FORESTALE. CENTINAIO: RESTO PERPLESSO SU ACCORPAMENTO CFS-CARABINIERI FORESTALE.

CENTINAIO: RESTO PERPLESSO SU ACCORPAMENTO CFS-CARABINIERI
SCORSO ANNO TRANSIZIONE, VEDIAMO SE AVEVA RAGIONE MADIA O CHI CONTRARIO

Roma, 13 giu. – Rispetto all’accorpamento deciso nella
scorsa legislatura del Corpo Forestale dello Stato nei
Carabinieri, nell’ambito della riforma della Pubblica
amministrazione decisa alla ministro Marianna Madia, “aspettiamo
un anno, l’anno scorso e’ stato di transizione, ora vediamo e
verifichiamo se a regime quel che ci e’ stato detto era vero, se
aveva ragione Madia o chi ha contestato il provvedimento anche in
modo forte”. Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche
agricole, lo dice intervenendo al convegno ‘Incendi boschivi e
prevenzione: intelligence, tecnologia e presidi agricoli per la
tutela dei boschi e delle aree protette italiane’, oggi al Senato.
“Io continuo ad avere le mie perplessita’- dice Centinaio – poi
qualcuno mi dovra’ dire dove sbaglio”.

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OLIO TUNISINO, CENTINAIO: “NO ALL’ESTENSIONE DELLE IMPORTAZIONI A DAZIO ZERO. SE EUROPA CI RIPENSA FATTO POSITIVO”

“Abbiamo già ribadito a Bruxelles il nostro no all’estensione delle importazioni a dazio zero di olio dalla Tunisia. Se la Commissione sta decidendo in questo senso per noi è un fatto positivo. Vigileremo. L’Italia vuole tutelare la qualità del suo prodotto, tracciato e sicuro. Già nei prossimi giorni mi attiverò con i nostri organi di controllo per intensificare le ispezioni sull’olio in arrivo dall’estero, perché anche da qui passa la difesa del vero Made in Italy. Ai consumatori dico scegliete sempre l’olio che in etichetta riporta l’indicazione 100% italiano”.

Lo dichiara il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio commentando l’indiscrezione che esclude l’ipotesi, circolata nelle scorse settimane, secondo cui l’Ue sarebbe stata pronta a rinnovare nel 2018 le concessioni straordinarie fatte a Tunisi con l’apertura di una quota supplementare per l’import a dazio zero dell’olio.

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MIPAAF, PACCHETTO OMNIBUS: RATIFICATO IL PROVVEDIMENTO ATTUATIVO. MINISTRO CENTINAIO: “AL FIANCO DELLE IMPRESE PER RENDERLE PIÙ COMPETITIVE”

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che il Ministro Gian Marco Centinaio ha ratificato oggi il provvedimento attuativo delle nuove norme stabilite dal regolamento “Omnibus”.
Si tratta di un provvedimento molto atteso che introduce importanti novità in termini di semplificazione del greening e di miglioramento delle misure rivolte ai giovani imprenditori.
Nello specifico, grazie al provvedimento, gli agricoltori italiani potranno usufruire delle nuove regole introdotte dalla normativa comunitaria già a partire dalla presentazione della domanda unica 2018, la cui scadenza di presentazione è fissata per il 15 giugno 2018.

“Semplificare è una nostra priorità. Attivare questo provvedimento – afferma il Ministro Centinaio – significa offrire a quanti operano nel comparto degli strumenti concreti per sfruttare delle possibilità che migliorano la gestione dei regolamenti di settore. Allo stesso tempo si aumenta l’efficacia degli interventi, indispensabili per rendere le nostre aziende sempre più competitive. Siamo al fianco delle imprese e vogliamo tutelarle in tutti i modi, aiutandole anche nella gestione del rischio”.

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Governo: Centinaio, Turismo andrà in Politiche Agricole. Decisione nel Cdm di domani o della prossima settimana

(ANSA) – ROMA, 6 GIU – Il dipartimento del Turismo, che ora rientra nel ministero dei beni Culturali, sarà trasferito nel ministero delle Politiche Agricole con una decisione che sarà presa “nel Consiglio dei ministri di domani o della prossima settimana”. Lo afferma il ministro alle Politiche Agricole, il leghista Gian Marco Centinaio spiegando che “l’obiettivo che abbiamo con Salvini è di ricostruire il ministero del Turismo, meglio con portafoglio, ovviamente, per valorizzare il turismo in Italia”.
Questo obiettivo, spiega Centinaio conversando con l’ANSA, si basa su “due cavalli di battaglia”, cioè sul fatto che “gli stranieri vengono in Italia sia per le sue bellezze storiche, architettoniche, naturalistiche, sia per l’enogastronomia”. Il ministro intende procedere spedito nella promozione del turismo italiano e racconta che “nel programma elettorale scritto a 126 mani, cioè con i top manager dei vari settori del turismo, il primo passo riguarda l’organizzazione della struttura politica, il rapporto fra ministero e Regioni sulla gestione del turismo, e ministero e privati con cui bisogna lavorare in sinergia; il secondo è rimodulare la promozione del nostro Paese all’estero”. Centinaio ha spiegato che punta a istituire subito un tavolo con le Regioni e l’Enit per arrivare “alla migliore promozione con la razionalizzazione di costi e comunicazione”. Poi c’è “la lotta all’abusivismo alberghiero, delle guide, delle agenzie turistiche perché bisogna affermare la professionalità”. Sulla valorizzazione dei beni culturali da fare assieme al turismo e all’enogastronomia “abbiamo ragionato con il ministro del Mibact Bonisoli per iniziative da fare insieme” ma in alcuni casi occorre confrontarsi anche “con il ministro delle Infrastrutture”. E il ministro Centinaio ha portato ad esempio l’evento che vedrà Matera come Capitale Europea della Cultura nel 2019, per cui “bisogna capire cosa è stato fatto finora per raggiungere dall’estero una città che non ha una stazione ferroviaria”. Quindi, ragionare anche sul tipo di “pacchetti venduti dai tour operator” e su come intervenire. Tra le prime questioni che il ministro intende affrontare – e in questo caso è interessato il ministero dell’Istruzione – c’è anche “l’istituzione di un’Accademia del turismo, post diploma, per la formazione e la specializzazione di direttore d’albergo, di sala di villaggi turistici, così come ci sono in altri Paesi”.

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Xylella: Centinaio, voglio capire cosa dice la scienza. Il ministro chiederà delucidazioni anche al governatore Emiliano

(ANSA) – ROMA, 6 GIU – “Voglio capire cosa dice la scienza e non sentire improvvisati botanici”. Lo ha detto il ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio a proposito del problema della Xylella spiegando all’ANSA che vuole capire “quale sia la cura migliore da applicare”. Il ministro ha aggiunto che parlerà “anche con Emiliano”, il governatore della Puglia “perchè dai giornali non ho ancora capito bene la posizione”. Gli scienziati a cui il ministro chiederà delucidazioni, ha precisato, sono quelli che afferiscono al ministero delle Politiche Agricole, cioè del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.

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Pavia – FACCIAMO INSIEME UN GOAL PER LA PEDIATRIA

Vi aspetto domenica 10 giugno a Pavia, Stadio Pietro Fortunati per l’evento benefico ” UN  GOAL PER LA PEDIATRIA”.  Organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia, il Policlinico San Matteo e lo Spaccio Cral Da Pietro. il Ricavato della giornata sarà interamente devoluto in beneficenza al reparto pediatrico dell’Ospedale San Matteo di Pavia.

Pavia - UN GOAL PER LA PEDIATRIA
Pavia – UN GOAL PER LA PEDIATRIA
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CENTINAIO (LEGA) “Su bolkestein ci vuole Unione”

“Leggo in queste ore che i colleghi di Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno presentato dei Pdl per il superamento della direttiva bolkestein. Molto bene. Anche perché nelle prossime ore anche il Gruppo della Lega presenterà una sua proposta di legge che verrà depositato nella giornata di lunedi. Per noi della Lega l’importante è arrivare ad una soluzione della questione in modo da dare una risposta alle migliaia di imprenditori italiani che stanno chiedendo alle forze di centro destra un segno di cambiamento. La Lega ha anche fatto inserire il superamento della bolkestein nel contratto di Governo tra Lega e M5S pertanto lavoreremo immediatamente per onorare questa promessa. Dispiace solo assistere al solito penoso teatrino della politica di parte lanciato dai Senatori di Forza Italia Gasparri e Mallegni ma siamo abituati. Da parte nostra disponibilità a lavorare tutti insieme per il bene del nostro paese.” Così il Capogruppo dei Senatori della Lega Gian Marco Centinaio intervistato sulla questione Bolkestein

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CENTINAIO (LEGA): “SUL TURISMO REPUBBLICA SBAGLIA DI GROSSO IL NOSTRO CONTRATTO DI GOVERNO È IN LINEA CON I DATI UFFICIALI

“Siamo molto lieti che Sergio Rizzo, Vice Direttore di Repubblica, si sia preso la briga di andare a verificare i numeri del nostro Contratto di Governo.
Lo ha fatto sicuramente con approccio critico, come si conviene ad un giornalista della sua esperienza, trovando numeri scorretti che mettono in evidenza – secondo lui – la nostra impreparazione. E tra i numeri “sbagliati” ci sono a suo autorevole avviso anche quelli del turismo.
In particolare, ciò che non gli garba è la stima del contributo complessivo al PIL del settore turismo e del suo peso sull’occupazione nazionale (diretta ed indiretta).
Il problema dei dati, sono le fonti. La fonte di Rizzo sul dato del PIL è una ricerca di Touring Club e Unicredit pubblicata un anno fa. La nostra è basata sulle fonti ufficiali (Istat, Bankitalia), certificate ed elaborate dal MiBACT assieme a istituti di ricerca nazionali. Sono dati che Franceschini ha citato più volte, anche perchè riportati nel mitico Piano Strategico del Turismo, approvato proprio all’inizio 2017 e sul quale la stessa Repubblica ha speso parole di encomio. Se nel nostro contratto avessimo utilizzato i dati riportati da Repubblica, ci avrebbero accusati di usare dati di una sola parte.
La verità dunque è un’altra: esiste un problema generale “dati nel turismo”. E sono discussioni sentite mille volte da noi addetti ai lavori. Istat, che mette assieme i dati delle regioni su arrivi e presenze, elabora “troppo tardi”. Banca d’Italia, che si concentra sugli aggregati finanziari, è accusata di lavorare solo su un campione non rappresentativo. E quindi ogni associazione, ogni categoria, ogni ricercatore in cerca di visibilità pubblica un dato diverso, a seconda di quello che serve. In aggiunta a questo, in teoria, a livello nazionale questi dati dovrebbe elaborarli l’Osservatorio Nazionale del Turismo, affidato ad ENIT e che da anni giace esanime senza alcun tipo di input originale nè attendibile.
E noi, a differenza degli altri, riconosciamo l’importanza di questo problema e vi indichiamo chiaramente le possibili soluzioni: una nuova governance del turismo che metta tra i suoi obiettivi chiave anche quello di attivare una base scientifica nazionale ufficiale che diventi il punto di riferimento dei numeri del settore, non solo e non tanto a livello storico ma soprattutto a livello previsionale, che è quello che serve poi nel turismo vero.
Comunque si, è vero, i dati sono sbagliati. Ha ragione assolutamente Rizzo. Sono sbagliati per difetto.
Perchè non sono aggiornati al 2017 (stime ancora in corso), da cui emergerebbe sicuramente un contributo anche maggiore perchè i numeri complessivi del turismo sono cresciuti considerevolmente e con essi anche il sommerso, che noi intendiamo iniziare a contrastare fermamente mettendo la lotta all’abusivismo tra i nostri primi obiettivi di lavoro.” Lo afferma il Senatore Centinaio responsabile turismo della Lega e Presidente dei Senatori della Lega in merito alla polemica scatenata dal Dott. Rizzo vice direttore di Repubblica sui numeri del turismo contenuti nel contratto di governo Lega – M5S

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