Gian Marco Centinaio, NOI MAI CON IL PD

Roma, 20 Marzo – “ Noi non tradiamo. Manteniamo la parola data e gli impegni presi con gli alleati e soprattutto con i cittadini italiani. Ci siamo presentati al voto come forza antitetica al Pd quindi ribadiamo la nostra contrarietà a qualunque forma di collaborazione con il partito dello scandalo Etruria e delle porte aperte ai clandestini”.
Così Gian Marco Centinaio capogruppo della Lega al Senato.

CENTINAIO (LEGA): Da Bolkestein parole chiare

“Oggi al convegno con Mr. Frits Bolkestein organizzato alla Camera dei Deputati dall’associazione Donnedamare, abbiamo avuto la conferma di quanto diciamo da anni. La direttiva bolkestein non riguarda gli stabilimenti balneari pertanto quanto realizzato nel nostro paese non rispecchia le intenzioni dell’estensore della direttiva. Sono anni che la Lega lo afferma e sono anni che il PD, insieme ai burocrati europei, tenta di smentirci. Noi andremo avanti per la nostra strada. Un percorso di legalità e il diritto di 30.000 famiglie di poter lavorare con dignità e tutelati da uno Stato che, in questi anni, non li ha aiutati. Il turismo è un argomento serio pertanto è necessario lavorare con competenze e impegno.”

Così il Senatore Gian Marco Centinaio a margine del convegno con Mr bolkestein a Roma.

Turismo: prove d’intesa Lega-M5S, sì a ministero ad hoc

(ANSA) – ROMA, 17 APR – Nell’atmosfera politica complicata e
incerta di questi giorni, spicca l’intesa tra Lega e M5S sul
turismo, argomento che entrambi gli schieramenti hanno messo al
centro del proprio programma politico e sul quale entrambi
chiedono a gran voce la ricostituzione di un ministero apposito,
staccato da quello dei Beni e delle attività culturali. E’
accaduto nella tavola rotonda successiva all’assemblea elettiva
Assohotel Confesercenti – che ha scelto presidente Claudio
Albonetti – a cui hanno partecipato Gian Marco Centinaio della
Lega e Mattia Fantinati dei 5 Stelle.
“Il pensiero – ha detto Centinaio – che la parola turismo sia
solamente l’ultima lettera di una sigla e di una lunga
descrizione di un ministero (come è oggi con il Mibact) non è
possibile. Dobbiamo avere un ministero del turismo, anche senza
portafoglio all’inizio, ma che possa sedersi al tavolo del
Consiglio dei ministri e parlare, ad esempio, di infrastrutture
ed istruzione e diventare luogo di incontro tra pubblico e
privato”.
“Serve un ministero apposito – ha spiegato Fantinati – che
centralizzi la promozione e superi le divisioni del titolo
quinto, perché non è possibile avere venti strategie diverse e
addirittura venti definizioni diverse di hotel. Il turismo deve
diventare materia concorrente, non di esclusiva competenza delle
Regioni. Basta andare all’estero e promuoversi da soli, regione
per regione, città per città: è una spesa mostruosa, uno spreco
inefficiente e inefficace.
“E’ un settore dinamico ma in cui rimangono criticità. E’
necessario – ha detto Albonetti – che la politica presti più
attenzione al turismo e in particolare alla rete di imprese che
costituiscono il comparto, eliminando soprattutto i fattori
limitanti per le attività di medie e piccole dimensioni, a
partire da leva fiscale e credito”.
“Basta governare per emergenze – ha spiegato Vittorio
Messina, presidente di Assoturismo -: serve una reale
programmazione, tutti noi dobbiamo avere di fronte un unico
obiettivo, cioè lo sviluppo economico e del turismo”.
“L’investimento delle imprese nella riqualificazione è
consistente – ha sottolineato il direttore Turismo del Mibact
Francesco Palumbo – ed è concentrato molto al Sud, dove il
sistema è più carente anche da un punto di vista di
infrastrutture pubbliche, ma lì gli operatori investono con un
tasso medio superiore al Nord. Il sistema del tax credit per cui
sono stati investiti 420 milioni in realtà necessiterebbe di
molte più risorse. Noi abbiamo richieste per il doppio”.
Durante la tavola rotonda, grazie a una duplice indagine del
Centro studi turistici di Firenze e di Confesercenti, è stata
scattata la fotografia degli alberghi italiani: una rete
leggera, diffusa sul territorio e ad alto tasso di investimento
nelle tecnologie innovative ma soprattutto una “rete da record”:
con 33.166 hotel e 2.248.225 posti letto, infatti, l’offerta
italiana è prima in Europa e quarta nel mondo dopo colossi come
Usa, Cina e Giappone. Complessivamente, le attività alberghiere
negli ultimi 4 anni si sono ridotte di circa 560 unità, una
contrazione che ha riguardato soprattutto gli alberghi a 1 e 2
stelle con 1.175 alloggi in meno su tutto il territorio
nazionale. A fronte si ha però una crescita degli alberghi di
lusso a 5 stelle (+17%) e degli alberghi a 4 stelle (+7%).
(ANSA).

Statua coperta a Cairo, Centinaio (Lega): “Stanchi delle assurde esigenze dei musulmani”

“Coprire statue per non offendere la sensibilità religiosa dei musulmani è assurdo. Arrivare a nascondere l’arte dandola vinta ad oscurantisti degli islamici è stupido. Siamo stanchi e andremo a fondo di questa storia. Il vento è cambiato e gli italiani votandoci hanno espresso chiaramente la loro volontà. Chi viene qui deve rispettare le regole, gli usi e i costumi degli italiani. Chiunque si sentisse offeso dalla nostra arte e dalla nostra storia è liberissimo di andarsene altrove”. Così Gian Marco Centinaio capogruppo della Lega al Senato commenta la vicenda di Cairo Montenotte.

Centinaio: “Parole Berlusconi non condivise da Lega e centrodestra”

Roma, 12 apr “I veti non ci piacciono a prescindere dalla provenienza. Non era condiviso e non lo sarà mai da parte nostra un no al dialogo con il Movimento 5 Stelle, seconda forza politica in Parlamento. Le parole finali di Berlusconi oggi al Colle non rispecchiano la posizione della Lega, né quella del centrodestra che oggi si è espresso in maniera unitaria e concordata”
Così il capogruppo della Lega Al Senato Gianmarco Centinaio.

CENTINAIO (LEGA): l’Oltrepo Pavese torna protagonista.

“La notizia della firma tra l’FMI e l’azienda della famiglia Bertelegni è la dimostrazione che il nostro territorio ha tanto da dare e che il nostro spumante non deve temere la competizione con nessuno. I produttori di qualità ci sono e io farò di tutto per aiutare chi vuole crescere e vuole far uscire la nostra zona dal limbo dove qualcuno l’aveva portata. Complimenti a Andrea Bertelegni per il grande risultato” commenta il capogruppo della Lega in Senato Gian Marco Centinaio

CENTINAIO (LEGA): ABOLIREMO LA TASSA DI SOGGIORNO

“ Uno dei punti cardine del programma sul turismo sarà l’abolizione della tassa di soggiorno. Una TASSA completamente inutile che non viene utilizzata per sviluppare turismo e non viene destinata a migliorare i servizi per i turisti. La tassa di soggiorno viene vista da tutti come un balzello inutile che trasforma gli albergatori in esattori delle tasse. Riteniamo che lo sviluppo del turismo nel nostro paese non passi dal l’imposizione di tasse bensì da un utilizzo concreto e manageriale delle risorse esistenti. Il futuro Ministero del Turismo Dovrà dare il buon esempio e collaborare con gli enti locali. Solo facendo sistema tra l’amministrazione centrale e quelle locali si potrà diventare interlocutori credibili con i privati che aspettano da anni politiche serie e realizzabili sul turismo.”

Lo afferma il Senatore Centinaio coordinatore del settore turismo della Lega

CENTINAIO (LEGA): BENE I DATI SUI FLUSSI TURISTICI NONOSTANTE UN GOVERNO INCOMPETENTE

“I dati del turismo in questi ultimi giorni sono sicuramente molto positivi ed incoraggianti.
Posto che l’Italia continua ad essere il primo mercato turistico per gli italiani, le indagini delle principali associazioni comunicate in questi giorni, ci confermano, ad esempio, una stagione sciistica fenomenale con un incremento dell’11% delle presenze sulla neve e del giro d’affari del quasi 18% rispetto al 2017 (dati Federalberghi) e ci sono prospettive più che positive sia per Pasqua che per i prossimi ponti (25 Aprile e 1 Maggio), con 10 milioni di italiani in viaggio previsti da Federturismo. Il WTTC, l’autorità mondiale dell’industria turistica, ha appena pubblicato uno studio sui dati complessivi del turismo che fornisce una fotografia estremamente positiva del turismo in Italia, sia in termini di contributo al PIL (+13%) che all’occupazione (14.7%), posizionandoci al sesto posto mondiale. Senza contare i recenti dati che mostrano quanto turismo e shopping siano fondamentali per la generazione di ricchezza e di indotto nel nostro territorio.
Eppure la risposta “pubblica“ nazionale continua ad essere molto deludente: un Consiglio dei Ministri che boccia un’ottima proposta della regione Lombardia per sistematizzare il discorso delle locazioni turistiche, un ministero dei Beni Culturali e turismo che invece di controllare seriamente l’operato dell’ente nazionale di promozione turistica, continua a distribuire obolini e contrattini e a fare convegni e incontri per assicurarsi un po’ di visibilità in questo momento politico.
Ecco, la Lega con il suo programma per il turismo, proprio questo vuole contrastare. Con un settore che marcia così bene, prevalentemente stimolato da amministrazioni locali virtuose è un settore privato determinato nonostante tutto, la risposta istituzionale non può essere così leggera, senza contesto e omissiva.
Il dato reale del WTTC, oltre l’Italia, è che il turismo cresce molto più di quanto cresca il PIL mondiale, confermando che il turismo – a livello mondiale – è l’industria chiave per la ripresa, per affrontare i grandi temi legati alla sostenibilità in maniera concreta e soprattutto per invertire il circolo vizioso della crisi economica in cui molti paesi versano e ridurre le disuguaglianze economiche.
In un Paese come l’Italia il turismo deve diventare non solo uno dei settori traino dell’economia, unendo pubblico e privato in un circolo virtuoso, ma anche un esempio a livello mondiale di policy razionale e innovativa.
Noi della lega abbiamo le idee ben chiare su cosa fare, come e con chi è siamo altrettanto determinati a realizzare i caposaldi della nostra visione assieme a tutti gli attori chiave.”

Lo dichiara Gian Marco Centinaio Capogruppo dei Senatori della Lega e coordinatore del dipartimento turismo Lega

CENTINAIO (LEGA): SU ENIT ABBIAMO RAGIONE NOI. COSÌ COM’È NON SERVE A NULLA.

“Anche la Corte dei Conti da ragione alla Lega ed a chi, come noi, ha sempre denunciato l’inutilita di ENIT. Negli anni ENIT non è servito a promuovere il nostro paese trasformandosi in uno “stipendificio” inutile. L’arrivo di Renzi, Gentiloni, Franceschini e Dorina Bianchi non è servito a nulla ed ha peggiorato la situazione. Solo il 21% del bilancio è utilizzato per la promozione turistica; tutto il resto stipendi e sprechi con incarichi d’oro e spese pazze di rappresentanza. ENIT deve tornare ad assolvere il suo compito: promozione turistica dell’Italia nel mondo ed essere braccio operativo del futuro Ministero del turismo. I sapientoni, ma incompetenti nel settore del turismo, del PD non hanno saputo dare un senso ad ENIT ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Si facciano da parte e ci permettano di lavorare con chi questo settore lo conosce e lo ama.”

Lo dichiara il Senatore Gian Marco Centinaio responsabile settore turismo della Lega a margine di un incontro con gli albergatori della Lombardia