Scuola di Vistarino – Centinaio: cari insegnanti, i canti di Natale non si toccano!

Pavia, 17 dicembre – “Una vicenda che ha del bizzarro davvero: trovo perlomeno fuori luogo che in una scuola si decida di trasformare la tradizionale recita di Natale fatta di canti tradizionali con qualcosa che genericamente ricordi la pace, il tutto per rispettare i bambini di altre religioni e le loro famiglie. Ne deduco quindi che i canti di Natale sarebbero irrispettosi. Non ho parole”.
Gian Marco Centinaio, senatore pavese della Lega Nord non ci sta e prepara un’interrogazione parlamentare sulla vicenda della scuola di Vistarino, nella quale gli insegnanti hanno proposto ai genitori, nelle scorse settimane, di sostituire i canti natalizi tradizionali con dei generici inni alla pace, per rispettare il credo religioso degli alunni che non sono cattolici.
Vibranti le proteste degli stessi genitori: molti hanno deciso di non partecipare alla recita e di tenere i propri figli a casa per evitare che prendano parte al piccolo spettacolo. La segnalazione del caso della scuola di Vistarino è arrivata da Sergio Carù e Michel Confalone della sezione della Lega di Vistarino che hanno contattato direttamente il senatore Centinaio per fare presente la situazione.
“Penso sia necessario rivedere alcuni elementi di tutta la vicenda – ha precisato Centinaio – non è possibile tollerare l’idea che i canti di Natale possano urtare la sensibilità dei bambini che hanno un altro credo. Più semplicemente ritengo che l’integrazione debba passare proprio da questi atti: se proponiamo la nostra cultura, quella del nuovo paese di appartenenza, anche ai più piccoli, favoriamo molto di più l’integrazione di quanto crediamo. La pace è certo un principio universale, ma perchè snaturare religione e tradizione? perchè dobbiamo sempre essere noi a piegarci alle logiche degli altri? Si può parlare di pace in ogni momento dell’anno! Al massimo potrei immaginare una recita multietnica in cui ognuno canti inni della propria terra e della propria religione, ma non posso accettare che la recita di fine anno abolisca del tutto i canti di Natale, significherebbe mettere in discussione le nostre stesse radici”.

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Convalida dei nuovi Senatori a Vita

In commissione per le immunità parlamentari si votava la convalida dei nuovi senatori a vita. La lega e’ stata l unica a votare contro in coerenza a quanto detto da sempre: stop ai senatori a vita.
Favorevoli: PD, NCD, Scelta civica.
Astenuti: grillini e forza Italia.
Contrari: Lega Nord.
La lega UNICA a votare contro i senatori a vita. Il solito bla bla romano…

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Ospedale di Varzi: Centinaio (LN), subito un’interrogazione parlamentare sul rischio- chiusura

“Chiudere l’Ospedale di Varzi significherebbe mettere in ginocchio le condizioni sanitarie di almeno tre vallate.
Prima di prospettare la sospensione di una serie di presidi pavesi sarebbe il caso di controllare il numero dei ricoveri e la qualità delle cure fornite ai pazienti. Non dimentichiamo che percorrere certe zone di montagna del pavese con un’ambulanza è davvero complicato e avere un ospedale vicino significa salvare delle vite umane”.
A dichiararlo è il senatore pavese Gian Marco Centinaio, in vista della possibile chiusura sia del Santissima Annunziata di Varzi che, esattamente come gli ospedali di Casorate, Mede, Stradella e Mortara, non rientra nel parametro minimo di letti ipotizzato dal Ministero della Salute, che fissa la quota a 120 posti.
“Ho deciso di presentare in tempi brevi un’interrogazione parlamentare: voglio chiarire il meccanismo ipotizzato dal Ministro Beatrice Lorenzin e capire se ci sono spazi di manovra per evitare la chiusura dei presidi ospedalieri che tutelano la salute dei pavesi che vivono nelle vallate e nei monti del nostro Oltrepò.
Ritengo che sia necessario non prescindere dai numeri che questi ospedali possono sostenere in termini di assistenza sanitaria: togliere una clinica da un territorio non è una decisione che va presa basandosi solo sul calcolo, è necessario conoscere quella zona e ragionare non solo sulla carta ma anche in termini umani, teniamo presente che si sta parlando della salute e della vita delle persone”.

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Centinaio a Tuttoscuola: Basta con lo Stato padrone


Ecco l’opinione del capogrupppo del Carroccio in Commissione Istruzione a Palazzo Madama, Gian Marco Centinaio

Abbiamo letto con molto interesse le vostre sei proposte. Noi riteniamo che  i governi Monti prima e Letta poi, non abbiamo affrontato come una priorità la riforma della scuola. Anche l’ultimo decreto del ministro Carrozza, nulla fa concretamente per dare un vero impulso al settore. Penso ad esempio alle ‘briciole’ concesse alla ricerca. L’Italia è purtroppo anni luce distante dai paesi europei nell’ ambito della ricerca per non parlare di Stati Uniti e Asia. Il punto focale della nostra idea di scuola resta però il federalismo anche per l’istruzione, a demandare quindi alle regioni i poteri oggi ancora dello stato, al fine di apportare un drastico risparmio delle spese improduttive per destinarle al miglioramento dell’offerta scolastica e alla ricerca. 

FEDERALISMO SCOLASTICO La Lega Nord ha da sempre individuato nel sistema ministerial-burocratico il concreto impedimento al decollo di una politica scolastica responsabile, in cui le risorse umane e finanziarie siano utilizzate e finalizzate alla promozione della scuola quale valore sociale irrinunciabile. Leggi tutto “Centinaio a Tuttoscuola: Basta con lo Stato padrone”

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Agricoltura: Centinaio, tutelare il made in Italy è fondamentale anche per il prodotto pavese

Pavia, 4 dicembre – “Abbiamo deciso di richiamare l’attenzione sulla tutela del prodotto nazionale anche per difendere gli agricoltori e gli allevatori pavesi, per questo accogliamo felicemente le richieste pervenute da Coldiretti, che in queste ore si sta muovendo concretamente in tutta Italia”. A dirlo è il senatore Gian Marco Centinaio, all’indomani della presentazione di ben cinque interrogazioni parlamentari dedicate tutte alla richiesta di chiarimenti sulle etichettature e sullo stato della legislazione italiana, in merito alle importazioni di carni suine dai paesi europei, ma anche di latte per la produzione di formaggi “italiani” e di passata di pomodoro, di non chiara provenienza. “Sono convinto che sia il caso di spingere chi deve prendere decisioni importanti verso un chiarimento: il consumatore deve sapere cosa c’è nel suo piatto e da dove viene il cibo in vendita nei supermercati. Leggi tutto “Agricoltura: Centinaio, tutelare il made in Italy è fondamentale anche per il prodotto pavese”

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Istruzione: Centinaio (LN), OCSE certifica secessione culturale. Abolire valore legale titolo di studio

ROMA, 3 DIC. – ” E’ l’Ocse a certificare ancora una volta che la secessione culturale tra Nord e Sud è una realtà. Insomma, quello che diciamo da tempo e  che  ci  ha  fatto  bollare come beceri razzisti è invece una comprovata verità. Il divario tra la preparazione degli studenti del Nord e quelli del Sud  è  molto  marcata per questo è necessario abolire il valore legale del titolo  di  studio  che è ormai chiaro essere un sistema di valutazione del tutto falsato “.

Lo  dichiara  il  capogruppo  della  commissione  cultura della Lega Nord a Palazzo Madama, Gian Marco Centinaio.

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Intervento del Sen. Centinaio per la commemorazione dei morti a Prato

Onorevole Presidente, Colleghi,

per noi oggi è difficile ricordare i morti di Prato senza dire: “Lo avevamo detto!”, perché sono anni che la Lega Nord denuncia le aberranti condizioni in cui sono costretti a vivere i lavoratori cinesi, non solo in Cina, ma anche nel nostro Paese, nuovi schiavi di padroni irresponsabili che, per fare concorrenza sleale ai nostri prodotti, impongono turni di lavoro massacranti, sottopagano la manodopera tenendola in nero, nel totale dispregio delle leggi sul lavoro che invece i nostri imprenditori rispettano, facendo vivere questi lavoratori in dormitori di fortuna che, in questo triste caso altro non erano che loculi in cartongesso, contrari a qualsiasi norma di sicurezza, che infatti si sono trasformati, in pochi minuti, in roghi senza vie di fuga, che hanno inghiottito questi sventurati lavoratori senza nome.
Nonostante gli sforzi delle Amministrazioni locali, se non ci saranno strumenti ed azioni concrete da parte di tutti gli organi dello Stato, tragedie come quella avvenuta a Prato saranno inevitabili. Leggi tutto “Intervento del Sen. Centinaio per la commemorazione dei morti a Prato”

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