Voglio ringraziare pubblicamente tutto il Gruppo Lega Nord al Senato

Voglio ringraziare pubblicamente tutto il Gruppo Lega Nord SenatoPaolo ArrigoniPatrizia BisinellaRaffaele VolpiSergio DivinaNunziante ConsiglioSilvana Comaroli, Stefano Candiani Paolo Tosato, Jonny Crosio Bellot RaffaelaErika StefaniEmanuela Munerato BisGiacomo StucchiRoberto Calderoli. un ringraziamento particolare a Roberto e Patrizia per il grandissimo ruolo in Commissione. un ringraziamento ai nostri uffici che ci hanno aiutato. In Senato siamo come il piccolo villaggio di Asterix ma….ancora una volta abbiamo fatto vedere che ci siamo e che non ci devono provocare.
W la Lega!!”

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Centinaio: Renzi, la luna di miele è finita!

Roma, 8 Agosto- “La Riforma Costituzionale di Renzi, Alfano, Berlusconi, Monti e Verdini porta a casa SOLO 183 voti a favore. un DISASTRO su tutta la linea! RENZI DEVE rendersi conto che la luna di miele è finita!”

Lo dichiara il Capogruppo LN al Senato, Senatore Gian Marco Centinaio

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Centinaio: Votate voi questa riforma!!!Non possiamo essere complici di chi sta affossando il paese!!

29 luglioRoma 8 Ago – ” Noi siamo la Lega Nord.
Noi siamo nati per riformare questo paese. Le riforme le abbiamo nel DNA perchè anche i nostri detrattori ci riconoscono che siamo un movimento riformista.
Nelle nostre sedi si parla da piu di 20 anni di federalismo e autonomia.
Crediamo talmente tanto alle riforme che durante il governo Berlusconi la lega decise di mettere al ministero delle riforme l’unica persona che in italia ebbe l’intuizione di parlare di federalismo come soluzione ai problemi di questo paese: Umberto Bossi. Il nostro Segretario federale.
Siamo cosi convinti che questo paese abbia bisogno di riforme che in quegli anni di governo Berlusconi si riuscì a portare a casa una riforma costituzionale SERIA, la DEVOLUTION, bocciata dal referendum popolare anche grazie ai voti di quella sinistra guidata da quel Romano Prodi che volevate far sedere al Quirinale non più di un anno fa.
Ci siamo talmente tanto sull’argomento che per noi un progetto di revisione costituzionale DEVE essere PERFETTO.
Non ci accontentiamo di una riformetta. Non ci piacciono i pasticci.
Le riforme devono essere fatte per durare il più a lungo possibile. Le riforme fatte solo per riempire le pagine dei giornali del giorno dopo le lasciamo fare agli altri.
Per questi motivi abbiamo condiviso le parole del Presidente della repubblica il giorno della sua elezione.
Per questi motivi ci siamo impegnati sin dal primo momento per una riforma seria e autorevole.
Per questi motivi la lega, ancora una volta, ha messo a disposizione di questo paese allo sbando l’uomo migliore in tema di riforme di tutta la politica italiana: ROBERTO CALDEROLI.
Avevamo delle aspettative.
La lega riformista che si confrontava con un giovane presidente del Consiglio rampante ed all’apparenza riformista.
L’aspettativa di un processo di riforma della costituzione che potesse correre al fianco di una serie di riforme e provvedimenti per rilanciare l’economia e la società. Uno complementare all’altro.
L’importanza della riforma della costituzione che non prendesse il sopravvento sulla necessità di far crescere l’economia e di dare un futuro dignitoso ai nostri cittadini.
Il dibattito sul senato, sul titolo V , sulle regioni NON POTEVA e NON DOVEVA soffocare quello sulla cultura, sulle carceri, sulla competitività, sull’economia.
L’analisi del futuro delle istituzioni italiane, dei comuni, delle province, delle regioni, di camera e senato non poteva ridursi ad un mero elenco di quali tra questi enti va piu di moda. La struttura degli enti pubblici italia aveva una sua storia, un suo equilibrio, una sua logica. Ora siamo nel caos assoluto. Quel caos iniziato da quel governo che ha tante somiglianze con questo: il Governo MONTI. Il Governo più centralista degli ultimi anni.

Le aspettative hanno lasciato il posto alla delusione.
Ad un discreto inizio dei lavori in commissione, dove il pessimo testo proposto dal Governo ha subito migliorie significative, dove alcune aperture avevano lasciato intravedere un buon dibattito in aula sugli argomenti, e la speranza di un confronto sui contenuti, abbiamo dovuto subire un repentino cambio di strategia con un ruolino di marcia che ha lasciato poco spazio al confronto ed ai contenuti.
Velocità, tempi ristretti, decisioni prese altrove, abbinamento alla legge elettorale. Una fretta sospetta e la volontà di dettare i tempi per irrigidire chi invece auspicava un confronto serio sui contenuti.
Un decisionismo tipico dell’inizio ‘900 che ha visto molti noi delusi.
In particolar modo quei senatori alla prima legislatura che speravano di essere protagonisti attivi di un cambio epocale. Ci siamo ritrovati ad essere dei semplici ratificatori di decisioni prese altrove tra chi ha fretta di chiudere con almeno una riforma prima delle vacanze e chi da tre anni a questa parte continua a guardare con interesse più a sinistra che ai propri elettori. Peccato!
In poche settimane, mentre i nostri imprenditori chiudono o scappano all’estero, mentre gli esodati non vedono un futuro, i giovani non trovano un lavoro, i pensionati non arrivano a fine mese. Mentre subiamo un invasione clandestina, mentre si decide di dare 8 euro al mese ai delinquenti anzichè aiutare gli insegnanti di “quota 96” o le persone oneste, mentre ci dicono che siamo in recessione o che gli 80 euro sono serviti a molto poco……
La priorità, l’unica priorità, la mission di questo governo è stata:
LA RIFORMA COSTITUZIONALE TASSATIVA ENTRO L’8 AGOSTO!!!
E allora:
– CONTINGENTIAMO I TEMPI: per far star zitti coloro che avevano qualcosa da dire e proporre. Un idea, un alternativa. Se pensi e parli sei pericoloso. Se pensi magari non voti in linea con il manovratore. Quindi sei un nemico da insultare in quanto Senatore.
– CANGURO: se hai troppe idee non puoi intralciare la marcia trionfale. Se hai troppe idee scrivi troppo. Se scrivi troppo vuol dire che sei un poltronaro che vuoi rallentare. Quindi fai ostruzionismo.
– SEDUTE FIUME: se sei un Senatore poltronaro che ha troppe idee è giusto che vieni punito. Devi guadagnarti lo stipendio caro Senatore. Quindi lavora dalle 9,30 alle 24. Mentre lui gira il mondo, inaugura autostrade (accaparrandosi meriti non suoi), e riceve la concordia le tenniste, le spadiste…
– REGOLAMENTI: siamo in Senato. La zona franca delle leggi e dei regolamenti. Qui le interpretazioni autentiche non sono autentiche. Qui sono a colpi di maggioranza. Tutto ed il contrario di tutto.
NON PENSARE.
NON PARLARE.
NON SCRIVERE.
VOTA SOLO SECONDO INDICAZIONI. E VOTA IN FRETTA. CHE NON C’E’ TEMPO.
E poco importa se su temi importanti si ammazza il dibattito e si chiede la fiducia. Quelli sono temi che devono essere risolti in fretta. Sono sassolini in una scarpa fastidiosi che non interessano a nessuno.
– Competitività: FIDUCIA
– Turismo e cultura: FIDUCIA
– Carceri: FIDUCIA
Noi siamo in Senato. Siamo un impiccio. Siamo quelli da chiudere e far vedere agli italiani come la casta INUTILE.
Ma anche sulle riforme:
poche ore per trattare un argomento importante come il titolo V e le regioni.
Minuti per i referendum.
Speravamo di essere tutelati.
Nelle modalità di lavoro e nell’immagine di uno dei due rami del parlamento eletto dai cittadini italiani. Nella dignità di chi ci ha votati e crede nel nostro lavoro.
Auspicavamo autorevolezza da parte di chi ha il compito di presiedere il senato.
Autorevolezza nelle decisioni e nel coordinare i lavori.
Tutelati dai continui riferimenti da parte di chi non conosce il Senato:
un presidente del Consiglio che non ci conosce.
L’attuale sindaco di firenze che si permette di giudicarci
Dei sottosegretari che ci indicano i tempi di lavoro…..
Siamo delusi anche di questo.
E ci aspettavamo altro dal Presidente della Repubblica. Peccato! Un occasione persa!
Ed è proprio per questa delusione, perchè ci credevamo… perchè siamo la LEGA:
che non possiamo condividere con Voi questa esperienza fallimentare.
Ce l’abbiamo messa tutta ma:
– La pochezza dei risultati ottenuti,
– Gli atteggiamenti
– Il percorso sin qui realizzato
Ci hanno convinti che non meritate nemmeno il nostro voto.
Votate voi questa riforma.
Non possiamo essere complici di chi sta affossando il paese.”

E’ il discorso tenuto al Senato dal Capogruppo Senatore Gian Marco Centinaio

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La senatrice Finocchiaro e lo statalismo dei beni culturali

Roma 7 luglio – L’emendamento della relatrice Anna Finocchiaro che riporta i beni culturali e l’ambiente sotto la competenza dello Stato e’ una dichiarazione di guerra alla Lega”. Lo sottolinea il capogruppo al Senato, Gian Marco Centinaio. “Ci riserviamo di decidere sul voto finale alle Riforme”, aggiunge.

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Centinaio, abbiamo chiesto noi scrutinio segreto su emendamento (ANSA) –

ROMA, 6 AGO – “Quando i senatori sono liberi di votare senza che il capogruppo li minacci votano, e votano bene”. E’ quanto sottolinea ai cronisti il capogruppo della Lega Nord Gian Marco Centinaio commentando l’approvazione, nonostante il parere contrario del Governo, dell’emendamento Sel sulle competenze regionali sulla rappresentanza in Parlamento delle minoranze linguistiche. Sono stati proprio dieci senatori leghisti, sottolinea Centinaio, ad avanzare richiesta di voto segreto.

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ISTAT, CENTINAIO: RENZI VADA A CASA. ALTRO CHE VOLTA BUONA, QUESTA E’ LA VOLTA DEL FALLIMENTO

23 luglio 4ROMA, 6 AGO “Non la Lega ma i dati dell’Istat bocciano senza appello la politica economica di Renzi. Troppe tasse e statalismo hanno portato il paese alla recessione. I dati sono peggiori di qualsiasi pessimistica previsione. L’Argentina è dietro l’angolo e il premier cosa fa? Un incontro di tre ore con Berlusconi per parlare di nuovo Senato e legge elettorale. Vergogna. Renzi vai a casa. Sei pessimo. Se non ci sarà una svolta vera, una diminuzione sostanziale della pressione fiscale sui costi del lavoro e per le aziende, il Nord e tutto il paese saranno in svenduti alla Cina. Altro che volta buona, questa è la volta del fallimento”.
Così Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega Nord al Senato commenta i dati Istat sul Pil del secondo trimestre

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