PNRR, Centinaio: Transizione Verde inattuabile senza agroalimentare. Maggiori risorse per settore

Prosecco

“La transizione verde e la svolta green dell’Italia dipendono dall’agricoltura e dall’agroalimentare. Senza di loro non sarà possibile il rilancio sostenibile del paese, né il raggiungimento degli obiettivi fissati in sede europea”. Lo sottolinea il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio. “Per questo è necessario mettere il settore Primario in condizioni economiche adeguate per poter dare il proprio contributo indispensabile al Pnrr di cui è parte integrante. È importante che non ci siano tagli – continua il sottosegretario – e che siano stanziati i fondi che il settore merita. E’ infatti garante degli approvvigionamenti alimentari, come bene è emerso nel corso dei difficili mesi segnati dalla pandemia, ma anche custode del territorio e del paesaggio e di tutto ciò che il PNRR vuole tutelare: suolo, acqua e aria. Il nostro impegno è sciogliere prima del 30 aprile il nodo delle risorse evitando che siano i fondi FEASR, che hanno già subito riduzioni, a finanziare la transizione green”.

Gelato day, Centinaio (Mipaaf): Nostra eccellenza, presto torneremo a gustarlo insieme

Gelato

“Il gelato artigianale è una delle grandi eccellenze del nostro Made in Italy. Una eccellenza che ci viene riconosciuta in tutto il mondo, ma che purtroppo come tanti altri settori è stata penalizzata dalla pandemia”. Lo afferma il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio in occasione del “Gelato day”, unica giornata che il Parlamento europeo abbia mai dedicato a un alimento. Il 24 marzo in tutti i paesi europei si celebrano eventi e incontri per promuovere e diffondere la cultura del gelato artigianale, iniziative che quest’anno saranno “virtuali” a causa delle restrizioni necessarie per frenare la corsa del virus. “Restrizioni che hanno contratto i consumi, solo in parte compensati dal forte aumento delle consegne a domicilio. Per non parlare dell’assenza di milioni di turisti che sono fan entusiasti dei nostri coni e coppette, con ricadute sull’intera filiera e un’inevitabile ripercussione sulle imprese fornitrici. Speriamo che anche il gelato artigianale possa tornare presto a essere un momento di convivialità che tanto ci manca e unire lo stare insieme alla crescita economica. Abbiamo un patrimonio di veri e propri Maestri della gelateria, un altro simbolo del nostro know how, come il caffè. Fa parte dell’essere italiani. Lo sappiamo bene quando viaggiamo: una tazzina di caffè o un gelato ci fanno venire subito nostalgia di casa”.

Dl Emergenze, Centinaio, Mipaaf: no a code supermercati, operatori agroalimentare al lavoro per Paese. Noi garantiremo settore

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“Il settore agroalimentare lavora per tutti noi e per garantire, come ha fatto anche nei momenti più bui della pandemia, il cibo in tavola. Non serve farsi prendere dal panico e dar vita a code davanti ai supermercati, creando pericolosi assembramenti che rischiano di vanificare i sacrifici a cui siamo chiamati a causa delle nuove restrizioni per fronteggiare la diffusione del Covid 19”.
Così il sottosegretario alle Politiche agricole, alimentari e forestali Gian Marco Centinaio.

“Gli operatori del settore agricolo e alimentare hanno lavorato tutti i giorni, anche sfidando il virus – ricorda Centinaio – per garantire la nostra sicurezza alimentare. E lavoreranno anche adesso senza fermarsi mai, nonostante la paura. Dai produttori fino ai dipendenti della grande distribuzione, che – auspichiamo – rientrino quanto prima tra le categorie che possano accedere in via prioritaria al vaccino.
Spetterà a noi del governo garantire gli operatori del comparto riconoscendo il loro ruolo indispensabile e l’alto valore sociale come patrimonio del Paese”.

Covid: Centinaio, Mipaaf: Nostro impegno tutelare settore Primario, per garantire paese e italiani

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L’ex Ministro Centinaio in visita nella terra del Prosecco

“Tutto il nostro impegno per sostenere famiglie e imprese, e il settore dell’agroalimentare, già messo a dura prova in questi mesi dalla pandemia e che sarà ulteriormente penalizzato dalle restrizioni che riguarderanno il periodo di Pasqua, destinate a colpire il mondo degli agriturismi e dell’intera ristorazione. E di conseguenza anche l’Horeca. Da lunedì 15 marzo molte Regioni torneranno a colorarsi di rosso e gli italiani saranno chiamati a nuovi sacrifici per piegare la curva dei contagi in costante crescita da settimane. Una misura necessaria, ma in un quadro già difficile per la nostra economia. Come ci ricordano oggi i dati Istat sul lavoro che evidenziano un calo di occupazione senza precedenti e un boom di inattivi. Anche l’agricoltura, da sempre in controtendenza, sta soffrendo la crisi, sebbene in misura minore. Facendo segnare un -0,3 per cento rispetto al precedente trimestre e un -2,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019. Faremo ogni sforzo per tutelare il settore Primario, per garantire il Paese e gli italiani”.

Così Gianmarco Centinaio, sottosegretario di Stato all’Agricoltura.

Birmania: Centinaio, ok a dazi su riso birmano, democrazia mai disgiunta da mercato

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Roma, 8 mar. – “Dopo il colpo di stato in Birmania, è auspicabile che si lavori concretamente ad un ripristinino dei dazi sul riso importato dal paese asiatico verso l’Europa. Questa misura può rappresentare contemporaneamente uno strumento giuridicamente lecito di sanzione verso la giunta golpista e una difesa della risicoltura italiana che, negli ultimi anni, ha subito anche troppo le massicce importazioni di riso birmano di tipo Japonica. Libertà, democrazia e un mercato regolamentato sono aspetti mai disgiunti l’uno dall’altro di una comunità internazionale a cui tutti devono rispondere e che non può tollerare soprusi, abusi e scorciatorie”.

Cosi Gian Marco Centinaio, sottosegretario di Stato all’Agricoltura.

Agroalimentare: Centinaio, da Europa ennesimo colpo a made in Italy, Gentiloni che fa?

Gian Marco Centinaio - già Ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Gian Marco Centinaio – già Ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Roma, 3 feb. – “Solo l’idea di etichettare come si fa con prodotti del tabacco i nostri vini, i nostri salumi, tutte quelle eccellenze che secondo lo Europe’s Beating Cancer Plan rischiano di provocare il cancro, fa accapponare la pelle e va rigettata con sdegno. Mentre Gentiloni insieme al suo partito è disttatto a fare e disfare imbarazzanti governi, l’Europa assesta l’ennesimo colpo al made in Italy. Niente di più insensato poteva partorire l’Europa, niente di più smaccatamente antiitaliano. Lo vadano a dire ai quasi tre milioni e mezzo di occupati dell’agroalimentare che da domani subiranno riduzione di finanziamenti e una serie infinite di penalizzazioni le quali inevitabilmente azzopperanno l’intera filiera. Lo spieghino a quegli imprenditori che, con i loro investimenti e la loro abnegazione, portano a casa un quarto di Pil, quasi180 miliardi di fatturato complessivo dell’agroalimentare. Con una pandemia che ancora morde serve sostegno e visione, non punizioni e inasprimenti: non ditelo però Gentiloni, altrimenti rischia di svegliarsi”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro dell’Agricoltura e attuale capodipartimento Agricoltura del partito.

Governo: Centinaio (Lega), surreale Ciampolillo che vuole Ministero Agricoltura

Roma, 20 gen – “Dopo l’indegno mercato delle vacche messo in atto da Conte e andato in scena ieri al Senato, oggi c’è già chi vorrebbe passare all’incasso per accaparrarsi poltrone e incarichi. Sentire infatti Lello Ciampolillo dichiarare di voler fare il Ministro dell’Agricoltura nonostante le sue farneticanti teorie sulla Xylella, che a detta sua si cura col sapone e le onde elettromagnetiche, è una cosa surreale. Ecco chi sostiene Conte in Senato: una maggioranza raccogliticcia e composta da simili soggetti. Prima se ne vanno, meglio è per il Paese e per settori produttivi fondamentali come l’Agricoltura”.

Lo dichiara in una nota il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già Ministro dell’Agricoltura

Agricoltura, Lega: governo riconosca stato di calamità provincia Pavia

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Roma, 15 dic- “Bene Regione Lombardia, che ha approvato una delibera per delimitare i danni all’agricoltura nella provincia di Pavia, subiti a seguito delle alluvioni avvenute il 2 e il 3 ottobre. È stata inoltrata al Ministero delle Politiche Agricole la proposta di declaratoria dell’eccezionalità. La Regione ha fatto la sua parte e ora come parlamentari faremo in modo che il governo assicuri tempi stretti per riconoscere lo stato di calamità.
Parliamo di un territorio devastato, che ha subito perdite per 13 milioni di euro a danno di strutture agricole e infrastrutture al servizio dell’agricoltura e non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori”.
Lo affermano in una nota il deputato lombardo della Lega Marco Maggioni e il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, responsabile del dipartimento Agricoltura.

CENTINAIO INCONTRA FILIERA GELATO: “DA GOVERNO SOLO SILENZI. SETTORE AL TRACOLLO. SERVONO CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO. GRAVI RISCHI PER LAVORO E MADE IN ITALY”

Gelato

ROMA, 24 GIU – “Quasi 40mila gelaterie, a cui si sommano le aziende che fanno produzione industriale e il relativo indotto. Decine di migliaia di addetti per un giro d’affari che arriva ai 7 miliardi di euro. Quello del gelato è un marchio fondamentale del Made in Italy, che rischia grosso per gli effetti del lockdown, ma soprattutto per i silenzi di un governo che non ha voluto ascoltare l’allarme di tanti lavoratori del comparto”. Lo denuncia il senatore della Lega, ex ministro all’Agricoltura Gian Marco Centinaio che in queste ore ha incontrato una rappresentanza della filiera di settore, dai produttori della materia prima fino ai gelatieri.
“Le stime di perdita sono allarmanti e toccano l’80 per cento. Il rischio della chiusura di aziende e negozi è altissimo. E’ fondamentale che il governo preveda contributi a fondo perduto per questo settore per compensare, da subito, le perdite dei mesi di aprile, maggio e giugno. E’ scandaloso che in tutti questi mesi gli esponenti di governo abbiano ignorato le richieste degli operatori del settore. Il gelato è uno dei prodotti trainanti del Made in Italy. Le gelaterie italiane sono un patrimonio dell’agroalimentare italiano che non possiamo perdere”

FASE 3: LEGA, ‘GOVERNO ABBANDONA STREET FOOD, SERVE SOSTEGNO NO ELEMOSINA’ =

Gian Marco Centinaio

Roma, 23 giu. (Adnkronos) – “Abbiamo incontrato poche ore fa i rappresentanti di tante realtà produttive che operano nel settore dello street food, scesi in piazza a Roma per fa sentire la propria voce ad un governo che li ha dimenticati e non fornisce risposte, risorse e certezze sulla ripartenza. Al governo non chiedono elemosina ma un sostegno convinto”. Così i senatori della Lega Gian Marco Centinaio e Giorgio Maria Bergesio. “Contributi a fondo perduto per chi ha subito un calo del fatturato di oltre il 50%; voucher per i lavoratori del settore, aggiornamento del codice Ateco relativo per renderlo equiparabile agi altri professionisti come i gazebo food o i truck food; moratorie fiscali e sostegno agli affitti fino a fine pandemia. Sono proposte di buonsenso che la Lega sostiene e che porterà avanti nelle sedi opportune: nessuno deve restare indietro, dicevano; ora lo dimostrino”, concludono.