RIFORME: CENTINAIO “NESSUNA FRETTA, NON CI INTERESSANO DATE” ROMA (ITALPRESS)

24 luglio 5“Non siamo i frenatori. A noi la data dell’8 agosto non interessa. Non abbiamo fretta di chiudere tutto in 15 giorni perche’, a differenza di Renzi e della Boschi non abbiamo l’ombrellone prenotato. Siamo disponibili a trovare una soluzione per cose importanti come la riduzione del numero dei parlamentari
e maggiore democrazia diretta attraverso i referendum”. Lo afferma
in una nota Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega Nord a
Palazzo Madama.
“Abbiamo parlato con il segretario generale che ha preso atto delle nostre preoccupazioni. Noi vogliamo parlare di vere riforme e cose concrete – aggiunge -. Di certo Renzi non rappresenta i cittadini come quelli che non arrivano a fine mese o che non hanno un lavoro. Marra ci ha assicurato che anche il presidente Napolitano vigilera’ sulla situazione ma sappiamo gia’ che non potremo incontrarlo nemmeno nei prossimi giorni perche’ da domani
sara’ in vacanza”.
(ITALPRESS).
sat/com
24-Lug-14 20:49

Riforme: Centinaio, Colle garantito vigilerà su ddl

24 luglio 4(ANSA) – ROMA, 24 LUG – “Il segretario Marra ci ha detto che
il presidente Napolitano ha garantito che vigilerà sull’iter del
ddl costituzionale di riforme” in esame al Senato e sul quale la
maggioranza ha posto il contingentamento dei tempi per la
votazione entro l’8 agosto. Lo afferma il capogruppo della Lega
Nord, Gianmarco Centinaio, dopo essere stato ricevuto al
Quirinale dal segretario generale della presidenza della
Repubblica, Donato Marra.(ANSA

Renzi non ci fa paura

ROMA 22 LUG. – Riparte il dibattito sulle riforme costituzionali. All’arroganza del Governo si contrappone la voglia di democrazia della Lega. Stop alla dittatura del renzismo. Mr Bean NON ci fa paura

Lo dichiara il Capogruppo al Senato Gian Marco Centinaio

RIFORME: LEGA, DA GOVERNO E MAGGIORANZA ASPETTIAMO SEGNALE SU NOSTRI EMENDAMENTI

ROMA, 15 LUG “Se governo e maggioranza vogliono davvero voltare pagina e dimostrare che le riforme vogliono farle davvero diano un segnale in tal senso accogliendo, per iniziare, la nostra proposta per eliminare dalla Costituzione l’obbligo del rispetto del patto di stabilità secondo le regole europee. E’ uno degli emendamenti che presenteremo questa sera al testo delle riforme e ci aspettiamo che sia approvato dall’Aula se è vero che Renzi e gli altri in Europa vogliono battere i pugni sul tavolo davvero e non solo riempirsi la bocca di inutili parole”. Così i due capigruppo della Lega Nord al Senato e alla Camera Gian Marco Centinaio e Massimiliano Fedriga quando manca poco alla scadenza per la presentazione degli emendamenti alle riforme costituzionali all’esame dell’Aula di Palazzo Madama.
“Un altro segnale che ci aspettiamo – proseguono – è che la maggioranza faccia un passo indietro sui referendum riportando la soglia delle firme da presentare a quota 500 mila. Il referendum è un diritto e bisogna renderlo possibile. Altrimenti non siamo più in un Paese democratico”