioni rappresentative del comparto e le regioni interessate, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Dobbiamo fare squadra per rispondere in modo tempestivo a quello che è un chiaro attacco nei confronti del nostro Made in Italy. Non c’è tempo da perdere. Se Bruxelles sostiene di voler tutelare le eccellenze dell’Ue, allora deve necessariamente tutelare anche il Prosecco, che è un’eccellenza non solo italiana ma europea”.

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Prošek, Centinaio (Mipaaf): Da Ue decisione grave e contraddittoria. Faremo di tutto per far rispettare denominazione e bloccare un precedente pericoloso

Prosecco
L’ex Ministro Centinaio in visita nella terra del Prosecco

“Nei confronti di uno dei prodotti simbolo del nostro Made in Italy da Bruxelles arriva una decisione gravissima e con cui di fatto l’Europa smentisce se stessa”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, senatore Gian Marco Centinaio, commenta il via libera della Commissione Ue al riconoscimento dell’indicazione geografica protetta del vino croato Prošek. “Solo pochi giorni fa la Corte di giustizia europea era stata molto chiara intervenendo sulla querelle fra Francia e Spagna sul caso Champanillo. Per i giudici, il regolamento Ue protegge le Dop da condotte relative sia a prodotti che a servizi e può sussistere evocazione di una IGP o di una Dop qualora, trattandosi di prodotti di apparenza analoga, vi sia un’affinità fonetica e visiva tra l’Igp o la Dop e il segno contestato. Ci sembra sia proprio il caso del Prosecco e del Prošek. La nostra denominazione – nota Centinaio – è inoltre strettamente legata a un territorio ben definito. Un valore riconosciuto anche dall’Unesco che ha iscritto le colline del Prosecco nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità. Vanno tutelati gli operatori agricoli e gli sforzi fatti per ottenere prodotti di qualità e impedire che terzi si possano avvantaggiare abusivamente della notorietà che deriva dalla qualità di tali prodotti. Ci opporremo in ogni sede e con tutti gli strumenti a disposizione contro una scelta irrazionale e lesiva di una nostra eccellenza apprezzata in tutto il mondo. Lo hanno evidenziato anche gli ultimi dati Istat sull’export del nostro vino che ha fatto segnare risultati straordinari in particolare proprio per le nostre bollicine. Noi siamo sempre stati rispettosi delle denominazioni altrui e ci aspettiamo lo stesso dagli altri. Ora si colpiscono gli interessi italiani, domani potrebbe toccare a quelli francesi o spagnoli. Nei due mesi di tempo che abbiamo a disposizione per bloccare questa decisione assurda dobbiamo fare ora più che mai sistema, all’interno e con gli altri paesi, per dire un fermo no a quello che può trasformarsi in un precedente molto pericoloso per tutto il Made in Italy”.

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Giornata birra, Centinaio (Mipaaf): Settore che cresce e che si evolve all’insegna della qualità

“Un settore che in questi ultimi anni ha fatto registrare un’importante crescita e che in futuro può avere un ulteriore sviluppo. L’Italia è al nono posto in Europa per volumi di produzione, mentre è quinta per numero di birrifici, con un costante aumento di birra artigianale e anche di quella agricola. Anche in questo comparto il Made in Italy si distingue ancora una volta per la qualità e anche per la sostenibilità”. Lo ricorda il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, sen. Gian Marco Centinaio, in occasione della Giornata internazionale della birra che quest’anno si celebra oggi 6 agosto. “Il settore e il suo indotto – prosegue Centinaio – contano complessivamente oltre 140 mila occupati, offrendo opportunità in particolare ai giovani. Secondo dati Istat un italiano su due beve bionde e rosse. E nel primo trimestre 2021 secondo Ismea si è registrato un aumento record degli acquisti domestici, con +18,4%. Anche i consumi fuori casa, complici i mesi estivi, e grazie alla riapertura di bar, pub e ristoranti che si sono lasciati alle spalle le chiusure dei mesi scorsi sono destinati a crescere. Bevanda tra le più antiche al mondo, la birra è sempre stata in grado di stare al passo con i tempi modernizzandosi ed evolvendo secondo i gusti dell’epoca, creando nuove figure professionali attraverso l’innovazione scientifica e tecnologica. Ed è diventata anche espressione del territorio, come testimoniano i circa 550 milioni di litri di birra artigianale prodotti ogni anno, molti dei quali – conclude il sottosegretario -provengono direttamente dalle aziende agricole. Una filiera all’avanguardia, sempre più sostenibile e di qualità”.

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Mipaaf, Centinaio in Cabina regia su tratta e grave sfruttamento esseri umani

Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, ha indicato il sottosegretario Mipaaf Gian Marco Centinaio quale autorità politica delegata a partecipare ai lavori della Cabina di regia per la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani, presieduta dalla ministra per le Pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti.

La Cabina di regia ha l’obiettivo di definire gli indirizzi per la programmazione e il finanziamento degli interventi di prevenzione e contrasto della tratta di esseri umani, anche attraverso la predisposizione del nuovo Piano nazionale d’azione contro la tratta e il grave sfruttamento per gli anni 2021-2023.

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Made in Italy, Centinaio a Federcuochi: Ne siete ambasciatori e promotori nel mondo

“Voi siete ambasciatori del made in Italy. Il vostro lavoro tutela l’immagine dell’Italia nel mondo e promuove le nostre eccellenze agroalimentari”. Lo ha detto il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, sen. Gian Marco Centinaio, partecipando all’assemblea di Federcuochi che si è tenuta oggi a Roma. “Il nostro obiettivo è che anche i cuochi siano tutelati nel poter scegliere i prodotti che vogliono usare nelle loro cucine. Il fatto che le multinazionali stiano facendo una battaglia contro il Made in e contro i prodotti tradizionali è sotto gli occhi di tutti. Sul no al Nutriscore andiamo avanti decisi, all’appuntamento del 2022 l’Italia si presenterà in Europa insieme agli altri paesi che come noi sono contrari al sistema dell’etichettatura a semaforo”, ha sottolineato Centinaio, ribadendo un secco no anche alla proposta di mediazione di “escludere dal Nutriscore i prodotti a denominazione”. “Eliminare Dop e Igp da questo sistema nella speranza di farlo passare è una bufala. Dimostra ancora una volta come si tratti soltanto di un’operazione di mercato e che non ha nulla a che vedere con la salute dei consumatori. Qualunque sistema di etichettatura si scelga deve riguardare tutto, altrimenti qualcosa non torna. Il consumatore deve essere sì tutelato, ma dalla guerra delle multinazionali”, ha concluso il sottosegretario.
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Vino: Centinaio, Custoza in registro Fao paesaggi agricoli Sottosegretario in occasione dei 50 anni della denominazione

(ANSA) – MILANO, 05 GIU – Il sottosegretario alle politiche
agricole Gianmarco Centinaio è pronto ad aprire un tavolo con i
produttori vinicoli della denominazione Custoza, che prende nome
dall’omonimo borgo, sede di due battaglie risorgimentali, nel
territorio del comune di Sommacampagna (Vr), ponendosi
l’obiettivo di inserire il territorio nel registro italiano dei
paesaggi rurali storici e in quello Fao di riferimento
internazionale.
“Costruiamo insieme questo percorso. Le mie deleghe
comprendono il vino e il registro Fao dei paesaggi agricoli.
Questo è un territorio che più di altri può essere inserito con
autorevolezza nel registro nazionale e in quello Fao” ha detto
il sottosegretario Centinaio intervenendo ad una masterclass
dedicata ai vini Custoza, organizzata dal Consorzio in occasione
dei 50 anni della denominazione. “Se il consorzio vuole io sono
disponibile a sederci ad un tavolo per definire possibili
sinergie” ha aggiunto il rappresentante del governo, trovando
l’adesione della presidente del Consorzio Roberta Bricolo, in
carica dallo scorso gennaio. “Trovo l’equivalenza tra vino e
identità molto pertinente – ha detto Bricolo -. Siamo noi
produttori davvero ambasciatori del territorio. Siamo pronti e
preparati a raccogliere la proposta del sottosegretario
Centinaio e a metterci al lavoro”.
“Penso che il vino nel nostro Paese sia il biglietto da visita
dell’agroalimentare – ha detto ancora Centinaio – moltissimi
turisti girano l’Italia dove trovano decine di migliaia di
prodotti dell’agricoltura, della pesca, dell’allevamento che
producono da Bolzano a Lampedusa una straordinaria diversità. Ma
il vino affascina di più di altri prodotti. Un calice di vino sa
dare qual qualcosa in più e consente di raccontar un territorio,
di declinare il suo racconto, al sua storia, la sua cultura.
Dietro un bicchiere di vino puoi proporre un intero pacchetto
turistico”. (ANSA).

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