CENTINAIO (LEGA) “Turismo, non solo Cultura ma anche Shopping”

“A riprova, se ce ne fosse ancora bisogno, che il Turismo non è solo Cultura, lo Shopping acquista sempre maggiore rilevanza nelle motivazioni di viaggio.
Ovviamente non vale solo per l’Italia; infatti altri Paesi pongono più attenzione dell’Italia a questo settore attrattivo di turismo alto-spendente…
Nel programma della Lega sul futuro del Turismo italiano è ben presente questo tema, prevedendo anche la revisione della normativa sul Tax-Free Shopping (già prevista dall’Art. 13 bis di Art Bonus, finora mai attuato).
Lo Stato rinuncia a oltre 1 miliardo di IVA all’anno, ma queste risorse non vanno tutte a favore dei turisti extra-UE (beneficiari del TaxFree).
Dalla revisione del TaxFree Shopping deriverebbero alcuni importanti vantaggi:
– maggiori rimborsi ai turisti (se ben comunicati, anche grazie al lavoro del nuovo Enit…) sarebbero una importante leva attrattiva;
– in parte questi fondi non rimborsati potrebbero essere utilizzati per finanziare (completamente!!) il nuovo Ministero del Turismo e il nuovo Enit, senza gravare ulteriormente sui conti pubblici, anzi si potrebbero risparmiare altre risorse che oggi vengono erogate;
– il vantaggio forse ancor più importante sarebbe la disponibilità di dati reali dei turisti alto-spendenti, con la possibilità di intraprendere subito operazioni di marketing.
– altri vantaggi “minori”, più tecnici, che coinvolgerebbero anche molte aziende italiane del Made in Italy (non solo della moda…).
– infine, ma cosa non meno importante visto che si sta parlando di un rischio di incremento dell’IVA, e che il Presidente USA Tramp potrebbe mettere dei dazi anche sulla moda o altro prodotto in Italia, dovremmo riuscire a dire prima di altri che è un intervento urgente la revisione del TaxFree Shopping come intervento importante per trasformare una sciagura in una opportunita’ per il Turismo.

“Made in Italy” & “Purchased in Italy”…
Il “Purchased in Italy” è il vero marchio di attrazione, quello che genera un export a valore aggiunto triplo rispetto all’export di Made in Italy, che resta comunque il marchio del valore aggiunto di tutto ciò che viene, appunto, fatto in Italia.
Sul “Purchased in Italy” potremmo, creare una campagna di promozione verso specifici target di turisti stranieri, e lo faremo se andremo al governo.” Lo afferma il Senatore Gian Marco Centinaio Responsabile della consulta del turismo della Lega a margine di un incontro con gli operatori del settore.

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