Centinaio: “Parole Berlusconi non condivise da Lega e centrodestra”

Roma, 12 apr “I veti non ci piacciono a prescindere dalla provenienza. Non era condiviso e non lo sarà mai da parte nostra un no al dialogo con il Movimento 5 Stelle, seconda forza politica in Parlamento. Le parole finali di Berlusconi oggi al Colle non rispecchiano la posizione della Lega, né quella del centrodestra che oggi si è espresso in maniera unitaria e concordata”
Così il capogruppo della Lega Al Senato Gianmarco Centinaio.

CENTINAIO (LEGA): l’Oltrepo Pavese torna protagonista.

“La notizia della firma tra l’FMI e l’azienda della famiglia Bertelegni è la dimostrazione che il nostro territorio ha tanto da dare e che il nostro spumante non deve temere la competizione con nessuno. I produttori di qualità ci sono e io farò di tutto per aiutare chi vuole crescere e vuole far uscire la nostra zona dal limbo dove qualcuno l’aveva portata. Complimenti a Andrea Bertelegni per il grande risultato” commenta il capogruppo della Lega in Senato Gian Marco Centinaio

CENTINAIO (LEGA): ABOLIREMO LA TASSA DI SOGGIORNO

“ Uno dei punti cardine del programma sul turismo sarà l’abolizione della tassa di soggiorno. Una TASSA completamente inutile che non viene utilizzata per sviluppare turismo e non viene destinata a migliorare i servizi per i turisti. La tassa di soggiorno viene vista da tutti come un balzello inutile che trasforma gli albergatori in esattori delle tasse. Riteniamo che lo sviluppo del turismo nel nostro paese non passi dal l’imposizione di tasse bensì da un utilizzo concreto e manageriale delle risorse esistenti. Il futuro Ministero del Turismo Dovrà dare il buon esempio e collaborare con gli enti locali. Solo facendo sistema tra l’amministrazione centrale e quelle locali si potrà diventare interlocutori credibili con i privati che aspettano da anni politiche serie e realizzabili sul turismo.”

Lo afferma il Senatore Centinaio coordinatore del settore turismo della Lega

CENTINAIO (LEGA): BENE I DATI SUI FLUSSI TURISTICI NONOSTANTE UN GOVERNO INCOMPETENTE

“I dati del turismo in questi ultimi giorni sono sicuramente molto positivi ed incoraggianti.
Posto che l’Italia continua ad essere il primo mercato turistico per gli italiani, le indagini delle principali associazioni comunicate in questi giorni, ci confermano, ad esempio, una stagione sciistica fenomenale con un incremento dell’11% delle presenze sulla neve e del giro d’affari del quasi 18% rispetto al 2017 (dati Federalberghi) e ci sono prospettive più che positive sia per Pasqua che per i prossimi ponti (25 Aprile e 1 Maggio), con 10 milioni di italiani in viaggio previsti da Federturismo. Il WTTC, l’autorità mondiale dell’industria turistica, ha appena pubblicato uno studio sui dati complessivi del turismo che fornisce una fotografia estremamente positiva del turismo in Italia, sia in termini di contributo al PIL (+13%) che all’occupazione (14.7%), posizionandoci al sesto posto mondiale. Senza contare i recenti dati che mostrano quanto turismo e shopping siano fondamentali per la generazione di ricchezza e di indotto nel nostro territorio.
Eppure la risposta “pubblica“ nazionale continua ad essere molto deludente: un Consiglio dei Ministri che boccia un’ottima proposta della regione Lombardia per sistematizzare il discorso delle locazioni turistiche, un ministero dei Beni Culturali e turismo che invece di controllare seriamente l’operato dell’ente nazionale di promozione turistica, continua a distribuire obolini e contrattini e a fare convegni e incontri per assicurarsi un po’ di visibilità in questo momento politico.
Ecco, la Lega con il suo programma per il turismo, proprio questo vuole contrastare. Con un settore che marcia così bene, prevalentemente stimolato da amministrazioni locali virtuose è un settore privato determinato nonostante tutto, la risposta istituzionale non può essere così leggera, senza contesto e omissiva.
Il dato reale del WTTC, oltre l’Italia, è che il turismo cresce molto più di quanto cresca il PIL mondiale, confermando che il turismo – a livello mondiale – è l’industria chiave per la ripresa, per affrontare i grandi temi legati alla sostenibilità in maniera concreta e soprattutto per invertire il circolo vizioso della crisi economica in cui molti paesi versano e ridurre le disuguaglianze economiche.
In un Paese come l’Italia il turismo deve diventare non solo uno dei settori traino dell’economia, unendo pubblico e privato in un circolo virtuoso, ma anche un esempio a livello mondiale di policy razionale e innovativa.
Noi della lega abbiamo le idee ben chiare su cosa fare, come e con chi è siamo altrettanto determinati a realizzare i caposaldi della nostra visione assieme a tutti gli attori chiave.”

Lo dichiara Gian Marco Centinaio Capogruppo dei Senatori della Lega e coordinatore del dipartimento turismo Lega

CENTINAIO (LEGA): SU ENIT ABBIAMO RAGIONE NOI. COSÌ COM’È NON SERVE A NULLA.

“Anche la Corte dei Conti da ragione alla Lega ed a chi, come noi, ha sempre denunciato l’inutilita di ENIT. Negli anni ENIT non è servito a promuovere il nostro paese trasformandosi in uno “stipendificio” inutile. L’arrivo di Renzi, Gentiloni, Franceschini e Dorina Bianchi non è servito a nulla ed ha peggiorato la situazione. Solo il 21% del bilancio è utilizzato per la promozione turistica; tutto il resto stipendi e sprechi con incarichi d’oro e spese pazze di rappresentanza. ENIT deve tornare ad assolvere il suo compito: promozione turistica dell’Italia nel mondo ed essere braccio operativo del futuro Ministero del turismo. I sapientoni, ma incompetenti nel settore del turismo, del PD non hanno saputo dare un senso ad ENIT ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Si facciano da parte e ci permettano di lavorare con chi questo settore lo conosce e lo ama.”

Lo dichiara il Senatore Gian Marco Centinaio responsabile settore turismo della Lega a margine di un incontro con gli albergatori della Lombardia

CENTINAIO: CRISI RISOLVIBILE MA SERVE VOLONTA’ REALE EDITORE E GOVERNO

EDITORIA, DELEGAZIONE LEGA INCONTRA CDR ASKANEWS

Roma, 16 marzo 2016
Si è svolto questa mattina un incontro fra una delegazione parlamentare della Lega guidata dal presidente uscente dei senatori Gianmarco Centinaio e il comitato di redazione dell’agenzia di stampa Askanews. Il Cdr ha aggiornato la Lega sugli sviluppi della dura vertenza per scongiurare la cassa integrazione al 70% richiesta unilateralmente dall’editore Luigi Abete – su cui il Governo è chiamato a decidere martedì 20 marzo – con 58 esuberi dichiarati dall’azienda, da settembre priva della convenzione con il Dipartimento editoria della Presidenza del Consiglio. Una vertenza che aveva visto nei giorni scorsi Matteo Salvini esprimere personalmente e pubblicamente solidarietà ai giornalisti di Askanews.

“Siamo davanti a una crisi – ha dichiarato il presidente dei senatori leghisti Centinaio al termine dell’incontro – tutt’altro che irrisolvibile. Basterebbe che il Governo e l’editore Luigi Abete, presidente di Bnl-Paribas e protagonista dell’imprenditoria italiana degli ultimi vent’anni, facessero quanto di loro competenza per garantire la sopravvivenza e il futuro di una delle più importanti e autorevoli fonti di informazione primaria del nostro Paese. Come fatto finora dai giornalisti, che hanno investito in questi ultimi 4 anni oltre 4 milioni dei loro stipendi, fra accordi aziendali di solidarietà e di cassa integrazione. Demolire un’agenzia di stampa così presente nel confronto pubblico di tutti i giorni è un delitto che Abete e Governo possono ampiamente non commettere. L’auspicio della Lega è che Governo ed editore dimostrino nei fatti nelle prossime ore di volerlo fare. L’impegno è fare quanto possibile per favorirlo”.

CENTINAIO (LEGA) “Turismo, non solo Cultura ma anche Shopping”

“A riprova, se ce ne fosse ancora bisogno, che il Turismo non è solo Cultura, lo Shopping acquista sempre maggiore rilevanza nelle motivazioni di viaggio.
Ovviamente non vale solo per l’Italia; infatti altri Paesi pongono più attenzione dell’Italia a questo settore attrattivo di turismo alto-spendente…
Nel programma della Lega sul futuro del Turismo italiano è ben presente questo tema, prevedendo anche la revisione della normativa sul Tax-Free Shopping (già prevista dall’Art. 13 bis di Art Bonus, finora mai attuato).
Lo Stato rinuncia a oltre 1 miliardo di IVA all’anno, ma queste risorse non vanno tutte a favore dei turisti extra-UE (beneficiari del TaxFree).
Dalla revisione del TaxFree Shopping deriverebbero alcuni importanti vantaggi:
– maggiori rimborsi ai turisti (se ben comunicati, anche grazie al lavoro del nuovo Enit…) sarebbero una importante leva attrattiva;
– in parte questi fondi non rimborsati potrebbero essere utilizzati per finanziare (completamente!!) il nuovo Ministero del Turismo e il nuovo Enit, senza gravare ulteriormente sui conti pubblici, anzi si potrebbero risparmiare altre risorse che oggi vengono erogate;
– il vantaggio forse ancor più importante sarebbe la disponibilità di dati reali dei turisti alto-spendenti, con la possibilità di intraprendere subito operazioni di marketing.
– altri vantaggi “minori”, più tecnici, che coinvolgerebbero anche molte aziende italiane del Made in Italy (non solo della moda…).
– infine, ma cosa non meno importante visto che si sta parlando di un rischio di incremento dell’IVA, e che il Presidente USA Tramp potrebbe mettere dei dazi anche sulla moda o altro prodotto in Italia, dovremmo riuscire a dire prima di altri che è un intervento urgente la revisione del TaxFree Shopping come intervento importante per trasformare una sciagura in una opportunita’ per il Turismo.

“Made in Italy” & “Purchased in Italy”…
Il “Purchased in Italy” è il vero marchio di attrazione, quello che genera un export a valore aggiunto triplo rispetto all’export di Made in Italy, che resta comunque il marchio del valore aggiunto di tutto ciò che viene, appunto, fatto in Italia.
Sul “Purchased in Italy” potremmo, creare una campagna di promozione verso specifici target di turisti stranieri, e lo faremo se andremo al governo.” Lo afferma il Senatore Gian Marco Centinaio Responsabile della consulta del turismo della Lega a margine di un incontro con gli operatori del settore.

Conferenza stampa Lega Pavia

Gian Marco Centinaio, durante la conferenza della Lega di Pavia: ” I ringraziamenti sono doverosi a tutti coloro che si sono espressi a favore della Lega, non solo a Pavia, ma in tutta la provincia. La campagna elettorale per noi è il punto di partenza.

La Lega non è andata a Roma per fare una gita, ma per portare le istanze del territorio.

A Pavia si è scelta la concretezza, la Lega è vicina ai cittadini.”

Guarda la Conferenza stampa integrale

Per la gente…

Prima gli italiani

Prima gli italiani.

Pubblicato da Gian Marco Centinaio su martedì 27 febbraio 2018