Turismo: Centinaio, governo sostenga nostra proposta turismo di ritorno

Turismo

Roma, 24 giu. – “Puntare al rilancio turistico del nostro Paese incentivando la riscoperta delle tradizioni e delle meraviglie dei luoghi di origine, rinsaldando così il legame inscindibile tra gli italiani nel mondo e la propria storia. E’ questo il senso della proposta che abbiamo formulato al governo, di sostenere, cioè, il nostro progetto, ideato nei miei mesi da ministro del Turismo e che si tradusse in un accordo con l’Argentina, che stimoli ed alimenti un turismo cosiddetto di “ritorno”, capace di aprire un canale con mercati turistici di grande potenzialità e respiro. Promuovere accordi con vettori aerei, grandi musei di richiamo, catene alberghiere per offrire tariffe competitive e un congruo pacchetto d’accoglienza, un ” b to c” che possa collocare stabilmente il nostro Paese in quelle aree dove la presenza italiana ha significato progresso, benessere e sviluppo. Speriamo di essere ascoltati, perché il Paese e i suoi imprenditori non possono più attendere”.

FASE 3: LEGA, ‘GOVERNO ABBANDONA STREET FOOD, SERVE SOSTEGNO NO ELEMOSINA’ =

Gian Marco Centinaio

Roma, 23 giu. (Adnkronos) – “Abbiamo incontrato poche ore fa i rappresentanti di tante realtà produttive che operano nel settore dello street food, scesi in piazza a Roma per fa sentire la propria voce ad un governo che li ha dimenticati e non fornisce risposte, risorse e certezze sulla ripartenza. Al governo non chiedono elemosina ma un sostegno convinto”. Così i senatori della Lega Gian Marco Centinaio e Giorgio Maria Bergesio. “Contributi a fondo perduto per chi ha subito un calo del fatturato di oltre il 50%; voucher per i lavoratori del settore, aggiornamento del codice Ateco relativo per renderlo equiparabile agi altri professionisti come i gazebo food o i truck food; moratorie fiscali e sostegno agli affitti fino a fine pandemia. Sono proposte di buonsenso che la Lega sostiene e che porterà avanti nelle sedi opportune: nessuno deve restare indietro, dicevano; ora lo dimostrino”, concludono.

Pubblicità Easyjet: Centinaio, chiedano scusa, silenzio governo inaccettabile

Gian Marco Centinaio - già Ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Gian Marco Centinaio – già Ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Roma, 23 giu. – “Le scuse frettolose e goffe di Easyjet sono la dimostrazione che spesso la toppa è peggio del buco. Pensare di sbeffeggiare una delle terre più belle del nostro paese e congiuntamente i suoi abitanti, generalizzando maldestramente la presenza mafiosa nella regione di cui, giova ricordarlo, la Calabria i Calabresi sono vittime, è un errore tanto maldestro quanto è accettabile. Altrettanto inaccettabile è il fragoroso silenzio del governo che non dice una parola e non pretende alcuna scusa. Forse sono distratti dai clandestini da aiutare, dal Mes da imporre al paese, così tanto impegnati da dimenticarsi dove stanno il rispetto e l’amore per l’Italia”. Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo.

Agricoltura, Lega “Troppi avvicendamenti, operato Bellanova fa acqua da tutte le parti”

“L’operato del ministro Bellanova continua a fare acqua da tutte le parti e così anche i suoi “fedelissimi” abbandonano la barca del MIPAAF. Nel giro di soli nove mesi il Ministro ha visto andare via la maggior parte dei suoi collaboratori, prima i tre capi di gabinetto, e ieri anche il Capo Ufficio Legislativo ha rassegnato le sue dimissioni. Per questo motivo chiediamo al Ministro di informare su questi avvicendamenti, troppi e in un contesto grave di crisi economica, le competenti commissioni parlamentari, punto nevralgico del processo legislativo e in costante collegamento con le figure apicali del Ministero. Al netto delle criticità che evidentemente emergono per chi è alla guida il Mipaaf, resta l’unica nota positiva: forse oggi finalmente Bellanova capirà il senso di solitudine che hanno sofferto in questi mesi tutti gli operatori della filiera agroalimentare, abbandonati da questo Governo”.
Lo scrivono in una nota i senatori della Lega, Gian Marco Centinaio, già ministro dell’Agricoltura. Giorgio Maria Bergesio, capogruppo in Commissione Agricoltura a Palazzo Madama, Gian Paolo Vallardi, presidente della medesima Commissione, Rosellina Sbrana, membro della Commissione, che hanno presentato un’interrogazione al ministro Bellanova.

BALNEARI OSTIA: “CON CENTINAIO PER IL FUTURO DEL TURISMO”


Questa sera il senatore Gian Marco Centinaio padre della norma sulla estensione delle concessioni, grazie alla quale oggi molte imprese del settore riusciranno a superare questo difficile momento di crisi, si è recato sul litorale Ostiense (il mare di Roma) unitamente ai senatori Marzia Casolati e Giorgio Maria Bergesio presso lo stabilimento balneare il Venezia dove, con il Presidente del Comitato Balneari Ostia Avv. Defonte e i membri del direttivo Moscara e Barbadoro ha condiviso l’importanza dell’immediata applicazione della legge Centinaio, unica vera iniziativa a costo zero che questo governo è riuscito a mettere in campo a favore delle imprese, quelle balneari categoria fondamentale per l’economia del nostro paese in quanto facente parte di un comparto ancor più importante come quello del turismo, che mai come questo anno ha bisogno di essere concretamente sostenuto.
Il CBO ringrazia il Senatore per il gran lavoro svolto nell’interesse degli operatori italiani del comparto balneare, grazie al quale la categoria nonostante il grave momento di crisi può oggi guardare al futuro con una buona dose di speranza.

AGRICOLTURA, CENTINAIO: “PIANO MONITORAGGIO XYLELLA NEL CAOS. PREMIER E PD PUGLIESE INCAPACI. CONCRETIZZARE MIO DECRETO”

MONITORAGGIO XYLELLA

ROMA, 17 GIU – “Piano di monitoraggio sulla Xylella nel caos, incomprensioni tra enti, ritardi. E intanto danni e perdite allarmanti. Governo, Regione e Pd sono responsabili di un immobilismo che sta distruggendo la filiera olivicola del territorio. E per fortuna che premier, ministro, sottosegretario, presidente Agea, capogruppo in commissione, del Pd, al Parlamento Europeo, sono tutti pugliesi. Sarebbe bastato concretizzare il mio decreto emergenza sulla Xylella, ma l’incapacità espressa dai politici di maggioranza, in Puglia, al governo, e in Europa, è imbarazzante. Dovranno rendere conto agli agricoltori. L’agricoltura pugliese, e italiana, non può pagare per le inadeguatezza di certi personaggi, totalmente slegati dalle esigenze del settore”. Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, ex ministro all’Agricoltura

Agricoltura: Centinaio a Calenda, non offenda i lavoratori della terra, vergogna

Gian Marco Centinaio -  già Ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Gian Marco Centinaio – già Ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Roma, 16 giu. – “Quando Calenda dice che manderebbe “a zappare Di Battista”, contemporaneamente perde una preziosa occasione per tacere e dimostra tutto il suo snobismo salottiero. Calenda deve semplicemente vergognarsi, perché le sue parole tradiscono un fastidioso pregiudizio, tipico del suo ambiente, ma soprattutto dimostrano la sua completa ignoranza della fondamentale importanza che il lavoro agricolo ricopre nel nostro paese e del quotidiano impegno profuso da migliaia di donne e di uomini che quotidianamente “zappano” la terra, con quella dignità e compostezza tipiche dei nostri coltivatori. Se in questo periodo di profonda difficoltà, i rifornimenti alimentari, le derrate principali, la frutta, la verdura non sono mai mancate nei nostri mercati, lo si deve a quei lavoratori che Calenda ridicolizza: se lo ricordi, quando avrà smesso di giocare a fondare partitini di cui non si ha traccia né necessità”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro delle Politiche Agricole.

CENTINAIO (LEGA): PRIMA USCITA DOPO IL COVID DEDICATA ALLE COLLINE DEL PROSECCO.

Prosecco
L’ex Ministro Centinaio in visita nella terra del Prosecco

CONEGLIANO –  15 giugno  – L’ex Ministro ha mantenuto la promessa. Quest’anno le vacanze si fanno in Italia per ammirare il patrimonio storico ambientale culturale enogastronomico del nostro Paese e ha cominciato con quelle che un anno fa ha fatto diventare Patrimonio dell’umanità: le colline di Conegliano e Valdobbiadene.

Ospite da amici l’esponente della Lega ha ammirato Conegliano, Valdobbiadene e Pieve di Soligo visitando anche l’azienda agricola Fiorin Silvia. Una visita personale senza i clamori della politica per potersi godere paesaggi e persone. “Sono qui a Conegliano per visitare una realtà bellissima e ricca di storia ma rinomata in tutto il mondo per il Prosecco, uno dei punti di forza dell’agroalimentare italiano. Aiutare i produttori a crescere con l’export e la qualità rimane la mia mission anche dai banchi dell’opposizione. Promuovere i territori attraverso l’abbinamento turismo e agricoltura è stato uno dei punti di forza del mio mandato e sono certo che gli operatori veneti abbiano capito l’importanza di questo connubio. Sorseggiare un bicchiere di buon vino guardando la pianura dal castello di Conegliano, perdersi tra le colline di Valdobbiadene per ammirare panorami mozzafiato, incontrare i produttori di Pieve di Soligo e farsi spiegare i segreti che li hanno portati a produrre un vino spettacolare come il NAOLTA, prodotto secondo la tradizione. Sono cose che bisogna far conoscere in Italia e all’estero. L’Italia e il Veneto – prosegue l’esponente leghista – hanno grandi potenzialità e non possiamo dare sempre tutto per scontato. Ho conosciuto in questi giorni operatori con grandissima professionalità e ho promesso di aiutarli a promuovere questa splendida terra.”

Nella due giorni dell’ex Ministro poco spazio per la Politica romana, rispondendo però sempre alle tante persone che l’hanno fermato chiedendo informazioni sul Governo e sulla fase 2 promessa da Conte. “ non mi fido di Conte perché lo vedo lontano dalla realtà. Aveva promesso che non sarebbe fallito nessuno. Ad oggi vedo tante aziende, negozi e partite IVA che sono chiuse o che stanno per chiudere. Devono arrivare gli aiuti promessi durante quella no stop di noiose dirette televisive” alla fine del tour una promessa a chi gli chiedeva di ritornare presto: “ vorrei tornare per confrontarmi con gli operatori del turismo e costruire un modello di enoturismo da esportare in altre aree del nostro Paese”.

Agricoltura, Lega “Sorprende assenza da Piano Colao, governo ha memoria corta”

“Sebbene molte proposte della Lega vengano assorbite dal Piano Colao, non può non sorprendere l’assenza di una voce dedicata proprio all’agricoltura, che pure è un comparto fondamentale per il rilancio del Paese.
Si tratta di una categoria che conta migliaia di imprese e che durante tutta la fase dell’emergenza hanno continuato a garantire, tra enormi sacrifici, gli approvvigionamenti di cibo sulle tavole degli italiani. Al netto delle chiacchiere e degli annunci, il governo deve avere la memoria corta. Proprio come nel caso del bonus al personale sanitario, un riconoscimento economico promesso ma mai arrivato. Gli italiani meritano risposte concrete e più serietà di quella che fino ad oggi, hanno saputo dimostrare le istituzioni nei loro confronti”. Lo scrivono in una nota i parlamentari della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro dell’Agricoltura, Giorgio Maria Bergesio, capogruppo in Commissione Agricoltura a Palazzo Madama e Lorenzo Viviani, capogruppo in Commissione Agricoltura a Montecitorio.