Presentazione delle liste della Lega Nord per le elezioni comunali a Pavia

Martedì 1 aprile alle ore 21.00 presso la sala Conferenze del Broletto in piazza Vittoria si terrà la presentazione della lista della Lega Nord per le prossime elezioni comunali previste per il 25 di maggio.
L’incontro è aperto a tutti i cittadini che vorranno partecipare: sarà inoltre presente anche Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord.
Salvini sarà disponibile ad incontrare tutti i giornalisti che vorranno intervistarlo.
Alla presentazione della lista interverranno tutti i maggiori esponenti della Lega Nord pavese, tra cui il senatore Gian Marco Centinaio, il segretario provinciale pavese Roberto Mura, il consigliere regionale Angelo Ciocca e il vicesindaco di Pavia Matteo Mognaschi.

Certosa: Centinaio, in arrivo 80 mila euro per salvare il monumento

La Certosa“Il secondo successo in pochi giorni. Dopo i centomila euro per la tutela artistica di san Michele, ora è il momento della nostra Certosa. Sono infatti in arrivo gli ottantamila euro che ci erano stati promessi direttamente dall’ex ministro Bray durante la sua ultima visita al Monumento nel novembre scorso. Abbiamo la certezza che ora sono nelle mani della Sovrintendenza”.

Così il Senatore pavese della Lega Nord Gian Marco Centinaio, subito dopo aver avuto la conferma che la cifra promessa per il restauro della Certosa di Pavia è effettivamente a disposizione della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Artistici.
“Altra promessa mantenuta, quindi: per la provincia di Pavia il Ministero dei Beni Culturali (su mia segnalazione) ha stabilito di consegnare, a tutela dei monumenti pavesi, in totale 180.000 euro da destinare a san Michele e alla Certosa. Penso d’altronde che il nocciolo del ruolo politico di coloro che vengono mandati a Roma in rappresentanza dei loro cittadini debba essere proprio questo: raccogliere le istanze che provengono dal territorio e portarle avanti, credendoci seriamente, con impegno quotidiano. E raggiungendo risultati tangibili come questi”.

Intimidazioni agli amministratori locali: Gian Marco Centinaio (LN) eletto segretario della Commissione Parlamentare

“Una nomina inaspettata e che mi conforta molto, soprattutto perchè lo ritengo il riconoscimento più importante alla mia esperienza di amministratore locale ed al mio quotidiano credere nelle autonomie locali e nell’importanza dell’esperienza politica e decisionale che è alla base del lavoro dei sindaci e degli assessori anche dei piccoli paesi“.

Gian Marco Centinaio, senatore pavese della Lega Nord, è stato eletto questa mattina Segretario della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali, istituita lo scorso ottobre per tutelare sindaci, presidenti e assessori da intimidazioni di diversa natura, dalla criminalità organizzata alla violenza comune.
“Il mio pensiero, dopo questo riconoscimento, non può che andare al territorio pavese, ai sindaci dell’Oltrepò e della Lomellina, alle piccole amministrazioni: ho ottenuto questo incarico in quanto Senatore con molta esperienza nei comuni e come referente di un movimento che crede molto nelle autonomie locali. Mi metto subito a disposizione di tutti quegli amministratori che hanno subìto qualsiasi forma di intimidazione: la ritengo una cosa vergognosa nei confronti di persone che si prestano e si mettono a disposizione della comunità e dei propri cittadini. Penso inoltre che ogni cosa se la si fa bene può avere la sua importanza, ribadisco quindi la mia completa disponibilità anche agli amministratori della mia terra“.

ISTRUZIONE: LEGA, A PAVIA ISTITUTO MAGISTRALE FA CAMPAGNA ELETTORALE A PARTITO DEMOCRATICO. STRUMENTALIZZAZIONE IDEOLOGICA VERGOGNOSA

ROMA, 26 MARZO – ” Ci chiediamo con quali fini educativi il preside dell’Istituto magistrale Adelaide Cairoli di Pavia abbia organizzato un incontro con due esponenti del partito democratico, Cecile Kyenge e Chiara Scuvera senza alcun contraddittorio politico se non per fini meramente elettorali a 60 giorni dal voto delle europee. Tra l’altro ricordiamo che proprio nello stesso istituto su invito degli studenti all’allora vicensidaco e assessore alla cultura Centinaio era stato impedito di partecipare a un incontro con i ragazzi in un periodo non di campagna elettorale. Abbiamo preparato un’interrogazione parlamentare da sottoporre al ministero dell’istruzione e una lettere all’ufficio scolastico della provincia di Pavia perché il compito della scuola è quello di formare menti in grado di autogestirsi e di scegliere non quello di crescere militanti del partito democratico. Gli studenti sono studenti, non potenziali elettori da forgiare! La scelta compiuta dal preside Rubiconto é fuori luogo e del tutto inopportuna. Ci aspettiamo chiarimenti precisi e una decisa marcia indietro dell’Istituto”.
Lo dichiarano in una nota congiunta Gian Marco Centinaio, senatore della Lega Nord e il vice sindaco di Pavia il leghista Matteo Mognaschi.

Province: Centinaio (Ln), Renzi becchino autonomie locali

   (ANSA) – ROMA, 25 MAR – “Il disegno di legge all’esame di
Palazzo Madama e che riguarda l’abolizione delle province è
l’ennesimo spot o meglio la nuova farsa del terrificante duo
Renzi-Del Rio. In un momento storico dove gli stati civili ed
evoluti preservano le autonomie locali, Renzi decide invece di
farsi becchino e di ucciderle in un’ottica di maggior
centralismo, lo stesso che ha portato il Paese allo sfascio
odierno”. Lo dice il senatore della Lega Gian Marco Centinaio
che spiega le  motivazione della contrarietà del Carroccio con il
fatto che ”3/4 dei costi delle province sono relative al
personale che non sarà di certo licenziato ma semplicemente
ricollocato”. ”Dove? probabilmente – osserva Centinaio – nelle
Regioni dove  riceveranno un adeguamento dello stipendio che
sarà al rialzo. Inoltre, non la Lega ma la Corte dei Conti ha
certificato che le Province sono gli enti che costano di meno
quindi è inutile abolirle  è meglio invece concentrarsi su altri
centri di spreco come le prefetture, i ministeri, la presidenza
dello stato e del Consiglio. Per quanto riguarda invece le aree
metropolitane, se non ci fosse da piangere, rideremmo”.