Centinaio (LN) : Governo RENZiloni – ancora una volta il popolo non conta un cavolo ed il risultato è questo

nuovo governoRoma 12 Dic – Il GOVERNO RENZILONI dimostra che il PD di Renzi non ha capito cosa gli italiani hanno detto il 4 dicembre. Il cazzaro di Firenze diceva di essere diverso dagli altri…. ha creato un Governo uguale al precedente!
Buon lavoro poltronari! Ancora una volta il popolo non conta un cavolo ed il risultato è questo:
++ Anna Finoccchiaro ai Rapporti con il Parlamento ++
++ Madia ministro per la Pubblica Amministrazione ++
++ Enrico Costa agli Affari Regionali ++
++ Claudo De Vincenti alla coesione territoriale ++
++ Luca Lotti allo Sport ++
++ Angelino Alfano ministro Esteri ++
++ Marco Minniti all’Interno ++
++ Roberta Pinotti alla Difesa ++
++ Orlando ministro della Giustizia ++
++ Pier Carlo Padoan all’Economia ++
++ Carlo Calenda allo Sviluppo Economico ++
++ Maurizio Martina all’Agricoltura ++
++ Gianluca Galletti all’Ambiente ++
++ Delrio ministro per le Infrastrutture ++
++ Beatrice Lorenzin alla Salute ++
++ Maria Elena Boschi Sottosegretario alla Presidenza ++
++ Dario Franceschi ai Beni Culturali ++
++ Valeria Fedeli all’Istruzione ++
++ Giuliano Poletti al Lavoro ++”

CENTINAIO (LEGA NORD): GLI ITALIANI HANNO SALVATO LA COSTITUZIONE

giamma ufficialePavia 4 dicembre ” gli italiani hanno detto NO a questa riforma pasticciata. Gli italiani hanno detto NO a Renzi, a Napolitano alla Boschi a Verdini e Alfano. Gli italiani hanno detto NO a jp Morgan, confindustria e COLDIRETTI. Hanno detto NO alla Merkel, a Obama e all’Europa. Gli italiani hanno detto che in Italia comandano gli italiani. Il popolo. Adesso tutti dovremo prenderne atto. Si deve andare a votare il più velocemente possibile. Uno schiaffo a Renzi ed ai suoi amici. A chi si è inventato per mesi bugie, a chi ci ha chiamato accozzaglia, a chi ha persino tirato in mezzo i malati di tumore. Adesso tutti a casa. A lavorare. Come avevano promesso.” Lo dichiara il Senatore Gian Marco Centinaio intervistato dai giornalisti al seggio dove presenziava come rappresentante di lista a Pavia.

CENTINAIO (LEGA NORD) RITIRARE IMMEDIATAMENTE LIBRI DI TESTO CON SENATO NOMINATO DALLE REGIONI

libroROMA 2 NOVEMBRE: “È vergognoso che ci siano case editrici che si prestino ai giochi della politica. Case editrici di libri scolastici come nel caso della scuola elementare Kennedy di Varedo scrivano che il Senato è composto da persone indicate dalle varie regioni italiane.
Senza ricordarsi che il 4 dicembre ci sarà un referendum e che gli italiani potrebbero bocciare questa riforma.
Brutto pensare che la campagna referendaria SI’ sia spostata anche nei libri di testo; brutto pensare ad un errore così grossolano. Ho appena chiesto al Ministro, con un interrogazione parlamentare, il ritiro immediato del libro di testo incriminato. Auspico che la sensibilità del Ministro possa prevalere sui beceri giochetti della politica.” Ad affermarlo il Senatore Gian Marco Centinaio dopo aver presentato in interrogazione parlamentare al Ministro dell’istruzione

Centinaio (LN): Referendum – non ci interessa guerra carte, ma NO della gente

giamma ufficiale(AGI) – Roma, 20 ott. – “A noi non interessa questa guerra di carte bollate, a noi interessa solo portare la gente a votare No”. Cosi’ Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega Nord al Senato, commenta la sentenza del Tar del Lazio che ha dichiarato inammissibile il ricorso contro il quesito referendario per difetto assoluto di giurisdizione.
 “Questa riforma cambia in peggio il Paese, togliendo servizi ai cittadini con la centralizzazione delle competenze regionali come la sanità’ e i trasporti. Noi – conclude – vogliamo esportare l’eccellenza veneta e lombarda al Sud, non
vogliamo omologarci ai disservizi del resto d’Italia”. (AGI)

CENTINAIO (LN – NCS): LA SCHEDA DEL REFERENDUM IN PERFETTO STILE RENZI

giamma2Roma 24 settembre: “Ormai siamo alla farsa. Questo referendum verrà ricordato dai posteri come l’atto più rappresentativo del suo ideatore. Una grandissima truffa, un grandissimo imbroglio. Se da un lato i contenuti vengono indicati da tutti come una serie di errori e di storture della costituzione, dall’altro le operazioni di marketing del premier ricordano le televendite di Wanna Marchi dove venivano ingannati gli italiani. Le apparizioni televisive del premier sempre farcite di bugie, le promesse di dimissioni e le relative controproposte in un patetico tira e molla, le uscite pietose del ministro Boschi e quelle di Napolitano. Patetici e senza alcuna idea di far capire agli italiani che i contenuti sono peggio di chi li ha ideati. Adesso la scheda elettorale referendaria con una domanda che, ancora una volta, distorce la realtà. Nei prossimi giorni presenteremo protesta formale al Presidente della Repubblica ed a tutti gli organi competenti. Renzi  ha paura e la paura rende nervosi. ” Lo dichiara Gian Marco Centinaio Capogruppo della Lega Nord in Senato e coordinatore del Lazio del Movimento Noi con Salvini.

Referendum: Centinaio (LN), votando “NO” signori Renzi-Boschi A CASA

 

Il Presidente dei Senatori Lega Nord, Senatore Gian Marco Centinaio
Il Presidente dei Senatori Lega Nord, Senatore Gian Marco Centinaio

(ANSA) – ROMA, 6 LUG – “I cittadini chiedono a Renzi un passo indietro e noi li aiuteremo a capire che votando NO al referendum si mandano a casa i signori Renzi e Boschi”. Lo afferma Gianmarco Centinaio, capogruppo della Lega Nord al Senato intervenendo in conferenza stampa al termine della riunione dei senatori di area di centrodestra per coordinare iniziative comuni per il NO al referendum. Centinaio ha spiegato che dopo la riunione di oggi ce ne saranno di periodiche per coordinare attivita’ e altre iniziative.

Centinaio ((LN): L’Europa torna in mano ai cittadini

IMG-20150622-WA0008(ANSA) – ROMA, 5 LUG – “Il risultato del referendum greco e’ la dimostrazione che l’Europa dei popoli vince su quella delle banche, della Troika e delle speculazioni”. LO afferma il capogruppo leghista al Senato, Gian Marco Centinaio. “Uno schiaffo in faccia agli euro-burocrati, che hanno avuto un assaggio della forza del popolo. Mai piu’ un’Europa di nominati”. (ANSA).

merkel piange

Lega in Senato: la Consulta dichiara inammissibile il referendum per abolire la Legge Fornero

fornero piangeLega in Senato: “la Consulta dichiara inammissibile il referendum per abolire la legge fornero proposto dalla Lega. Questo stato FALLITO toglie agli italiani la possibilità di votare. VERGOGNA!!

Roma, 20 gen. – “Con questa decisione hanno tolto il diritto agli italiani di decidere del proprio futuro.
Questo diritto era già stato sottratto agli italiani con la Legge Fornero, piu’ di  500mila persone hanno firmato per tenere il referendum abrogativo e ancora una volta lo stato italiano e soprattutto la burocrazia hanno deciso che i cittadini non
contano niente. Questa e’ una scelta da regime autoritario e dittatoriale. E’ una scelta politica, mentre Renzi toglie il diritto di voto per il Senato e per le province la Consulta nega il voto anche per i referendum. In Italia c’e’ sempre meno democrazia”.
Cosi’ Gian Marco Centinaio, capogruppo al Senato della Lega Nord, intervistato da Affaritaliani.it, commenta la bocciatura della Corte Costituzionale del referendum abrogativo della Legga Fornero.

SCOZIA: CENTINAIO, PER PD REFERENDUM SPRECO DI SOLDI? RENZI SI VERGOGNI

ROMA, 19 SET “Per la sinistra i soldi per un referendum per l’indipendenza sarebbero sprecati? Renzi lo venga a dire nelle piazze del Nord, a tutti quei cittadini che da decenni chiedono autonomia e libertà dallo stato centralista, se condivide la posizione del suo segretario della Lombardia. Si vergognino Renzi e tutto il suo partito: i soldi sprecati sono quelli per mantenere questo carrozzone di Stato centrale e non certo quelli spesi per la democrazia e per soddisfare un sacrosanto diritto di scelta dei popoli. Domenica sarò a Cittadella, con i fratelli veneti per chiedere il diritto di scegliere, diritto al referendum, come in Scozia. Il presidente del Consiglio dimostri, almeno una volta nella vita, di aver coraggio e di fare la cosa giusta perché finora da lui abbiamo sentito solo chiacchiere”.
Lo dichiara Gian Marco Centinaio capogruppo della Lega Nord al Senato.