Tunisia: Senatore Centinaio, Lega Nord – chiudere confini. Basta importare terroristi –

 

tunisi ostaggi(AGI) – Roma, 18 mar. – “Basta importare terroristi, il rischio e’ troppo alto. Il governo blocchi subito i confini”. Lo chiede Gian Marco Centinaio, presidente dei senatori leghisti. “Il nostro pensiero – spiega – e’ rivolto alle vittime dell’ennesimo vile attentato dell’Isis. L’Occidente non puo’ piu’ voltare la testa di fronte al fondamentalismo islamico. Questi assassini devono essere fermati”. (AGI)

 

 

 

Il Senatore Gian Marco Centinaio all’ambasciata Brasiliana per chiedere il rientro di Cesare Battisti

battistiManifestazione di Riva Destra e  DifendiAMO L’ITALIA, con Lega Nord e Forza Italia
Davanti all’ambasciata brasiliana, ieri 10 marzo, si sono riuniti militanti e rappresentanti di Riva Destra e DifendiAMO L’ITALIA, con loro Gian Marco Centinaio, presidente dei senatori della Lega Nord, e Fabrizio Di Stefano, deputato di Forza Italia oltre a Fabrizio Santori, presidente onorario di Riva Destra e Consigliere della Regione Lazio per il Gruppo Misto.

“Anche oggi noi siamo qua in piazza” dice Gian Marco Centinaio “per chiedere ai brasiliani di mandarci Cesare Battisti in Italia il più velocemente possibile, ma siamo qui anche per dimostrare a chi ci sta dimostrando, a Renzi & C. che in politica internazionale in questo momento l’Italia fa acqua da tutte le parti, la Mogherini non sta facendo niente, sul discorso immigrazione lasciamo perdere, i Marò sono ancora lì, chiediamo che almeno su un cosa, il caso Battisti, fare sì che l’Italia possa avere voce in capitolo a livello internazionale.

 

LIBIA: CENTINAIO (LN), SUBITO BLOCCO NAVALE. GOVERNO NON E’ ALL’ALTEZZA SITUAZIONE

barconeROMA, 18 FEB. – ” Questo governo non è all’altezza della situazione. Sulla Libia i principali esponenti dell’esecutivo hanno parlato prima di guerra e invasione per poi frenare bruscamente e ritrattare tutto cercando di intraprendere la strada della diplomazia. La realtà è che il Paese è in serio pericolo perché l’Italia è l’approdo dell’Europa e la Libia è l’approdo dell’Africa e Alfano e Renzi non hanno alcuna intenzione di fermare l’invasione mettendo a rischio la sicurezza nazionale. La realtà è che tra i clandestini potrebbero nascondersi terroristi e miliziani dell’Isis e nessuno può smentire questo assunto. L’unica soluzione è che il governo imponga da subito il blocco navale”.

Lo dichiara Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega Nord al Senato.

Parigi: ATTENTATO al giornale satirico Charlie Hebdo

attentato parigi(ANSA) – ROMA, 7 GEN – “Un’aggressione senza precedenti. Un lutto profondo e sconfinato che colpisce tutto il mondo occidentale e non solo la Francia se la matrice islamica venisse confermata. Il primo pensiero naturalmente va alle famiglie e agli amici di coloro che sono stati barbaramente uccisi mentre svolgevano il loro lavoro. Non voglio strumentalizzare queste morti, sarebbe ingiusto e poco rispettoso: pero’ l’auspicio e’ che questi falsi buonisti che predicano integrazione e apertura dei confini smettano di blaterare”. Lo afferma Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega Nord al Senato commentando l’attentato al giornale satirico Charlie Hebdo. “E’ il momento di rispondere con durezza contro chi viene nel nostro Paese per sterminarci. Altro che costruzioni di nuove moschee. Alfano inizi a fare il ministro dell’interno e rimpatri tutti gli ospiti non graditi che ci stanno letteralmente invadendo con Mare Nostrum prima e con Triton oggi, operazioni volute e sostenute da questo governo”, conclude. (ANSA)

Lovere, incontro M.G.P. > Scuola è Futuro – Scuola è Expo-2015

lovere 1Organizzato dal M.G.P. di Bergamo e Brescia, si è tenuto oggi,  a Lovere un incontro dal titolo: “Scuola è Futuro – Scuola è Expo-2015”
Con i giovani si è parlato  di EXPO, Futuro e digitalizzazione scolastica!

“Non devono più esserci presidi e insegnanti che limitano e nascondono le nostre tradizioni.
Sono stupito dal fatto che alcuni studenti non si mettano a distruggere tutto o a imbrattare i muri, ma si pongano delle domande e vadano a chiedere delle risposte concrete a chi se ne intende seriamente!”
Sono intervenuti: il sen. Gian Marco Centinaio, il sen. Nunziante Consiglio e Assessore Lombardo Cristina Cappellini.

Respinto ricorso dell’ Italia,confermata decisione Commissione

(ANSA) – BRUXELLES, 6 NOV – La Corte di Giustizia europea ha respinto il ricorso dell’Italia e confermato la decisione della Commissione di rifiutare il pagamento dei fondi Ue per la gestione dei rifiuti in Campania. Nel 2007 l’esecutivo aveva avviato una procedura d’infrazione per “non aver garantito uno smaltimento rifiuti senza pericolo per la salute dell’uomo”.

Interrogazione in merito alla situazione tribunale di Vigevano

Interrogazione a risposta scritta
ORELLANA,CENTINAIO,
BOCCHINO, BENCINI, BIGNAMI – Al Ministro della Giustizia,

Premesso che:
Con un
emendamento alla legge di conversione del decreto legge n. 138 del 13 agosto 2011,
recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo, è stata approvata la delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari. La prospettiva delineata è quella della soppressione di n. 52 Tribunali, n. 200 Sezioni Distaccate e n. 700 sedi del Giudice di Pace;

L’art. 1 della Legge n. 148 del 14 settembre 2011, delega al Governo l’emanazione di
uno o più decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione degli uffici giudiziari, al fine di realizzare risparmi di spesa ed incremento di efficienza;

La riforma ha interessato nello specifico gli uffici giudiziari di primo grado, gli uffici requirenti non distrettuali, gli uffici del Giudice di Pace e, conseguentemente, tutto il personale amministrativo ed i magistrati degli uffici soppressi;
in tale contesto, mediante decreto legislativo 07 settembre 2012, n. 155 sono stati accorpati, tra gli altri, i Tribunali di Voghera e Vigevano al Tribunale di Pavia;

premesso altresì che:

la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro rappresenta una assoluta priorità per l’Italia, che con l’approvazione definitiva decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106, che va a modificare il decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81, anche noto come Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ha completato il disegno di riforma iniziato nel 2007, equiparando l’Italia agli standard normativi internazionali ed  europei;

considerato che:

la soppressione di alcuni Tribunali di per sé non può comportare quel risparmio di
spesa auspicato e promosso dal Governo. Il personale amministrativo e giudicante resta comunque in servizio, con conseguente permanenza invariata del capitolo di spesa nel bilancio dello Stato;

il ruolo delle cause dei Tribunali soppressi è, difatti, andato a confluire in quello già oberato del tribunale accorpante, paralizzandone l’attività e determinando un sensibile allungamento dei tempi di definizione delle controversie;

rilevato che:

il palazzo di Giustizia di Pavia (Piazza Tribunale n. 1), al cui Tribunale sono stati accorpati il Tribunale di Voghera e il Tribunale di Vigevano (oltre alla Sezione Distaccata di Abbiategrasso), è composto da un fatiscente immobile originario (che necessita di consistenti e integrali lavori di ristrutturazione per cui occorrono, come preventivati dall’Ufficio del Demanio, almeno otto milioni di euro) e da un’ala recentemente unificata al medesimo, mediante ristrutturazione non ancora del tutto terminata e per il cui completamento sono previsti altri cinque milioni di euro di spesa;
tali condizioni di degrado non permettono la sussistenza degli standard minimi di sicurezza per la tutela e la salvaguardia della salute sui luoghi di lavoro, previsti dalla normativa vigente;

il palazzo di Giustizia di Pavia non dispone dei necessari spazi per l’allocazione degli uffici dei magistrati, del personale di cancelleria e degli avvocati e che tale situazione sarà destinata ad essere ancora più grave nel momento in cui gli organici di Magistrati e di Personale Amministrativo, attualmente carenti di circa il 30%, saranno completati;

il palazzo di Giustizia di Pavia difetta inoltre degli spazi atti ad allocare gli archivi degli ex Tribunali di Voghera e Vigevano, nonché della Sezione Distaccata di Abbiategrasso, attualmente custoditi presso gli immobili originari i quali, a breve, dovranno essere liberati;

ad oggi, nel tentativo di sopperire alle succitate carenze strutturali, le attività giurisdizionali vengono svolte in due immobili distinti, ovvero: il palazzo di Giustizia sopra descritto e quello sito in Via Porta, cui in questi giorni si è aggiunto uno stabile acquisito in locazione da un privato, sito in Via S. Felice n. 4;

in questi due ultimi immobili vengono svolte, rispettivamente, le attività giurisdizionali relative al Giudice Tutelare e dell’ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP) e le attività giurisdizionali relative alle cause civili e alle procedure esecutive mobiliari pendenti alla data del 13 settembre
2013 avanti l’ex Tribunale di Vigevano;

la situazione sin qui esposta rende ulteriormente gravose le lungaggini processuali che i cittadini sono costretti ad affrontare;

Per sapere:

se non ritenga opportuno, anche al fine di un contenimento della spesa pubblica, adottare quanto prima tutte le misure necessarie al fine di eliminare tali gravi disfunzioni, valutandoinoltre l’opportunità di sospendere momentaneamente il processo di accorpamento.