Centinaio, salvata Italia da prosecco Paris Hilton. Ministro, servono più controlli per nostri prodotti qualità

SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET – “Siamo riusciti a bloccare 30 milioni di lattine di ‘prosecco’, prodotte da Paris Hilton, che dice di amare l’Italia ma poi produceva prosecco che non è prosecco”. Lo ha ricordato oggi il ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, intervenendo alla inaugurazione della sede del Consorzio vini Valpolicella, a Sant’Ambrogio, citando la vicenda del prodotto lanciato dalla miliardaria americana come esempio di prodotto “italian sounding”. “La tutela e l’aiuto contro l’italian sounding – ha aggiunto Centinaio, parlando con i giornalisti – è il punto di forza del ministero. Stiamo lavorando con l’Icqrf, che si cura della tutela dei marchi italiani in giro per il mondo, stiamo lavorando con tutti, su ogni punto di vista, perché i nostri prodotti di qualità vengano apprezzati così come sono e non ci siano contraffazioni. Questo – ha aggiunto, riferendosi ai vini della Valpolicella – è un prodotto di estrema qualità e di estremo livello, di conseguenza la tutela ma soprattutto i controlli di qualità sono fondamentali. Noi dobbiamo produrre ed esportare prodotti di qualità”, ha concluso.

Ogm: Centinaio, sempre contrario ma la scienza va avanti. “Se si può aiutare l’agricoltura con la ricerca, perchè no?”

VENEZIA, 14 SET – Sulla questione Ogm in agricoltura “io mantengo la posizione contraria che abbiamo sempre tenuto sia a livello di movimento, sia a livello politico. La scienza sta comunque andando avanti, e se si può aiutare l’agricoltura con la ricerca, perché no?”. Lo ha sottolineato il ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio, a margine dell’inaugurazione del Consorzio Valpolicella, a Sant’Ambrogio. “Molti interlocutori – ha aggiunto Centinaio – a livello nazione e internazionale sono della stessa idea. Ormai Ogm è un ragionamento passato, la scienza sta andando avanti e non bisogna avere paura della scienza”.

Centinaio, accordo Renzi-Alibaba? Non è stato fatto nulla

(ANSA) – SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET – Per la promozione del made in Italy nell’e-commerce “secondo me non è stato fatto nulla”. Lo ha affermato oggi il ministro delle Politiche agricole e Turismo, Gian Marco Centinaio, a sant’Ambrogio Valpolicella. Rispondendo ai giornalisti che gli ricordavano l’annuncio fatto da Matteo Renzi due anni fa al Vinitaly di un accordo con il colosso cinese Alibaba, il ministro ha replicato che “io non sono Renzi, sono Gian Marco Centinaio, uno che non arriva dal settore dell’agricoltura ma arriva dal turismo. Ho cercato immediatamente di tirarmi su le maniche, di attorniarmi di persone che l’agricoltura la conoscessero bene e meglio di me. quindi sono uno che ascolta tanto. Inutile andare in giro a fare promesse di cose stravolgenti. Alla fine, poi, che cosa è rimasto di quel che ha promesso?”, ha concluso.

Xylella: Centinaio, prossime settimane dedicate a problema Ministro, ‘Siamo gi’a quasi in procedura d’infrazione’

(ANSA) – SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET – “Le
prossime settimane saranno dedicate alla xylella, è un problema
grosso che deve essere affrontato velocemente, perché siamo già
quasi in procedura di infrazione”. lo ha sottolineato il
ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, a
margine di un incontro a Sant’Ambrogio Vapolicella.
“Le prossime settimane – ha aggiunto Centinaio, parlando ai
giornalisti – usciranno pochi decreti attuativi per questo”.

Dazi: Centinaio, sono male che deve essere combattuto

(ANSA) – SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET – “I
dazi per me sono in questo momento il male, che deve essere
combattuto. Abbiamo in giro per il mondo dazi sui nostri
prodotti che sono talmente alti che ci impediscono di esportare
come vorremmo”. Lo ha sottolineato il ministro alle Politiche
agricole e Turismo, Gian Marco Centinaio, parlando con i
giornalisti a margine dell’inaugurazione della sede del
Consorzio vini Valpolicella, a Sant’Ambrogio.
“Per un Paese che esporta 41 miliardi di prodotti
enogastronomici e potrebbe esportarne altrettanti – ha aggiunto
Centinaio – la lotta ai dazi è fondamentale. L’idea che abbiamo
portato avanti con il ministro Salvini, il ministro Di Maio e il
premier Conte è quella di non metterli noi. Magari dei dazi
sanitari, come abbiamo fatto con il riso – ha concluso – ma non
economici”.

Agricoltura: Centinaio, progetto incontro Università-Crea

(ANSA) – SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET –
“Abbiamo un progetto di coinvolgere tutte le facoltà italiane
che si occupano di agricoltura”. lo ha annunciato il ministro
delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, a margine
dell’apertura della sede del Consorzio Vini Valpolicella, a
Sant’Ambrogio.
“Vorremmo fare un grosso evento – ha aggiunto Centinaio – se
riusciamo entro la fine dell’anno o a inizio 2019, dove vogliamo
mettere attorno a un tavolo l’Università italiana e farla
collaborare e ragionare con il ‘Crea’”, il Consiglio per la
ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria del
Ministero.
“Il Crea è un ente che funziona, che sta dando risultati e
magari ha pubblicizzato poco il proprio lavoro, e questo è un
errore”, ha concluso.

Vino: Centinaio, a fine settembre in Brasile con Veronafiere

SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET – “A
fine settembre sarò in Brasile a un evento curato da
Veronafiere, dove si proporrà il vino con i produttori veneti”.
Lo ha annunciato il ministro dell’Agricoltura, Gian Marco
Centinaio, a margine dell’apertura della sede del Consorzio
Valpolicella, a Sant’Ambrogio.
“E’ giusto – ha aggiunto – che il ministro sia al loro fianco
per far vedere anche al mercato brasiliano che in Italia l’aria
è cambiata”.

++ Turismo: Centinaio, presto cambio Enit, non autorevole ++

SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET
A breve ci sarà un cambio ai vertici dell’Enit. Lo ha annunciato
il ministro a Politiche agricole e Turismo, Gian Marco
Centinaio, parlando con i giornalisti a margine
dell’inaugurazione della sede del Consorzio Vini Valpolicella, a
sant’Ambrogio.
“E’ compito del ministro – ha precisato Centinaio – decidere
chi mettere in consiglio di amministrazione, quindi penso che
come in tutte le cose ci sia un’alternanza, visto che a parere
del ministro l’Enit oggi come oggi è poco autorevole”. “Lo
dico senza offendere nessuno – ha proseguito -, per il semplice
motivo che al tavolo per l’internazionalizzazione, in tutta una
mattina di interventi politici e tecnici, nessuno, e dico
nessuno, ha parlato di Enit, e tutti hanno parlato di
agricoltura e soprattutto di turismo. Allora, nel momento in cui
nessuno degli interlocutori dice che Enit serve per promuovere
l’Italia in giro per il mondo vuol dire che il lavoro fatto fino
ad adesso non è un lavoro almeno riconosciuto”.

Vino: Centinaio, ”e’ uno dei settori che tira di piu”’ Sartori: “sentinelle del territorio per ministero”

SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET

“Ilvino è uno dei settori che tira di più e sta permettendo ad
agricoltura e turismo di poter beneficiare del ‘sistema Italia’.
E’ quanto ha dichiarato il ministro delle politiche Agricole
Alimentari, Forestali e del Turismo, Gian Marco Centinaio, nel
corso dell’inaugurazione della nuova sede del Consorzio tutela
vini Valpolicella, a Villa Brenzoni Bassani di Sant’Ambrogio di
Valpolicella (Verona).
”Se a tutti quelli che vogliono lavorare seriamente si
aggiunge il ministero, possiamo dire che siamo sulla strada
giusta e che il settore vino ha avuto una maggiore attenzione”.
Il ministro si è quindi soffermato sullo sforzo per lo sblocco
dei fondi Ocm vino, “già in estremo ritardo. L’obiettivo è di
lavorare con consorzi associazioni e regioni per far sì che di
Ocm vino si parli nei tempi che ha bisogno il settore – ha
concluso – per fare programmazione e investimenti”.
”I consorzi – ha detto dal canto suo il presidente del
Consorzio Valpolicella, Sartori – possono svolgere per il
Mipaaft il ruolo di ‘sentinelle’ sul territorio per azioni di
ricerca, coinvolgimento del territorio, interfaccia con il
ministero”. ”Crediamo – ha aggiunto – che Verona e la
Valpolicella, con il Garda siano opportunità di sviluppo reale e
a portata di mano per l’enoturismo, ci stiamo attivando e
chiediamo supporto. La Valpolicella ha registrato circa 400 mila
turisti all’anno, ma con un indotto di 15 milioni nell’area
crediamo si possa fare di più”.

Centinaio, con Alibaba accordo per tutela made in Italy Settore sito ecommerce dedicato ad agroalimentare

SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET – Un
accordo con il gigante dell’ecommerce Alibaba per dedicare una
parte del sito all’enogastronomia italiana verrà firmata dal
ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio,
nell’ambito della prossima visita istituzionale in Cina.
Lo ha annunciato oggi lo stesso Centinaio, intervenendo a
Sant’Ambrogio (Verona) all’inaugurazione della nuova sede del
Consorzio vini Valpolicella.
“Vogliamo stringere accordi – ha detto Centinaio – con tutte
le grandi aziende di ecommerce, come Amazon e Alibaba, dove
l”italian sounding’ vive e si autoriproduce, e andremo a
scovare quelli che fanno l’italiano ‘tarocco’. Con Alibaba ci
sarà la possibilità di aprire una strada diversa
all’agroalimentare italiano”. Altri accordi, ha preannunciati
Centinaio, riguarderanno anche il vino: “Siamo quelli che
producono più vino in Europa – ha notato – ma nei mercati
emergenti siamo lontani rispetto ai nostri competitor, come i
francesi. Dobbiamo imparare da loro: nelle missioni all’estero
andavano i parlamentari con gli imprenditori, con accordi già
fatti, e hanno promosso il ‘sogno’ del vino francese. Oggi il
nostro obiettivo è quello di recuperare rispetto a loro”, ha
concluso.