Gilet arancioni: Centinaio, a lavoro per risolvere problemi, mercoledì incontro con gilet arancioni, il 31 a Bari

“Comprendo le difficoltà che sta vivendo tutto il comparto dell’olivocoltura in Puglia. Questioni annose per le quali il sottoscritto e il Governo stanno lavorando da mesi proprio per venire incontro agli agricoltori e tutelarli il più possibile. Posso affermare serenamente che non ho nulla da temere dalle manifestazioni che si stanno svolgendo in queste ore e che continueranno anche nei prossimi giorni. Stiamo facendo il possibile per risolvere le urgenze e pianificare interventi risolutivi che possano sciogliere definitivamente tutte le problematiche relative al settore, sempre ascoltando la voce degli operatori delle categorie e venendo incontro alle loro esigenze. Proprio per questo, mercoledì 9 gennaio incontrerò a Roma la delegazione dei gilet arancioni, Cia, Confagricoltura, Agrinsieme e posso già annunciare che il 31 gennaio sarò a Bari per incontrare gli agricoltori e sentire le loro istanze. Il Governo, rispetto al passato, non ha intenzione di lasciare indietro nessuno e far cadere nel dimenticatoio il dramma di quanti vivono di agricoltura e non riescono a ripartire. Dimostreremo anche questa volta che il Governo passerà dalle parole ai fatti, con interventi concreti in favore del territorio”. Così in una nota il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio

INCIDENTE CINGHIALI, CENTINAIO: “PIANO SICUREZZA NECESSARIO E NON PIÙ RINVIABILE”

“Un piano per la gestione della questione cinghiali, e più in generale degli animali carnivori, è necessario e non più rinviabile. Va bene tutelare la fauna, ma devono esserci delle limitazioni perché dobbiamo garantire la sicurezza delle persone, nelle campagne e nei centri abitati, oltre ovviamente ai campi e ai raccolti, frutto del lavoro di chi vive ogni giorno di questo. Non possiamo più permettere che si verifichino incidenti come quello avvenuto sull’A1. Continuerò a portare avanti il lavoro già avviato con i colleghi dei Ministeri competenti nonché con le Regioni per gestire al più presto e nel migliore dei modi una questione che va risolta il prima possibile.”

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo sen. Gian Marco Centinaio sull’incidente stradale avvenuto sull’autostrada A1, tra Lodi e Casalpusterlengo, causato da un gruppo di
cinghiali che ha attraversato la carreggiata.

➕➕➕Questione GELATE IN PUGLIA ➕➕➕

I FENOMENI attaccano il MIPAAFT e annunciano una manifestazione. SU QUESTO ARGOMENTO NON HO NULLA DA RIMPROVERARE AL SOTTOSCRITTO E AL MIPAAFT:

1) il MIPAAFT interviene in “ sanatoria” perché per fare declaratoria sulla legge 102 occorreva delibera della Regione di delimitazione del territori colpiti da avversità entro 60 gg dal manifestarsi dell’evento più eventuali 30gg in caso di straordinarietà La Regione Puglia non ha fatto deliberazioni nei termini. Quindi: noi stiamo intervenendo per sanare errori altrui.

2) Abbiamo provato con un emendamento nel decreto Morandi ed è stato l’unico provvedimento tolto,

3) nelle stabilità e nella finanziaria sempre dichiarato inammissibile per materia

4) In tutti decreti legge “il dignità ” , “il proroga termini”, “le semplificazioni ” abbiamo provato ad inserire la norma nella fase di predisposizione dell’articolato e nella fase emendativa di conversione in legge. È stata sempre espunta perché considerata priva dei requisiti di necessità ed urgenza .

Infine ricordo che era entrata in ultima bozza del decreto dignità e all ultimo espunta dal Quirinale.

Quindi: andremo avanti e cercheremo di inserirlo in tutti i provvedimenti ma: PROTESTARE CONTRO IL MIPAAFT DIMOSTRA CHE NON SI SANNO LE COSE!

Gian Marco Centinaio

Made in Italy: ministero firma accordo per tutela birra artigianale =

(AGI) – Roma, 28 dic. – Tutelare la birra artigianale “prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e di microfiltrazione”, promuovere la filiera e salvaguardare i consumatori. Questo l’obiettivo dell’accordo siglato dall’Ispettorato centrale della tutela della qualita’ e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, con l’Associazione Unionbirrai, associazione di categoria nazionale dei piccoli birrifici indipendenti italiani (Pbii), i piccoli produttori di birra artigianale. L’accordo, spiega una nota del Mipaaft, riguarda in particolare la condivisione delle linee guida volontarie per gli associati ad Unionbirrai, relativamente alle pratiche di microfiltrazione e ai processi produttivi, l’attivita’ di formazione a beneficio di produttori e consumatori, e soprattutto la possibilita’ di segnalare all’Ispettorato eventuali abusi nell’uso della denominazione ‘birra artigianale’. Con questa collaborazione, dato il successo che sta riscuotendo la birra artigianale in Italia, il ministero intende “valorizzare e riconoscere – conclude la nota – tutte le realta’ grandi e piccole della filiera, promuovere i produttori italiani e sensibilizzare i consumatori di fronte alle eccellenze del nostro Paese”. (AGI)

SPRECO ALIMENTARE, DA MIPAAFT RISORSE A PROGETTI INNOVATIVI GESTIONE ECCEDENZE

(Public Policy) – Roma, 27 dic – Individuati i 14 progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari che possono accedere a un finanziamento massimo di 50mila euro. Lo comunica il ministero delle Politiche agricole e forestali in una nota con la quale da conto della conclusione della selezione nazionale prevista dalla legge contro gli sprechi alimentari. Sono stati oltre 130 i progetti pervenuti al Mipaaft da parte di enti pubblici, università, enti caritativi, imprese individuali e reti di imprese.
I progetti puntano a prolungare la data di scadenza dei prodotti alimentari, e quindi farli durare di più, al miglioramento e allo sviluppo di nuove tecnologie di confezionamento, alla creazione di applicazioni e piattaforme digitali, al recupero delle eccedenze nelle varie fasi della filiera, soprattutto per favorire la redistribuzione alle persone indigenti.
Semplificare, velocizzare, coinvolgere tutti i protagonisti della filiera per far sì che il cibo non venga sprecato e distribuito invece alle persone in difficoltà – commenta il ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio – Da parte del Mipaaft cè massima attenzione su questo tema che interessa da vicino la nostra società. Il gran numero di progetti pervenuti dimostra che tante energie possono essere messe in campo in modo trasversale, sfruttando al meglio anche le nuove tecnologie. Solo così possiamo davvero dare vita a un circuito virtuoso a spreco zero.
(Public Policy)

Manovra, CENTINAIO: Lega al fianco dei comuni, sostegno concreto per gli enti locali che possono investire su strade, scuole, edifici pubblici

Roma, 22 dic. – “La Lega al fianco degli enti locali. Nella manovra, una boccata di ossigeno per le casse dei comuni, con contributi per un massimo di 400 milioni di euro nel 2019 per i comuni fino a 20 mila abitanti. Nello specifico 40 mila euro per quelli fino a duemila abitanti, 50 mila euro tra i due e cinque mila abitanti, 70 mila euro tra i cinquemila e i diecimila abitanti e 100 mila euro per gli enti dai diecimila e ventimila abitanti. Una risposta concreta alle esigenze delle comunità e dei territori, che consente ai comuni di investire e fare manutenzione su strade, scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale. A questo intervento decisivo, si affiancano l’innalzamento delle soglie a 150 mila euro degli affidamenti diretti, per velocizzare l’esecuzione dei lavori, lo sblocco dell’avanzo di amministrazione per i comuni virtuosi e, ultimo ma non in ordine di importanza, lo sblocco del bando periferie. Una serie di misure che evidenziano l’attenzione verso gli enti locali sempre in prima fila, il territorio e le imprese. Ancora una volta, la Lega e il Governo passano dalle parole ai fatti”.
Lo dichiara il Ministro pavese della Lega Gian Marco Centinaio

Grano: Centinaio, 20 mln per rinnovo dei contratti filiera  Riunito Tavolo settore grano e pasta, priorità trasparenza prezzi 

Roma, 20 DIC – ”Abbiamo avviato un dialogo concreto con tutta la filiera del grano e della pasta mettendo in campo azioni immediate che vanno dallo sblocco dei pagamenti Agea sui contratti di filiera del grano allo stanziamento di 20 milioni di euro per il loro rinnovo”. Così il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, annuncia l’avvio del Tavolo di filiera grano/pasta, oggi al Mipaaft, con organizzazioni agricole, associazioni industriali e sementiere, e per la prima volta i rappresentanti della distribuzione moderna (Gdo). ”L’occasione di confronto in uno dei settori più rappresentativi e strategici che fa distinguere in tutto il mondo il Made in Italy agroalimentare è una ottima base di partenza per il 2019 perché il dialogo è importante” ha commentato Centinaio nel suo intervento al forum del Crea, Consiglio per la ricerca in agricoltura. ”Vogliamo lavorare – ha precisato il ministro – sulla trasparenza dei prezzi all’origine, aiutare gli agricoltori a produrre più grano di qualità e rispondere così alla richiesta dell’industria. La nostra sfida – ha sottolineato – è ampliare anche gli spazi di presenza e promozione della pasta italiana all’estero. I consumatori stranieri devono capire il valore aggiunto della nostra tradizione e della nostra qualità garantita. Sulla ricerca a supporto della competitività delle imprese quattro attori del tavolo, con me cinque, hanno identificato nel Crea un interlocutore affidabile, essenziale e fondamentale nel portare avanti il lavoro di valorizzazione cerealicolo e della nostra pasta. Questo vuol dire che ora il Crea deve saper prendere quel ruolo fondamentale per quanto riguarda ricerca pubblica applicata e innovazione”.

Grano: operatori filiera, soddisfazione per impegno Centinaio

Roma, 20 DIC – “Prendiamo atto con soddisfazione dell’impegno del Ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio a convocare dall’inizio del nuovo anno dei tavoli tecnici che analizzino ed esaminino nel dettaglio le principali questioni e problematiche riguardanti la filiera del grano e della pasta”. Lo sottolineano, in una nota congiunta, Aidepi, Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, Assosementi, Cia-Agricoltori Italiani, Compag, Confagricoltura, Copagri e Italmopa, in occasione dell’odierna riunione della filiera grano pasta. “Altrettanto importante – commentano – è l’aver avviato un dialogo concreto con tutti gli altri rappresentanti della filiera e l’aver individuato una serie di azioni strategiche, tra cui la promozione della pasta all’estero come obiettivo operativo fondamentale per il 2019, che auspichiamo possano concretizzarsi nel breve periodo e contribuire al rilancio di un settore strategico del Made in Italy. Quello di cui il comparto ha estremo bisogno – sottolineano – è una seria strategia di sistema che punti sulla programmazione per dare maggiore sostenibilità economica a ogni anello della filiera, in una logica di lungo termine, e che porti a una migliore qualificazione della produzione nazionale. Servono inoltre investimenti nella ricerca, che deve dare risposte concrete agli attori della filiera”, proseguono le organizzazioni, che in occasione della riunione hanno consegnato al Ministro un documento contenente una serie di proposte della filiera.

Crea verso nuovo ruolo, più ricerca applicata in agricoltura Centinaio, apriremo il Mipaaft al mondo accademico e università

ROMA, 20 DIC – “Un sistema decisionale basato sulla conoscenza e una ricerca di qualità, coerente con le sfide globali, dal cambiamento climatico alle nuove tecnologie, ma calibrata sui fabbisogni nazionali e finalizzata a consolidare sempre più il Made in Italy agroalimentare: ecco la strategia di un’agricoltura italiana che vuole rinnovarsi, mantenendo la propria identità e incrementando la sua competitività”. Così Salvatore Parlato, presidente del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), ha delineato il piano di ricerca dell’Ente, vigilato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo. Tra gli interventi, anche quello del sottosegretario Alessandra Pesce, che ha detto: ”il Crea è una eccellenza, ora dobbiamo trovare il sistema affinché la ricerca pubblica abbia ricadute immediate per la filiera agricola”. Per il ministro Centinaio il Crea ”deve avere, oltre alla ricerca, un ruolo sempre più di servizio per un settore che sempre di più deve essere al passo coi tempi. Sono convinto che la ricerca debba uscire dai Mlaboratori ed essere applicata. Anche col sottosegretario Pesce vogliamo aprire il Mipaaft – ha annunciato il ministro Centinaio – al mondo accademico. E nel 2019 apriremo un Tavolo di lavoro con le università, anche quelle che non hanno la facoltà di Agraria, che vedrà tra gli attori il ministero, il Crea e il mondo universitario. Oggi in agricoltura lavorano giovani e laureati. Dobbiamo fare squadra perché davanti c’è la grande Moccasione europea di Horizon 2020, dove il nostro Paese deve essere alla guida di uno sviluppo delle linee di studio e di innovazione. L’Italia deve essere all’avanguardia – ha concluso Centinaio – e poter dire la sua a livello internazionale”.

NATALE. GUARDIA COSTIERA SEQUESTRA PESCE SCADUTO DA 8 ANNI

Civitavecchia, 20 dic. – Polpi, seppie, calamari e scampi scaduti nel 2010 e destinati alle tavole di Natale. Ci sono anche 3,5 tonnellate di pesce scaduto da 8 anni tra i prodotti sequestrati dalla Guardia costiera nell’operazione ‘Confine illegale’ presentata oggi a bordo della nave Gregoretti a Civitavecchia, alla presenza del ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio.
L’operazione, voluta proprio per tutelare il maggior commercio del periodo natalizio, ha portato al sequestro di oltre 80 tonnellate di prodotto ittico non conforme per un importo delle sanzioni di circa 1,5 milioni di euro piu’ l’esecuzione di 7 ordinanze di custodia cautelare. Tra le operazioni di maggior rilievo quelle avvenute a Trieste, al confine italo-sloveno, dov’e’ stato intercettato un furgone frigo con a bordo 78 kg di datteri di mare privi di tracciabilita’. A Pavia, presso un negozio etnico, sono stati sequestrati 123 kg di prodotti importati illegalmente dall’Africa, in cattivo stato di conservazione e senza tracciabilita’. E poi 37 tonnellate di salmone stoccate illegalmente a Milano. A Bisceglie, in provincia di Bari, sono state sequestrate 3,5 tonnellate di prodotti ittici congelati provenienti dall’estero e scaduti nel 2010.
Il ministro Centinaio dice: “Il controllo in mare e a terra serve a garantire che il pesce sia davvero fresco e italiano. Soprattutto in questo periodo stiamo permettendo agli italiani di consumare pesce in modo corretto: ci sono gli uomini della Guardia costiera che vegliano sulle nostre tavole”.