CENTINAIO: perchè la proposta di abolire il senato ha visto il voto contrario del PD????

Il Capogruppo al Senato, Senatore Gian Marco Centinaio
Il Capogruppo al Senato, Senatore Gian Marco Centinaio

ROMA 29 LUG. “Renzi accusa i Senatori di essere solo interessati alla poltrona. Ed allora perché la proposta di abolire del tutto il Senato (il Senato pensato da Renzi fa pena!) ha visto il voto contrario del PD???? Chi sarebbero i cadregari??? NOI siamo per un Senato dei cittadini. Renzi per quello dei nominati amici degli amici

Riforme: Centinaio (Ln), Grasso schiavo di Renzi, vergogna Cittadini li cacceranno a calci nel sedere, pronti a battaglia

"questa è una mancanza di democrazia" con Gian Marco Centinaio
“questa è una mancanza di democrazia” con Gian Marco Centinaio

ROMA, 29 LUG “Grasso è lo schiavo di Renzi. Vergogna, con la complicità del presidente del Senato il parolaio di Firenze vuol togliere ai cittadini il diritto inalienabile di poter votare ed eleggere i loro rappresentanti. Vadano a casa se non vogliono che i liberi cittadini li caccino a calci nel sedere. Lega pronta alla battaglia”.
Lo dichiara Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega Nord al Senato.

Centinaio: se nessun accordo, noi rinunciamo a fare le ferie

29 luglio(ANSA) – ROMA, 29 LUG – “Nessun accordo, servono risposte concrete e poi decidiamo il percorso. In caso contrario grazie e arrivederci, noi rinunciamo a fare le ferie”. La Lega, con il capogruppo Gian Marco Centinaio, dice no alla proposta di mediazione di Chiti e chiede garanzie: Renzi “si sieda al tavolo a ragionare” sulle proposte della Lega, e’ la richiesta.(ANSA).

Riforme: Sel e Lega chiedono riunione conferenza capigruppo

(ANSA) – ROMA, 29 LUG – La Lega e Sel chiedono la convocazione della conferenza dei capigruppo per discutere come procedere sulle riforme. Dopo che Luigi Zanda (Pd) ha osservato che la capigruppo e’ inutile perche’ non ci sono le condizioni per una mediazione, Loredana De Petris (Sel) ha detto: “Penso che
invece sia utile per avere la possibilita’ di capire se c’e’ l’intenzione di fare davvero un lavoro nel merito che porti a risultati apprezzabili”. Gian Marco Centinaio (Lega) ha chiesto che il ministro Boschi esprima una posizione in Aula. (ANSA).

Firenze- LA SOTTRAZIONE DI DEMOCRAZIA

FIRENZE p.za Madonna della Neve (le murate) 28 LUG. – Dibattito: La Sottrazione di democrazia, la riforma costituzionale del governo e l’Italicum, le forme di opposizione, il ruolo degli organi di garanzia
Intervengono:
Francesco Campanella: gruppo misto (senatore)
Gian Marco Centinaio: Lega Nord (capogruppo)
Alessia Petraglia: SeL (senatrice)
Francesco Baicchi: Rete per la Costituzione
Pancho Pardi: Liberacittadinanza
Paolo Solimeno: Giuristi Democratici
coordina Cinzia Niccolai (Carovana per la Costituzione SEMPRE)

DL CULTURA E TURISMO: CENTINAIO (LN): ALTRO PROVVEDIMENTO IMMOLATO SULL’ALTARE DELLE RIFORME. LA POLITICA CHIEDA SCUSA

ROMA 28 LUG.“Al senato situazione surreale…  Renzi ha sacrificato alle riforme ogni provvedimento.
Cultura e turismo, il tanto sbandierato ‘petrolio’ italiano, sono stati liquidati in una mezza giornata e nell’ennesima fiducia.
La politica dovrebbe chiedere scusa”.
È un passaggio dell’intervento del senatore leghista Gian Marco Centinaio, nel corso delle dichiarazioni di voto sul decreto cultura.
“Impossibile discutere le nostre proposte, elaborate con il supporto di 32 tecnici. Il governo si è fatto un baffo di problemi come l’abusivismo turistico, la richiesta degli operatori di istituire un albo degli agenti di viaggio, la crisi, i 105 milioni di euro di fondi europei mai spesi. Tutto liquidato in un dibattito di facciata e nella fiducia finale, che ha reso tutto inutile.
Interi settori, ancora una volta, sono stati ignorati e traditi.
Renzi si assuma la responsabilità di aver immolato l’ennesimo provvedimento sull’altare delle riforme, ormai diventato un palcoscenico tutto personale”

RIFORME: CENTINAIO, RENZI NON SI FIDA NEMMENO DEI SUOI – LO DIMOSTRA LA LETTERA MANDATA

ROMA, 28 LUG “Renzi non deve avere una gran fiducia nei suoi senatori se si riduce a mandar loro una pubblica missiva nel tentativo, per altro destinato a fallire, di serrare le fila. Una lettera che non non convince e che non incanta nessuno: parole vuote che mettono insieme Riforme, Ucraina, Palestina e i grandi cambiamenti”.
Secondo Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Madama “Renzi teme il voto segreto sul testo e non si fida della sua maggioranza. Il primo banco di prova per lui è proprio uno dei nostri
emendamenti per la riduzione dei deputati. Sarà il primo voto segreto seguito da un’altra nostra proposta per l’elezione diretta dei senatori. Su entrambe le questioni Renzi rischia di andar sotto. E sarebbe un bene,  perché così inizieremmo finalmente un confronto sulle cose concrete. Il premier si metta in testa che la riforma non è un trofeo da portare in Europa gonfiando il petto come vorrebbe fare il prossimo 30 agosto né una cartolina da usare come sfondo per i suoi selfie estivi. Comunque vada – avverte Centinaio – Renzi sappia che l’8 agosto non avrà alcun bottino di guerra perché al contrario di
quello che grida ai quattro venti il voto del Senato sulle riforme non arriverà”.

Anatocismo: Lega, cancellazione grande vittoria del popolo. “Renzi pensi a interessi cittadini non delle banche”

soldi(ANSA) – ROMA, 24 LUG – “Grazie a un emendamento a prima firma Lega Nord e approvato dalle commissioni ambiente e industria e’ stato cancellato l’anatocismo bancario che per volere di Renzi su suggerimento di Bankitalia, Fmi e Bce era
stato reintrodotto nel dl competitivita’.
Siamo contenti di aver sconfitto l’insostenibile arroganza di chi difendeva una norma dannosa per le famiglie e le piccole e media imprese strangolate dagli alti tassi di interesse, dai costi eccessivi e dalle norme capestro pensate ad uso e consumo degli istituti bancari.
Abbiamo sventato un tentativo di reintroduzione ma sappiamo che la volonta’ del governo e’ ferma e che la tenteranno ancora ma da noi ci saranno le barricate”.
Lo dichiarano i senatori della Lega Nord Paolo Arrigoni e Nunziante Consiglio componenti della commissioni ambiente e industria. (ANSA).