Interrogazione in merito alle mura di Cortona – 11 marzo 2013

In Senato

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

CENTINAIO – Al Ministro dei beni e delle attività culturali –
Premesso che:
le mura etrusche che circondano Cortona versano attualmente in un pessimo stato di manutenzione, in particolare nel tratto che dalla Moreta prosegue fino a Porta Colonia e oltre, a causa della crescita incontrollata di erbacce che, in certi punti, arrivano a nascondere le stesse mura;
non tutto il centro storico di Cortona riceve le dovute attenzioni, come è avvenuto finora con zone più curate e valorizzate di altre. Da tanti piccoli particolari si nota un generale disinteresse per le parti del centro storico meno affollate dai turisti e per le zone immediatamente limitrofe: transenne abbandonate, cartelli posticci che dovrebbero essere rimossi, scritte sui muri che attendono di essere cancellate, deiezioni di uccelli e di animali un po’ ovunque;
a causa dei tagli governativi, i fondi a disposizione degli amministratori, anche per la cura del centro storico, sono purtroppo sempre più esigui;
i proventi della tassa di soggiorno dovrebbero essere utilizzati prioritariamente per interventi di riqualificazione dei beni archeologici e culturali come appunto le mura etrusche, oppure per migliorare i servizi di accoglienza turistica, istituendo ad esempio il servizio di navetta, per migliorare i servizi delle strutture ricettive, come la copertura totale del territorio con la banda larga, -solo per fare qualche esempio- anche perchè si tratterebbe diinvestimenti di lunga durata e soprattutto fruibili da tutti i turisti che scelgono Cortona come meta turistica, sicuramente più apprezzata da questi ultimi più per le riconosciute bellezze risalenti all’epoca etrusca, piuttosto che per un Festival musicale, per il quale, si ricorda, sono stati spesi 120 mila euro a fronte di incassi pari ad appena 21 mila euro;
l’interrogante chiede di sapere:
quali iniziative intenda assumere il Ministro per assicurare i fondi necessari al restauro e alla manutenzione delle cinta murarie di Cortona, visto che non è più ammissibile trascurare la manutenzione dei nostri monumenti, con l’auspicio per Cortona di una diversa concezione di sviluppo, uno sviluppo che sia finalmente omogeneo e che non si sostanzi solo in iniziative estemporanee.

Sen. Gian Marco Centinaio

RAI

Tra poco in vigilanza RAI torniamo a far battaglia sul contratto di servizio 2013-2015 e chiederemo alla RAI maggior chiarezza su come vengono spesi i nostri soldi

Caso Orellana: Centinaio, non si dimetta! La provincia di Pavia ha bisogno dei suoi senatori

Pavia, 27 febbraio – “Nonostante le marcate differenze di veduta che possono essevi tra noi a livello politico, vorrei invitare il senatore Orellana a non dimettersi. penso che sia importante per il nostro territorio avere un rappresentante in più in senato per portare avanti le istanze che arrivano da Pavia”.
Così Gian Marco Centinaio, senatore della Lega Nord, rivolgendosi al collega pentastellato Luis Alberto Orellana, che fa parte dei quattro esponenti politici espulsi recentemente dal M5S guidato da Beppe Grillo.
“Al di là dei dissidi politici interni al Movimento, ritengo che la nostra provincia non possa permettersi di perdere un senatore: a Orellana esprimo tutta la mia vicinanza e solidarietà anche per l’impegno che ha profuso in questi mesi nella sua attività. Portare avanti le richieste dei nostri concittadini e degli abitanti della provincia pavese è il nostro scopo e Orellana ha sempre dato il massimo, creando un plus positivo che non andrebbe perso solo per questioni di partito: a rimetterci in questo caso sono sempre gli elettori”.

Oltrepò alla Buvette del Senato: domani a Roma protagonisti i vini pavesi

“Era una delle “battaglie del gusto” che mi aveva colpito di più, soprattutto vedendo le proposte legate ai cibi etnici che venivano portate avanti da altri colleghi: ma perchè portare in Senato il kebab e lasciare indietro le delizie del nostro Oltrepò? Da pavese non potevo che farmi “portatore sano” di (buon) gusto e promotore di un’iniziativa alla quale tengo davvero”.
Ce l’ha fatta il Senatore pavese Gian Marco Centinaio: è riuscito a portare a Roma, precisamente alla buvette del Senato, il prodotto tipico dell’Oltrepò pavese: così domani, martedì 25 febbraio, la pausa pranzo sarà all’insegna del buon vino oltrepadano.
“L’evento prevede nello specifico la presentazione di vini di qualità dell’Oltrepò. Il momento di conoscenza e scambio delle nostre eccellenze in campo vitivinicolo è stato organizzato in
collaborazione il Distretto Vini di Qualità dell’Oltrepò pavese: tutto in nome della valorizzazione del nostro territorio. E l’idea di fondo è quella di proseguire su questa strada: nel prossimo futuro infatti c’è l’intenzione di coinvolgere anche altri consorzi promuovendo tutte le gustose eccellenze enogastronomiche pavesi”.

Rete imprese: Anche Gian Marco Centinaio in piazza con il commercio e le imprese

Centinaio ConfesercentiROMA, 18 FEB. – “Eccoci. Abbiamo voluto sostenere le imprese e le attività del commercio pavese in piazza del Popolo e portare avanti le loro istanze che consideriamo sacrosante. Se sono scesi in piazza e sono numerosissimi è perché sono arrivati al limite”. A dirlo è il senatore della Lega Nord Gian Marco Centinaio che stamani era in piazza del Popolo a Roma con Confesercenti Pavia e Ascom Pavia per sostenere il mondo della piccola impresa e del commercio. Centinaio gruppo Confesercenti “Mai come oggi lavorare è diventato impossibile in questo Paese. Il governo che deve insediarsi non può perdere nemmeno un minuto e dare una svolta urgente alla politica economica. Lo slogan degli imprenditori scesi in piazza è drammaticamente vero ‘il tempo delle attese è finito. Senza l’impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro’. Come Lega Nord coerentemente con quanto fino a oggi fatto continueremo a mettere in campo azioni migliorative alle azioni dei governi che si susseguono, purtroppo gli esecutivi Monti e Letta hanno dato a imprese e artigiani il colpo di grazia”.