Centinaio (LN) oggi ultimo giorno da Coordinatore Regionale Lazio NCS

giamma ufficialeROMA 23 marzo – Oggi ultimo giorno da coordinatore regionale Lazio NCS. Una grande esperienza umana e politica. Una grande esperienza che mi ha permesso di crescere e di dare una mano concreta allo sviluppo del Movimento nel Lazio.
In questo ultimo lungo periodo abbiamo ottenuto risultati insperati. Ci siamo divertiti ci siamo incazzati abbiamo litigato e abbiamo fatto pace: tutti con la voglia di crescere e far diventare NCS una realtà concreta e temibile nel Lazio. E ci siamo riusciti.
Lascio una Regione in salute sotto tutti i punti di vista (numero tessere sottoscritte; numero sezioni aperte; numero eletti; lato economico…) si poteva fare di più? Sicuramente! Noi abbiamo portato questi risultati con i nostri pregi e difetti…
I ringraziamenti vanno a  Matteo Salvini senza di lui non avremmo mai iniziato; ai miei Senatori perché hanno sopportato le mie assenze in Senato a discapito dei lavori parlamentari; ai Militanti della Lega di Pavia perché mi hanno visto pochissimo; a tutti coloro che stanno credendo nel progetto di Salvini nel Lazio e che si sbattono mettendoci la faccia; al coordinamento regione Lazio NCS; ai dipendenti del Gruppo Lega in Senato ed ai giornalisti del Lazio che hanno sopportato il mio modo di fare molto alternativo rispetto ai classici politici romani…
Passo la mano a Francesco Zicchieri persona a modo e capace che farà fare quel salto di qualità finale che io non sono riuscito a realizzare.
Adesso si torna alle battaglie di sempre in Senato, si torna alla mia provincia (Pavia) ed alla mia amata Lombardia. Una nuova sfida mi attende (Matteo ha sempre idee avvincenti): la costituzione di un gruppo di esperti di turismo che possano lanciare la sfida delle sfide: un programma elettorale all’altezza in questo settore da sempre nominato dalla politica in campagna elettorale e dimenticato una volta eletti… noi siamo dalla parte degli operatori del turismo e lo faremo con proposte concrete.

P.S. Un ringraziamento a quei fenomeni che mi hanno messo i bastoni tra le ruote? A quelli che mi attaccavano senza nemmeno conoscermi? A quelli che pensano di usare noi con salvini come un autobus? A quella che ci ha fatto la campagna elettorale contro ed oggi fa la santona pensando che nessuno se ne sia accorto? A quello che nominava le persone allontanate? Alle persone allontanate che mi minacciano sul web? Etc etc etc…. ma si…. ringraziamo anche loro… prima o poi tutti i nodi verranno al pettine… 

Referendum: Centinaio (LN), Renzi allunga il brodo ma e’ finita

giamma ufficiale(ANSA) – ROMA, 26 SET – “Meglio tardi che mai. Renzi allunga il brodo e pur di rimanere in sella un altro mese, ha scelto il 4 dicembre. Sa benissimo che gli italiani diranno No alla sua riforma e al suo scellerato governo. Ci auguriamo che Renzi faccia un bel regalo di natale agli italiani: le sue dimissioni. Poco piu’ di un mese e l’Italia potrà’ tornare ad essere finalmente libera”. Lo afferma il capogruppo al senato della Lega Nord, Gian Marco Centinaio. (ANSA).

Sen. Centinaio (LN): Marino caricatura di se stesso

marino 2ROMA, 29 OTT – “Non contento dei danni che ha provocato alla città e ai suoi cittadini, Ignazio Marino sta coprendo di ridicolo Roma e l’intero Paese ormai ostaggio delle lotte fratricide all’interno del Pd. Matteo Renzi risolva al più presto questo guaio che lui stesso ha creato e rassegni le dimissioni subito dopo aver liberato Roma da un sindaco che ormai è la caricatura di se stesso”.
Lo dichiara il capogruppo della Lega Nord al Senato, Gian Marco Centinaio.

CENTINAIO (LEGA NORD): L’ESPERIENZA BOSONE E’ CONCLUSA. CON UN ATTO DI DIGNITÀ DOVREBBE DIMETTERSI

Il Capogruppo Lega Nord al Senato Gian Marco Centinaio
Il Capogruppo Lega Nord al Senato Gian Marco Centinaio

PAVIA 29 luglio –  ” anche oggi il Presidente Bosone giustifica l’incapacità di contrastare i danni causati dalla fauna selvatica all’agricoltura dalla mancanza di fondi causata dai tagli dello stato centrale (governato dal suo amico Renzi). Le stesse motivazioni addotte nei mesi scorsi per il taglio ai trasporti pubblici, il cambio di orario nelle scuole superiori ed alla vergognosa farsa delle strade
dissestate. E cosa dire del ponte di barche di Bereguardo? O al contratto sui trasporti pubblici che porterà altri 50 disoccupati in Provincia di Pavia? Tagli che ha subito anche l’Assessorato al turismo con il risultato che, ad oggi, nonostante EXPO, Pavia non viene visitata dai turisti nemmeno per sbaglio. In questi mesi abbiamo visto il Presidente Bosone tentare di tamponare queste vergognose inefficienze con iniziative di marketing politico come la ridicola raccolta firme proposta ai Sindaci da inviare a Renzi per sistemare le strade. E nel frattempo? Vengono premiati i dirigenti provinciali. Il tempo delle scuse e’ finito. Se la Provincia non ha soldi e Bosone non può fare il lavoro per cui è stato eletto se ne deve andare. I cittadini della nostra Provincia non possono pagare lo stipendio ad un Presidente ed una Giunta inutili. Dando le dimissioni Bosone potrà, con più tranquillità, dedicarsi alle iniziative da capopopolo che stanno monopolizzando la Sua attività politica.” Lo dichiara Gian Marco Centinaio Capogruppo della Lega Nord in Senato.

Centinaio: Alfano sbugiardato da Ue vada a casa!!

Il Capogruppo Lega Nord al Senato Gian Marco Centinaio
Il Capogruppo Lega Nord al Senato Gian Marco Centinaio

(ANSA) – ROMA, 22 GEN – “A poche ore dalle disastrose parole del ministro Gentiloni che ammette il fallimento del governo Renzi arriva anche l’ennesima certificazione dell’incapacità del ministro Alfano.
Oggi la Commissione Ue fa sapere di non aver ricevuto alcuna comunicazione dall’Italia sul rafforzamento dei controlli anti terrorismo.
Quindi, altro che protezione delle frontiere, altro che aumento dei controlli”. Lo dichiara Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega Nord.
“Il ministro dell’interno non ha fatto nulla, salvo rassicuranti dichiarazioni.
Ma le bugie hanno le gambe corte… Alfano faccia un piacere agli italiani e faccia come Schettino, abbandoni la nave.
Il gesto non dovrebbe costargli fatica ma sarebbe utile per la sicurezza del paese.
E se ne vada in fretta anche per il suo bene: ogni giorno che resta rischia che i cittadini lo prendano a calci nel sedere, come per altro meriterebbe”, conclude.(ANSA).