MIPAAF, PUBBLICATO IN GAZZETTA IL TESTO UNICO SULLE PIANTE OFFICINALI

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto riguardante la coltivazione, la raccolta e la prima trasformazione delle piante officinali.
Questo decreto sostituisce la ormai obsoleta legge del 99 del 1931 e costituisce il nuovo Testo unico in materia.

“L’esigenza – ha dichiarato il Ministro Centinaio – di una legge di regolamentazione del settore, in particolare per quanto riguarda la coltivazione, era molto sentita tra gli operatori, che dovevano confrontarsi con una legge datata che non si adattava alle nuove esigenze di una moderna agricoltura.
“Questo nuovo decreto – conclude il Ministro – fa proprie le conclusioni del Tavolo di filiera delle piante officinali e pone le basi per la crescita, lo sviluppo e la valorizzazione delle produzioni nazionali, garantendo al contempo una maggiore trasparenza e conoscenza ai consumatori.

In particolare, il decreto:

– fornisce una nuova definizione di piante officinali, prevedendo inoltre l’istituzione dei registri varietali delle specie di piante officinali, nei quali sono elencate le piante officinali ammesse alla commercializzazione e sono stabilite le modalità e le condizioni per la certificazione delle sementi;

– chiarisce in maniera inequivoca che la coltivazione, la raccolta e la prima trasformazione delle piante officinali sono considerate a tutti gli effetti attività agricole;

– disciplina la raccolta spontanea, in modo da evitare il depauperamento delle aree a questa destinate e da favorire una maggiore conoscenza delle stesse zone, delle piante e dell’ambiente in cui si sviluppano;

– stabilisce che, con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, deve essere adottato il Piano di settore della filiera delle piante officinali, che costituisce lo strumento programmatico strategico diretto a individuare gli interventi prioritari per migliorare le condizioni di produzione e di prima trasformazione delle piante officinali, al fine di incentivare lo sviluppo di una filiera integrata dal punto di vista ambientale, di definire forme di aggregazione professionale e interprofessionale capaci di creare condizioni di redditività per l’impresa agricola e di realizzare un coordinamento della ricerca nel settore;

– prevede, per le Regioni, la possibilità di istituire, nel rispetto della normativa dell’Unione europea, marchi finalizzati a certificare il rispetto di standard di qualità nella filiera delle piante officinali. Il testo ha ottenuto il parere
favorevole del Consiglio di Stato, valorizza e tiene conto delle indicazioni delle Commissioni parlamentari competenti e delle osservazioni della Conferenza unificata, nonché, per la parte relativa all’istituzione di “Marchi collettivi di identificazione delle piante officinali” finalizzati a certificare il rispetto di standard di qualità nella filiera delle piante officinali, che costituisce una regola tecnica poiché reca disposizioni la cui osservanza è obbligatoria de jure, del parere della Commissione europea.

Mipaaf, intesa sui controlli 2018 produzione latte e carne Centinaio,disponibili 22,5 mln per garantire qualità e sicurezza

(ANSA) – ROMA, 21 GIU – Intesa raggiunta oggi in Conferenza Stato Regioni sul Programma di controlli nella zootecnia per la produzione del latte e della carne svolti per il 2018 dalle associazioni degli allevatori. Lo fa sapere il ministero delle Politiche agricole, nel precisare che sono resi disponibili 22,5 milioni di euro per questo genere di attività funzionali eseguite dalle Associazioni regionali degli Allevatori. “Questa intesa rappresenta un passaggio molto importante – dichiara il ministro Gian Marco Centinaio – per tutelare imprese e consumatori, spingendo ancora di più sulla qualità delle nostre produzioni zootecniche e garantendo sicurezza e benessere negli allevamenti del nostro Paese”. Con questa intesa il ministero spiega che l’importo previsto rappresenta la quota di competenza statale erogata per il tramite delle Regioni che potranno a loro volta eventualmente cofinanziare le diverse attività. Altro punto del Programma è il rilevamento delle singole performance produttive degli animali, calcolando ad esempio il contenuto di grasso e proteine in 1 kg di latte prodotto; informazioni sono essenziali per la tenuta dei libri e dei registri genealogici per le diverse razze e per l’attività di selezione. Il Programma, fa sapere infine, il Ministero, dovrà essere aggiornato a seguito dell’applicazione del Decreto Legislativo 11 maggio 2018 che riordina tutta la disciplina sulla riproduzione animale e i principi fondamentali relativi ai settori della riproduzione, selezione, ricostituzione, creazione di nuove razze e conservazione della biodiversità zootecnica.

LUSSEMBURGO: CENTINAIO (MINISTRO AGRICOLTURA):”In prima linea per tutelare il nostro riso”

“Attendiamo fiduciosi i risultati delle verifiche in corso da parte della Commissione europea a seguito dell’indagine anti dumping sul riso in arrivo da Birmania e Cambogia, avviata su richiesta dell’Italia e di altri Paesi europei produttori.
I risicoltori italiani non possono essere gli unici a pagare il prezzo di questo sostegno ai Paesi del Sud-est asiatico.
Per questo chiediamo che i dazi siano ripristinati al più presto.” Lo dichiara il Ministro all’agricoltura Gian Marco Centinaio presente in Lussemburgo a margine del Consiglio dei Ministri dell’agricoltura della UE.

MIPAAF, PUBBLICATO IL NUOVO REGOLAMENTO SULL’AGRICOLTURA BIOLOGICA

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il nuovo regolamento sull’agricoltura biologica che entrerà in vigore nel 2021.
L’Italia – ha dichiarato il Ministro Centinaio – si conferma leader europeo per l’agricoltura biologica, sia in termini di mercato sia in termini di superfici.

Abbiamo tre anni per lavorare alle modifiche necessarie a rendere, ad esempio, ancora più stringenti le regole sulla qualità oppure per lavorare e correggere il tiro su temi come le deroghe o la conversione. “ “Vi sono – prosegue il Ministro – anche degli aspetti fortemente innovativi. È stato, ad esempio, modificato il regime di importazione da Paesi terzi, rendendo più trasparente il sistema di importazione del biologico extra UE; è stata introdotta la certificazione di gruppo che favorisce le piccole aziende e per la prima volta è stato affrontato il tema della soglia dei residui nei prodotti biologici.”
“I prossimi mesi – ha concluso il Ministro – saranno dunque particolarmente intensi per il lavoro che ci attende a Bruxelles e vigileremo con attenzione sui numerosi atti delegati ed esecutivi che la Commissione è chiamata ad emanare per completare il quadro normativo europeo del biologico.”

Dazi: Centinaio, lavoriamo per tutelare nostri prodotti.

(ANSA) – LUSSEMBURGO, 18 GIU – “La paura c’è perché si tratta
di dazi veri e propri, stiamo cercando di ragionare perché non
ce ne siano per i prodotti del nostro Paese”. Così il ministro
dell’agricoltura Gian Marco Centinaio, che partecipa al
Consiglio in Lussemburgo, risponde a chi chiede se sia
preoccupato del fatto che le misure provvisorie antisovvenzione
prese dal governo americano contro alcune aziende produttrici ed
esportatrici di olive nere spagnole possano essere estese ad
altri prodotti, anche italiani.(ANSA).
2018-06-18 10:58

Bilancio Ue: Centinaio, contrari a tagli Pac

(ANSA) – LUSSEMBURGO, 18 GIU – L’Italia è “contro i tagli al
bilancio della politica agricola”, ma sta ancora valutando se
aderire al documento sul tema proposto a inizio giugno da
Francia e altri cinque Paesi. E’ quanto afferma il ministro
dell’agricoltura Gian Marco Centinaio, arrivato in Lussemburgo
per il Consiglio agricoltura. “Sono il primo tra i colleghi
ministri a partecipare a un evento europeo e vedremo di
rappresentare al meglio l’agricoltura italiana”, ha detto
all’ingresso. “Anche noi siamo contro i tagli”, ha aggiunto. “In
queste ore valuteremo” se aderire al documento firmato dai
ministri di Francia, Grecia, Finlandia, Irlanda, Spagna e
Portogallo contro la riduzione del bilancio Pac.
Sui piani nazionali Pac, punto centrale della proposta di
riforma della Commissione europea, Centinaio ha detto di voler
organizzare “un incontro insieme ai colleghi delle Regioni e
assessori regionali, voglio creare uno spirito di collaborazione
tra lo Stato centrale e le Regioni per lavorare insieme
sull’agricoltura e la pesca”

NUOVA PAC, CENTINAIO: IN EUROPA A TESTA ALTA E CON DETERMINAZIONE PER LA NUOVA POLITICA AGRICOLA

“Sarà un negoziato difficile ma lo affronteremo con grande determinazione, la nuova Pac deve essere al servizio del primo settore, assicurando sviluppo per le aziende agricole italiane”. Commenta così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Gian marco Centinaio l’inizio della discussione sulla nuova Politica Agricola Comune 2021-2027 che inizierà in Consiglio lunedì prossimo in Lussemburgo.
“Il primo impegno – continua Centinaio – sarà quello relativo alla disponibilità finanziaria; le proposte di tagli su entrambi i pilastri contenuti nella proposta di quadro finanziario (MFF) ci preoccupano e ci vedono contrari; è necessario conservare il più possibile il budget agricolo assegnato alla Pac e su questo faremo squadra con quei Paesi disposti a “tenere il punto” sulle risorse. Più che ad incrementi del contributo degli Stati membri per far fronte alle nuove priorità dell’UE, penso sia il caso di recuperare economie all’interno di quelle voci del bilancio comunitario che si sono dimostrate poco utili alle esigenze dei cittadini europei. Apprezzo le nuove “libertà di manovra” concesse agli Stati membri per declinare meglio gli obbiettivi in base alle esigenze del territorio, tenendo ben presente che dovranno essere gestite in modo semplice; la condizione non negoziabile sarà quella di poter avere la possibilità di eliminare una gran parte del fardello burocratico che sta soffocando le nostre aziende agricole.
È mia intenzione – conclude il Ministro Centinaio – stringere alleanze per questo lungo negoziato con i Paesi che condividono un modello produttivo simile al nostro ed hanno le nostre stesse esigenze; modello che è stato fino ad oggi troppo spesso penalizzato da Bruxelles e che, al contrario, è mia intenzione tutelare, al pari del reddito degli agricoltori italiani”.

Agricoltura: Centinaio, tutelero’ la nostra agricoltura. Italian sounding e’ il nemico numero uno

(ANSA) – TORINO, 15 GIU – “Il mio nemico numero uno sara’
l’italian sounding. Devo tutelare la mia agricoltura anche
magari contro un’Europa che determinate sensibilita’ non le ha. E
faro’ tutto quello che la legge italiana e quella europea mi
consentiranno per tutelare gli agricoltori italiani e le loro
produzioni”. Cosi’ il ministro delle Politiche Agricole Gian
Marco Centinaio all’inaugurazione del Villaggio Coldiretti a
Torino. “Sara’ una battaglia importante contro tutti quelli che
vogliono falsificare il made in Italy”.

Ilva: Centinaio, verrò a Taranto per rilanciare turismo


(ANSA) – ROMA, 14 GIU – ”Nei prossimi giorni sarò a Taranto per confrontarmi con gli operatori turistici di quella zona per trovare nuove prospettive e progettare insieme il futuro del settore. Lo straordinario territorio tarantino deve essere tutelato e promosso”. E’ quanto afferma, in una nota, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio. Sull’Ilva, continua, ”le parole del Governatore Emiliano sono evidentemente pretestuose e non tengono conto di quanto realmente detto da me nell’intervista (su La Stampa, ndr). Io rispondevo alla provocazione lanciata da Beppe Grillo riguardo la riconversione in parco giochi. Lo ribadisco: io non voglio andare in vacanza all’Ilva perché – sottolinea il ministro – è un sito produttivo importante e voglio che rimanga tale”.