Cina contro Made in Italy. Presto interrogazione a Bellanova e Di Maio

Cina

Roma, 7 gen – “La Cina attacca la filiera suinicola Made in Italy e le nostre eccellenze commerciali bloccando esportazioni di carne perché, a detta di Pechino, ci sarebbe un rischio diffusione del Covid. È evidente che si tratta di una mera strumentalizzazione del Covid, usato come scusa per colpire i prodotti italiani. Tutto ciò è assurdo, soprattutto considerando il fatto che l’emergenza sanitaria è iniziata proprio in Cina e che le stesse autorità locali impediscono le indagini dell’Oms sullo scoppio della pandemia. Stiamo preparando un’interrogazione ai Ministri Bellanova e Di Maio per chiedere conto del loro colpevole immobilismo, il Governo non sta facendo nulla per tutelare i lavoratori italiani del settore”.

Così in una nota il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già Ministro dell’Agricoltura e responsabile dipartimento del medesimo tema per il suo partito, insieme ai colleghi Gianpaolo Vallardi, presidente Commissione Agricoltura, e Giorgio Maria Bergesio, capogruppo Lega nella medesima Commissione.

ELEZIONI A VOGHERA: CENTINAIO e TURA INCONTRANO ALCUNI OPERATORI E DEL TURISMO


L’ex Ministro all’Agricoltura e Turismo, Sen. Gian Marco Centinaio, ieri sera a Voghera ha accompagnato il candidato alle comunali della Lega – Salvini Premier, Avv. William Tura, in un primo tour elettorale cittadino. Dapprima la visita allo stabilimento di Agrioltrepo S.r.l. alla presenza dei vertici del Consorzio della Cipolla d’Oro di Voghera, nonché dell’importante realtà di APSOL S.p.a. e, a seguire, l’incontro con alcuni operatori locali del settore primario e del turismo. Centinaio: «in occasione del mio impegno personale a contribuire alla campagna elettorale del consigliere Tura, voglio porre le basi per un dialogo durevole con il comparto agricolo e del turismo locale necessario a sviluppare importanti progettualità di cui mi farò portavoce con l’esperienza acquisita nel mio dicastero». Tura: «ringrazio Centinaio per la disponibilità e l’opportunità di avere avuto un interlocutore qualificato per la filiera locale del settore agricolo nelle importanti scelte che saranno assunte all’interno della PAC e del PSR nonché ad un comparto del Turismo Oltrepadano che deve avere Voghera come capofila di progetti di rilancio». Il Sen. Centinaio ha anticipato che sarà ancora a Voghera prima delle votazioni del 20 e 21 settembre.

Bonus Vacanze: Centinaio (Lega), fallimento annunciato.

Roma, 31 Agosto – “ Avevamo predetto il fallimento del bonus vacanze voluto dal duo Conte-Franceschini e infatti … dei 2,4 miliardi stanziati ne sono stati spesi solo 200 milioni. Complicazioni burocratiche, l’imposizione dell’anticipo dei soldi da parte delle strutture, limiti al reddito, difficoltà di accesso sono solo alcune delle assurdità concepite dal governo per far fallire il bonus. Ribadiamo quanto sosteniamo da sempre: alle imprese del turismo danneggiate dal lockdown servono risorse a fondo perduto ben più consistenti dei 6 miliardi stanziati dal decreto rilancio. Dalle parti di Palazzo Chigi non si sono accorti che le vacanze – per molti purtroppo mai iniziate – sono finite e alle imprese turistiche italiane serve un governo che le aiuti non uno che le affossi”.

Lo dichiara Gian Marco Centinaio senatore leghista a capo del dipartimento turismo del Partito che commenta cosi il fallimento del ‘bonus vacanze’ raccontato oggi da alcuni media italiani.

Turismo: Centinaio, codice identificativo strutture ricettive, mancano decreti attuativi

Turismo

Roma, 24 giu. – “Questo governo che ancora non riesce a stanziare i dovuti aiuti agli imprenditori che ne hanno bisogno e diritto, si dimentica ogni giorno di più del settore che invece avrebbe necessità di ripartire con convinzione; non passa giorno, infatti, che non arrivi un sonoro ceffone a richieste ed aspettative del mondo del turismo. Ultimo scacco a chi vuole riprendere la propria professione in una cornice di legalità e trasparenza è la mancanza dei decreti attuativi necessari a far decollare il codice identificativo per le strutture ricettive, approvato dal governo precedente, senza costi per la comunità e fortemente atteso dalla categoria imprenditoriale di riferimento. Così, la lotta alla piaga dell’abusivismo rimane sulla carta e si fa finta di non sentire la voce dei tanti alberghi, bed&breakfast, case vacanze che reclamano un contrasto serio a chi truffa lo Stato e avvelena la concorrenza. Basterebbe, infatti, riconoscere gli effetti positivi che il codice identificativo avrebbe sulle casse dell’Agenzia delle Entrate nonché sulla sicurezza delle comunità per velocizzare le procedure e dare ai tanti imprenditori un concreto segnale di vicinanza. Resteremo delusi anche stavolta; attenzione, però: mentre il governo vara sanatorie e pensa a fare debiti con l’Europa, c’è un Paese nella disperazione”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo.

TURISMO, CENTINAIO: “NUMERI ENIT PESANTISSIMI, FRANCESCHINI LASCI PER INCAPACITA'”


Roma, 24 giu – “L’Italia perderà un turista straniero su due. 23 miliardi di mancato fatturato. E la soluzione del governo qual è? Nuova burocrazia e adempimenti complicati per bonus inarrivabili. Il ministro Franceschini lasci per manifesta incapacità e si dia subito corso alle proposte della Lega: voucher da 250 euro per tutti, agevolazioni fiscali indipendentemente dal reddito, stop alla burocraziaper i proprietari delle strutture”. Così il senatore, ex ministro all’Agricoltura e al Turismo Gian Marco Centinaio, commentando le stime Enit sul crollo del turismo stagionale

Agricoltura, Lega “Sorprende assenza da Piano Colao, governo ha memoria corta”

“Sebbene molte proposte della Lega vengano assorbite dal Piano Colao, non può non sorprendere l’assenza di una voce dedicata proprio all’agricoltura, che pure è un comparto fondamentale per il rilancio del Paese.
Si tratta di una categoria che conta migliaia di imprese e che durante tutta la fase dell’emergenza hanno continuato a garantire, tra enormi sacrifici, gli approvvigionamenti di cibo sulle tavole degli italiani. Al netto delle chiacchiere e degli annunci, il governo deve avere la memoria corta. Proprio come nel caso del bonus al personale sanitario, un riconoscimento economico promesso ma mai arrivato. Gli italiani meritano risposte concrete e più serietà di quella che fino ad oggi, hanno saputo dimostrare le istituzioni nei loro confronti”. Lo scrivono in una nota i parlamentari della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro dell’Agricoltura, Giorgio Maria Bergesio, capogruppo in Commissione Agricoltura a Palazzo Madama e Lorenzo Viviani, capogruppo in Commissione Agricoltura a Montecitorio.

Agroalimentare: Lega, ministero cambia certificazioni in corsa, burocrazia e’ favore a concorrenza straniera

Roma, 10 giu – (Nova) – Ripristinare l’originario sistema di
certificazione per gli allevatori, denominato ‘CLASSY FARM’.
Lo hanno chiesto stamane in un’interrogazione nei due rami
del Parlamento ai ministri Bellanova e Speranza il senatore
Gian Marco Centinaio, gia’ ministro delle Politiche
agricole, il capogruppo della Lega in commissione
Agricoltura al Senato Giorgio Maria Bergesio, il capogruppo
in commissione Agricoltura a Montecitorio Lorenzo Viviani.
“Il ministero ha cambiato, in piena emergenza Covid, le
certificazioni per gli allevamenti di qualita’ del made in
Italy – hanno dichiarano -, il nuovo sistema e’ una babele
burocratica ed e’ di fatto un favore alla concorrenza
straniera, soprattutto francese, che si sta gia’ fregando le
mani. Mentre in Francia basta compilare una pagina per
certificare la qualita’ degli allevamenti, il nuovo
meccanismo introdotto dal governo obbliga i nostri
allevatori a compilare 26 pagine di check-list, con nuove
incombenze imposte anche alle Regioni – hanno riferito gli
esponenti leghisti -, e il risultato e’ che si rischia di
aprire il mercato italiano a carne estera di scarsa
qualita’. Il governo la smetta di ostacolare il lavoro delle
nostre eccellenze, permettendo all’Italia di ricoprire un
ruolo di assoluta centralita’, a livello europeo e mondiale,
nella definizione di un modello basato su alti livelli
prestazionali volti ad esaltare le eccellenze del ‘made in
Italy’ quale riferimento imprescindibile per una sana ed
equilibrata alimentazione”. (Com)

Piano Colao: Centinaio, su turismo è piano Lega, si ascoltino aziende

Roma, 9 giu. – “Le proposte del piano Colao, che suscita dubbi all’interno della maggioranza stessa, nulla aggiunge a quello che la Lega dice da tempo sul turismo. Soprattutto, però, appare redatto da chi pare non aver vissuto il momento tragico che l’Italia ha vissuto e dal quale stenta a venire fuori: il turismo chiede regole certe e dal governo si risponde con aumento della burocrazia e zero provvedimenti. Lo sa, Colao, che i nostri balneari, le nostre guide turistiche, le nostre compagnie di pullman, i nostri hotel, tutte quelle categorie che non potranno affrontare la prossima stagione, da mesi stanno chiedendo come e quando ripartire e ancora non hanno una road map, un calendario condiviso che le accompagni nella crisi? Lo sa, Colao, che mezza Europa ci considera “untori” e ci sbatte la porta in faccia? Ha idea, Colao, che i paesi confinanti fanno shopping dei flussi turistici che da sempre privilegiavano il nostro Paese? Chi punta sul turismo, ascolta il turismo: le migliaia di imprese e le loro famiglie dei “piani comunicazione” e dei “poli turistici ad alto potenziale” non sanno cosa farsene”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo.

*TURISMO, SALVINI E CENTINAIO: “SOLIDARIETÀ A TOUR OPERATOR E AGENZIE VIAGGI, IL GOVERNO SI È DIMENTICATO DI LORO”*

“Completamente dimenticate, lasciate senza aiuti concreti e senza regole chiare: oggi le agenzie di viaggio scendono in piazza contro il governo. La Lega è al loro fianco: abbiamo già proposto un decalogo per risollevare il settore, come un fondo straordinario da un miliardo (rispetto ai 25 milioni previsti attualmente), taglio dell’Imu e dell’Iva per la vendita dei pacchetti turistici, posticipo dei versamenti sugli immobili usati per locazione stagionale, estensione della sospensione dei mutui, estensione della casa integrazione e taglio della burocrazia, bonus vacanza”. Lo dicono il leader della Lega Matteo Salvini e il senatore ed ex ministro del Turismo, Gian Marco Centinaio.