Coop, scuole e disservizi: Centinaio, subito un’interrogazione parlamentare

Pavia, 9 gennaio – “Sono pronto a tutelare i diritti degli alunni delle scuole e dei genitori che in questi giorni stanno assistendo ad un disservizio praticamente continuo. Se tagliare i fondi alle cooperative che si occupano della gestione degli istituti scolastici significa lasciare i bambini senza persone che si possano occupare di loro e della loro sicurezza, allora è necessario che questo governo riveda il prima possibile il suo modo di fare economia”.
E’ perentorio il senatore Gian Marco Centinaio che, all’indomani delle proteste arrivate dai genitori dei piccoli alunni di molte scuole pavesi, ha deciso di farsi portavoce del disagio attraverso un’interrogazione parlamentare che sta per essere ultimata: “Il problema ovviamente non è solo locale – ha sottolineato il senatore, che è anche membro della 7ª Commissione permanente Istruzione pubblica e beni culturali – ma le ripercussioni su Pavia si sono fatte sentire parecchio. Ciò che mi preoccupa maggiormente è la questione sicurezza: non è ammissibile che gli insegnanti si occupino della sorveglianza e vigilino pure sulle uscite dei bambini. Il meccanismo delle aste al massimo ribasso, quando si tratta di servizi che hanno a che fare con la gestione dei bambini, rischia di essere qualcosa di infernale: una scuola pulita ma completamente priva di sorveglianza perde valore e funzione. Al contrario, quando porto un figlio a scuola pretendo che mi venga garantito il suo benessere, la sua istruzione e la sua sicurezza”.

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