Centinaio: al Senato salviamo il diritto di voto degli italiani

Roma, 24 Luglio – Renzi, l’uomo che non ha mai lavorato in vita sua, ci chiama fannulloni… Noi che siamo in Senato da giorni per difendere il diritto di voto degli italiani e la dignità delle Regioni. Noi che siamo qui per evitare un Senato nominato dalla casta, noi che siamo qui x ridurre il numero dei parlamentari noi che siamo qui x permettere ai cittadini di poter votare se sono favorevoli o no a questa Europa. E Renzi ci chiude la porta in faccia. –
Lo dichiara il Capogruppo al Senato, Gian Marco Centinaio

Carissimi amici…..

ROMA, 22 LUG.
Carissimi amici. Purtroppo in questi giorni non riuscirò ad essere spesso a Pavia. Il fenomeno Renzi (pur sapendo di non farcela) vuole obbligare i suoi senatori a votare le riforme costituzionali entro l’8 agosto (tecnicamente ci vogliono minimo 55 giorni). Quindi parte la non stop… Vi abbraccio!!!
Gian Marco

RIFORME: CENTINAIO, DA MAGGIORANZA NEMMENO UNA RISPOSTA MA RENZI NON FARA’ SELFIE DI AGOSTO CON TESTO APPROVATO

spartaniROMA, 22 LUG “Per ora maggioranza non ha avuto il coraggio di mettere la tagliola. Ma quella tagliola, quella parola è rimasta nell’aria come un ectoplasma per tutta la conferenza dei capigruppo”.
Così Gian Marco Centinaio in Aula al Senato durante il dibattito sul nuovo calendario deciso dalla capigruppo sulle riforme che ha stabilito, dalla prossima settimana, lavori a oltranza. La Lega Nord, aggiunge il capogruppo leghista di Palazzo Madama, non teme certo di restare in aula “anche per tutto il mese di agosto se serve” purché “si dia finalmente spazio ai contenuti e non a inutili e deleteri giochi di forza che offendono prima di tutto i cittadini”.
Centinaio ricorda che “noi stiamo ancora aspettando delle risposte dal Governo – dice – invece continuiamo ad assistere a uno sterile braccio di ferro. Il governo inizi a esaminare le nostre proposte sull’elezione diretta dei senatori, sulla possibilità di fare referendum consultivi e anche sui trattati internazionali, sull’eliminazione dalla Costituzione del patto di stabilità interno. Maggioranza e governo invece scelgono la strada del muro contro muro. Oggi l’unica risposta che mi è giunta è quella del sottosegretario che mi ha detto che noi vogliamo fare la Padania. Se quella è la risposta io dico grazie, arrivederci”
“Ci chiedono anche di ritirare i nostri emendamenti. Non lo faremo – aggiunge Centinaio – perché le nostre non sono proposte ostruzionistiche ma di merito per migliorare il testo. Noi siamo qui ma se Renzi e la maggioranza continueranno sulla strada del golpe noi non ci stiamo. E non pensino di poter imporre la tagliola: noi li inchioderemo in Aula. Il mio gruppo è mediamente giovane – conclude rivolto alla maggioranza – e anche 24 ore su 24 noi ci stiamo. Ma siete voi che dovete garantire il numero legale”

Renzi non ci fa paura

ROMA 22 LUG. – Riparte il dibattito sulle riforme costituzionali. All’arroganza del Governo si contrappone la voglia di democrazia della Lega. Stop alla dittatura del renzismo. Mr Bean NON ci fa paura

Lo dichiara il Capogruppo al Senato Gian Marco Centinaio

RIFORME: CENTINAIO, DA GOVERNO NO RISPOSTE A NOSTRE RICHIESTE. SI RINVII DISCUSSIONE

ROMA, 21 LUGLIO – ” Chiediamo un rinvio della discussione sulle riforme perché ad oggi non abbiamo ricevuto risposte alle proposte da noi avanzate. Ci aspettavamo che il ministro Boschi, nel suo intervento, facesse riferimento alle richieste migliorative della Lega Nord al testo ma, non avendo ricevuto alcuna risposta, non possiamo votare la riforma. Ricordiamo al governo, che le nostre proposte sono molto articolate e non si limitano al tema del referendum e peraltro, corrispondono a molti dei rilievi fatti dai relatori”.

Lo ha dichiarato il capogruppo della Lega Nord a Palazzo Madama, Gian Marco Centinaio.