MIPAAFT, RINNOVATO IL MEMORANDUM OF UNDERSTANDING CON ALIBABA

CENTINAIO: “PROMUOVIAMO E TUTELIAMO MADE IN ITALY SU PIU’ GRANDE PIATTAFORMA E-COMMERCE CINA”


E’ stato firmato oggi a Milano, alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, e del presidente di Alibaba Group, Michael Evans, il rinnovo del Memorandum of Understanding tra MIPAAFT – ICQRF e Alibaba, la più grande piattaforma di e-commerce a livello mondiale.

L’accordo, della durata di due anni, consolida una collaborazione ormai triennale tra Ministero e Alibaba e conferma il ruolo strategico del Ministero nella promozione delle eccellenze agroalimentari di qualità certificata del nostro Paese e nella tutela dei consumatori negli acquisti online, sotto osservazione dell’l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle Politiche Agricole che può segnalare direttamente alla piattaforma e-commerce le vendite on line irregolari, che cioè usurpano, evocano o sono contraffazioni di indicazioni geografiche tutelate.

“Oggi con l’accordo con Alibaba abbiamo raggiunto un doppio obiettivo. Promuovere i nostri prodotti di eccellenza sulla più grande piattaforma di e-commerce in Cina, ampliando la lista dei prodotti certificati, e al tempo stesso tutelarli. Diamo la possibilità ai produttori di allargare il proprio bacino di domanda, conquistare nuove fette di mercato e abbattere le distanze, e nel contempo garantiamo ai consumatori che quei prodotti che trovano sugli scaffali online sono al cento per cento made in Italy” – così il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, sen. Gian Marco Centinaio. “Non dimentichiamo che sull’online l’italian sounding vive e si autoriproduce. Il digitale è la chiave che apre le porte del mondo. Bisogna cogliere le opportunità offerte dalle piattaforme internazionali di commercio, ma anche tutelare i consumatori e le imprese. In questi anni l’accordo con Alibaba ha portato a ottimi risultati. Non bisogna abbassare la guardia. Insieme all’ICQRF, che si cura della tutela delle eccellenze italiane in giro per il mondo, continuiamo a vigilare affinché i nostri prodotti di qualità vengano apprezzati così come sono e che i consumatori possano fare acquisti in tutta sicurezza.”

“Per Alibaba l’ampliamento e il rinnovo di questo MOU rappresentano un’ulteriore conferma del rapporto consolidato di collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo” – ha dichiarato Rodrigo Cipriani Foresio, Managing Director Southern Europe Alibaba Group e General Manager Europe di Tmall Business Development – “Siamo ancora più orgogliosi che il Ministro Gian Marco Centinaio abbia scelto la nostra giornata di celebrazione dei 3 anni di Alibaba in Italia, qui a Milano, per suggellare un momento così importante insieme ai nostri partner e in presenza di Michael Evans, Presidente di Alibaba Group. L’impegno del Gruppo Alibaba per la protezione dei prodotti Dop e Igp italiani non si ferma e il numero sempre crescente di prodotti inclusi nell’MOU dimostra i nostri progressi”.

Con il nuovo MoU, le indicazioni geografiche italiane su tutte le piattaforme del Gruppo Alibaba salgono a 26, coprendo così la gran parte delle produzioni italiane più esportate. L’ampliamento della lista di prodotti Dop e Igp includerà anche Mortadella di Bologna, Emilia, Prosciutto di Parma, Barolo, Vino Nobile di Montepulciano, Vino Valpolicella, olio Sabina, Pecorino Toscano, Grana Padano e olio Garda.

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RISOLUZIONE ONU SU NUTRIZIONE, CENTINAIO: “TUTELATE LE ECCELLENZE MADE IN ITALY”


“Finalmente l’Onu è tornata sui suoi passi e ha dovuto ammettere che i nostri prodotti, le eccellenze del made in Italy, non sono dannose per la salute. Che l’enogastronomia italiana è sana e di qualità. Sui nostri alimenti non ci sarà nessun bollino nero. Abbiamo messo in campo le nostre eccellenze diplomatiche, con il sostegno di tutte le amministrazioni competenti, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero della Salute, Ministero dello Sviluppo Economico e naturalmente il MIPAAFT. Abbiamo chiesto a tanti Stati di appoggiare la nostra posizione, perché riteniamo che l’etichetta a semaforo sia potenzialmente pericolosa e fuorviante. La posizione italiana in materia è e rimane quella di un’icona a batteria che indichi la percentuale di nutrienti e che consenta di visualizzare le componenti nutrizionali quali calorie, grassi, zuccheri e sale. Abbiamo sventato quello che sembrava un vero e proprio attacco per mettere in difficoltà i prodotti tipici del nostro Paese. Indicazioni ingannevoli e fuorvianti non fanno bene all’economia di nessun Paese. Ora è il momento di guardare avanti e occuparci di promozione, tutela e tutto ciò che possa aiutare concretamente il settore. Continueremo a vigilare affinché i nostri prodotti vengano tutelati e salvaguardati in ogni parte del il mondo”.

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, sen. Gian Marco Centinaio.

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MIPAAFT: SIGLATO PROTOCOLLO D’INTESA TRA MINISTERO E GOOGLE  PER PROMUOVERE OLTRE 20MILA AGRITURISMI ITALIANI


CENTINAIO: DIGITALE CHIAVE PER APRIRE LE PORTE DEL MONDO


Valorizzare il comparto agrituristico nazionale, tutelarne e potenziarne le risorse su ciascun territorio sfruttando le possibilità offerte dalla tecnologia. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e Google per dare maggiore visibilità sul web a circa 21mila strutture del nostro Paese.

Grazie all’accordo, gli agriturismi italiani potranno verificare ed entrare in possesso della propria pagina gratuita Google My Business, grazie alla quale potranno creare una scheda personalizzata con testi e foto, rispondere alle recensioni degli utenti e avere un riscontro immediato, oltre a uno strumento di analisi, sull’interesse verso la struttura, con un effetto positivo in termini di promozione online.

L’attività rappresenta un vantaggio diretto anche per i cittadini-utenti, perché renderà più facile individuare da qualunque dispositivo le strutture d’interesse, e quindi l’organizzazione del viaggio. Inoltre, in ottica di internazionalizzazione e valorizzazione del turismo estero verso l’Italia, le informazioni saranno automaticamente disponibili nella lingua preferenziale dell’utente straniero.

“Ormai è innegabile che su Internet bisogna essere presenti. E questo – afferma il Ministro Gian Marco Centinaio – vale sia per le imprese che per le strutture turistiche. Ecco perché la digitalizzazione rappresenta una grande opportunità per i nostri agriturismi. Con questo protocollo diamo loro la possibilità di allargare il proprio bacino di domanda, conquistare nuove fette di mercato e abbattere le distanze. Sia chiaro: è un punto di partenza, non di arrivo. Parliamo di un processo complesso che richiede competenze specifiche da parte degli imprenditori e dall’altro la creazione di strumenti validi. Possiamo fare molto, estendendo magari questo progetto dal turismo alle aziende agricole in generale. Fondamentale sarà poi raccogliere e studiare i dati che avremo a disposizione. Chi viaggia? In che periodo? Cosa chiede? Da qui dobbiamo partire per valorizzare tutti i territori, non solo le grandi città turistiche che ormai sono sature, programmare e destagionalizzare.”

“L’Italia deve ancora cogliere appieno il proprio potenziale digitale – dichiara Giorgia Abeltino, public policy Director France, Italy, Greece and Malta di Google – e questo è vero in particolare nei settori dell’agroalimentare e del turismo. Grazie a questa innovativa collaborazione siamo felici di fornire agli agriturismi italiani un nuovo strumento per farsi conoscere nel mondo, direttamente. Vogliamo continuare a lavorare con le istituzioni per promuovere l’Italia nel mondo. Dalla valorizzazione online del Made in Italy e del nostro patrimonio culturale possono nascere grandi opportunità di sviluppo e lavoro.”

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Centinaio, tutelare fauna selvatica ma serve piano lupo Ministro, agricoltori e allevatori segnalano problemi

TRENTO, 12 DIC – “La fauna selvatica la voglio tutelare anch’io, però ci devono essere dei limiti. Oggi come oggi troviamo agricoltori, allevatori che segnalano problemi derivanti dalla sua presenza”. Lo ha detto il ministro all’agricoltura, Gian Marco Centinaio, dopo un incontro a Trento con il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti, l’assessora all’agricoltura, Giulia Zanotelli, quello all’ambiente e urbanistica, Mario Tonina, ed i rappresentanti di Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Acli Terra. “Bisogna fare un Piano sui carnivori, penso soprattutto al lupo”, ha aggiunto. “Si può convivere con la fauna selvatica – ha puntualizzato il ministro – si deve tutelare, ma se la Francia ha fatto una legge di razionalizzazione del numero di lupi che ci sono sul territorio non vedo perché non la possa fare anche l’Italia. In questo momento credo sia necessario dare una risposta a chi vive e lavora in questi territori”. “O ci mettiamo nell’ordine di idee che bisogna dare risposte a chi fa allevamento e agricoltura o andremo avanti a spendere dei gran soldi e dare contributi a quelli che subiscono danni da fauna selvatica”, ha poi detto Centinaio. “Io penso che chi fa l’allevatore non lo fa per i contributi ma perché vuole vivere del proprio lavoro. Di conseguenza sono convinto che anche l’Italia possa e debba fare un piano di gestione. Il ministro Costa ci ha promesso che nelle prossime settimane ci farà una proposta. Aspettiamo la proposta del ministro e poi la valuteremo”, ha concluso il ministro.

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MIPAAFT: CHIARIMENTI SU FONDO SOLIDARIETÀ NAZIONALE


Per evitare confusione e ulteriori fraintendimenti, benché ci siano stati diversi incontri con le Regioni che dovrebbero quindi essere più che al corrente, anche nel loro interesse, delle dinamiche riguardanti il Fondo di solidarietà nazionale, in riferimento al comunicato stampa diffuso dal Ministero delle Politiche Agricole alimentari, forestali e del turismo, sul decreto riguardante il riparto delle risorse da destinare alle regioni per le aziende danneggiate da maltempo, si fa presente che le somme indicate sono state ripartite a fronte degli eventi riconosciuti eccezionali con decreti emanati ai sensi del decreto legislativo n. 102/2004, nel periodo dal 4 dicembre 2017 al 28 novembre 2018. Trattasi delle disponibilità 2018 del Fondo di solidarietà nazionale – interventi compensativi che devono essere impegnate entro la fine del corrente anno.

Tra gli eventi compresi nel suddetto riparto non figurano le recenti avversità che hanno interessato il territorio nazionale a partire dal 28 ottobre u.s. in quanto, tenuto conto anche del breve periodo di tempo trascorso, le regioni interessate non hanno ancora presentato richiesta nei termini previsti dalla normativa soprarichiamata; tuttavia questa Amministrazione, alla luce della gravità dei danni subiti dal settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura e del settore forestale, si è prontamente attivata ed ha contribuito alla stesura di una prima Ordinanza di protezione civile per il settore agricolo.

E’ stata poi immediatamente avviata una ricognizione dei danni con le Regioni, propedeutica anche alla presentazione della richiesta di attivazione del fondo di solidarietà dell’Unione europea, con il quale sarà possibile integrare finanziariamente la dotazione dell’Ordinanza di protezione civile per la realizzazione di alcune attività previste dalla stessa, come ad esempio il ripristino delle infrastrutture e dei servizi, la realizzazione di strutture di alloggio per soddisfare le necessità immediate anche della popolazione rurale, la ripulitura immediata delle zone danneggiate, comprese le zone naturali.

Destano quindi perplessità le proteste, non fondate nella sostanza, su un iter sostanzialmente ordinario, portato avanti in questi mesi, condiviso con le Regioni coinvolte e che ha avuto l’intesa da parte della Conferenza Stato Regioni.

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MIPAAFT, ASSICURAZIONI AGEVOLATE: ENTRO FINE ANNO SI PUNTA  AL PAGAMENTO DI OLTRE 130 MILIONI DI EURO

Il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo comunica che alla data odierna sono stati erogati rimborsi agli agricoltori che hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate negli anni 2015, 2016, e 2017 per un totale di circa 400 milioni di euro.

Un risultato importante, raggiunto grazie al lavoro di squadra del Mipaaft, Agea, Ismea, Asnacodi, dei centri di assistenza agricola, organizzazioni professionali agricole, compagnie di assicurazione e Istituti di credito.

“La messa a regime del sistema delle assicurazioni agevolate, che negli anni passati ha scontato notevoli ritardi, è una delle principali condizioni per ridare fiducia alle nostre imprese agricole – afferma il Ministro, sen. Gian Marco Centinaio – Ringrazio quindi tutti coloro che hanno permesso di raggiungere questo risultato. Adesso è necessario compiere un ultimo sforzo che consentirebbe il pagamento, entro fine anno, di oltre 130 milioni di euro aggiuntivi, rappresentati da ulteriori rimborsi per le campagne assicurative precedenti e, per la prima volta, per assicurazioni stipulate nella campagna ancora in corso”.

Con questo obiettivo, dal 2018 sono state introdotte significative semplificazioni a carico dei controlli sulle campagne pregresse, insieme alla ridefinizione dell’intero processo amministrativo che entrerà a regime nel 2019. Tra le principali novità introdotte, la possibilità di effettuare l’istruttoria immediata all’atto della presentazione della domanda di sostegno, che consentirà agli agricoltori di conoscere in tempo reale lo stato della domanda, di sanare ogni possibile problema e, soprattutto, di conoscere l’importo del contributo consesso, in modo da avere tutti gli elementi per presentare immediatamente anche la domanda di pagamento.

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ICQRF: BLOCCATA COMMERCIALIZZAZIONE BOTTIGLIE DI VINO BULGARO ETICHETTATO COME “PROSECCO – FRANCIACORTA”


L’Ispettorato centrale repressione frodi (ICQRF) del Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, con la collaborazione delle autorità di controllo di Bulgaria, Francia, Belgio, Regno Unito ed Irlanda, ha bloccato la commercializzazione di migliaia di bottiglie di vino bulgaro curiosamente etichettato come “Prosecco-Franciacorta”.

Nello specifico, si tratta di un goffo tentativo di usurpazione delle denominazioni protette Prosecco-Franciacorta, prontamente bloccato in Europa dall’ICQRF, mettendo nella stessa etichetta due delle più prestigiose eccellenze vitivinicole italiane al fine di ingannare i consumatori meno attenti e attrarre l’attenzione sul prodotto contraffatto grazie al richiamo dei due nomi protetti.

I controlli messi in atto finora hanno consentito di individuare la ditta bulgara responsabile dell’illecito e di procedere ai primi sequestri in Francia delle bottiglie irregolari.

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MIPAAFT, CENTINAIO: FIRMATO DECRETO PER FONDI A AZIENDE DANNEGGIATE DA MALTEMPO


È stato firmato dal Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, sen. Gian Marco Centinaio, il decreto per ripartire, tra le regioni interessate, le disponibilità 2018 del Fondo di Solidarietà nazionale. L’importo totale delle risorse disponibili è pari a € 13.005.560. I fondi saranno messi a disposizione delle aziende che, a causa delle eccezionali calamità naturali, hanno subito danni a carico delle strutture aziendali non assicurabili e per il ripristino delle infrastrutture connesse alle attività agricole.

“Abbiamo deciso di accelerare i tempi per mettere in condizione le aziende agricole danneggiate di ripartire il più presto possibile, compatibilmente con i tempi delle pratiche burocratiche. Il fondo di solidarietà nazionale non è illimitato, posso assicurare che abbiamo stanziato tutte le risorse che avevamo a nostra disposizione” ha commentato il Ministro Gian Marco Centinaio.

Le regioni interessate, a cui saranno trasferiti i fondi per l’erogazione degli aiuti economici alle aree agricole danneggiate, attraverso successivi provvedimenti, sono la Lombardia, il Veneto, l’Emilia Romagna, la Toscana, le Marche, l’Umbria, il Lazio, la Basilicata e la Calabria.

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Agroalimentare: Centinaio, ribadisco mio impegno a tutela made in Italy

“Ringrazio i senatori di tutti i gruppi parlamentari che hanno approvato a larga maggioranza l’ordine del giorno unitario sulla tutela del settore agroalimentare italiano. Oggi abbiamo dato un segnale importante. Su agricoltura e made in Italy la politica italiana non si divide. Da sempre, l’Italia ha promosso, promuove e promuoverà la “Dieta mediterranea”, un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e che l’Unesco, ha dichiarato Patrimonio immateriale dell’Umanità. Ribadisco il mio impegno a contrastare in tutte le sedi opportune la diffusione dell’etichettatura a semaforo e promuovere invece l’utilizzo di sistemi di etichettatura che indichino l’origine degli ingredienti e diano corrette informazioni nutrizionali”. – E’ quanto dichiara il Ministro delle Politiche Agricole alimentari, forestali e del Turismo, sen. Gian Marco Centinaio in merito all’approvazione in Senato dell’odg sulle mozioni a tutela del settore agroalimentare italiano. – “Occorre mantenere alta l’attenzione nei fori internazionali in cui si discute di temi nutrizionali, con il sostegno di tutte le amministrazioni competenti, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero della Salute, Ministero dello Sviluppo Economico e naturalmente il MIPAAFT. Spiegheremo all’Onu che non può considerare nocivo un suo patrimonio. Continueremo a fare battaglia affinché i nostri prodotti vengano tutelati e salvaguardati in giro per il mondo. E‘ una priorità che portiamo avanti con fermezza in tutti i contesti”.

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