Bocce: Centinaio, subito chiarezza su elezione presidente FIB

giamma 1bisRoma, 11 Aprile – ” L’ 11 marzo è stato eletto il nuovo Presidente della Federazione Italiana Bocce (FIB) si tratta di Marco Giunio De Sanctis, risulta però da articoli di stampa di presunti procedimenti penali pendenti in relazione alla sua elezione, in particolare, che sarebbe stata presentata una denuncia querela da parte dell’ex presidente Romolo Rizzoli sulla regolarità della stessa elezione. Esiterebbero tra l’altro presunte intercettazioni telefoniche nelle quali il Presidente De Sanctis farebbe richiesta di prelevare fondi pubblici da destinare a emolumenti proprio per l’ex presidente Rizzoli e che il Presidente De Sanctis sarebbe coinvolto in abusi edilizi commessi al Circolo Bocciofilo Flaminio di Roma. Abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare a Lotti per capire quali iniziative il Coni abbia preso per vigilare in ordine alla regolarità dell’elezione del Presidente della Federazione Italiana Bocce, nonchè sulla veridicità dei procedimenti penali e civili presuntivamente pendenti a carico del Presidente De Sanctis”.

Così, Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega Nord al Senato.

Centinaio: Mattarella è il signor nessuno e non mi dice proprio niente

giamma 2“Mattarella è il signor nessuno e non mi dice proprio niente. Non mi dà nessuna sensazione. E’ un niente. Un democristiano. Insulso come il venticello in primavera che non serve a nulla”. Con queste parole il capogruppo della Lega Nord al Senato, Gian Marco Centinaio, intervistato da Affaritaliani.it, commenta il discorso in Parlamento di Sergio Mattarella. “Un discorso da democristiano. Banale e pieno di luoghi comuni”. E ancora: “Per ora il giudizio è non classificabile”.

Che cosa pensa del discorso di Mattarella in Parlamento?
“Un discorso da democristiano. Banale e pieno di luoghi comuni”.
Non le è piaciuto?
“Ha fatto un discorso solo per prendere gli applausi di mille parlamentari, che lo avrebbero applaudito anche se avesse detto che oggi si è tagliato i capelli. Avrebbero applaudito qualsiasi cosa avesse detto”.
La Lega lo applaudito?
“Io no. E nessuno del nostro gruppo, tranne Bossi che è andato a salutarlo”.
Perché non le è piaciuto?
“Ha parlato di tutto tranne che di autonomie e di federalismo. Nulla sui comuni e sulle regioni, ma solo lo stato centrale”.
E poi?
“Per non parlare dei suoi auspici. Ha auspicato tutto: una scuola migliore, la famiglia…sì, ma quale famiglia? Mancava solo che auspicasse che domani ci sia il sole”.
Un giudizio complessivo?
“Per ora non classificabile”.
Rispetto al suo predecessore?
“Molto meglio il discorso di insediamento di Napolitano nel 2013, più politico. E si capiva o almeno si intuiva in che direzione andasse. Questo qui è un democristiano. E gli unici contenti erano Monti e Cirino Pomicino, che infatti si è spellato le mani”.
Mattarella nemico della Lega?
“Sarà l’amico di tutti e quindi amico di nessuno. Alcuni lo paragonano a Scalfaro, ma non credo che sia così”.
A chi lo paragona lei?
“A qualsiasi presidente che non ha lasciato alcun segno nella storia d’Italia. Mattarella è il signor nessuno e non mi dice proprio niente. Non mi dà nessuna sensazione, questo è il problema. Nemmeno negativa. E’ un niente. Un democristiano. Insulso come il venticello in primavera che non serve a nulla”.

– Così il Senatore Gian Marco Centinaio ad AFFARI ITALIANI http://www.affaritaliani.it/politica/lega-attacca-mattarella-insulso030215.html