Made in Italy, Centinaio: Nostro riso in Cina scommessa vinta grazie al gioco di squadra

“Diventa realtà un progetto che sembrava visionario quando ne avevamo parlato la prima volta. Invece oggi abbiamo ottenuto un risultato che ci rende orgogliosi e che testimonia ancora una volta le potenzialità del nostro made in Italy agroalimentare nel mondo”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali con delega ai cereali Gian Marco Centinaio commenta l’avvio della prima campagna di esportazione di riso italiano in Cina. “Una scommessa che pareva impossibile è stata vinta grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto tra gli altri il Mipaaf, la Rappresentanza diplomatica a Pechino, il servizio fitosanitario nazionale e le regioni. Il mio obiettivo era quello di permettere ai nostri produttori di potere andare in Cina a testa alta con un prodotto che viene considerato un’eccellenza. Finalmente ci siamo riusciti”.

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Mipaaf, Centinaio: Lavoriamo tutti insieme per “Born in Italy”

“Lavoriamo tutti insieme a tutela del nostro agroalimentare e anche dei nostri produttori. Per questo vorrei si parlasse di “Born in Italy” e non solo di made in Italy. Made in Italy vuol dire fatto in Italia magari con prodotti che arrivano da altre parti del mondo. Invece la direzione verso cui vorrei si andasse è quella di prodotti 100 per cento italiani”. Lo ha evidenziato il sottosegretario Mipaaf Gian Marco Centinaio partecipando al webinar “La difesa del Made in Italy” organizzato dall’associazione Eureca. “L’Italia deve fare sistema, bisogna promuovere sempre più accordi fra i vari ministeri coinvolgendo oltre alle Politiche agricole, il ministero degli Esteri, il Mise, il ministero della Salute. La politica e le istituzioni devono accompagnare i nostri produttori, soprattutto sui mercati esteri. È sempre più necessario avere una visione a 360 gradi per un settore che per Pil è il secondo nel paese e uno dei nostri punti di forza. I prodotti Made in Italy nel mondo sono sempre più quelli copiati e invidiati. Per questo non dobbiamo abbassare la guardia sull’italian sounding. Gli altri paesi sono un’opportunità, ma anche dei competitor, e vanno contrastati i fenomeni di illegalità. Ultimamente, complici gli effetti della pandemia, sto vedendo anche troppa campagna acquisti da parte di fondi di investimento o imprenditori esteri. Ma il produttore italiano – ha concluso Centinaio – oltre al business mette la passione. La passione di chi conosce quel territorio e ama il nostro paese”.

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Agricoltura, Centinaio incontra gruppo Lega Comagri Camera

riso

Il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio ha incontrato oggi il capogruppo Lega in commissione Agricoltura della Camera Lorenzo Viviani e i membri del Gruppo. Al centro della riunione diverse tematiche, a partire dalle deleghe assegnate al sottosegretario, con particolare attenzione a vino, riso e i rapporti con Fao e Unesco. Nel corso dell’incontro sono state inoltre affrontate le questioni relative all’emergenza causata dalle recenti gelate, il decreto sui reati agroalimentari e le problematiche riguardanti il settore della pesca. “Da qui alle prossime settimane – ha sottolineato il sottosegretario Mipaaf – incontrerò tutti i rappresentanti del mondo agricolo interessati alle mie deleghe per portare all’attenzione del ministero e del Parlamento le tematiche che saranno esposte”, ha assicurato Centinaio. “C’è tanto lavoro da fare ma siamo sicuri – ha aggiunto Viviani – che come già dimostrato in passato da parte del sottosegretario Centinaio ci sarà il massimo impegno per tutelare il nostro agroalimentare e la grinta necessaria nel portare avanti le istanze del mondo agricolo e della pesca”.

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Vino, Centinaio (Mipaaf): Bene Tribunale Ue, precedente importante per tutela Made in Italy

“Giù le mani dal Made in Italy. La decisione di oggi riconosce e tutela le nostre eccellenze e sventa un pericoloso tentativo di appropriarsi dei nostri marchi storici”. Con queste parole il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio commenta la decisione del Tribunale Ue sul simbolo del gallo, che non può essere usato per identificare altri vini se non il Chianti. “Nel respingere la richiesta di registrazione di un marchio simile – prosegue Centinaio – il Tribunale dell’Unione europea ha giustamente evidenziato che l’immagine di eccellenza e di prestigio a esso associata avrebbe generato un indebito vantaggio a favore della società richiedente. Un precedente importante per la tutela anche futura dei nostri prodotti all’interno dei confini europei. Siamo e saremo sempre in prima linea nel contrastare fenomeni come l’italian sounding e il parassitismo commerciale, che arrecano al nostro agroalimentare un danno di miliardi di euro ogni anno. Fenomeno ancora più grave adesso che anche il settore vitivinicolo è stato fortemente penalizzato dagli effetti della pandemia”, conclude Centinaio.

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Vino, Centinaio (Mipaaf): Territorio Oltrepò Pavese non paghi per scorrettezza di pochi

“Ancora una volta un intero territorio rischia di pagare per la scorrettezza di pochi. Nell’Oltrepò pavese c’è una maggioranza di persone per bene che lavora onestamente e la cui reputazione non può essere distrutta da qualche mela marcia”. Lo sottolinea il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio commentando un presunto caso di vino adulterato che ha portato a essere indagati sei tra imprenditori e professionisti del settore vitivinicolo per la presenza di una sostanza non consentita, la “diglicerina ciclica”. “Il nostro grazie come sempre ai carabinieri della forestale e agli ispettori dell’Icqrf per il loro importante lavoro in difesa del Made in Italy e del nostro agroalimentare di qualità. Il nostro auspicio è che l’inchiesta aperta dalla Procura di Pavia possa servire a individuare chi truffa, e far emergere contestualmente chi invece fa bene il proprio lavoro. E’ giusto che a pagare sia solo chi sbaglia. Nelle prossime settimane lavorerò per riunire intorno ad un tavolo al ministero tutti gli attori più importanti dell’Oltrepò. Fatti come questi – conclude il sottosegretario – non devono più ripetersi in futuro”.

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PNRR, Centinaio: Transizione Verde inattuabile senza agroalimentare. Maggiori risorse per settore

Prosecco

“La transizione verde e la svolta green dell’Italia dipendono dall’agricoltura e dall’agroalimentare. Senza di loro non sarà possibile il rilancio sostenibile del paese, né il raggiungimento degli obiettivi fissati in sede europea”. Lo sottolinea il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio. “Per questo è necessario mettere il settore Primario in condizioni economiche adeguate per poter dare il proprio contributo indispensabile al Pnrr di cui è parte integrante. È importante che non ci siano tagli – continua il sottosegretario – e che siano stanziati i fondi che il settore merita. E’ infatti garante degli approvvigionamenti alimentari, come bene è emerso nel corso dei difficili mesi segnati dalla pandemia, ma anche custode del territorio e del paesaggio e di tutto ciò che il PNRR vuole tutelare: suolo, acqua e aria. Il nostro impegno è sciogliere prima del 30 aprile il nodo delle risorse evitando che siano i fondi FEASR, che hanno già subito riduzioni, a finanziare la transizione green”.

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Gelato day, Centinaio (Mipaaf): Nostra eccellenza, presto torneremo a gustarlo insieme

Gelato

“Il gelato artigianale è una delle grandi eccellenze del nostro Made in Italy. Una eccellenza che ci viene riconosciuta in tutto il mondo, ma che purtroppo come tanti altri settori è stata penalizzata dalla pandemia”. Lo afferma il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio in occasione del “Gelato day”, unica giornata che il Parlamento europeo abbia mai dedicato a un alimento. Il 24 marzo in tutti i paesi europei si celebrano eventi e incontri per promuovere e diffondere la cultura del gelato artigianale, iniziative che quest’anno saranno “virtuali” a causa delle restrizioni necessarie per frenare la corsa del virus. “Restrizioni che hanno contratto i consumi, solo in parte compensati dal forte aumento delle consegne a domicilio. Per non parlare dell’assenza di milioni di turisti che sono fan entusiasti dei nostri coni e coppette, con ricadute sull’intera filiera e un’inevitabile ripercussione sulle imprese fornitrici. Speriamo che anche il gelato artigianale possa tornare presto a essere un momento di convivialità che tanto ci manca e unire lo stare insieme alla crescita economica. Abbiamo un patrimonio di veri e propri Maestri della gelateria, un altro simbolo del nostro know how, come il caffè. Fa parte dell’essere italiani. Lo sappiamo bene quando viaggiamo: una tazzina di caffè o un gelato ci fanno venire subito nostalgia di casa”.

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Centinaio (Mipaaf): Giornata agricoltura Italia per riconoscere patrimonio del paese

“È l’occasione per dire ancora una volta un grazie di cuore anche alla nostra agricoltura e sottolineare il suo ruolo strategico nella vita quotidiana di tutti noi, ancora di più nel corso dell’emergenza causata dal Covid. Come ho detto in passato, l’agricoltura e gli agricoltori rappresentano un vero e proprio patrimonio del paese”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, commentando la decisione del presidente Usa Joe Biden di dichiarare il 23 marzo Giornata nazionale dell’agricoltura degli Stati Uniti. “In Italia gli operatori del settore non si sono mai fermati, anche sfidando il virus, per garantire l’approvvigionamento alimentare alle famiglie, svolgendo un ruolo indispensabile e dall’alto valore sociale. Siamo d’accordo con Biden: man mano che supereremo la pandemia faremo crescere il settore agricolo per il bene di tutti, perché agricoltori, allevatori e silvicoltori svolgono un ruolo fondamentale, non solo per la nostra alimentazione, ma anche nella lotta al cambiamento climatico, e si fanno custodi del territorio, a tutela dell’ambiente. Senza di loro non sarebbe possibile raggiungere gli obiettivi dello sviluppo sostenibile. Per questo proporrò che anche l’Italia dedichi una sua giornata all’agricoltura, sarebbe un meritato riconoscimento al settore e al suo alto valore sociale, ambientale, economico e sostenibile”.

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Giornata mondiale acqua, Centinaio (Mipaaf): Adeguare infrastrutture a nostro patrimonio idrico

“Un valore inestimabile: per il cibo, la salute, l’economia, l’ambiente. Solo per citare alcuni dei suoi molteplici risvolti. L’acqua è vita. Senza, non potremmo sopravvivere e il Pianeta non sarebbe quello che conosciamo. La sua scarsità ha effetti devastanti sull’intero ecosistema. Per questo oggi è fondamentale ricordare l’importanza di un suo uso responsabile e consapevole”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio in occasione della Giornata mondiale dell’acqua istituita dalle Nazioni Unite nel 1992. “L’agricoltura dipende dall’acqua, e negli ultimi decenni il settore si è impegnato ad adottare modelli sostenibili riducendone il consumo. Nonostante questo, sappiamo che bisognerà mettere mano alla rete idrica nazionale per diminuire il tasso di dispersione, così come occorrerà migliorare l’uso delle acque reflue. La siccità – prosegue Centinaio – si traduce in un enorme danno economico e sociale. E a farne le spese è soprattutto il settore Primario. La sfida che ora abbiamo davanti è quella di adeguare le infrastrutture alle esigenze dell’enorme patrimonio idrico del nostro paese, senza sprecare una goccia d’acqua”.

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Dl Emergenze, Centinaio, Mipaaf: no a code supermercati, operatori agroalimentare al lavoro per Paese. Noi garantiremo settore

riso

“Il settore agroalimentare lavora per tutti noi e per garantire, come ha fatto anche nei momenti più bui della pandemia, il cibo in tavola. Non serve farsi prendere dal panico e dar vita a code davanti ai supermercati, creando pericolosi assembramenti che rischiano di vanificare i sacrifici a cui siamo chiamati a causa delle nuove restrizioni per fronteggiare la diffusione del Covid 19”.
Così il sottosegretario alle Politiche agricole, alimentari e forestali Gian Marco Centinaio.

“Gli operatori del settore agricolo e alimentare hanno lavorato tutti i giorni, anche sfidando il virus – ricorda Centinaio – per garantire la nostra sicurezza alimentare. E lavoreranno anche adesso senza fermarsi mai, nonostante la paura. Dai produttori fino ai dipendenti della grande distribuzione, che – auspichiamo – rientrino quanto prima tra le categorie che possano accedere in via prioritaria al vaccino.
Spetterà a noi del governo garantire gli operatori del comparto riconoscendo il loro ruolo indispensabile e l’alto valore sociale come patrimonio del Paese”.

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