Coronavirus: Centinaio, no accanimento contro Zoomarine, è ricchezza territorio

 

Roma, 22 ago. – “La decisione del sindaco grillino di Pomezia è nel perfetto stile talebano dei CinqueStelle: anziché ragionare meglio un no preventivo. Se il sindaco Zuccalá avesse a cuore l’economia della città che amministra, invece di punire letteralmente una realtà ammirata in tutta Italia, che ha difeso i posti di lavoro nonostante le enormi difficoltà e che ha creduto in una riapertura nel rispetto delle indicazioni sanitarie, avrebbe dovuto mediare, chiedere spiegazioni, ascoltare le posizioni, individuare una percorso comune con la proprietà del parco per apportare delle modifiche, qualora ce ne fosse stata necessità. E invece no, si usa il bastone a prescindere. Basta con questa cultura del sospetto, del colpevole a scatola chiusa: osservando necessariamente le norme per la tutela della salute, bisogna però dare all’industria del turismo la possibilità di ripartite, altrimenti le tante realtà coinvolte non si alzeranno più”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, capoodipartimento Turismo del partito e già ministro del Turismo.

Turismo Centinaio, governo record di critiche, da noi proposte per rilancio

Prosecco
L’ex Ministro Centinaio in visita nella terra del Prosecco

Roma, 27 lug. – ” Ogni giorno che passa questo ministro e questo governo raggiungono il poco invidiabile record di incrementare gli scontenti e le voci critiche che provengono dal mondo del turismo. Tutti concordano sulla pochezza e sulla inutilità dei provvedimenti proposti, come ad esempio il bonus vacanze, che sembra più un esempio scadente di ragioneria che un sostegno a imprese e famiglie per riconnettere un rapporto basato sulla semplicità e sulla fiducia anziché su macchinosità e ulteriori aggravi burocratici. La Lega ha sempre fatto la sua parte, fornendo come abbiamo fatto con questo governo, spunti e idee condivisibili e di pronta applicazione. Solo l’arroganza e la presunzione di infallibilità che abbonda in questo governo ci hanno impedito di contribuire al rilancio del comparto: sappiamo, però, che il dispetto non lo fanno alla Lega, ma alle migliaia di lavoratrici e lavoratori lasciati senza prospettive e concreto sostegno”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo e attuale capo dipartimento Turismo del partito

Turismo: Lega, governo fallimentare bocciato da comparto

 

Roma, lug. – “Ieri i dati drammatici di Federalberghi, oggi le accuse di indifferenza verso il comparto lanciate da Astoi Confindustria Viaggi: il mondo del Turismo italiano boccia clamorosamente il fallimentare Conte e il suo silenziosissimo ministro Franceschini. Se quest’ultimi non fossero tutti presi dalla loro arroganza e vanagloria, e realmente ponessero attenzione al settore, vedrebbero imprenditori e realtà economiche piegate ed allo stremo, non sostenute dallo Stato e ostacolate nel processo di ripartenza. Nel Dl Rilancio, oramai prossimo alla prossima conversione in legge dopo il passaggio al Senato, aspettative e indicazioni segnalate al governo sono state completamente ignorate, quasi che il turismo italiano non meritasse sostegno. Il governo ha prodotto misure spot, finanziamenti simili a gocce nel mare, più burocrazia e cervellotici provvedimenti, senza realmente condividere le difficoltà di tante e tante famiglie che con il turismo vivono, risparmiano, partecipano al bene del Paese. Noi della Lega ve lo abbiamo detto chiaramente e per tempo, ora ve lo gridano gli operatori: o intervenite o passate la mano”.

Così in una nota i componenti del dipartimento Turismo della Lega.

Turismo: Centinaio, numeri crisi drammatici, governo abbandona imprenditori

Turismo

Roma, 9 lug. – “I dati comunicati da Federalberghi fotografano una realtà a dir poco drammatica: rispetto ad un anno fa le presenze in Italia sono calate quasi dell’81%, contrazione pesantissima che ha vanificato oltre 110 mila posti di lavoro stagionali e temporanei, e a cui rischiano di aggiungersi ulteriori 140 mila posti, che potrebbero non superare il test dell’estate. Il tutto mentre il governo assiste da spettatore non pagante: nessuna proposta shock per far ripartire il comparto, misure di scuola che non rispondono alle richieste della categoria, zero ascolto delle proposte di buonsenso che l’opposizione, e la Lega in primis, hanno sottoposto alla maggioranza. Il nostro Paese merita di rianimarsi nel pieno rispetto delle indicazioni sanitarie; va sostenuto, accompagnato: questo governo, invece, al comparto turistico sa dire solo una cosa: arrangiatevi”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo e capodipartimento Turismo del partito.

Turismo: Centinaio, governo abbandona tour operator

Turismo

Roma, 2 lug. – “il governo e il ministro Franceschini forse non hanno bene chiara la valenza e lo spessore economico dei tour operator italiani, di chi cioè promuove l’Italia nel mondo e porta il mondo in Italia. Altrimenti avrebbe agito diversamente; avrebbe raccolto il loro grido oramai di dolore; avrebbe ascoltato la categoria, condividendone le aspettative. Tanti gli imprenditori che non ripartiranno, a cui un sostegno economico reale sarebbe stato e lo è ncora necessario, come l’estensione della cassa integrazione. E invece il silenziosissimo Franceschini ha di meglio da fare, solo lui sa si cosa e quando. Intanto il turismo è fermo e il Paese non decolla”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centonaio, capo dipartimento Tusimo della Lega e gia ministro del Turismo.

CENTINAIO INCONTRA FILIERA GELATO: “DA GOVERNO SOLO SILENZI. SETTORE AL TRACOLLO. SERVONO CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO. GRAVI RISCHI PER LAVORO E MADE IN ITALY”

Gelato

ROMA, 24 GIU – “Quasi 40mila gelaterie, a cui si sommano le aziende che fanno produzione industriale e il relativo indotto. Decine di migliaia di addetti per un giro d’affari che arriva ai 7 miliardi di euro. Quello del gelato è un marchio fondamentale del Made in Italy, che rischia grosso per gli effetti del lockdown, ma soprattutto per i silenzi di un governo che non ha voluto ascoltare l’allarme di tanti lavoratori del comparto”. Lo denuncia il senatore della Lega, ex ministro all’Agricoltura Gian Marco Centinaio che in queste ore ha incontrato una rappresentanza della filiera di settore, dai produttori della materia prima fino ai gelatieri.
“Le stime di perdita sono allarmanti e toccano l’80 per cento. Il rischio della chiusura di aziende e negozi è altissimo. E’ fondamentale che il governo preveda contributi a fondo perduto per questo settore per compensare, da subito, le perdite dei mesi di aprile, maggio e giugno. E’ scandaloso che in tutti questi mesi gli esponenti di governo abbiano ignorato le richieste degli operatori del settore. Il gelato è uno dei prodotti trainanti del Made in Italy. Le gelaterie italiane sono un patrimonio dell’agroalimentare italiano che non possiamo perdere”

Turismo: Centinaio, governo sostenga nostra proposta turismo di ritorno

Turismo

Roma, 24 giu. – “Puntare al rilancio turistico del nostro Paese incentivando la riscoperta delle tradizioni e delle meraviglie dei luoghi di origine, rinsaldando così il legame inscindibile tra gli italiani nel mondo e la propria storia. E’ questo il senso della proposta che abbiamo formulato al governo, di sostenere, cioè, il nostro progetto, ideato nei miei mesi da ministro del Turismo e che si tradusse in un accordo con l’Argentina, che stimoli ed alimenti un turismo cosiddetto di “ritorno”, capace di aprire un canale con mercati turistici di grande potenzialità e respiro. Promuovere accordi con vettori aerei, grandi musei di richiamo, catene alberghiere per offrire tariffe competitive e un congruo pacchetto d’accoglienza, un ” b to c” che possa collocare stabilmente il nostro Paese in quelle aree dove la presenza italiana ha significato progresso, benessere e sviluppo. Speriamo di essere ascoltati, perché il Paese e i suoi imprenditori non possono più attendere”.

Pubblicità Easyjet: Centinaio, chiedano scusa, silenzio governo inaccettabile

Gian Marco Centinaio - già Ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Gian Marco Centinaio – già Ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Roma, 23 giu. – “Le scuse frettolose e goffe di Easyjet sono la dimostrazione che spesso la toppa è peggio del buco. Pensare di sbeffeggiare una delle terre più belle del nostro paese e congiuntamente i suoi abitanti, generalizzando maldestramente la presenza mafiosa nella regione di cui, giova ricordarlo, la Calabria i Calabresi sono vittime, è un errore tanto maldestro quanto è accettabile. Altrettanto inaccettabile è il fragoroso silenzio del governo che non dice una parola e non pretende alcuna scusa. Forse sono distratti dai clandestini da aiutare, dal Mes da imporre al paese, così tanto impegnati da dimenticarsi dove stanno il rispetto e l’amore per l’Italia”. Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo.

BALNEARI OSTIA: “CON CENTINAIO PER IL FUTURO DEL TURISMO”


Questa sera il senatore Gian Marco Centinaio padre della norma sulla estensione delle concessioni, grazie alla quale oggi molte imprese del settore riusciranno a superare questo difficile momento di crisi, si è recato sul litorale Ostiense (il mare di Roma) unitamente ai senatori Marzia Casolati e Giorgio Maria Bergesio presso lo stabilimento balneare il Venezia dove, con il Presidente del Comitato Balneari Ostia Avv. Defonte e i membri del direttivo Moscara e Barbadoro ha condiviso l’importanza dell’immediata applicazione della legge Centinaio, unica vera iniziativa a costo zero che questo governo è riuscito a mettere in campo a favore delle imprese, quelle balneari categoria fondamentale per l’economia del nostro paese in quanto facente parte di un comparto ancor più importante come quello del turismo, che mai come questo anno ha bisogno di essere concretamente sostenuto.
Il CBO ringrazia il Senatore per il gran lavoro svolto nell’interesse degli operatori italiani del comparto balneare, grazie al quale la categoria nonostante il grave momento di crisi può oggi guardare al futuro con una buona dose di speranza.

CENTINAIO (LEGA): PRIMA USCITA DOPO IL COVID DEDICATA ALLE COLLINE DEL PROSECCO.

Prosecco
L’ex Ministro Centinaio in visita nella terra del Prosecco

CONEGLIANO –  15 giugno  – L’ex Ministro ha mantenuto la promessa. Quest’anno le vacanze si fanno in Italia per ammirare il patrimonio storico ambientale culturale enogastronomico del nostro Paese e ha cominciato con quelle che un anno fa ha fatto diventare Patrimonio dell’umanità: le colline di Conegliano e Valdobbiadene.

Ospite da amici l’esponente della Lega ha ammirato Conegliano, Valdobbiadene e Pieve di Soligo visitando anche l’azienda agricola Fiorin Silvia. Una visita personale senza i clamori della politica per potersi godere paesaggi e persone. “Sono qui a Conegliano per visitare una realtà bellissima e ricca di storia ma rinomata in tutto il mondo per il Prosecco, uno dei punti di forza dell’agroalimentare italiano. Aiutare i produttori a crescere con l’export e la qualità rimane la mia mission anche dai banchi dell’opposizione. Promuovere i territori attraverso l’abbinamento turismo e agricoltura è stato uno dei punti di forza del mio mandato e sono certo che gli operatori veneti abbiano capito l’importanza di questo connubio. Sorseggiare un bicchiere di buon vino guardando la pianura dal castello di Conegliano, perdersi tra le colline di Valdobbiadene per ammirare panorami mozzafiato, incontrare i produttori di Pieve di Soligo e farsi spiegare i segreti che li hanno portati a produrre un vino spettacolare come il NAOLTA, prodotto secondo la tradizione. Sono cose che bisogna far conoscere in Italia e all’estero. L’Italia e il Veneto – prosegue l’esponente leghista – hanno grandi potenzialità e non possiamo dare sempre tutto per scontato. Ho conosciuto in questi giorni operatori con grandissima professionalità e ho promesso di aiutarli a promuovere questa splendida terra.”

Nella due giorni dell’ex Ministro poco spazio per la Politica romana, rispondendo però sempre alle tante persone che l’hanno fermato chiedendo informazioni sul Governo e sulla fase 2 promessa da Conte. “ non mi fido di Conte perché lo vedo lontano dalla realtà. Aveva promesso che non sarebbe fallito nessuno. Ad oggi vedo tante aziende, negozi e partite IVA che sono chiuse o che stanno per chiudere. Devono arrivare gli aiuti promessi durante quella no stop di noiose dirette televisive” alla fine del tour una promessa a chi gli chiedeva di ritornare presto: “ vorrei tornare per confrontarmi con gli operatori del turismo e costruire un modello di enoturismo da esportare in altre aree del nostro Paese”.