Coronavirus: Centinaio (Lega), governo fallimentare, Paese non è casa loro

 

Turismo
Roma, 6 ott. – “Chiediamo dall’inizio della pandemia di coinvolgere il Parlamento nella gestione di questa emergenza ma il governo e questa maggioranza hanno sempre rifiutato. Questo governo viene in Senato e chiede l’estensione dello stato di emergenza, che si protrae oramai da un anno e che contrasta con le parole di Conte dello scorso maggio, che prometteva di non poter comprimere le libertà costituzionali per un lungo periodo. Questo governo fallisce e genera caos istituzionale: a livello teorico, con l’incredibile caos nei rapporti tra Stato e Regioni, alcune a cui tutto è stato permesso come Lazio e Campania ed altre a cui nulla è stato perdonato, come la Sardegna. E ancora: caos di relazioni tra Stato ed enti locali, e soggiogamento del Parlamento alle voglie del Governo. E fallimento è anche dal punto di vista pratico; secondo Conte nessuno avrebbe chiuso: vada in giro nel Pese e parli con gli imprenditori del turismo, con i lavoratori che non hanno più prospettive. Sappiano che le decisioni impattano sulla vita delle persone, stanno amministrando il Paese come fosse casa loro: usano la stessa leggerezza che gli impedisce di approfondire come mai nella Campania dell’amico De Luca un paziente Covid costa alle casse dello Stato 76mila euro quando in Calabria ne bastano 14mila o di appurare a cosa sia servita la nomina di Monti all’Oms. Tradiscono il Paese e chiedono il permesso di continuare”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, in dichiarazione di voto sulle comunicazioni del ministro Speranza.

FASE 3: LEGA, ‘GOVERNO ABBANDONA STREET FOOD, SERVE SOSTEGNO NO ELEMOSINA’ =

Gian Marco Centinaio

Roma, 23 giu. (Adnkronos) – “Abbiamo incontrato poche ore fa i rappresentanti di tante realtà produttive che operano nel settore dello street food, scesi in piazza a Roma per fa sentire la propria voce ad un governo che li ha dimenticati e non fornisce risposte, risorse e certezze sulla ripartenza. Al governo non chiedono elemosina ma un sostegno convinto”. Così i senatori della Lega Gian Marco Centinaio e Giorgio Maria Bergesio. “Contributi a fondo perduto per chi ha subito un calo del fatturato di oltre il 50%; voucher per i lavoratori del settore, aggiornamento del codice Ateco relativo per renderlo equiparabile agi altri professionisti come i gazebo food o i truck food; moratorie fiscali e sostegno agli affitti fino a fine pandemia. Sono proposte di buonsenso che la Lega sostiene e che porterà avanti nelle sedi opportune: nessuno deve restare indietro, dicevano; ora lo dimostrino”, concludono.

Centinaio: “Parole Berlusconi non condivise da Lega e centrodestra”

Roma, 12 apr “I veti non ci piacciono a prescindere dalla provenienza. Non era condiviso e non lo sarà mai da parte nostra un no al dialogo con il Movimento 5 Stelle, seconda forza politica in Parlamento. Le parole finali di Berlusconi oggi al Colle non rispecchiano la posizione della Lega, né quella del centrodestra che oggi si è espresso in maniera unitaria e concordata”
Così il capogruppo della Lega Al Senato Gianmarco Centinaio.

Centinaio: Sono orgoglioso del lavoro di 12 Senatori della Lega, anche quest’anno saremo il gruppo che al Senato ha prodotto di più.

“Si deve andare a vincere, noi siamo qua per vincere”

Guarda il mio intervento alla Bèrghem Frècc

Ieri alla berghem!!!

Pubblicato da Gian Marco Centinaio su Venerdì 29 dicembre 2017

 

Centinaio (LN): Renzi fa la guerra al suo partito sulla pelle dei contribuenti

1(ANSA) – ROMA, 16 SET – “Per continuare il suo gioco a monopoli contro una parte del suo partito, Renzi obbliga il Senato a un tour de force sulle riforme con una discussione-maratona sulle riforme. Argomento, per altro, che non interessa alla gente che ha ben altri problemi”. Il presidente dei senatori della Lega Gianmarco Centinaio condanna cosi’ la decisione presa in Capigruppo al Senato di calendarizzare da domani a martedi’ prossimo circa 50 ore di discussione sulle riforme. “Renzi gioca, come sempre, sulla pelle delle persone. A pagare la sua stupida guerra contro una minoranza del Pd sono i contribuenti – prosegue Centinaio – assillati da ben altre questioni e non certo dalla composizione del prossimo Senato. E’ evidente che al premier interessano i giochi di potere e i selfie con le tenniste ma non gliene frega niente del dramma degli esodati, dei disoccupati, delle famiglie dell’Emilia Romagna colpite dall’ennesima alluvione. Che vergogna. Renzi prima va a casa, meglio e’ per tutti”.(ANSA).

E’ on-line il sito internet del Gruppo Lega Nord al Senato

Finalmente dopo un bel lavoro di restyling, lo storico sito internet del Gruppo Lega Nord Senato è tornato più bello ed attuale che mai. qui potrete trovare TUTTE le informazioni riguardanti il lavoro dei Vostri Senatori preferiti: quelli della LEGA NORD.
Ancora una volta, da Presidente del Gruppo, ORGOGLIOSO del bel lavoro che stiamo facendo.
Vi invito a divulgarlo tra i Vostri amici e simpatizzanti Lega.

www.leganordgrupposenato.it

L. STABILITA’, OK EMENDAMENTI TREMONTI E CENTINAIO : 35 MILIONI AL CNAO DI PAVIA. “UN SUCCESSO DEL TERRITORIO

cnao 2ROMA,17 DIC – 35 milioni per il Centro nazionale di adroterapia oncologica per il trattamento dei tumori di Pavia. L’ok ai fondi è arrivato oggi dalla commissione Bilancio del Senato, che ha accolto l’emendamento alla legge di Stabilità a firma di Gian Marco Centinaio, capogruppo Lega Nord, e Giulio Tremonti per l’assegnazione dello stanziamento. Lo sblocco dei fondi era stato al centro, nelle ultime settimane, di decine di appelli sottoscritti, tra gli altri, da scienziati e professori. Da Umberto Veronesi a Carlo Rubbia, passando per il conduttore Piero Angela e la direttrice Cern Fabiola Gianotti, tantissimi nomi noti si sono espressi per la causa.

“Un successo del territorio – commentano oggi Tremonti e Centinaio -.

Siamo soddisfatti che, su un tema fondamentale come la cura, la ricerca e la sperimentazione si sia trovata un’intesa.

E’ importante che a strutture di prim’ordine come il Cnao sia garantito il pieno sostegno dello Stato. Oggi è stato dato dal parlamento un segnale importante: sulla salute e la ricerca non si taglia, ma si investe. Auspichiamo che anche per i prossimi anni si dia continuità a questa scelta”.

 

Grande risultato LEGA NORD in Commissione – Ripristinati 6 milioni all’Unione Italiana Ciechi

cieco“Si risparmi su sprechi e non su chi ha davvero bisogno”
Milano, 16 dic. (askanews) – “Con un emendamento alla legge di stabilità saranno ripristinati i sei milioni di finanziamenti all’Unione italiana ciechi. Le pressioni della Lega con il segretario Salvini sul governo hanno dato risultati”. Lo ha affermato Silvana Comaroli, capogruppo della Lega Nord in commissione bilancio al Senato, in una nota congiunta con i colleghi Paolo Arrigoni e Paolo Tosato. “Per fortuna – hanno proseguito gli esponenti del Carroccio – al Senato si è riusciti a garantire un minimo di sostegno a persone che vivono in condizioni già difficili ma peggiorate dai tagli imposti dallo Stato. Ora continueremo con il nostro impegno per riuscire a dare di più a chi merita impegno e rispetto. Si risparmi sugli sprechi non su chi ha davvero bisogno di sostegno”.

ORGOGLIOSO DEI MIEI SENATORI. Lavoro: Lega Nord, per Renzi solo spot per noi valore su cui investire

29 luglio 2Roma, 8 ott. (TMNews) – “È chiaro che per Renzi il jobs
act sia solo l’ennesimo spot. Ha scelto di non investire un
euro per il rilancio dell’occupazione. Per noi il lavoro
invece è un valore su cui investire”. Questa la posizione
del gruppo dei senatori della Lega Nord. Gli esponenti
leghisti, Raffaele Volpi, Paolo Tosato, Paolo Arrigoni,
Patrizia Bisinella, Erika Stefani che sono intervenuti questa
mattina in discussione generale sul Jobs Act ora al vaglio di
Palazzo Madama.
“Tagliare drasticamente il cuneo fiscale di almeno il
10%, abolire la legge Fornero, destinare i miliardi usati per
l’immigrazione al sostegno dei lavoratori e degli
imprenditori, sburocratizzazione e l’imposizione di un’unica
tassa al 20%, sono queste le proposte della Lega Nord che il
governo non ha voluto nemmeno prendere in considerazione
troppo impegnato ad ascoltare i consigli di Marchionne,
l’imprenditore residente in Svizzera che guadagna in Italia
ma paga le tasse in Inghilterra – aggiungono -. Noi ci
rifacciamo ad altri consigli, quelli degli artigiani, degli
operai, dei piccoli imprenditori, di tutti coloro che
concorrono con enormi sacrifici a mantenere in piedi questo
stato irresponsabile che sa chiedere e non dare nulla in
cambio. Noi immaginiamo un paese diverso da quello del
partito democratico che ha scelto di far morire i vecchi in
fabbrica e lasciare i giovani a casa sancendo la morte del
paese. Renzi e i sindacati che banchettano con brioches e
pasticcini non si rendono conto della realtà”.