RIFORME: CENTINAIO (LN), DISCUTEREMO 7850 EMENDAMENTI. NON PORTERANNO A CASA QUESTA RIFORMA

17 luglioROMA, 17 LUGLIO – ” La mancanza di rispetto della Boschi è imbarazzante, non si fa nemmeno vedere in aula e non ascolta le proposte dell’opposizione anche quando queste vanno nella direzione di discutere di quelle che loro stessi definiscono priorità per il paese come la competitività, la cultura e il turismo. Hanno deciso per un calendario che rimanda tutto a dopo le riforme. Scelta che di certo non inciderà in senso migliorativo nella vita dei cittadini né rilancer à l’economia. Cercano di portare a casa una riforma costituzionale che non esito a definire schifosa. Tratteremo 1850 emendamenti e questa riforma non la porteranno a casa mai“.

Lo dichiara il capogruppo della Lega Nord al senato, Gian Marco Centinaio

RIFORME: LEGA, DA GOVERNO E MAGGIORANZA ASPETTIAMO SEGNALE SU NOSTRI EMENDAMENTI

ROMA, 15 LUG “Se governo e maggioranza vogliono davvero voltare pagina e dimostrare che le riforme vogliono farle davvero diano un segnale in tal senso accogliendo, per iniziare, la nostra proposta per eliminare dalla Costituzione l’obbligo del rispetto del patto di stabilità secondo le regole europee. E’ uno degli emendamenti che presenteremo questa sera al testo delle riforme e ci aspettiamo che sia approvato dall’Aula se è vero che Renzi e gli altri in Europa vogliono battere i pugni sul tavolo davvero e non solo riempirsi la bocca di inutili parole”. Così i due capigruppo della Lega Nord al Senato e alla Camera Gian Marco Centinaio e Massimiliano Fedriga quando manca poco alla scadenza per la presentazione degli emendamenti alle riforme costituzionali all’esame dell’Aula di Palazzo Madama.
“Un altro segnale che ci aspettiamo – proseguono – è che la maggioranza faccia un passo indietro sui referendum riportando la soglia delle firme da presentare a quota 500 mila. Il referendum è un diritto e bisogna renderlo possibile. Altrimenti non siamo più in un Paese democratico”