Caso poste pavesi: Centinaio, domani un’interrogazione urgente al Ministro: Poste Italiane farebbe bene ad assumere personale e non a pensare di salvare Alitalia!

Pavia, 22 gennaio
“A Pavia e nel pavese continuano a presentarsi problemi sulla distribuzione della posta, sugli sportelli territoriali che a causa della mancanza di personale sono costretti a chiudere le porte in faccia agli utenti. E intanto Poste Italiane che fa? Piuttosto che porsi e poi tentare di risolvere il problema annoso delle assunzioni, pensa di staccare un assegno di 75 milioni di euro per dare un po’ d’ossigeno ad Alitalia mascherando di privato un sostegno che invece sembra proprio un aiuto di stato alla compagnia di bandiera. Bravi, noi qui intanto facciamo i conti con gli sportelli chiusi”.
Gian Marco Centinaio, Senatore pavese della Lega Nord, non vede di buon occhio il consistente appoggio che Poste Italiane ha deliberato nei giorni scorsi a favore di Alitalia e decide di procedere con un’interrogazione parlamentare urgente al Ministro: “E’ dalla scorsa estate che sento parlare di chiusure improvvise, di paesi che rimangono senza lettere o comunicazioni importanti, di avvisi di pagamento in ritardo o mai ricevuti, di lentezze o peggio di totale disservizio in tante zone del nostro pavese.
Leggo che mancano almeno 40 portalettere e 30 impiegati agli sportelli e che 20 di loro andranno in pensione e che la società avrebbe accettato anche nuove commesse.
E quindi, da cittadino e da senatore, mi pongo una domanda: ma Poste Italiane non farebbe meglio a mettere da parte questi giochi di potere ed occuparsi di rendere il giusto servizio agli utenti?
Penso agli anziani che devono ricevere la pensione, al caos di questi giorni con le scadenze e i pagamenti e ai mancati servizi. Care Poste, tornate tra la gente e scendete dal piedistallo dei giochi dell’alta finanza”.

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Salvini ospite da Santoro

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Svuotacarceri, Centinaio: è un provvedimento scandaloso e lo abbiamo dimostrato bloccando il Senato

“La legge svuotacarceri rischia solo di lasciare a piede libero migliaia di soggetti pericolosi e oggi i Senatori della Lega hanno voluto non solo prendere una posizione chiara, come fanno da mesi, ma bloccare le attività del Senato per far sì che
tutti ripensino seriamente alla questione delle carceri italiane”.
Gian Marco Centinaio, Senatore pavese della Lega Nord, è stato tra quelli che questa mattina sono intervenuti direttamente con l’intenzione di fermare i lavori in Senato e provocando, di fatto, il rinvio dei lavori per martedì 21 gennaio: quattro senatori in forza alla Lega Nord hanno occupato l’Ufficio del Presidente Pietro Grasso e gli alti, tra cui anche Centinaio, hanno avviato in aula una lunga discussione sul provvedimento svuotacarceri.
“Ritengo questo risultato molto importante – ha precisato Centinaio – penso che rimettere in libertà migliaia di soggetti pericolosi sia semplicemente scandaloso.
E’ così che si pensa di riformare la giustizia in Italia e di risolvere il problema delle condizioni dei detenuti? Una volta liberate, le carceri tornerebbero subito a riempirsi, questione di pochi mesi.
Inoltre, ci sono anche altre questioni che il Governo Letta dovrebbe decidersi ad affrontare: la chiusura dei tribunali o i fondi che mancano alle Forze dell’Ordine.
E la certezza della pena? Perchè depenalizzare reati come la truffa, il furto, la prostituzione minorile, la violenza privata, la pornografia, lo stalking, l’accattonaggio di minori, la ricettazione e la frode, l’istigazione a delinquere, la falsa testimonianza e, infine, l’immigrazione clandestina? Sono tutti reati che alcuni considerano minori, ma che minori non sono e che trasformano le nostre città e i nostri paesi”.

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Testo dell’intervento del Sen. Centinaio sul decreto svuota carceri

CENTINAIO (LN-Aut). Signor Presidente, oggi apprendiamo, con la difesa del collega, che il Movimento 5 Stelle è entrato in maggioranza. (Applausi ironici dal Gruppo M5S). È ufficiale: quindi grazie.

Non c’è nulla di peggio di chi sputa nel piatto dove ha mangiato sino al 1997. Senatore Cappelletti, ci ha provato a candidarsi con la Lega, ma non c’è riuscito, e adesso, come un acrobata, passa al Movimento 5 Stelle, facendo salti come un grillo, ma questa volta con la rete. (Applausi ironici dal Gruppo M5S).

Meglio scimmione coerente che acrobata «cadregaro»! (Applausi dal Gruppo LN-Aut. Commenti dal Gruppo M5S).

PRESIDENTE. Moderi il linguaggio, senatore Centinaio.

CENTINAIO (LN-Aut). Non ho detto nessuna parolaccia, Presidente.

PRESIDENTE. Non è comunque un complimento.

CENTINAIO (LN-Aut). Cosa? Cadregaro? Acrobata? Mi dica lei.

Signora Presidente,quando ero piccolo a scuola mi hanno insegnato i Dieci Comandamenti, quelli che Dio fece scrivere a Mosè sul Monte Sinai: «Non uccidere. Non commettere atti impuri. Non rubare. Non dire falsa testimonianza. Non desiderare la donna d’altri. Non desiderare la roba d’altri». (Commenti dal Gruppo M5S).

Signora Presidente, continuo, se mi lasciano parlare i colleghi urlatori: noi saremo gli scimmioni, ma esistono anche le scimmie urlatrici. (Proteste dal Gruppo M5S). Leggi tutto “Testo dell’intervento del Sen. Centinaio sul decreto svuota carceri”

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