Turismo Centinaio, governo record di critiche, da noi proposte per rilancio

Prosecco
L’ex Ministro Centinaio in visita nella terra del Prosecco

Roma, 27 lug. – ” Ogni giorno che passa questo ministro e questo governo raggiungono il poco invidiabile record di incrementare gli scontenti e le voci critiche che provengono dal mondo del turismo. Tutti concordano sulla pochezza e sulla inutilità dei provvedimenti proposti, come ad esempio il bonus vacanze, che sembra più un esempio scadente di ragioneria che un sostegno a imprese e famiglie per riconnettere un rapporto basato sulla semplicità e sulla fiducia anziché su macchinosità e ulteriori aggravi burocratici. La Lega ha sempre fatto la sua parte, fornendo come abbiamo fatto con questo governo, spunti e idee condivisibili e di pronta applicazione. Solo l’arroganza e la presunzione di infallibilità che abbonda in questo governo ci hanno impedito di contribuire al rilancio del comparto: sappiamo, però, che il dispetto non lo fanno alla Lega, ma alle migliaia di lavoratrici e lavoratori lasciati senza prospettive e concreto sostegno”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo e attuale capo dipartimento Turismo del partito

Turismo: Lega, governo fallimentare bocciato da comparto

 

Roma, lug. – “Ieri i dati drammatici di Federalberghi, oggi le accuse di indifferenza verso il comparto lanciate da Astoi Confindustria Viaggi: il mondo del Turismo italiano boccia clamorosamente il fallimentare Conte e il suo silenziosissimo ministro Franceschini. Se quest’ultimi non fossero tutti presi dalla loro arroganza e vanagloria, e realmente ponessero attenzione al settore, vedrebbero imprenditori e realtà economiche piegate ed allo stremo, non sostenute dallo Stato e ostacolate nel processo di ripartenza. Nel Dl Rilancio, oramai prossimo alla prossima conversione in legge dopo il passaggio al Senato, aspettative e indicazioni segnalate al governo sono state completamente ignorate, quasi che il turismo italiano non meritasse sostegno. Il governo ha prodotto misure spot, finanziamenti simili a gocce nel mare, più burocrazia e cervellotici provvedimenti, senza realmente condividere le difficoltà di tante e tante famiglie che con il turismo vivono, risparmiano, partecipano al bene del Paese. Noi della Lega ve lo abbiamo detto chiaramente e per tempo, ora ve lo gridano gli operatori: o intervenite o passate la mano”.

Così in una nota i componenti del dipartimento Turismo della Lega.

Turismo: Centinaio, numeri crisi drammatici, governo abbandona imprenditori

Turismo

Roma, 9 lug. – “I dati comunicati da Federalberghi fotografano una realtà a dir poco drammatica: rispetto ad un anno fa le presenze in Italia sono calate quasi dell’81%, contrazione pesantissima che ha vanificato oltre 110 mila posti di lavoro stagionali e temporanei, e a cui rischiano di aggiungersi ulteriori 140 mila posti, che potrebbero non superare il test dell’estate. Il tutto mentre il governo assiste da spettatore non pagante: nessuna proposta shock per far ripartire il comparto, misure di scuola che non rispondono alle richieste della categoria, zero ascolto delle proposte di buonsenso che l’opposizione, e la Lega in primis, hanno sottoposto alla maggioranza. Il nostro Paese merita di rianimarsi nel pieno rispetto delle indicazioni sanitarie; va sostenuto, accompagnato: questo governo, invece, al comparto turistico sa dire solo una cosa: arrangiatevi”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo e capodipartimento Turismo del partito.

Turismo: Centinaio, governo abbandona tour operator

Turismo

Roma, 2 lug. – “il governo e il ministro Franceschini forse non hanno bene chiara la valenza e lo spessore economico dei tour operator italiani, di chi cioè promuove l’Italia nel mondo e porta il mondo in Italia. Altrimenti avrebbe agito diversamente; avrebbe raccolto il loro grido oramai di dolore; avrebbe ascoltato la categoria, condividendone le aspettative. Tanti gli imprenditori che non ripartiranno, a cui un sostegno economico reale sarebbe stato e lo è ncora necessario, come l’estensione della cassa integrazione. E invece il silenziosissimo Franceschini ha di meglio da fare, solo lui sa si cosa e quando. Intanto il turismo è fermo e il Paese non decolla”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centonaio, capo dipartimento Tusimo della Lega e gia ministro del Turismo.

CENTINAIO INCONTRA FILIERA GELATO: “DA GOVERNO SOLO SILENZI. SETTORE AL TRACOLLO. SERVONO CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO. GRAVI RISCHI PER LAVORO E MADE IN ITALY”

Gelato

ROMA, 24 GIU – “Quasi 40mila gelaterie, a cui si sommano le aziende che fanno produzione industriale e il relativo indotto. Decine di migliaia di addetti per un giro d’affari che arriva ai 7 miliardi di euro. Quello del gelato è un marchio fondamentale del Made in Italy, che rischia grosso per gli effetti del lockdown, ma soprattutto per i silenzi di un governo che non ha voluto ascoltare l’allarme di tanti lavoratori del comparto”. Lo denuncia il senatore della Lega, ex ministro all’Agricoltura Gian Marco Centinaio che in queste ore ha incontrato una rappresentanza della filiera di settore, dai produttori della materia prima fino ai gelatieri.
“Le stime di perdita sono allarmanti e toccano l’80 per cento. Il rischio della chiusura di aziende e negozi è altissimo. E’ fondamentale che il governo preveda contributi a fondo perduto per questo settore per compensare, da subito, le perdite dei mesi di aprile, maggio e giugno. E’ scandaloso che in tutti questi mesi gli esponenti di governo abbiano ignorato le richieste degli operatori del settore. Il gelato è uno dei prodotti trainanti del Made in Italy. Le gelaterie italiane sono un patrimonio dell’agroalimentare italiano che non possiamo perdere”

Turismo: Centinaio, codice identificativo strutture ricettive, mancano decreti attuativi

Turismo

Roma, 24 giu. – “Questo governo che ancora non riesce a stanziare i dovuti aiuti agli imprenditori che ne hanno bisogno e diritto, si dimentica ogni giorno di più del settore che invece avrebbe necessità di ripartire con convinzione; non passa giorno, infatti, che non arrivi un sonoro ceffone a richieste ed aspettative del mondo del turismo. Ultimo scacco a chi vuole riprendere la propria professione in una cornice di legalità e trasparenza è la mancanza dei decreti attuativi necessari a far decollare il codice identificativo per le strutture ricettive, approvato dal governo precedente, senza costi per la comunità e fortemente atteso dalla categoria imprenditoriale di riferimento. Così, la lotta alla piaga dell’abusivismo rimane sulla carta e si fa finta di non sentire la voce dei tanti alberghi, bed&breakfast, case vacanze che reclamano un contrasto serio a chi truffa lo Stato e avvelena la concorrenza. Basterebbe, infatti, riconoscere gli effetti positivi che il codice identificativo avrebbe sulle casse dell’Agenzia delle Entrate nonché sulla sicurezza delle comunità per velocizzare le procedure e dare ai tanti imprenditori un concreto segnale di vicinanza. Resteremo delusi anche stavolta; attenzione, però: mentre il governo vara sanatorie e pensa a fare debiti con l’Europa, c’è un Paese nella disperazione”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo.

TURISMO, CENTINAIO: “NUMERI ENIT PESANTISSIMI, FRANCESCHINI LASCI PER INCAPACITA'”


Roma, 24 giu – “L’Italia perderà un turista straniero su due. 23 miliardi di mancato fatturato. E la soluzione del governo qual è? Nuova burocrazia e adempimenti complicati per bonus inarrivabili. Il ministro Franceschini lasci per manifesta incapacità e si dia subito corso alle proposte della Lega: voucher da 250 euro per tutti, agevolazioni fiscali indipendentemente dal reddito, stop alla burocraziaper i proprietari delle strutture”. Così il senatore, ex ministro all’Agricoltura e al Turismo Gian Marco Centinaio, commentando le stime Enit sul crollo del turismo stagionale

Turismo: Centinaio, governo sostenga nostra proposta turismo di ritorno

Turismo

Roma, 24 giu. – “Puntare al rilancio turistico del nostro Paese incentivando la riscoperta delle tradizioni e delle meraviglie dei luoghi di origine, rinsaldando così il legame inscindibile tra gli italiani nel mondo e la propria storia. E’ questo il senso della proposta che abbiamo formulato al governo, di sostenere, cioè, il nostro progetto, ideato nei miei mesi da ministro del Turismo e che si tradusse in un accordo con l’Argentina, che stimoli ed alimenti un turismo cosiddetto di “ritorno”, capace di aprire un canale con mercati turistici di grande potenzialità e respiro. Promuovere accordi con vettori aerei, grandi musei di richiamo, catene alberghiere per offrire tariffe competitive e un congruo pacchetto d’accoglienza, un ” b to c” che possa collocare stabilmente il nostro Paese in quelle aree dove la presenza italiana ha significato progresso, benessere e sviluppo. Speriamo di essere ascoltati, perché il Paese e i suoi imprenditori non possono più attendere”.

FASE 3: LEGA, ‘GOVERNO ABBANDONA STREET FOOD, SERVE SOSTEGNO NO ELEMOSINA’ =

Gian Marco Centinaio

Roma, 23 giu. (Adnkronos) – “Abbiamo incontrato poche ore fa i rappresentanti di tante realtà produttive che operano nel settore dello street food, scesi in piazza a Roma per fa sentire la propria voce ad un governo che li ha dimenticati e non fornisce risposte, risorse e certezze sulla ripartenza. Al governo non chiedono elemosina ma un sostegno convinto”. Così i senatori della Lega Gian Marco Centinaio e Giorgio Maria Bergesio. “Contributi a fondo perduto per chi ha subito un calo del fatturato di oltre il 50%; voucher per i lavoratori del settore, aggiornamento del codice Ateco relativo per renderlo equiparabile agi altri professionisti come i gazebo food o i truck food; moratorie fiscali e sostegno agli affitti fino a fine pandemia. Sono proposte di buonsenso che la Lega sostiene e che porterà avanti nelle sedi opportune: nessuno deve restare indietro, dicevano; ora lo dimostrino”, concludono.

Pubblicità Easyjet: Centinaio, chiedano scusa, silenzio governo inaccettabile

Gian Marco Centinaio - già Ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Gian Marco Centinaio – già Ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Roma, 23 giu. – “Le scuse frettolose e goffe di Easyjet sono la dimostrazione che spesso la toppa è peggio del buco. Pensare di sbeffeggiare una delle terre più belle del nostro paese e congiuntamente i suoi abitanti, generalizzando maldestramente la presenza mafiosa nella regione di cui, giova ricordarlo, la Calabria i Calabresi sono vittime, è un errore tanto maldestro quanto è accettabile. Altrettanto inaccettabile è il fragoroso silenzio del governo che non dice una parola e non pretende alcuna scusa. Forse sono distratti dai clandestini da aiutare, dal Mes da imporre al paese, così tanto impegnati da dimenticarsi dove stanno il rispetto e l’amore per l’Italia”. Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo.