Giornata Mondiale Turismo, Centinaio: Insieme ad agroalimentare nostra principale ricchezza

Prosecco
L’ex Ministro Centinaio in visita nella terra del Prosecco

“Un settore strategico che, a causa della pandemia, ha attraversato anni difficili e a cui va data la giusta centralità. Il turismo è una voce importante del nostro Pil. Adesso occorre lavorare per tutte le sue diverse filiere, compresa quella del turismo organizzato, non dimenticando che anche l’outgoing è fonte di reddito per l’Italia”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, sen. Gian Marco Centinaio, in occasione della Giornata mondiale del turismo. “Insieme all’agroalimentare è una delle principali risorse dell’Italia e offre opportunità di crescita sia economica che sociale”. “Negli ultimi anni l’Italia non viene più scelta e apprezzata soltanto per le città d’arte e per il suo incredibile patrimonio artistico, ma anche per un patrimonio altrettanto straordinario che è quello fatto di prodotti tipici e tradizioni culinarie. Un asset strategico, e sostenibile, per valorizzare aree rurali e territori. Solo l’enoturismo movimenta ogni anno 2,5 miliardi di euro e 14 milioni di turisti, incidendo per il 27% sul fatturato delle aziende vitivinicole. Nel primo trimestre del 2022 è continuato il progressivo recupero della spesa dei viaggiatori stranieri in Italia e di quella dei viaggiatori italiani all’estero, anche se entrambe restano ancora inferiori nel confronto con i livelli pre-pandemici. Ora dobbiamo lavorare perché il settore possa esprimere tutto il suo potenziale in termini di ricchezza e lavoro”, conclude Centinaio.

Nutriscore, Centinaio: Hercberg attacca nostra Antitrust ma lo stesso ministero Salute francese riconosce limiti algoritmo, e adotta modifiche

“Si corregge il giudizio sull’olio extravergine d’oliva, ma l’impostazione del sistema di etichettatura resta sbagliata e fuorviante”

“Argomentazioni assurde? Vergognose strumentalizzazioni politiche? Se fossi in Serge Hercberg ci andrei piano con le parole. Piuttosto, invece di attaccare chiunque metta in dubbio il suo sistema di etichettatura a colori, ci spieghi come mai nei giorni scorsi lo stesso ministero della salute francese – di concerto con le autorità competenti degli altri paesi in cui si sta sperimentando il Nutriscore – ha deciso di adottare diverse modifiche all’algoritmo su cui si basa”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il senatore della Lega Gian Marco Centinaio. “Dunque migliora il giudizio sugli oli vegetali a basso contenuto di grassi saturi come l’olio extravergine di oliva, si interviene sulla differenziazione di latticini e formaggi e ci sarà una migliore classificazione dei pesci grassi. Insomma, il comitato scientifico del Nutriscore prova a fare delle correzioni in corsa – prosegue il sottosegretario- . Non basta però a correggere un’impostazione sbagliata e fuorviante che rischia di condizionare i consumatori senza informarli e senza tener conto delle quantità di alimenti consumate, del diverso fabbisogno di ciascun individuo e dell’importanza di una dieta equilibrata e varia. L’annuncio che nei prossimi mesi le modifiche riguarderanno anche le bevande è l’ulteriore dimostrazione dei limiti del Nutriscore. L’Antitrust italiana ha solo evidenziato un dato oggettivo: che questo sistema di etichettatura è stato sviluppato in base ad un algoritmo e a valutazioni scientifiche non universalmente riconosciute e condivise. C’è da chiedersi chi è che sta facendo davvero il gioco delle lobby. L’alternativa italiana al Nutriscore per permettere ai consumatori scelte alimentari consapevoli e favorire una alimentazione sana ed equilibrata è il NutrInform battery – conclude Centinaio -. Un consiglio a Hercberg, si scarichi l’app”.

Pavia, Centinaio a Prefetto: Valutare al più presto danni causati da avversità atmosferiche


Convocare, auspicabilmente quanto prima, un tavolo per poter valutare gli ingenti danni che le recenti avversità atmosferiche hanno causato nella provincia di Pavia a strutture, infrastrutture e agricoltura, quest’ultima peraltro già duramente colpita dalla siccità. Questa la richiesta del senatore Gian Marco Centinaio, sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, al Prefetto di Pavia, Paola Mannella. “In particolare la zona dell’Oltrepò Pavese – ricorda il sottosegretario Mipaaf – ha subito gravi danni ai vigneti a poche settimane dall’inizio della vendemmia. Conoscendo la sensibilità e l’attenzione del Prefetto spero prenda in considerazione questa proposta per valutare lo stato dei nostri territori, così duramente colpiti”.

SICCITÀ: CENTINAIO,OK MISURE EMERGENZIALI MA PENSIAMO FUTURO

 «Ci stiamo preparando per l’eventuale dichiarazione dello stato di emergenza per la siccità. Già la settimana scorsa abbiamo fatto un incontro costituendo un gruppo di lavoro interministeriale. La situazione di emergenza la vediamo già quotidianamente nei nostri fiumi e nei nostri campi. A livello centrale in questo Tavolo interministeriale si lavora per razionalizzare il consumo dell’acqua a breve termine anche in ambito domestico e poi ragioniamo a medio e a lungo termine su come captare l’acqua quando ce ne è troppa e come distribuirla quando non c’è. Il Tavolo serve perché nessuno si sfili. Siamo dentro tutti e tutti dobbiamo lavorare insieme» Lo ha detto il sottosegretario delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio intervendo a SkyTg24 preannunciando che vuole inserire nel confronto il cuneo salino, cioè il rischio di risalita dell’acqua di mare attraverso gli estuari e le foci dei fiumi che non si può usare né per uso civile né per irrigare.

CARO GASOLIO: CENTINAIO,AGRICOLTURA PUÒ AIUTARE IN EMERGENZA –

ROMA, 28 GIU – L’agricoltura può dare una mano alla transizione e per superare questa emergenza energetica. Lo ha detto il sottosegretario alle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, in un incontro su SkyTg24. «Abbiamo messo perciò fondi del Pnrr sulla parte del fotovoltaico ma penso – ha detto ancora Centinaio – anche a tutti gli imprenditori agricoli e ai Consorzi che possono fare integrazione al reddito col biometano. Col ministro stiamo vedendo come gestire nel migliore dei modi i fondi che ci saranno nei prossimi mesi sull’emergenza energetica e sulla siccità».

Made in Italy, Centinaio (Mipaaf): guida “Camper Golosi” progetto che promuove turismo agroalimentare


“Mi riconosco molto in questo progetto, l’idea di abbinare il turismo e l’agroalimentare era il sogno che avevo nel 2018, perché l’Italia è un paese da vedere, da mangiare e da bere. Una guida legata al mondo dei camper e che permette di scoprire cosa c’è nei vari territori, in termini di prodotti tipici, va incontro alle richieste dei turisti agroalimentari che sono sempre più numerosi e sono anche turisti alto spendenti”. Lo ha detto il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il sen. Gian Marco Centinaio, intervenendo alla presentazione della guida “Camper Golosi. In viaggio fra i prodotti tipici d’Italia”, che si è tenuta oggi nella sala Cavour del Mipaaf. “Viviamo nel paese dove ci sono più eccellenze, più denominazioni che sono tutelate dai consorzi. Il nostro lavoro è difendere insieme a loro i nostri prodotti, anche dall’Italian sounding, che ha un giro d’affari stimato in circa 100 miliardi di euro”. Non solo Parmesan e Prosek, il sottosegretario ha ricordato il caso dell’Aceto balsamico di Modena Igp “conosciuto in tutto il mondo, amato, ma anche copiato. L’Europa sta permettendo alla Slovenia di vendere aceto balsamico senza fare nulla, come ministero chiediamo al presidente del Consiglio, che ha questo dossier sul tavolo, di promuovere una procedura di infrazione verso la Slovenia. Dobbiamo tutelare i nostri produttori e non dare mai per scontata la fortuna di vivere in un paese come l’Italia”, ha concluso Centinaio.

乡𝙎𝙞𝙘𝙘𝙞𝙩𝙖’, 𝙡𝙚𝙩𝙩𝙚𝙧𝙖 𝙙𝙞 𝘾𝙚𝙣𝙩𝙞𝙣𝙖𝙞𝙤 (𝙈𝙞𝙥𝙖𝙖𝙛) 𝙖 𝙈𝙞𝙣𝙞𝙨𝙩𝙧𝙞 𝙋𝙖𝙩𝙪𝙖𝙣𝙚𝙡𝙡𝙞 𝙚 𝘾𝙞𝙣𝙜𝙤𝙡𝙖𝙣𝙞: 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙫𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙞𝙢𝙢𝙚𝙙𝙞𝙖𝙩𝙞 𝙥𝙚𝙧 𝙨𝙖𝙡𝙫𝙖𝙧𝙚 𝙧𝙖𝙘𝙘𝙤𝙡𝙩𝙞 𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙖𝙡𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙖𝙧𝙚, 𝙜𝙞𝙖’ 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙧𝙤𝙢𝙚𝙨𝙨𝙞. 乡


Il sottosegretario Mipaaf Gian Marco Centinaio ha inviato oggi una lettera al ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, e al ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, sollecitando un loro intervento urgente a fronte della gravissima crisi idrica causata dalla forte riduzione di precipitazioni piovose e nevose che sta colpendo in particolare Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna. “Richiedo un vostro autorevole e urgente intervento – scrive il sottosegretario – per affrontare la drammatica emergenza ambientale, agricola, economica e sociale che non ha precedenti nella storia recente. È necessario adottare azioni concrete, immediate, e non più rinviabili, per tentare il salvataggio dei già compromessi raccolti e della produzione alimentare”. Secondo il sottosegretario “Occorrono misure straordinarie per approvare la dichiarazione di stato di emergenza nelle Regioni interessate e governare in modo unitario e coordinato le scarse risorse idriche disponibili, costituendo un Comitato operativo presso la Presidenza del Consiglio con la partecipazione di rappresentati di tutte le Istituzioni, le realtà operative e le associazioni agricole”.

“Poiché l’ultima acqua disponibile per assicurare alle aziende agricole almeno parte dei raccolti è quella accumulata nei serbatoi idroelettrici alpini – ricorda inoltre Centinaio – è quanto mai necessario garantire lo schema delle “priorità degli utilizzi” disciplinato dal Testo Unico Ambientale, giungendo a un accordo con i gestori stessi per l’immediato rilascio delle acque disponibili, anche in deroga agli attuali protocolli. Il rilascio coordinato su tutto il bacino padano – prosegue – potrà servire anche a contrastare la risalita del cuneo salino in atto alla foce del fiume Po”. Infine il sottosegretario ritiene “indispensabile un monitoraggio generale della situazione per accertare i danni aziendali” e “l’individuazione di idonee coperture finanziarie per ristorare i danni patiti dalle imprese agricole in conseguenza della siccità”.

1 maggio, Centinaio: Lavoro fa progredire società, impegnati per rispetto diritti

“Buon primo maggio a tutti coloro che con il proprio lavoro concorrono al progresso materiale o spirituale della nostra società, e a tutti coloro che il lavoro lo hanno perso o lo stanno cercando, con l’augurio di poterlo trovare al più presto. Il mio pensiero ai lavoratori dell’agricoltura e dell’agroalimentare, che dopo la pandemia ora si trovano come altri settori a dover fare i conti con l’aumento dei costi di produzione e delle materie prime. Ma nonostante tutto non si arrendono e continuano a mandare andare avanti le loro attività garantendo beni essenziali a tutti noi e contribuendo a rendere grande il Made in Italy nel mondo”, così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, sen. Gian Marco Centinaio. “Il lavoro deve garantire un’esistenza libera e dignitosa, per questo oggi ricordiamo i troppi morti e vittime di incidenti sui luoghi di lavoro e chi purtroppo continua ad essere vittima del caporalato e di sfruttamento. Il nostro impegno perché i diritti siano garantiti e rispettati”, conclude Centinaio.

Vino, Centinaio (Mipaaf): Decisione su Bolgheri vittoria Made in Italy vs italian sounding e che tutela tutto il Made in Ue

“Una buona notizia per tutto il nostro Made in Italy e che spero rappresenti un precedente importante nel contrasto di altri tentativi di richiamare le nostre denominazioni”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il sen. Gian Marco Centinaio commenta la decisione dell’EUIPO, l’ufficio marchi europeo, che ha dato ragione al Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri e Bolgheri Sassicaia DOC nel contenzioso contro una delle principali cantine bulgare, il Domaine Boyar che nel 2017 aveva fatto domanda di registrare il marchio “Bolgaré” nella classe dei prodotti alcolici. “Questi tentativi – prosegue il sottosegretario – rappresentano una minaccia non solo per i prodotti italiani, ma per l’intero sistema europeo delle denominazioni. Come era già successo nel caso Champagne vs Champanillo, anche in quest’occasione è stata ribadita la massima tutela delle denominazioni contro ogni tipo di evocazione, e si è evidenziata la forte somiglianza dei due nomi con il conseguente rischio per il consumatore di associare erroneamente la denominazione italiana e il marchio bulgaro. Ora se ne tenga conto anche per la vicenda Prosecco vs Prosek. Nel mondo ci sono vini che riescono a conquistare fette di mercato solo perché evocano nel nome i nostri vini e i nostri territori. Intanto dopo un contenzioso durato anni oggi viene difesa una nostra eccellenza apprezzata in tutto il mondo. Una vittoria non solo per Bolgheri, ma per tutto il Made in Italy e per tutto il Made in Ue”, conclude Centinaio.

Cereali, Centinaio (Mipaaf): Da prossimi giorni al lavoro su misure urgenti per affrontare emergenza

Il sottosegretario: Poi programmazione a medio e lungo termine su filiere fondamentali per il nostro paese

“La filiera, nelle sue diverse componenti, oggi ha dato un’importante prova di unità dimostrando di voler lavorare tutti insieme su soluzioni concrete e proposte che permettano di affrontare quelle che sono le criticità più urgenti. Porterò all’attenzione del ministro Patuanelli quanto emerso durante questo confronto, così da poter partire già la settimana prossima con un tavolo tecnico”. È quanto ha evidenziato il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il sen. Gian Marco Centinaio, concludendo i lavori del tavolo sui cereali che si è tenuto oggi nella sala Cavour del Mipaaf per individuare risposte quanto mai tempestive di fronte all’emergenza causata dalla guerra in Ucraina, che si è aggiunta alle criticità che il settore stava già affrontando quali il caro energia e l’aumento del costo delle materie prime. Ai lavori del tavolo ha assistito anche il vicedirettore generale della Fao, Maurizio Martina. Al tavolo i rappresentanti dell’intera filiera, dalle organizzazioni agricole, ai produttori di alimenti zootecnici e dei seminativi, dall’industria molitoria ai panificatori alla Gdo. È stata ribadita l’importanza di un’adeguata produzione del grano così come di sementi quali girasole, mais e soia. Tra le richieste portate all’attenzione del sottosegretario la necessità di rinviare l’adozione della Politica agricola comune, rivedere la strategia Farm to fork, il miglioramento dei siti di stoccaggio, il potenziamento dei contratti di filiera. Molte le voci critiche nei confronti delle misure decise unilateralmente dall’Ungheria, così come da altri paesi. “Chiederemo all’Unione europea di sbloccare un milione di ettari dal Fondo di rotazione per salvare il salvabile. C’è bisogno di agire nell’immediato ma anche di poter fare una programmazione a medio e a lungo termine per far sì che filiere come quella del grano o del mais a cui in questi anni non è stata giusta rilevanza – ha ricordato Centinaio – possano ritornare a essere prioritarie perché come hanno dimostrato le ultime due settimane sono fondamentali per il nostro paese che deve poter essere proprietario della sua produzione”.