Peste suina africana, Centinaio (Lega): Intervenire subito per fermare diffusione ed evitare danni

“Bisogna prendere decisioni urgenti ed evitare così che la peste suina africana si propaghi. Sarebbe un danno incalcolabile sia per i nostri allevamenti sia per la sicurezza alimentare”. Con queste parole il senatore Gian Marco Centinaio, capo dipartimento Agricoltura della Lega, commenta il rinvenimento a Ovada, in Piemonte, di un cinghiale colpito da peste suina africana. “Senza provvedimenti tempestivi si corre il rischio di pesanti ripercussioni vista l’alta contagiosità e mortalità della malattia. Si tratta di un’emergenza che si unisce a quella della proliferazione della fauna selvatica che denunciamo da tempo. Non si può più ignorare una criticità che non interessa soltanto le imprese agricole e la sicurezza stradale, ma che adesso rischia di essere una minaccia ancora più grave. Abbiamo più volte proposto in Parlamento la modifica della legge 157/92 per attuare un contenimento della fauna selvatica. Non si può arrivare ad avere una popolazione di ungulati come quella di oggi impossibile da contenere. Basta tergiversare o scaricare le responsabilità sulle Regioni. La questione va affrontata quanto prima. A questo punto – conclude Centinaio – il Governo non può non intervenire”.

Turismo, Centinaio: Urgente proroga ammortizzatori sociali per il settore, gravemente colpito da pandemia

“Condivido l’urgenza di prorogare gli ammortizzatori sociali per il settore del turismo e dare quanto prima risposte a migliaia di lavoratori e alle loro famiglie che non sanno cosa accadrà loro dal primo gennaio. Bene ha fatto il sottosegretario Nisini ad aver convocato in tempi brevi un tavolo di confronto con le associazioni di riferimento conoscendo le problematiche e le priorità e per aver avvisato prontamente il ministro Orlando. Mi auguro che queste misure siano attuate al più presto, perché necessarie per salvare un comparto molto importante per tutta l’economia italiana e che mai come adesso si trova a dover affrontare una grave crisi, che si protrae ormai da molti mesi a causa della pandemia”. Così in una nota il sottosegretario Mipaaf, il sen. Gian Marco Centinaio, capo dipartimento Turismo della Lega.

Turismo enogastronomico, Centinaio (Mipaaf): Italia meta preferita, boom conferma che sinergia dei due settori era strada giusta

riso
“Il boom che ha fatto registrare in Italia il turismo enogastronomico nel 2021 conferma ancora una volta che la strada che avevamo intrapreso nel 2018 era quella giusta. I due settori che avevo unito in sinergia hanno grandi potenzialità e devono essere sempre più complementari, perché il nostro – più di altri – è un paese non solo da vedere, ma anche da mangiare e da bere”. Il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il sen. Gian Marco Centinaio, commenta con queste parole una ricerca Ipsos e le tendenze presentate da Google nel corso di BTO, Be Travel Onlife a Firenze, secondo cui fra gennaio e ottobre di quest’anno il Belpaese è risultato primo fra le mete più golose al mondo seguito da Francia e Giappone. “La ricerca dei tour enogastronomici ha fatto registrare un più 39 per cento e quella relativa alle cantine +30 per cento. Numeri importanti che possono continuare a crescere. Complice la pandemia – ricorda il sottosegretario – viene sempre più apprezzato un turismo sostenibile che ha come protagonisti territori e aree interne finora meno conosciute con tutto quello che hanno da offrire anche a tavola. L’agroalimentare Made in Italy e le sue tante eccellenze da Nord a Sud sono un’opportunità di crescita per tutte le nostre regioni. L’offerta enogastronomica insieme all’arte e alla cultura i nostri migliori ambasciatori all’estero”, conclude Centinaio.

Vino, Centinaio: Semplificate domande protezione DOP, IGP, menzioni tradizionali e domande modifica disciplinari produzione

Le semplificazioni procedurali e della modulistica che saranno introdotte con il decreto e l’incrementata collaborazione del Ministero con le Regioni e le Province Autonome vanno nella direzione dell’offerta di servizi migliori da parte del Mipaaf a tutti gli stakeholder del comparto vitivinicolo di qualità”.

Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, sen. Gian Marco Centinaio, commenta l’intesa sancita in Conferenza Stato Regioni e Province Autonome sullo schema di decreto che disciplina ex novo la procedura per il riconoscimento delle IGT, DOC e DOCG dei vini e per la modifica dei disciplinari di produzione.

Il provvedimento coordina le norme nazionali con quelle dell’Unione europea, in particolare per quanto riguarda alcuni principi e tempistiche concernenti la presentazione e la pubblicizzazione delle domande di protezione, la loro successiva valutazione e l’eventuale procedura di opposizione contro nuove registrazioni o modifica di quelle esistenti.
Il sottosegretario evidenzia come il provvedimento assuma la veste di un “testo unico”, nel quale tutti i produttori interessati, nonché gli enti e gli organismi preposti alla gestione e ai controlli dei vini DOP e IGP, possono ritrovare in maniera organica, per tutte le fasi procedurali e le possibili casistiche, il quadro completo delle disposizioni nazionali e dell’Unione europea, evitando rinvii ad altre disposizioni normative. “Con il nuovo testo – continua Centinaio – è stata resa più agevole la lettura e la comprensione delle disposizioni che disciplinano la materia”. Il sottosegretario ricorda infine che “le disposizioni introdotte con il decreto hanno inoltre ben definito il ruolo del Comitato nazionale vini DOP e IGP, che riveste un ruolo di fondamentale importanza nella gestione e disciplina delle denominazione di origine dei vini”.

Prosek, Centinaio (Mipaaf): Italia ha fatto la sua parte, ora Bruxelles sia custode dei Trattati europei

“A fronte dei risultati del gruppo di lavoro sul Prosek ci aspettiamo ora che la Commissione Ue metta un freno a un goffo e maldestro tentativo di copiare la nostra Dop più importante, e che fermi un pericoloso precedente che istituzionalizzerebbe l’Italian sounding e che quindi va contrastato con ogni mezzo”. Lo evidenzia il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il sen. Gian Marco Centinaio, in seguito alla riunione finale del gruppo di opposizione al Prosek che si è tenuta a Venezia. “Oggi abbiamo ribadito che il Prosecco rappresenta una tipicità esclusivamente italiana e che il Prosek è imitazione, evocazione. I nostri tecnici giuristi hanno messo nero su bianco tutte le ragioni per dire no alla richiesta croata. L’intero Sistema Paese – prosegue il sottosegretario Centinaio – ha lavorato unito per difendere una delle eccellenze del nostro patrimonio agroalimentare, nonché il maggiore successo commerciale degli ultimi anni. Nel 2020 sono state prodotte 500 milioni di bottiglie per 2,4 miliardi di euro di fatturato al consumo. Negli ultimi cinque anni sia le esportazioni sia il valore della produzione sono aumentati di circa il 30 per cento, arrivando a sfiorare una quota del 25 per cento del valore totale nazionale delle DOP del vino. Un patrimonio legato all’identità territoriale, alla nostra distintività e alla nostra cultura che non possiamo permettere sia messo a rischio. La Commissione sia ora custode dei Trattati europei e difenda le Dop italiane, così come tutte le Dop degli altri paesi dell’Unione da imitazioni ed evocazioni. Ci aspettiamo che lo faccia fino in fondo. Abbiamo lavorato sodo e all’unisono nella task force per mettere a punto l’opposizione dell’Italia. Sono certo che vinceremo. E non abbasseremo la guardia fino al risultato finale”, conclude Centinaio.

Alimentazione, Centinaio (Mipaaf): Lega da sempre in prima linea con governo contro ogni tentativo di omologazione

 

“Il governo ha sempre tenuto la barra dritta contro ogni tentativo di omologazione del food. Ora che sono emersi dettagli in merito all’esistenza di un gruppo di interessi che al suo interno raggruppa non solo Multinazionali, ma anche Istituzioni come Fao e Commissione europea e che punterebbe a ribaltare il Farm to Fork in Fork to Farm, saremo ancora più fermi in direzione della tutela del territorio, delle nostre diversità alimentari e delle nostre Pmi”.

Così il sottosegretario alle Politiche agricole Gian Marco Centinaio in merito alle recenti notizie dell’esistenza di un Piano che, negando la libertà di scelta ai consumatori, vorrebbe imporre una dieta universale e insieme soluzioni aziendali delle stesse multinazionali del settore alimentare.

“Il governo unito e coeso, insieme ai gruppi politici che la pensano allo stesso modo in Parlamento, continuerà a dire un fermo No al Nutriscore, alla carne sintetica, al latte di piselli e a tutto quello che mina il cibo buono e sano che viene identificato con il nostro Made in Italy. Una battaglia che da sempre la Lega porta avanti e ora è in prima linea per un comune intento di governo”, prosegue il sottosegretario.

“Ci fa piacere inoltre che in queste ore proprio una multinazionale da sempre a favore del Nutriscore annunci di voler cambiare pelle e di voler avere più attenzione ai territori”.

Tabacco da sigaro, Centinaio convoca tavolo al Mipaaf: Filiera piccola ma importante per il nostro paese


Il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il senatore Gian Marco Centinaio, ha convocato oggi presso la sala Clemente del Mipaaf i rappresentanti della filiera del tabacco Kentucky. Il tavolo è stata l’occasione per confrontarsi sulle problematiche e le opportunità del tabacco da sigaro toscano e italiano. Tra i punti affrontati: la salvaguardia della produzione di un’eccellenza del Made in Italy, la sua sostenibilità economica, i problemi legati al mancato ricambio generazionale, l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia e la difficoltà sempre maggiore di reperire manodopera. “Sono questioni che non sono soltanto sul tavolo di questo ministero – ha ricordato il sottosegretario Centinaio – ma per le nostre filiere hanno un impatto ancora maggiore. Dobbiamo lavorare sulle opportunità di sviluppo che possono essere offerte dal Pnrr, collaborando anche con Crea e Ismea. Ci impegneremo per trovare possibili soluzioni, cercare di diminuire la burocrazia e portare anche in Europa le ragioni di una filiera piccola, ma importante per il nostro paese”.

PROSEK, Centinaio (Mipaaf): Gruppo tecnico ad hoc al Mipaaf, domani sarà convocata prima riunione

Prosecco
L’ex Ministro Centinaio in visita nella terra del Prosecco

“Riguardo la domanda di riconoscimento dell’indicazione geografica protetta Prosek presentata dalla Croazia ho chiesto che fosse costituito nel più breve tempo possibile un gruppo di lavoro tecnico ad hoc presso il Mipaaf. Come avevo promesso al settore ho presentato subito la richiesta e la proposta organizzativa alla segreteria del ministro. Entro domani convocheremo la prima riunione”. Lo annuncia il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali con delega al settore vitivinicolo, il senatore Gian Marco Centinaio. “L’obiettivo è mettersi subito al lavoro così da portare il prima possibile le nostre ragioni in Europa. L’intenzione è quella di coinvolgere anche le associazioni rappresentative del comparto e le regioni interessate, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Dobbiamo fare squadra per rispondere in modo tempestivo a quello che è un chiaro attacco nei confronti del nostro Made in Italy. Non c’è tempo da perdere. Se Bruxelles sostiene di voler tutelare le eccellenze dell’Ue, allora deve necessariamente tutelare anche il Prosecco, che è un’eccellenza non solo italiana ma europea”.

Prošek, Centinaio (Mipaaf): Da Ue decisione grave e contraddittoria. Faremo di tutto per far rispettare denominazione e bloccare un precedente pericoloso

Prosecco
L’ex Ministro Centinaio in visita nella terra del Prosecco

“Nei confronti di uno dei prodotti simbolo del nostro Made in Italy da Bruxelles arriva una decisione gravissima e con cui di fatto l’Europa smentisce se stessa”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, senatore Gian Marco Centinaio, commenta il via libera della Commissione Ue al riconoscimento dell’indicazione geografica protetta del vino croato Prošek. “Solo pochi giorni fa la Corte di giustizia europea era stata molto chiara intervenendo sulla querelle fra Francia e Spagna sul caso Champanillo. Per i giudici, il regolamento Ue protegge le Dop da condotte relative sia a prodotti che a servizi e può sussistere evocazione di una IGP o di una Dop qualora, trattandosi di prodotti di apparenza analoga, vi sia un’affinità fonetica e visiva tra l’Igp o la Dop e il segno contestato. Ci sembra sia proprio il caso del Prosecco e del Prošek. La nostra denominazione – nota Centinaio – è inoltre strettamente legata a un territorio ben definito. Un valore riconosciuto anche dall’Unesco che ha iscritto le colline del Prosecco nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità. Vanno tutelati gli operatori agricoli e gli sforzi fatti per ottenere prodotti di qualità e impedire che terzi si possano avvantaggiare abusivamente della notorietà che deriva dalla qualità di tali prodotti. Ci opporremo in ogni sede e con tutti gli strumenti a disposizione contro una scelta irrazionale e lesiva di una nostra eccellenza apprezzata in tutto il mondo. Lo hanno evidenziato anche gli ultimi dati Istat sull’export del nostro vino che ha fatto segnare risultati straordinari in particolare proprio per le nostre bollicine. Noi siamo sempre stati rispettosi delle denominazioni altrui e ci aspettiamo lo stesso dagli altri. Ora si colpiscono gli interessi italiani, domani potrebbe toccare a quelli francesi o spagnoli. Nei due mesi di tempo che abbiamo a disposizione per bloccare questa decisione assurda dobbiamo fare ora più che mai sistema, all’interno e con gli altri paesi, per dire un fermo no a quello che può trasformarsi in un precedente molto pericoloso per tutto il Made in Italy”.

Giornata birra, Centinaio (Mipaaf): Settore che cresce e che si evolve all’insegna della qualità

“Un settore che in questi ultimi anni ha fatto registrare un’importante crescita e che in futuro può avere un ulteriore sviluppo. L’Italia è al nono posto in Europa per volumi di produzione, mentre è quinta per numero di birrifici, con un costante aumento di birra artigianale e anche di quella agricola. Anche in questo comparto il Made in Italy si distingue ancora una volta per la qualità e anche per la sostenibilità”. Lo ricorda il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, sen. Gian Marco Centinaio, in occasione della Giornata internazionale della birra che quest’anno si celebra oggi 6 agosto. “Il settore e il suo indotto – prosegue Centinaio – contano complessivamente oltre 140 mila occupati, offrendo opportunità in particolare ai giovani. Secondo dati Istat un italiano su due beve bionde e rosse. E nel primo trimestre 2021 secondo Ismea si è registrato un aumento record degli acquisti domestici, con +18,4%. Anche i consumi fuori casa, complici i mesi estivi, e grazie alla riapertura di bar, pub e ristoranti che si sono lasciati alle spalle le chiusure dei mesi scorsi sono destinati a crescere. Bevanda tra le più antiche al mondo, la birra è sempre stata in grado di stare al passo con i tempi modernizzandosi ed evolvendo secondo i gusti dell’epoca, creando nuove figure professionali attraverso l’innovazione scientifica e tecnologica. Ed è diventata anche espressione del territorio, come testimoniano i circa 550 milioni di litri di birra artigianale prodotti ogni anno, molti dei quali – conclude il sottosegretario -provengono direttamente dalle aziende agricole. Una filiera all’avanguardia, sempre più sostenibile e di qualità”.