+++ Consiglio Europeo dei Ministri dell’Agricoltura e del Turismo +++

Il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio, nel corso del Consiglio Europeo dei Ministri dell’Agricoltura e del Turismo, a Lussemburgo, ha tenuto due relazioni, una sulla Peste Suina e una sul Tonno Rosso, in cui ha portato avanti la posizione del Governo Italiano su questioni particolarmente delicate per i comparti interessati.

Per quanto riguarda la Peste Suina, il Ministro Gian marco Centinaio, ha ricordato che “Nessun paese dell’Unione è esente dal rischio di diffusione della peste suina. L’evoluzione della malattia, che abbiamo osservato soprattutto durante la scorsa estate, ci impone di capire il nuovo contesto epidemiologico in cui ci troviamo e sulla base di questo calibrare le risposte in una nuova strategia”, a partire dall’intensificazione dei controlli, la diminuzione della popolazione di cinghiali e l’aumento del livello di biosicurezza. Fondamentale però resta la necessità – come ha sottolineato il Ministro Gian Marco Centinaio, da parte della Commissione Ue, “di non accettare decisioni unilaterali da parte di paesi terzi indenni o colpiti dalla stessa malattia che applicano misure restrittive non in linea con il codice della salute degli animali terrestri dell’OIE”.

Per quanto riguarda la Pesca del Tonno Rosso, il ministro Centinaio, dal momento che i piani di ricostruzione della popolazione di Tonno Rosso hanno dato effetti ampliamente positivi, ha sottolineato la necessità “che nel corso dei prossimi negoziati di Dubrovnik venga completato il passaggio dall’attuale e rigido piano di ricostituzione a un più flessibile piano di gestione, che semplifichi le misure tecniche, rendendole più compatibili con le reali caratteristiche dell’attività di pesca, partendo dall’ incremento della capacità di pesca, che dopo i sacrifici del passato, particolarmente rilevanti per l’Italia, possa favorire una nuova crescita in proporzione con il Tac”.

“E’ importante – ha continuato il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del Turismo , che “ i risultati di questo processo internazionale trovino un rapido recepimento nei regolamenti europei, al fine di evitare pericolose ambiguità normative che possano di fatto compromettere lo sviluppo di tutti gli operatori europei interessati”. “L’ Unione europea, – ha concluso il Ministro Gian Marco Centinaio – si deve adoperare per difendere gli interessi e la posizione di mercato di tutti gli stati membri interessati”.

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