*Dl Rilancio: Centinaio, danni Franceschini a turismo, vuole chiusura?*

Roma, 14 mag. – “Altro che le lacrime del ministro Bellanova; a piangere di rabbia e disperazione sono i tanti imprenditori del nostro settore turistico. Anziché pensare a sanare l’insanabile, il governo di cui il ministro Franceschini fa parte si dimentica dell’agricoltura e al turismo in ginocchio risponde con una goccia nel mare. Per agenzie di viaggio e tour operator, infatti, il fondo perduto è di venticinque milioni quando, ad una prima stima, ne avevamo chiesti settecentocinquanta, basandoci sui venti miliardi di volume d’affari che il comparto normalmente produce e sulle perdite che quest’anno supereranno i quindici miliardi. Senza commento è anche la trovata della cassa integrazione per diciotto settimane, che non incide sulla criticità e rimane quello che è, un semplice pannicello caldo. Imbarazzante, poi, è la trovata del buono vacanza, che costringe le imprese ad anticipare l’80% dello sconto che verrà poi rimborsato come credito d’imposta: come si pensa potranno fare le aziende ad anticipare queste spese se al momento, non movimentato risorse e non hanno liquidità? Se non fosse incompetenza da brividi verrebbe da pensare che vogliono far morire un intero settore: altro che invisibili, i danni che producono sono sotto gli occhi di tutti”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo.

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Fase 2, Bergesio – Centinaio (Lega): Bellanova come Fornero, agricoltori italiani con pugno di mosche in mano

“Le lacrime della ministra Bellanova durante la conferenza stampa di presentazione del dl Rilancio non promettono nulla di buono.

Purtroppo, gli italiani si ricordano ancora quelle della ministra del lavoro Fornero quando annunciò la vergognosa riforma sulla pensioni che penalizzò migliaia di lavoratori lasciandoli senza un’occupazione e senza pensione. A otto anni dalla sua introduzione, quella riforma si porta ancora dietro un difficile strascico sociale che ha costretto all’indigenza tantissime persone, beffate dalle promesse del governo. Speriamo che la storia non debba ripetersi altrimenti a rimetterci saranno gli agricoltori italiani che resteranno, dopo tutte queste promesse, proprio come allora, con un pugno di mosche in mano. Bellanova faccia il Ministro dell’agricoltura non la paladina dei clandestini”.

Lo scrivono in una nota i senatori della Lega Giorgio Maria Bergesio, capogruppo in Commissione Agricoltura a Palazzo Madama e Gian Marco Centinaio, già ministro dell’Agricoltura.
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Fase 2: Lega, ristoranti e balneari, con parametri governo è la loro fine*

Roma, 13 mag. – “*Il governo, quello stesso governo che a fatica ha trovato l’accordo politico sul prossimo decreto “Rilancio” – che già scontenta tutti – deve capire che la ripartenza dei settori trainanti della nostra economia non può passare per un bagno di sangue, perché il tracollo già c’è stato. Come si fa a pensare che un ristorante possa recuperare terreno se gli si impone di collocare un tavolino a ben quattro metri quadri dall’altro? È la stessa follia che vorrebbe distanziati di cinque metri gli ombrelloni sulle nostre spiagge. Questo cieco affidarsi a calcoli, a statistiche, a parametri illogici nasconde la loro consueta distanza dalle reali necessità di tantissimi esercenti e l’incapacità nell’individuare soluzioni politiche ai problemi. Ci hanno mai parlato con un imprenditore balneare, con un ristoratore che si vede recapitare il compitino dal governo? Ascoltino le associazioni di categoria, chi sta programmando la stagione perché se non riapre dichiara fallimento; sentano cosa hanno da dire e ne facciano tesoro: non si gioca col futuro dei lavoratori, la Lega non lo permetterà”.

Così i senatori della Lega Gian Marco Centinaio, Paolo Ripamonti e Luca Briziarelli.

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*Agricoltura: Lega, stop a disastri Emiliano, pugliesi meritano altro*

Roma, 13 mag. – “Dopo la sentenza del Tar di Bari che invalida ed annulla le graduatorie della Regione Puglia per la destinazione dei fondi all’agricoltura, il presidente Emiliano dovrebbe fare solo una cosa: chiedere scusa ai pugliesi e dimettersi. Ha, per caso, idea del danno che la sua malagestione sta procurando? Si rende minimamente conto che sono stati bloccati quasi 500 degli 1,6 miliardi di euro destinati al supporto dell’agricoltura rurale? Secondo il combinato del tribunale amministrativo, la Regione non ha effettuato correttamente il ricalcolo delle graduatorie della misura 4.1a – che finanzia gli investimenti destinati ad aumentare la redditività delle aziende agricole – misura obbligata dopo l’accoglimento dei ricorsi cautelari di quanti esclusi ingiustamente dallo stesso ricalcolo in prima battuta. I cittadini e gli agricoltori pugliesi, gli stessi che ancora aspettano tra l’altro lo sblocco dei 300 milioni per i reimpianti degli oliveti colpiti da Xylella, che avevamo reperito quando ero ministro, non meritano questo mix di incapacità e inadeguatezza. Nonostante il Presidente del Consiglio sia pugliese, così come il ministro delle Politiche Agricole, come il sottosegretario, il direttore generale di Agea, il capo della politica agricola in Europa, fino al presidente Emiliano, Pd e M5S tradiscono l’agricoltura pugliese dimostrandosi incapaci di gestire la loro Regione. Se non sanno servire i cittadini possono passare la mano; non si può rimanere in balia di tanta incompetenza”.

Così i senatori della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro delle Politiche Agricole e Giorgio Maria Bergesio, capogruppo in commissione Agricoltura a Palazzo Madama.

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Migranti: Lega, sanatoria è offesa a italiani che governo ha dimenticato

Roma, 13 mag. – “L’accordo raggiunto tra tutte le forze politiche che compongono questo indegno governo sulla sanatoria degli irregolari da inserire nel settore dell’agricoltura ha il sapore dell’offesa verso quegli italiani che, con le loro storie, con la loro fatica, hanno fatto e faranno grande un comparto che è il motore della nostra economia. Questo ministro e questo governo si sono dimenticati di quanti lavorano in silenzio, che nulla chiedono e che niente ricevono in cambio. Anziché pensare ai clandestini servono subito provvedimenti efficaci: reintroduzione dei voucher nel settore e riduzione del costo del lavoro per le aziende coinvolte come, inascoltate, hanno chiesto le associazioni di categoria. La smetta, il ministro, di cercare soluzioni che non servono al settore: ascolti chi ha a cuore l’agricoltura, se non ce la fa può sempre lasciare”.

Così i senatori della Lega in commissione Agricoltura Gian Marco Centinaio, Gianpaolo Vallardi e Giorgio Maria Bergesio.

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*Fase 2: stop a linee guida ridocole, su balneari serve sostegno e conoscenza*

Roma, 12 mag. – “La solita arroganza della sinistra vorrebbe imporre a questo paese di essere guidato nella prossima riapertura da studi, percorsi, linee guida che sembrano fatte apposta per esasperare ancora di più chi già è esasperato dagli effetti drammatici che la crisi economica ha creato alla propria attività. Avvicinandosi la stagione estiva, a fare le spese di questo mix di dilettantismo e incapacità, è il settore balneario. Le linee guida Inail che prevedono il distanziamento tra un ombrellone e l’altro di cinque metri, proposta sostenuta convintamente dal Pd, significano non avere neanche la più pallida idea di come gli imprenditori del comparto programmino, investano ed affrontino una stagione di lavoro. La smettano di inseguire punizioni e cervellotiche tabelle; se non vogliono strangolare definitivamente un intero settore, trovino i soldi, sostengano le famiglie, diano quella speranza a chi si è visto la vita stravolta”.

Così i parlamentari della Lega Gian Marco Centinaio, Paolo Ripamonti, Giorgia Andreuzza ed Elena Raffaelli.

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Maxi-Sanatoria: Lega, Bellanova ha messo tutti d’accordo…contro sua proposta

Roma, 8 Maggio – “ La Bellanova ormai da mesi al ministero ha ottenuto il primo risultato tangibile: ha messo d’accordo tutti contro il suo progetto di regolarizzare oltre 600.000 clandestini. È già stata smentita da UILA (sindacato agricolo), dal ministero dell’Interno e persino dal suo stesso sottogretario. È un’idea sbagliata, ingiusta, irrealizzabile e che non risolve il problema della manodopera”.

Lo dicono i senatori leghisti Gian Marco Centinaio, già ministro all’agricoltura e Giorgio Bergesio.

“Il mondo Agricolo ha bisogno di semplificazioni come i voucher e di aiuti concreti. Se l’obiettivo è di coniugare diritti dei lavoratori e richieste delle aziende il Governo si impegni per garantire paghe giuste e contratti regolari dando precedenza ai disoccupati”.

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*Coronavirus, Centinaio, sanatoria ad un passo? governo nemico del Paese*

Roma, 7 mag. – “Il governo nemico delle imprese, dei lavoratori, di tutti quelli che questa crisi economica sta riducendo all’impotenza annuncia, fiero, di essere “a un passo” dall’accordo per la sanatoria degli irregolari. Che vergogna! Il Paese sprofonda e loro pensano nuovamente a regolamentare ciò che non si può regolamentare. Per reagire alla crisi serve capacità politica, ascolto dei territori e delle relative istanze, non calare dall’altro la solita soluzione che premia l’illegalità e che paga l’intero Paese: la Lega i suoi suggerimenti li ha forniti, ci hanno sbattuto la porta in faccia. E intato gli sbarchi di immigrati riprendono costanti, il business dell’immigrazione riparte spedito. Noi, però, non permetteremo loro di sfasciare il Paese”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro delle Politiche Agricole.

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Coronavirus: Lega, dimissioni Bellanova? Chieda scusa a italiani, altro che sanatoria

Roma, 5 mag. – “Se proprio si vuole dimettere, e noi ce lo auguriamo vivamente, la ministra Bellanova lo faccia per scusarsi con tutti quei settori che la sua incapacità ha lasciato nella disperazione. Anzichè impuntarsi e forzare la mano su una follia come la sanatoria di clandestini che propone, ci dica perché nulla ha fatto per gli agricoltori, per i florovivaisti; per la nostra pesca, così come per i produttori di latte , per quelli della carne nostrana. Ci dica perché si è dimenticata dell’ippica, deegli agriturismi, della promozione del made in Italy come strategia della nostra ripartenza. Quando avrà dato tutte queste risposte può anche dimettersi: nessuno sentirà la sua mancanza”.

Cosi i senatori della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro delle Politiche Agricole, Gianpaolo Vallardi, presidente della commissione Agricoltura a Palazzo Madama e Giorgio Maria Bergesio, capogruppo nella medesima commissione.

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*Coronavirus: Centinaio, Zingaretti pubblica foto medici cinesi e dimentica quelli italiani*

Roma, 1 mag. – “Quanto può essere fastidiosa la solidarietà quando è solo di facciata? Sicuramente non ne ha idea il Presidente Zingaretti che, per festeggiare il Primo Maggio, pubblica sul suo profilo una foto di medici di un reparto Covid che abbracciano, stremati, un loro collega. Peccato, però, che i tre sanitari non siano di un ospedale bergamasco, bresciano, o di qualche altra città italiana dove l’epidemia ha falciato migliaia di cittadini: no, si tratta di una fotografia pubblicata su un articolo online del Los Angeles Times dello scorso 17 aprile che ritrae tre sanitari di un ospedale di Zouping nella provincia dello Shandong in Cina, scattata lo scorso 28 gennaio. Neanche il buongusto di verificare le fonti, nenanche il buonsenso di non rendersi ridicoli: eccola la sinistra che si appella alla retorica dei “nostri eroi, dei nostri angeli”, e poi li sbeffeggia, che parla a vanvera senza alcuna reale empatia. Meno aperitivi e più ascolto dei cittadini eviterebbero così brutte figure”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio.

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