Governo: Centinaio (Lega), surreale Ciampolillo che vuole Ministero Agricoltura

Roma, 20 gen – “Dopo l’indegno mercato delle vacche messo in atto da Conte e andato in scena ieri al Senato, oggi c’è già chi vorrebbe passare all’incasso per accaparrarsi poltrone e incarichi. Sentire infatti Lello Ciampolillo dichiarare di voler fare il Ministro dell’Agricoltura nonostante le sue farneticanti teorie sulla Xylella, che a detta sua si cura col sapone e le onde elettromagnetiche, è una cosa surreale. Ecco chi sostiene Conte in Senato: una maggioranza raccogliticcia e composta da simili soggetti. Prima se ne vanno, meglio è per il Paese e per settori produttivi fondamentali come l’Agricoltura”.

Lo dichiara in una nota il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già Ministro dell’Agricoltura

Montagna: Lega, bene richieste assessori regionali turismo, governo li ascolti

montagna

Roma, 12 gen. – “Pieno sostegno alle richieste avanzate dagli assessori regionali al Turismo che ieri hanno partecipato ai lavori della Commissione Speciale Turismo della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dedicata alla crisi del settore turistico della montagna. Il governo ancora una volta pensa di scaricare sulla pelle del tessuto produttivo del comparto montagna la sua indecisione e la sua impreparazione. Non avere ancora una data certa per la riapertura in piena sicurezza di una eccellenza come il turismo italiano di montagna capace, in condizioni di normalità, di fatturare circa venti miliardi, significa continuare a sottovalutare la specificità e l’importanza di una chiara risorsa e del suo indotto. Bene hanno fatto gli assessori a puntualizzare la necessità di ristori certi, immediati e specificatamente proporzionati alle perdite subite: il governo li ascolti e ascolti le categorie, non perda altro tempo e non sottostimi le conseguenze sulla futura ripresa del comparto, che rischia di implodere definitivamente. La Lega sarà sempre al fianco delle tante realtà produttive che chiedono solo di esistere, lavorare, partecipando convintamente alla ripartenza del Paese”.

Così i senatori della Lega Gian Marco Centinaio, capodipartimento Turismo del partito ed Elena Testor, componente della commissione Ambiente a Palazzo Madama

Cina contro Made in Italy. Presto interrogazione a Bellanova e Di Maio

Cina

Roma, 7 gen – “La Cina attacca la filiera suinicola Made in Italy e le nostre eccellenze commerciali bloccando esportazioni di carne perché, a detta di Pechino, ci sarebbe un rischio diffusione del Covid. È evidente che si tratta di una mera strumentalizzazione del Covid, usato come scusa per colpire i prodotti italiani. Tutto ciò è assurdo, soprattutto considerando il fatto che l’emergenza sanitaria è iniziata proprio in Cina e che le stesse autorità locali impediscono le indagini dell’Oms sullo scoppio della pandemia. Stiamo preparando un’interrogazione ai Ministri Bellanova e Di Maio per chiedere conto del loro colpevole immobilismo, il Governo non sta facendo nulla per tutelare i lavoratori italiani del settore”.

Così in una nota il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già Ministro dell’Agricoltura e responsabile dipartimento del medesimo tema per il suo partito, insieme ai colleghi Gianpaolo Vallardi, presidente Commissione Agricoltura, e Giorgio Maria Bergesio, capogruppo Lega nella medesima Commissione.

Agricoltura, Lega: governo riconosca stato di calamità provincia Pavia

agricoltura
Roma, 15 dic- “Bene Regione Lombardia, che ha approvato una delibera per delimitare i danni all’agricoltura nella provincia di Pavia, subiti a seguito delle alluvioni avvenute il 2 e il 3 ottobre. È stata inoltrata al Ministero delle Politiche Agricole la proposta di declaratoria dell’eccezionalità. La Regione ha fatto la sua parte e ora come parlamentari faremo in modo che il governo assicuri tempi stretti per riconoscere lo stato di calamità.
Parliamo di un territorio devastato, che ha subito perdite per 13 milioni di euro a danno di strutture agricole e infrastrutture al servizio dell’agricoltura e non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori”.
Lo affermano in una nota il deputato lombardo della Lega Marco Maggioni e il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, responsabile del dipartimento Agricoltura.

Lombardia: Centinaio (Lega), bene aiuti, capacità anziché polemiche

Lombardia

Roma, 17 nov.- “Con il pacchetto di indennizzi varato oggi dalla Regione Lombardia, le promesse della Lega e di Attilio Fontana, che nessun lombardo sarebbe stato dimenticato, diventano realtà. Mentre c’è chi perde tempo ad insultare e a restare mestare nel torbido, noi lavoriamo sodo ed in silenzio: sostegno immediato e concreto per imprese, per Ncc e bus turistici, professionisti ed autonomi in difficoltà; 167 milioni di euro pronti per essre allocati. Bene Presidente Fontana, bene Lega: serve questa capacità per far ripartire la Lombardia e l’intero Paese”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, capodipartimento Turismo del partito.

Covid: Lega, agenzie turistiche e tour operator esclusi da decreto ristoro. Perché Franceschini così ingiusto verso settore?

Roma, 7 Novembre – “ Ci chiediamo perché Franceschini sia così ingiusto nei confronti di agenzie di viaggio e tour operator. Scopriamo oggi che questi comparti del settore turismo restano completamente esclusi dal nuovo decreto ristoro. Nella notte hanno stralciato i loro codici ateco e persino chi opera nelle neo decretate ‘zone rosse’ non vedrà un euro tra quelli sbandierati dal Governo. Sono proprio gli operatori del settore turismo ad essere tra i più duramente colpiti dalla crisi economica conseguente alla pandemia. Perché il governo non li tiene in considerazione? Vogliamo che il Governo accolga le nostre proposte anche in materia di turismo. Parliamo di lavoratori disperati dalle scadenze INPS, da quelle fiscali di novembre e dagli affitti. Conte/Franceschini sveglia, fuori dal Palazzo c’è un Paese che muore per la crisi economica”.

Lo dichiara Gian Marco Centinaio, senatore leghista già ministro del Turismo e oggi a capo del dipartimento del Partito.

Coronavirus: Centinaio (Lega), governo fallimentare, Paese non è casa loro

 

Turismo
Roma, 6 ott. – “Chiediamo dall’inizio della pandemia di coinvolgere il Parlamento nella gestione di questa emergenza ma il governo e questa maggioranza hanno sempre rifiutato. Questo governo viene in Senato e chiede l’estensione dello stato di emergenza, che si protrae oramai da un anno e che contrasta con le parole di Conte dello scorso maggio, che prometteva di non poter comprimere le libertà costituzionali per un lungo periodo. Questo governo fallisce e genera caos istituzionale: a livello teorico, con l’incredibile caos nei rapporti tra Stato e Regioni, alcune a cui tutto è stato permesso come Lazio e Campania ed altre a cui nulla è stato perdonato, come la Sardegna. E ancora: caos di relazioni tra Stato ed enti locali, e soggiogamento del Parlamento alle voglie del Governo. E fallimento è anche dal punto di vista pratico; secondo Conte nessuno avrebbe chiuso: vada in giro nel Pese e parli con gli imprenditori del turismo, con i lavoratori che non hanno più prospettive. Sappiano che le decisioni impattano sulla vita delle persone, stanno amministrando il Paese come fosse casa loro: usano la stessa leggerezza che gli impedisce di approfondire come mai nella Campania dell’amico De Luca un paziente Covid costa alle casse dello Stato 76mila euro quando in Calabria ne bastano 14mila o di appurare a cosa sia servita la nomina di Monti all’Oms. Tradiscono il Paese e chiedono il permesso di continuare”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, in dichiarazione di voto sulle comunicazioni del ministro Speranza.

ELEZIONI A VOGHERA: CENTINAIO e TURA INCONTRANO ALCUNI OPERATORI E DEL TURISMO


L’ex Ministro all’Agricoltura e Turismo, Sen. Gian Marco Centinaio, ieri sera a Voghera ha accompagnato il candidato alle comunali della Lega – Salvini Premier, Avv. William Tura, in un primo tour elettorale cittadino. Dapprima la visita allo stabilimento di Agrioltrepo S.r.l. alla presenza dei vertici del Consorzio della Cipolla d’Oro di Voghera, nonché dell’importante realtà di APSOL S.p.a. e, a seguire, l’incontro con alcuni operatori locali del settore primario e del turismo. Centinaio: «in occasione del mio impegno personale a contribuire alla campagna elettorale del consigliere Tura, voglio porre le basi per un dialogo durevole con il comparto agricolo e del turismo locale necessario a sviluppare importanti progettualità di cui mi farò portavoce con l’esperienza acquisita nel mio dicastero». Tura: «ringrazio Centinaio per la disponibilità e l’opportunità di avere avuto un interlocutore qualificato per la filiera locale del settore agricolo nelle importanti scelte che saranno assunte all’interno della PAC e del PSR nonché ad un comparto del Turismo Oltrepadano che deve avere Voghera come capofila di progetti di rilancio». Il Sen. Centinaio ha anticipato che sarà ancora a Voghera prima delle votazioni del 20 e 21 settembre.

Bonus Vacanze: Centinaio (Lega), fallimento annunciato.

Roma, 31 Agosto – “ Avevamo predetto il fallimento del bonus vacanze voluto dal duo Conte-Franceschini e infatti … dei 2,4 miliardi stanziati ne sono stati spesi solo 200 milioni. Complicazioni burocratiche, l’imposizione dell’anticipo dei soldi da parte delle strutture, limiti al reddito, difficoltà di accesso sono solo alcune delle assurdità concepite dal governo per far fallire il bonus. Ribadiamo quanto sosteniamo da sempre: alle imprese del turismo danneggiate dal lockdown servono risorse a fondo perduto ben più consistenti dei 6 miliardi stanziati dal decreto rilancio. Dalle parti di Palazzo Chigi non si sono accorti che le vacanze – per molti purtroppo mai iniziate – sono finite e alle imprese turistiche italiane serve un governo che le aiuti non uno che le affossi”.

Lo dichiara Gian Marco Centinaio senatore leghista a capo del dipartimento turismo del Partito che commenta cosi il fallimento del ‘bonus vacanze’ raccontato oggi da alcuni media italiani.

Coronavirus: Centinaio, no accanimento contro Zoomarine, è ricchezza territorio

 

Roma, 22 ago. – “La decisione del sindaco grillino di Pomezia è nel perfetto stile talebano dei CinqueStelle: anziché ragionare meglio un no preventivo. Se il sindaco Zuccalá avesse a cuore l’economia della città che amministra, invece di punire letteralmente una realtà ammirata in tutta Italia, che ha difeso i posti di lavoro nonostante le enormi difficoltà e che ha creduto in una riapertura nel rispetto delle indicazioni sanitarie, avrebbe dovuto mediare, chiedere spiegazioni, ascoltare le posizioni, individuare una percorso comune con la proprietà del parco per apportare delle modifiche, qualora ce ne fosse stata necessità. E invece no, si usa il bastone a prescindere. Basta con questa cultura del sospetto, del colpevole a scatola chiusa: osservando necessariamente le norme per la tutela della salute, bisogna però dare all’industria del turismo la possibilità di ripartite, altrimenti le tante realtà coinvolte non si alzeranno più”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, capoodipartimento Turismo del partito e già ministro del Turismo.