MONSANTO: CENTINAIO, TUTELARE CITTADINI E AZIENDE

Roma, 12 ago.- ”Va tutelata la salute dei cittadini, delle nostre aziende e vanno garantiti i diritti dei consumatori”. Lo afferma Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo commentando la sentenza negli Usa che ha condannato la multinazionale ad un risarcimento milionario a favore di un giardiniere che utilizzando i diserbanti prodotti dalla società controllata dalla Bayer ha contratto il cancro. “La sentenza contro la Monsanto -aggiunge- apre la strada ad una profonda riflessione. Ed é anche per questa ragione che riguardo al Ceta bisogna capire se effettivamente sia vantaggioso per il nostro Paese. Le nostre tavole non hanno bisogno di prodotti potenzialmente nocivi”.

Turismo: Centinaio, da ministero Brambilla solo figuracce

Roma, 9 ago. – “Oggi l’onorevole Brambilla, attraverso il Corriere della Sera, ci ricorda della suo periodo come Ministro del turismo, anni che molti di noi ‘del settore’ avevamo rimosso dalla memoria perche’ e’ da li’ che sono originate molte storture del sistema: dalle gestioni Enit a guida Marzotto a Promuovitalia e Italia.it. Esempi di obiettivi paese mancati, vuoti finanziari e poltronifici”. Cosi’ il senatore Gian Marco Centinaio, ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. “Il codice del turismo – osserva – va migliorato, forse superato, perche’ ci sono molti nuovi strumenti normativi che stiamo predisponendo. Con obiettivi molto concreti e soprattutto in pieno accordo con le Regioni. Cosa che non tanto si fece in epoca Brambilla perche’ le Istituzioni devono essere al servizio del Paese, non delle singole persone, compreso il Ministro. Da ultimo, vorrei ricordare all’On.le collega che l’organizzazione Mondiale del turismo e’ Unwto, non il WTTC. I numeri e i nomi bisogna darli bene e con cognizione di causa. Specie nel turismo. Risultato: l’onorevole Brambilla vada avanti a parlare di animali (materia che conosce bene e, oggettivamente, le riconosciamo esperienza) ma lasci stare il turismo visto che ha prodotto solo pessime figure”.

Firmato decreto per marchio “Prodotto di Montagna”

(03.08.2018)
È stato firmato dal Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio il decreto che istituisce il marchio identificativo del regime di qualità “Prodotto di montagna”.

“Tutelare i prodotti di montagna – afferma il Ministro Gian Marco Centinaio – vuol dire premiare il lavoro di migliaia di piccole e medie imprese che contribuiscono a tenere viva l’economia del nostro Paese. Questo vuol dire anche riconoscere il valore sociale, ambientale e turistico di queste aree. Con questo marchio, inoltre, sempre nell’ottica della maggiore trasparenza e tracciabilità, sarà più facile per i consumatori riconoscere e scegliere queste produzioni Made in Italy”.

Il logo (verde, con una montagna stilizzata) può essere utilizzato sui prodotti previsti dal regime di qualità omonimo. L’indicazione facoltativa di qualità “Prodotto di montagna” è riservata alle materie prime che provengono essenzialmente dalle zone montane e agli alimenti trasformati, nel caso in cui la trasformazione, la stagionatura e la maturazione hanno luogo in montagna.

G20: CENTINAIO, POSTO ACCENTO SU NECESSITÀ DI PROMUOVERE DINAMISMO AREE RURALI SFRUTTANDO POTENZIALITÀ OFFERTE DAL TURISMO

Buenos Aires, 28 Luglio- È terminato oggi a Buenos Aires il G20 dell’Agricoltura al quale ha partecipato anche il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio.
I Ministri dell’Agricoltura del G20 hanno adottato un comunicato in cui viene posto l’accento sulle sfide per il raggiungimento della sicurezza alimentare a livello globale, lo sviluppo dell’agricoltura sostenibile, la conservazione e il miglioramento dei suoli, l’innovazione tecnologica in agricoltura e le opportunità di sviluppo offerte dalle tecnologie digitali.
Il comunicato pone, inoltre, l’accento sulla necessità di promuovere il dinamismo delle aree rurali, sfruttando le potenzialità offerte dal turismo.
Nel suo intervento il Ministro Centinaio ha sottolineato l’impegno dell’Italia nel preservare il suolo agricolo, nel sostenere l’innovazione tecnologia e digitale del settore, il rafforzamento del ruolo degli agricoltori all’interno delle filiere attraverso una maggiore trasparenza e tracciabilità dei prodotti.

“Il G20 dei Ministri dell’Agricoltura pone il settore al centro del dibattito globale e riconoscere l’importanza dell’agricoltura nel raggiungimento della sicurezza alimentare, della crescita economica sostenibile, della lotta al cambiamento climatico e del miglioramento dell’ambiente.” Ha affermato il Ministro Gian Marco Centinaio.

“Ho evidenziato in particolare i punti di forza del modello agricolo italiano fondato sulla sostenibilità, qualità e territorialità. Sono particolarmente soddisfatto del riconoscimento da parte dei membri del G20 della necessità di dare dinamismo alle aree rurali attraverso la promozione del turismo. Sono convinto che i centri rurali italiani abbiano grandi potenzialità in termini di attrazione di turisti e mi impegnerò affinché si realizzino tutte le condizioni per promuovere il turismo in questi territori attraverso l’enogastronomia italiana di qualità. Non ultimo, voglio anche ringraziare la delegazione dei tecnici che, insieme a me, ha lavorato per rendere questa missione un successo per il nostro Paese.” Così ha concluso Centinaio.
A margine dei lavori il Ministro ha incontrato i Ministri dell’Agricoltura di Argentina e Turchia, i vice ministri (capi delegazione) di Russia, Canada, Cina. Il Ministro del Turismo argentino, ha poi incontrato rappresentanti della comunità italiana in Argentina.

INCONTRI BILATERALI TRA IL MINISTRO CENTINAIO E I MINISTRI ARGENTINI 🇮🇹️🤝🇦🇷️

Buenos Aires, 27 luglio 2018 – Durante la notte italiana il Ministro Gian Marco Centinaio, che in questi giorni è a Buenos Aires in occasione del G20 Argentina, ha avuto modo d’incontrare il Ministro argentino dell’Agroindustria, Luis Miguel Etchevehere, e il Ministro argentino del Turismo, Gustavo Santos.

“Lavoriamo per migliorare i rapporti agricoli, commerciali e scientifici tra nostri Paesi.
Abbiamo programmato una serie di iniziative in comune che proporrò agli Assessori Regionali al mio ritorno in Italia.

Quasi la metà degli argentini ha origini italiane. Lavoriamo per far conoscere agli argentini la loro terra d’origine con iniziative turistiche e per far conoscere agli italiani i loro cugini argentini.”
ha dichiarato il Ministro Gian Marco Centinaio.

G20: CENTINAIO INCONTRA COLLETTIVITA’ ITALIANA

Il ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio, ha incontrato oggi a Buenos Aires, in occasione della riunione dei Ministri del G20, la comunità italiana in Argentina. Al centro del colloquio l’agricoltura e le potenzialità che possono offrire le nuove tecnologie, in termini di efficienza e sostenibilità, e il turismo, motore trainante dell’economia, da cui possono derivare grandi opportunità. I rapporti tra Italia e Argentina si fondano su un profondo legame storico e culturale, rafforzato da una cospicuità collettività italiana nel Paese di oltre novecentomila persone, cui si somma un numero superiore di italodiscendenti.

MIPAAFT, MINISTRO CENTINAIO IN ARGENTINA PER IL G20: LA SFIDA DELLA SICUREZZA DEL CIBO E IL CONTRASTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Il Ministro Gian Marco Centinaio sarà in Argentina da oggi, giovedì 26 luglio fino a sabato 28 luglio in occasione della riunione dei Ministri del G20.

Un appuntamento molto importante in cui si porrà l’accento sul ruolo dei Paesi G20 nelle sfide globali quali la sicurezza alimentare, lo sviluppo sostenibile e gli effetti dei cambiamenti climatici.

Per l’occasione, il Ministro incontrerà gli omologhi argentini del turismo e dell’agroindustria oltre alla collettività italiana.

Così in una nota l’ufficio stampa del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo.

TURISMO ACCESSIBILE

“L’accessibilità è un concetto di ampio respiro ma che per me ha una grandissima importanza: tutti i turisti anche con disabilità e con esigenze specifiche hanno diritto all’inclusione, alla partecipazione, al comfort, al divertimento, alla sicurezza e soprattutto all’informazione.

Questi diritti devono essere garantiti attraverso la realizzazione di un sistema turistico Paese in grado di accogliere e ospitare tutti.

Il Turismo Accessibile non è un turismo di nicchia, è un concetto trasversale rispetto a tutti i tipi di turismi, che si concretizza in un mercato universale, per interagire con il quale dobbiamo necessariamente mettere a sistema una visione fatta di conoscenze e competenze che oggi sono patrimonio di pochi e farla diventare invece patrimonio condiviso.

Prima di tutto dagli operatori turistici e dagli imprenditori italiani i quali potranno con ciò accedere a nuove quote di mercato in Italia, in Europa, nel mondo.

Un’operazione di questa portata e con questi obiettivi mette in campo risorse e strategie che sono anche strumento utile per ottenere una vera inclusione proattiva delle persone con disabilità in tutti i comparti della società civile, dando di fatto applicazione ai principi sanciti in Carte fondamentali quali la Costituzione Italiana, la Dichiarazione di Madrid e la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Vorrei quindi che gli interventi economici e finanziari per la fiscalità agevolata, gli incentivi alle imprese, l’ampliamento del fondo di garanzia, vengano utilizzati anche e soprattutto in questa direzione.
Cosi come intendo includere la parametrazione dell’accessibilità nel nuovo sistema di classificazione alberghiera che ho in mente di promuovere assieme alle autonomie locali e regionali.

Lavorerò ovviamente a fianco del Ministro Lorenzo Fontana per iniziative comuni nell’ambito sia della formazione che dell’occupazione legata alla disabilità e proporrò la realizzazione di campagne di comunicazione coordinate nell’ambito del turismo accessibile.”

Così il Ministro Gian Marco Centinaio nelle linee programmatiche, in merito al turismo, presentate alle Commissioni Industria e Turismo di Camera e Senato

Quello di ONU e OMS è un attacco alla nostra enogastronomia. Noi non ci stiamo. Faremo una battaglia molto dura a difesa del Mare in Italy.

“ONU e OMS ritengono che facciano bene alla salute prodotti come la Coca Cola, o altri, perché “light” e poi ci condannano il Parmigiano ed altri prodotti dell’enogastronomia italiana per un grammo di sale di troppo.

Noi non ci stiamo, su questo faremo una battaglia molto dura, perché qui c’è la volontà di ridimensionare i prodotti italiani.
Da Ministro dell’agricoltura dico che siamo sotto attacco e se siamo sotto attacco contrattacchiamo.

Il nostro obiettivo è quello di far capire al mondo che l’enogastronomia italiana è di qualità.
Non voglio assolutamente fare un passo indietro.
Non posso pensare che i nostri prodotti come il Grana Padano, il Parmigiano, il Prosciutto di Parma o l’olio vengano considerati come i prodotti chimici che spesso vengono venduti nei supermercati americani.”

Così il Ministro Gian Marco Centinaio commentando la decisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha paragonato il Parmigiano reggiano, il Prosciutto di Parma e l’olio d’oliva dannosi per la salute come le sigarette.

CENTINAIO: “Nessuna fretta di portare il CETA in aula”

“Nessuno ha fretta di portare il Ceta in aula, vogliamo capire con dati concreti se questo accordo è realmente vantaggioso per il nostro paese, ad oggi ci sembra di no.

Nulla ci sta dicendo, in modo concreto e con dati reali e razionali, che la posizione che abbiamo assunto nel contratto di governo è una posizione sbagliata.

Siamo invece d’accordo all’accordo commerciale tra Unione Europea e Giappone, poiché vedo più tutelata l’agricoltura italiana rispetto a quanto non avvenga nel Ceta.”

Così il Ministro Gian Marco Centinaio a margine del Consiglio UE Agricoltura e Pesca a Bruxelles.