Turismo, Centinaio: Urgente proroga ammortizzatori sociali per il settore, gravemente colpito da pandemia

“Condivido l’urgenza di prorogare gli ammortizzatori sociali per il settore del turismo e dare quanto prima risposte a migliaia di lavoratori e alle loro famiglie che non sanno cosa accadrà loro dal primo gennaio. Bene ha fatto il sottosegretario Nisini ad aver convocato in tempi brevi un tavolo di confronto con le associazioni di riferimento conoscendo le problematiche e le priorità e per aver avvisato prontamente il ministro Orlando. Mi auguro che queste misure siano attuate al più presto, perché necessarie per salvare un comparto molto importante per tutta l’economia italiana e che mai come adesso si trova a dover affrontare una grave crisi, che si protrae ormai da molti mesi a causa della pandemia”. Così in una nota il sottosegretario Mipaaf, il sen. Gian Marco Centinaio, capo dipartimento Turismo della Lega.

Turismo enogastronomico, Centinaio (Mipaaf): Italia meta preferita, boom conferma che sinergia dei due settori era strada giusta

riso
“Il boom che ha fatto registrare in Italia il turismo enogastronomico nel 2021 conferma ancora una volta che la strada che avevamo intrapreso nel 2018 era quella giusta. I due settori che avevo unito in sinergia hanno grandi potenzialità e devono essere sempre più complementari, perché il nostro – più di altri – è un paese non solo da vedere, ma anche da mangiare e da bere”. Il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il sen. Gian Marco Centinaio, commenta con queste parole una ricerca Ipsos e le tendenze presentate da Google nel corso di BTO, Be Travel Onlife a Firenze, secondo cui fra gennaio e ottobre di quest’anno il Belpaese è risultato primo fra le mete più golose al mondo seguito da Francia e Giappone. “La ricerca dei tour enogastronomici ha fatto registrare un più 39 per cento e quella relativa alle cantine +30 per cento. Numeri importanti che possono continuare a crescere. Complice la pandemia – ricorda il sottosegretario – viene sempre più apprezzato un turismo sostenibile che ha come protagonisti territori e aree interne finora meno conosciute con tutto quello che hanno da offrire anche a tavola. L’agroalimentare Made in Italy e le sue tante eccellenze da Nord a Sud sono un’opportunità di crescita per tutte le nostre regioni. L’offerta enogastronomica insieme all’arte e alla cultura i nostri migliori ambasciatori all’estero”, conclude Centinaio.

Montagna: Lega, bene richieste assessori regionali turismo, governo li ascolti

montagna

Roma, 12 gen. – “Pieno sostegno alle richieste avanzate dagli assessori regionali al Turismo che ieri hanno partecipato ai lavori della Commissione Speciale Turismo della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dedicata alla crisi del settore turistico della montagna. Il governo ancora una volta pensa di scaricare sulla pelle del tessuto produttivo del comparto montagna la sua indecisione e la sua impreparazione. Non avere ancora una data certa per la riapertura in piena sicurezza di una eccellenza come il turismo italiano di montagna capace, in condizioni di normalità, di fatturare circa venti miliardi, significa continuare a sottovalutare la specificità e l’importanza di una chiara risorsa e del suo indotto. Bene hanno fatto gli assessori a puntualizzare la necessità di ristori certi, immediati e specificatamente proporzionati alle perdite subite: il governo li ascolti e ascolti le categorie, non perda altro tempo e non sottostimi le conseguenze sulla futura ripresa del comparto, che rischia di implodere definitivamente. La Lega sarà sempre al fianco delle tante realtà produttive che chiedono solo di esistere, lavorare, partecipando convintamente alla ripartenza del Paese”.

Così i senatori della Lega Gian Marco Centinaio, capodipartimento Turismo del partito ed Elena Testor, componente della commissione Ambiente a Palazzo Madama

Covid: Lega, agenzie turistiche e tour operator esclusi da decreto ristoro. Perché Franceschini così ingiusto verso settore?

Roma, 7 Novembre – “ Ci chiediamo perché Franceschini sia così ingiusto nei confronti di agenzie di viaggio e tour operator. Scopriamo oggi che questi comparti del settore turismo restano completamente esclusi dal nuovo decreto ristoro. Nella notte hanno stralciato i loro codici ateco e persino chi opera nelle neo decretate ‘zone rosse’ non vedrà un euro tra quelli sbandierati dal Governo. Sono proprio gli operatori del settore turismo ad essere tra i più duramente colpiti dalla crisi economica conseguente alla pandemia. Perché il governo non li tiene in considerazione? Vogliamo che il Governo accolga le nostre proposte anche in materia di turismo. Parliamo di lavoratori disperati dalle scadenze INPS, da quelle fiscali di novembre e dagli affitti. Conte/Franceschini sveglia, fuori dal Palazzo c’è un Paese che muore per la crisi economica”.

Lo dichiara Gian Marco Centinaio, senatore leghista già ministro del Turismo e oggi a capo del dipartimento del Partito.

Coronavirus: Centinaio, no accanimento contro Zoomarine, è ricchezza territorio

 

Roma, 22 ago. – “La decisione del sindaco grillino di Pomezia è nel perfetto stile talebano dei CinqueStelle: anziché ragionare meglio un no preventivo. Se il sindaco Zuccalá avesse a cuore l’economia della città che amministra, invece di punire letteralmente una realtà ammirata in tutta Italia, che ha difeso i posti di lavoro nonostante le enormi difficoltà e che ha creduto in una riapertura nel rispetto delle indicazioni sanitarie, avrebbe dovuto mediare, chiedere spiegazioni, ascoltare le posizioni, individuare una percorso comune con la proprietà del parco per apportare delle modifiche, qualora ce ne fosse stata necessità. E invece no, si usa il bastone a prescindere. Basta con questa cultura del sospetto, del colpevole a scatola chiusa: osservando necessariamente le norme per la tutela della salute, bisogna però dare all’industria del turismo la possibilità di ripartite, altrimenti le tante realtà coinvolte non si alzeranno più”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, capoodipartimento Turismo del partito e già ministro del Turismo.

Turismo Centinaio, governo record di critiche, da noi proposte per rilancio

Prosecco
L’ex Ministro Centinaio in visita nella terra del Prosecco

Roma, 27 lug. – ” Ogni giorno che passa questo ministro e questo governo raggiungono il poco invidiabile record di incrementare gli scontenti e le voci critiche che provengono dal mondo del turismo. Tutti concordano sulla pochezza e sulla inutilità dei provvedimenti proposti, come ad esempio il bonus vacanze, che sembra più un esempio scadente di ragioneria che un sostegno a imprese e famiglie per riconnettere un rapporto basato sulla semplicità e sulla fiducia anziché su macchinosità e ulteriori aggravi burocratici. La Lega ha sempre fatto la sua parte, fornendo come abbiamo fatto con questo governo, spunti e idee condivisibili e di pronta applicazione. Solo l’arroganza e la presunzione di infallibilità che abbonda in questo governo ci hanno impedito di contribuire al rilancio del comparto: sappiamo, però, che il dispetto non lo fanno alla Lega, ma alle migliaia di lavoratrici e lavoratori lasciati senza prospettive e concreto sostegno”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo e attuale capo dipartimento Turismo del partito

Turismo: Lega, governo fallimentare bocciato da comparto

 

Roma, lug. – “Ieri i dati drammatici di Federalberghi, oggi le accuse di indifferenza verso il comparto lanciate da Astoi Confindustria Viaggi: il mondo del Turismo italiano boccia clamorosamente il fallimentare Conte e il suo silenziosissimo ministro Franceschini. Se quest’ultimi non fossero tutti presi dalla loro arroganza e vanagloria, e realmente ponessero attenzione al settore, vedrebbero imprenditori e realtà economiche piegate ed allo stremo, non sostenute dallo Stato e ostacolate nel processo di ripartenza. Nel Dl Rilancio, oramai prossimo alla prossima conversione in legge dopo il passaggio al Senato, aspettative e indicazioni segnalate al governo sono state completamente ignorate, quasi che il turismo italiano non meritasse sostegno. Il governo ha prodotto misure spot, finanziamenti simili a gocce nel mare, più burocrazia e cervellotici provvedimenti, senza realmente condividere le difficoltà di tante e tante famiglie che con il turismo vivono, risparmiano, partecipano al bene del Paese. Noi della Lega ve lo abbiamo detto chiaramente e per tempo, ora ve lo gridano gli operatori: o intervenite o passate la mano”.

Così in una nota i componenti del dipartimento Turismo della Lega.

Turismo: Centinaio, numeri crisi drammatici, governo abbandona imprenditori

Turismo

Roma, 9 lug. – “I dati comunicati da Federalberghi fotografano una realtà a dir poco drammatica: rispetto ad un anno fa le presenze in Italia sono calate quasi dell’81%, contrazione pesantissima che ha vanificato oltre 110 mila posti di lavoro stagionali e temporanei, e a cui rischiano di aggiungersi ulteriori 140 mila posti, che potrebbero non superare il test dell’estate. Il tutto mentre il governo assiste da spettatore non pagante: nessuna proposta shock per far ripartire il comparto, misure di scuola che non rispondono alle richieste della categoria, zero ascolto delle proposte di buonsenso che l’opposizione, e la Lega in primis, hanno sottoposto alla maggioranza. Il nostro Paese merita di rianimarsi nel pieno rispetto delle indicazioni sanitarie; va sostenuto, accompagnato: questo governo, invece, al comparto turistico sa dire solo una cosa: arrangiatevi”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo e capodipartimento Turismo del partito.

Turismo: Centinaio, governo abbandona tour operator

Turismo

Roma, 2 lug. – “il governo e il ministro Franceschini forse non hanno bene chiara la valenza e lo spessore economico dei tour operator italiani, di chi cioè promuove l’Italia nel mondo e porta il mondo in Italia. Altrimenti avrebbe agito diversamente; avrebbe raccolto il loro grido oramai di dolore; avrebbe ascoltato la categoria, condividendone le aspettative. Tanti gli imprenditori che non ripartiranno, a cui un sostegno economico reale sarebbe stato e lo è ncora necessario, come l’estensione della cassa integrazione. E invece il silenziosissimo Franceschini ha di meglio da fare, solo lui sa si cosa e quando. Intanto il turismo è fermo e il Paese non decolla”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centonaio, capo dipartimento Tusimo della Lega e gia ministro del Turismo.

CENTINAIO INCONTRA FILIERA GELATO: “DA GOVERNO SOLO SILENZI. SETTORE AL TRACOLLO. SERVONO CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO. GRAVI RISCHI PER LAVORO E MADE IN ITALY”

Gelato

ROMA, 24 GIU – “Quasi 40mila gelaterie, a cui si sommano le aziende che fanno produzione industriale e il relativo indotto. Decine di migliaia di addetti per un giro d’affari che arriva ai 7 miliardi di euro. Quello del gelato è un marchio fondamentale del Made in Italy, che rischia grosso per gli effetti del lockdown, ma soprattutto per i silenzi di un governo che non ha voluto ascoltare l’allarme di tanti lavoratori del comparto”. Lo denuncia il senatore della Lega, ex ministro all’Agricoltura Gian Marco Centinaio che in queste ore ha incontrato una rappresentanza della filiera di settore, dai produttori della materia prima fino ai gelatieri.
“Le stime di perdita sono allarmanti e toccano l’80 per cento. Il rischio della chiusura di aziende e negozi è altissimo. E’ fondamentale che il governo preveda contributi a fondo perduto per questo settore per compensare, da subito, le perdite dei mesi di aprile, maggio e giugno. E’ scandaloso che in tutti questi mesi gli esponenti di governo abbiano ignorato le richieste degli operatori del settore. Il gelato è uno dei prodotti trainanti del Made in Italy. Le gelaterie italiane sono un patrimonio dell’agroalimentare italiano che non possiamo perdere”