Congresso Lega Nord a Padova, Centinaio: riforme? Per noi le priorità sono lavoro e dignità

Il capogruppo della Lega al Senato Gian Marco Centinaio è intervenuto al congresso della Lega Nord di Padova. Un intervento deciso, con il cuore rivolto costantemente alla gente, alle necessità di coloro che vivono tutti i giorni in uno stato che non garantisce lavoro e pari diritti: “In queste ultime settimane sono tante le persone che mi hanno chiesto qual è la posizione della Lega Nord sulle riforme, me lo hanno chiesto giornalisti ma anche cittadini. Certo, le riforme, ma perchè prima non mettiamo come priorità il lavoro, la dignità per gli anziani che non riescono ad arrivare a fine mese, perchè non mettiamo la questione delle imprese che sono costrette a chiudere per i crediti nei confronti della pubblica amministrazione? Perchè non ci decidiamo ad affrontare la questione di quella che io chiamo invasione clandestina?  Noi siamo quindici senatori – ha sottolineato il senatore Centinaio nel suo intervento – non ci sentiamo assolutamente la stampella della maggioranza. Siamo contro la gestione politica di Renzi spesso basata solo sugli interessi di qualcuno. Noi siamo a Roma per portare avanti le richieste della nostra terra, ci sentiamo come guerrieri-guastatori simili agli spartani che quotidianamente fanno barriera per difendere i diritti del proprio popolo”.

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IMMIGRAZIONE, CENTINAIO (LN): DA RENZI SOLO OPPORTUNISMO POLITICO, IL SUO GOVERNO HA FATTO MORIRE PERSONE

“Quello di Renzi è solo opportunismo politico: il premier ha aspettato di toccare il suolo del Mozambico per lanciare nuovi slogan sull’immigrazione.
La Lega Nord da sempre sostiene la necessità di intervenire nei paesi d’origine. Renzi si sveglia solo ora, dopo che per mesi il suo governo, con l’operazione Mare Nostrum, ha buttato via soldi e fatto morire persone”. Lo dice il capogruppo Lega Nord al Senato Gian Marco Centinaio commentando le dichiarazioni del premier sull’immigrazione.

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Roma 17 Lug.- Termina la discussione generale sulle riforme costituzionali

Oggi termina la discussione generale sulle riforme costituzionali. Tutti i Senatori della Lega sono intervenuti. Come un unica voce. Con determinazione. Da Militante della Lega sono orgoglioso di come abbiamo condotto il dibattito.
E siamo stati molto chiari:

  1. questa riforma NON ci piace
  2. NON siamo la stampella di una maggioranza allo sbando
  3. vogliamo più autonomia, meno centralismo e meno vincoli da un europa matrigna.

Caro Renzi o ci ascolti e condividi le nostre idee, altrimenti le tue riforme ve le votate tu, Alfano e Monti.

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RIFORME: CENTINAIO (LN), DISCUTEREMO 7850 EMENDAMENTI. NON PORTERANNO A CASA QUESTA RIFORMA

17 luglioROMA, 17 LUGLIO – ” La mancanza di rispetto della Boschi è imbarazzante, non si fa nemmeno vedere in aula e non ascolta le proposte dell’opposizione anche quando queste vanno nella direzione di discutere di quelle che loro stessi definiscono priorità per il paese come la competitività, la cultura e il turismo. Hanno deciso per un calendario che rimanda tutto a dopo le riforme. Scelta che di certo non inciderà in senso migliorativo nella vita dei cittadini né rilancer à l’economia. Cercano di portare a casa una riforma costituzionale che non esito a definire schifosa. Tratteremo 1850 emendamenti e questa riforma non la porteranno a casa mai“.

Lo dichiara il capogruppo della Lega Nord al senato, Gian Marco Centinaio

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RIFORME: LEGA, PIU’ AUTONOMIA E MENO EUROPA NEI 100 EMENDAMENTI DELLA LEGA

ROMA, 15 LUGLIO – “Meno Europa: possibilità di referendum sui trattati internazionali e comunitari e enti territoriali non vincolati dal patto di stabilità europeo.
Più federalismo: aumentate le competenze legislative esclusive delle regioni. Più potere al popolo: elezione diretta del senato federale, elezione a suffragio universale del presidente della repubblica, abbassamento del numero di sottoscrizioni necessarie per referendum e leggi di iniziativa popolare, introduzione del referendum deliberativo sul modello svizzero.
Meno spesa pubblica: riduzione anche del numero dei deputati.
Sono queste in sintesi, le proposte emendative della Lega Nord per far sì che una riforma oggi farsa, diventi vero cambiamento del sistema paese con tangibili effetti diretti e positivi per la vita di cittadini e imprese”.

Lo dichiara Gian Marco Centinaio a nome del gruppo della Lega Nord a Palazzo Madama.

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RIFORME: LEGA, DA GOVERNO E MAGGIORANZA ASPETTIAMO SEGNALE SU NOSTRI EMENDAMENTI

ROMA, 15 LUG “Se governo e maggioranza vogliono davvero voltare pagina e dimostrare che le riforme vogliono farle davvero diano un segnale in tal senso accogliendo, per iniziare, la nostra proposta per eliminare dalla Costituzione l’obbligo del rispetto del patto di stabilità secondo le regole europee. E’ uno degli emendamenti che presenteremo questa sera al testo delle riforme e ci aspettiamo che sia approvato dall’Aula se è vero che Renzi e gli altri in Europa vogliono battere i pugni sul tavolo davvero e non solo riempirsi la bocca di inutili parole”. Così i due capigruppo della Lega Nord al Senato e alla Camera Gian Marco Centinaio e Massimiliano Fedriga quando manca poco alla scadenza per la presentazione degli emendamenti alle riforme costituzionali all’esame dell’Aula di Palazzo Madama.
“Un altro segnale che ci aspettiamo – proseguono – è che la maggioranza faccia un passo indietro sui referendum riportando la soglia delle firme da presentare a quota 500 mila. Il referendum è un diritto e bisogna renderlo possibile. Altrimenti non siamo più in un Paese democratico”

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Roma: dibattito sulle riforme costituzionali

Dibattito sulle riforme costituzionali ed il PD e' assente. VERGOGNA!
Dibattito sulle riforme costituzionali ed il PD e’ assente. VERGOGNA!

Roma, 15 LUG. – “Oggi riparte il dibattito sulle riforme costituzionali.
Avrò un occhio attento sulle riforme ma…sarò concentrato sul decreto Cultura e Turismo e su quello “competitività”. le priorità degli italiani sono altre. E se Renzi, Grillo e Berlusconi si vogliono confrontare sulle riforme dimenticandosi degli italiani…..”

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