SICCITÀ: CENTINAIO,OK MISURE EMERGENZIALI MA PENSIAMO FUTURO

 «Ci stiamo preparando per l’eventuale dichiarazione dello stato di emergenza per la siccità. Già la settimana scorsa abbiamo fatto un incontro costituendo un gruppo di lavoro interministeriale. La situazione di emergenza la vediamo già quotidianamente nei nostri fiumi e nei nostri campi. A livello centrale in questo Tavolo interministeriale si lavora per razionalizzare il consumo dell’acqua a breve termine anche in ambito domestico e poi ragioniamo a medio e a lungo termine su come captare l’acqua quando ce ne è troppa e come distribuirla quando non c’è. Il Tavolo serve perché nessuno si sfili. Siamo dentro tutti e tutti dobbiamo lavorare insieme» Lo ha detto il sottosegretario delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio intervendo a SkyTg24 preannunciando che vuole inserire nel confronto il cuneo salino, cioè il rischio di risalita dell’acqua di mare attraverso gli estuari e le foci dei fiumi che non si può usare né per uso civile né per irrigare.

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CARO GASOLIO: CENTINAIO,AGRICOLTURA PUÒ AIUTARE IN EMERGENZA –

ROMA, 28 GIU – L’agricoltura può dare una mano alla transizione e per superare questa emergenza energetica. Lo ha detto il sottosegretario alle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, in un incontro su SkyTg24. «Abbiamo messo perciò fondi del Pnrr sulla parte del fotovoltaico ma penso – ha detto ancora Centinaio – anche a tutti gli imprenditori agricoli e ai Consorzi che possono fare integrazione al reddito col biometano. Col ministro stiamo vedendo come gestire nel migliore dei modi i fondi che ci saranno nei prossimi mesi sull’emergenza energetica e sulla siccità».

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Made in Italy, Centinaio (Mipaaf): guida “Camper Golosi” progetto che promuove turismo agroalimentare


“Mi riconosco molto in questo progetto, l’idea di abbinare il turismo e l’agroalimentare era il sogno che avevo nel 2018, perché l’Italia è un paese da vedere, da mangiare e da bere. Una guida legata al mondo dei camper e che permette di scoprire cosa c’è nei vari territori, in termini di prodotti tipici, va incontro alle richieste dei turisti agroalimentari che sono sempre più numerosi e sono anche turisti alto spendenti”. Lo ha detto il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il sen. Gian Marco Centinaio, intervenendo alla presentazione della guida “Camper Golosi. In viaggio fra i prodotti tipici d’Italia”, che si è tenuta oggi nella sala Cavour del Mipaaf. “Viviamo nel paese dove ci sono più eccellenze, più denominazioni che sono tutelate dai consorzi. Il nostro lavoro è difendere insieme a loro i nostri prodotti, anche dall’Italian sounding, che ha un giro d’affari stimato in circa 100 miliardi di euro”. Non solo Parmesan e Prosek, il sottosegretario ha ricordato il caso dell’Aceto balsamico di Modena Igp “conosciuto in tutto il mondo, amato, ma anche copiato. L’Europa sta permettendo alla Slovenia di vendere aceto balsamico senza fare nulla, come ministero chiediamo al presidente del Consiglio, che ha questo dossier sul tavolo, di promuovere una procedura di infrazione verso la Slovenia. Dobbiamo tutelare i nostri produttori e non dare mai per scontata la fortuna di vivere in un paese come l’Italia”, ha concluso Centinaio.

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乡𝙎𝙞𝙘𝙘𝙞𝙩𝙖’, 𝙡𝙚𝙩𝙩𝙚𝙧𝙖 𝙙𝙞 𝘾𝙚𝙣𝙩𝙞𝙣𝙖𝙞𝙤 (𝙈𝙞𝙥𝙖𝙖𝙛) 𝙖 𝙈𝙞𝙣𝙞𝙨𝙩𝙧𝙞 𝙋𝙖𝙩𝙪𝙖𝙣𝙚𝙡𝙡𝙞 𝙚 𝘾𝙞𝙣𝙜𝙤𝙡𝙖𝙣𝙞: 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙫𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙞𝙢𝙢𝙚𝙙𝙞𝙖𝙩𝙞 𝙥𝙚𝙧 𝙨𝙖𝙡𝙫𝙖𝙧𝙚 𝙧𝙖𝙘𝙘𝙤𝙡𝙩𝙞 𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙖𝙡𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙖𝙧𝙚, 𝙜𝙞𝙖’ 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙧𝙤𝙢𝙚𝙨𝙨𝙞. 乡


Il sottosegretario Mipaaf Gian Marco Centinaio ha inviato oggi una lettera al ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, e al ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, sollecitando un loro intervento urgente a fronte della gravissima crisi idrica causata dalla forte riduzione di precipitazioni piovose e nevose che sta colpendo in particolare Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna. “Richiedo un vostro autorevole e urgente intervento – scrive il sottosegretario – per affrontare la drammatica emergenza ambientale, agricola, economica e sociale che non ha precedenti nella storia recente. È necessario adottare azioni concrete, immediate, e non più rinviabili, per tentare il salvataggio dei già compromessi raccolti e della produzione alimentare”. Secondo il sottosegretario “Occorrono misure straordinarie per approvare la dichiarazione di stato di emergenza nelle Regioni interessate e governare in modo unitario e coordinato le scarse risorse idriche disponibili, costituendo un Comitato operativo presso la Presidenza del Consiglio con la partecipazione di rappresentati di tutte le Istituzioni, le realtà operative e le associazioni agricole”.

“Poiché l’ultima acqua disponibile per assicurare alle aziende agricole almeno parte dei raccolti è quella accumulata nei serbatoi idroelettrici alpini – ricorda inoltre Centinaio – è quanto mai necessario garantire lo schema delle “priorità degli utilizzi” disciplinato dal Testo Unico Ambientale, giungendo a un accordo con i gestori stessi per l’immediato rilascio delle acque disponibili, anche in deroga agli attuali protocolli. Il rilascio coordinato su tutto il bacino padano – prosegue – potrà servire anche a contrastare la risalita del cuneo salino in atto alla foce del fiume Po”. Infine il sottosegretario ritiene “indispensabile un monitoraggio generale della situazione per accertare i danni aziendali” e “l’individuazione di idonee coperture finanziarie per ristorare i danni patiti dalle imprese agricole in conseguenza della siccità”.

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1 maggio, Centinaio: Lavoro fa progredire società, impegnati per rispetto diritti

“Buon primo maggio a tutti coloro che con il proprio lavoro concorrono al progresso materiale o spirituale della nostra società, e a tutti coloro che il lavoro lo hanno perso o lo stanno cercando, con l’augurio di poterlo trovare al più presto. Il mio pensiero ai lavoratori dell’agricoltura e dell’agroalimentare, che dopo la pandemia ora si trovano come altri settori a dover fare i conti con l’aumento dei costi di produzione e delle materie prime. Ma nonostante tutto non si arrendono e continuano a mandare andare avanti le loro attività garantendo beni essenziali a tutti noi e contribuendo a rendere grande il Made in Italy nel mondo”, così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, sen. Gian Marco Centinaio. “Il lavoro deve garantire un’esistenza libera e dignitosa, per questo oggi ricordiamo i troppi morti e vittime di incidenti sui luoghi di lavoro e chi purtroppo continua ad essere vittima del caporalato e di sfruttamento. Il nostro impegno perché i diritti siano garantiti e rispettati”, conclude Centinaio.

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Vino, Centinaio (Mipaaf): Decisione su Bolgheri vittoria Made in Italy vs italian sounding e che tutela tutto il Made in Ue

“Una buona notizia per tutto il nostro Made in Italy e che spero rappresenti un precedente importante nel contrasto di altri tentativi di richiamare le nostre denominazioni”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il sen. Gian Marco Centinaio commenta la decisione dell’EUIPO, l’ufficio marchi europeo, che ha dato ragione al Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri e Bolgheri Sassicaia DOC nel contenzioso contro una delle principali cantine bulgare, il Domaine Boyar che nel 2017 aveva fatto domanda di registrare il marchio “Bolgaré” nella classe dei prodotti alcolici. “Questi tentativi – prosegue il sottosegretario – rappresentano una minaccia non solo per i prodotti italiani, ma per l’intero sistema europeo delle denominazioni. Come era già successo nel caso Champagne vs Champanillo, anche in quest’occasione è stata ribadita la massima tutela delle denominazioni contro ogni tipo di evocazione, e si è evidenziata la forte somiglianza dei due nomi con il conseguente rischio per il consumatore di associare erroneamente la denominazione italiana e il marchio bulgaro. Ora se ne tenga conto anche per la vicenda Prosecco vs Prosek. Nel mondo ci sono vini che riescono a conquistare fette di mercato solo perché evocano nel nome i nostri vini e i nostri territori. Intanto dopo un contenzioso durato anni oggi viene difesa una nostra eccellenza apprezzata in tutto il mondo. Una vittoria non solo per Bolgheri, ma per tutto il Made in Italy e per tutto il Made in Ue”, conclude Centinaio.

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Cereali, Centinaio (Mipaaf): Da prossimi giorni al lavoro su misure urgenti per affrontare emergenza

Il sottosegretario: Poi programmazione a medio e lungo termine su filiere fondamentali per il nostro paese

“La filiera, nelle sue diverse componenti, oggi ha dato un’importante prova di unità dimostrando di voler lavorare tutti insieme su soluzioni concrete e proposte che permettano di affrontare quelle che sono le criticità più urgenti. Porterò all’attenzione del ministro Patuanelli quanto emerso durante questo confronto, così da poter partire già la settimana prossima con un tavolo tecnico”. È quanto ha evidenziato il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il sen. Gian Marco Centinaio, concludendo i lavori del tavolo sui cereali che si è tenuto oggi nella sala Cavour del Mipaaf per individuare risposte quanto mai tempestive di fronte all’emergenza causata dalla guerra in Ucraina, che si è aggiunta alle criticità che il settore stava già affrontando quali il caro energia e l’aumento del costo delle materie prime. Ai lavori del tavolo ha assistito anche il vicedirettore generale della Fao, Maurizio Martina. Al tavolo i rappresentanti dell’intera filiera, dalle organizzazioni agricole, ai produttori di alimenti zootecnici e dei seminativi, dall’industria molitoria ai panificatori alla Gdo. È stata ribadita l’importanza di un’adeguata produzione del grano così come di sementi quali girasole, mais e soia. Tra le richieste portate all’attenzione del sottosegretario la necessità di rinviare l’adozione della Politica agricola comune, rivedere la strategia Farm to fork, il miglioramento dei siti di stoccaggio, il potenziamento dei contratti di filiera. Molte le voci critiche nei confronti delle misure decise unilateralmente dall’Ungheria, così come da altri paesi. “Chiederemo all’Unione europea di sbloccare un milione di ettari dal Fondo di rotazione per salvare il salvabile. C’è bisogno di agire nell’immediato ma anche di poter fare una programmazione a medio e a lungo termine per far sì che filiere come quella del grano o del mais a cui in questi anni non è stata giusta rilevanza – ha ricordato Centinaio – possano ritornare a essere prioritarie perché come hanno dimostrato le ultime due settimane sono fondamentali per il nostro paese che deve poter essere proprietario della sua produzione”.

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Peste suina, Centinaio: Messi in campo fondi importanti per sostenere settore ed export Made in Italy

 

“Con queste risorse il Governo mette in campo aiuti concreti e tempestivi agli allevamenti ed è vicino alle aziende della filiera suinicola e dell’indotto a essa collegata, con l’obiettivo di contenere i danni che possono derivare dal blocco alla movimentazione degli animali e delle esportazioni di prodotti trasformati”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il sen. Gian Marco Centinaio, commenta l’approvazione in Consiglio dei Ministri del Decreto legge Sostegni Ter che istituisce, tra le altre misure, due fondi con cui vengono stanziati complessivamente 50 milioni di euro per tutelare gli allevamenti suinicoli dal rischio di contaminazione dal virus della peste suina africana e per risarcire gli operatori della filiera danneggiati. “Sono state messe in campo misure concrete per evitare che la Psa colpisca i nostri allevamenti e causi pesanti danni economici a un intero settore che rischia di essere vittima di speculazioni. Quest’anno – ricorda Centinaio – il nostro export agroalimentare ha fatto registrare un record storico attestandosi su cifre che sembravano difficili da raggiungere soltanto pochi anni fa. Ad oggi i rari contagi hanno riguardato solo cinghiali e neppure un suino è risultato infetto. Eppure la sospensione già disposta da alcuni paesi alle importazioni di carne di maiale e salumi italiani secondo alcune stime rischia di costare al comparto 20 milioni di euro di mancato export al mese. Lavoriamo per limitare i danni e tutelare il nostro Made in Italy. Dal Mipaaf – conclude il sottosegretario – in tempi rapidi è arrivata una prima importante risposta”.

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Unesco, Centinaio: Mipaaf candida “Il caffè espresso italiano tra cultura, rito, socialità e letteratura nelle comunità emblematiche da Venezia a Napoli”

“In Italia il caffè è molto di più di una semplice bevanda: è un vero e proprio rito, è parte integrante della nostra identità nazionale ed è espressione della nostra socialità che ci contraddistingue nel mondo”. Con queste parole il Sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il sen. Gian Marco Centinaio, annuncia l’approvazione odierna all’unanimità da parte del Mipaaf della candidatura a patrimonio immateriale dell’Umanità dell’Unesco de “Il caffè espresso italiano tra cultura, rito, socialità e letteratura nelle comunità emblematiche da Venezia a Napoli”. “Siamo molto soddisfatti di essere arrivati ad una candidatura unitaria – prosegue il Sottosegretario -. Oggi stesso sarà trasmessa alla Commissione nazionale italiana per l’Unesco e confidiamo che questa la approvi e la trasmetta entro il 31 marzo a Parigi. La tazzina di espresso rappresenta per tutti gli italiani un rito sociale e culturale che trova riscontro anche nella letteratura e che appassiona tutto il Paese, da Napoli a Venezia fino a Trieste passando per Roma e Milano. Una candidatura tanto più importante in un momento storico in cui le restrizioni dovute alla pandemia hanno penalizzato i rapporti sociali, molti dei quali – conclude Centinaio – avevano come cornice il bancone o il salotto all’aperto di un bar davanti a un buon caffè italiano”.

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Peste suina, Centinaio: Agire in modo coeso per bloccare contagi

“Siamo davanti a una duplice emergenza: la minaccia della diffusione della peste suina africana e una presenza fuori controllo di fauna selvatica sul territorio nazionale. Tutti i ministeri che hanno competenza sulla questione agiscano in modo coeso e sinergico per evitare che la Psa colpisca i nostri allevamenti e causi pesantissimi danni economici a un intero settore”. Lo afferma il sottosegretario alle Politiche agricole, il senatore Gian Marco Centinaio, capo dipartimento Agricoltura della Lega, dopo il caso accertato di peste suina africana a Ovada, in provincia di Alessandria, e altri due in attesa di conferma tra Piemonte e Liguria. Innocua per l’uomo, la malattia è altamente contagiosa fra maiali e cinghiali per i quali presenta un elevato tasso di mortalità. “Non c’è più tempo da perdere – prosegue Centinaio -. Servono norme adatte alla situazione attuale e le regioni devono essere nelle condizioni di attuare piani di gestione e controllo. Vanno prese misure che fermino il contagio e risolvano le criticità causate dai cinghiali da tempo denunciate da allevatori e associazioni di categoria: danni al settore primario, minaccia per la sicurezza stradale e rischi sanitari. Non possiamo permettere – conclude – che a questo si aggiungano limitazioni all’export o speculazioni a danno del comparto suinicolo”.

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