Sisma: Copagri, Centinaio visita aziende situate nell’area del cratere della regione Lazio

Roma, 18 set – (Nova) – Il ministro delle Politiche
agricole, alimentari, forestali e del turismo Gian Marco
Centinaio ha visitato oggi nel reatino alcune aziende
agricole aderenti alla Confederazione Produttori
Agricoli-Copagri situate nell’area del cratere della Regione
Lazio. Il ministro, insieme all’assessore all’Agricoltura
del Lazio Enrica Onorati, al capo di gabinetto del Mipaaft
Luigi Fiorentino e al capo della segreteria tecnica del
Dicastero Luciano Nieto, ha incontrato i presidenti della
Copagri Lazio Guido Colasanti e della Copagri Marche
Giovanni Bernardini, i quali lo hanno accompagnato nella
visita e gli hanno rappresentato le istanze delle aziende
colpite dal tragico sisma che ha devastato il Centro Italia.
“Queste aziende sono il simbolo di come la rinascita delle
aree terremotate passi necessariamente dal comparto
primario”, hanno sottolineato i presidenti, ricordando il
grande impegno della Copagri in quei drammatici frangenti.
“Abbiamo chiesto al ministro e all’assessore del Lazio di
lavorare all’unisono per far si’ che le tensostrutture
temporanee costruite a seguito del sisma diventino
definitive; non ci riferiamo ovviamente a quelle che
andranno abbattute per ovvi problemi paesaggistici, ma a
quelle realizzate in legno o altri materiali, che ben si
adattano al territorio e delle quali non si comprende la
necessita’ di ricostruzione”, hanno spiegato i presidenti
delle due federazioni regionali della Copagri.”In occasione dell’incontro – anno
aggiunto Colasanti e Bernardini – ci siamo inoltre
confrontati con Centinaio su alcune delle principali
criticita’ che interessano il settore primario, quali ad
esempio il rischio di disimpegno dei fondi del Psr e gli
aiuti destinati agli allevatori delle zone terremotate”.
Copagri ha annunciato, infine, che il confronto con il
ministro Centinaio sulle tematiche legate al sisma e sulle
problematiche delle aziende che insistono sull’area del
cratere proseguira’ a ottobre, nell’ambito di una iniziativa
organizzata dalla Copagri nazionale e dedicata alle imprese
colpite della Regione Marche

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Siccita’: CENTINAIO, via libera dalla Ue all’anticipo della Pac

Roma, 18 set. – Via libera dal Comitato pagamenti diretti e sviluppo rurale della Commissione europea alla richiesta dell’Italia e di altri Paesi comunitari di erogare gli anticipi dei fondi Ue della politica comune a favore dei produttori colpiti dalla siccita’ che ha interessato il nostro Paese nel secondo semestre 2017 e nel primo 2018. In particolare sara’ possibile elevare l’anticipo dei pagamenti diretti fino al 70%, e fino all’85% per le misure a superficie dello sviluppo rurale. “Bruxelles ha tenuto conto delle nostre richieste avanzate lo scorso agosto per sostenere i proprietari delle piccole e medie aziende agricole che hanno sofferto per la siccita’ che ha colpito il nostro Paese”, ha dichiarato Gian Marco Centinaio, Ministro delle Politiche agricole alimentari forestali e del turismo, commentando il via libera della Ue all’anticipo della Pac. “Gli interessi dei produttori italiani sono al primo posto e continueremo a difenderli in sede europea. Nessuno sara’ lasciato solo”. La pubblicazione della decisione comunitaria, attesa nei prossimi giorni, consentira’ ad Agea e agli altri organismi pagatori regionali di procedere all’erogazione degli anticipi maggiorati a partire dal 16 ottobre 2018, data dalla quale potranno esse erogati i fondi a valere sul bilancio Ue 2019.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Agrinsieme incontra Centinaio, sul tavolo da Pac ad Agea. Attenzione agli accordi di libero scambio

ROMA, 14 SET – Dalla Pac post 2020, alla situazione dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura-Agea, ai Programmi di sviluppo rurale-Psr e alla semplificazione amministrativa. Sono i temi che sono stati affrontati oggi in un incontro a via XX Settembre tra il Ministro delle Politiche agricole e del turismo Gian Marco Centinaio e una delegazione di Agrinsieme, guidata dal coordinatore Franco Verrascina. Un confronto giudicato positivo e costruttivo da tutti i partecipanti dove si è parlato anche di scambi commerciali, internazionalizzazione, occupazione, consumi, aggregazione, ricerca e digitalizzazione. Per quanto riguarda la questione degli accordi di libero scambio, il coordinamento ha ribadito l’importanza di condurre sempre un’analisi preventiva sull’impatto di eventuali nuove concessioni e di valutare le condizioni che i Paesi terzi impongono all’import di prodotti agricoli. Una particolare riflessione è stata poi dedicata al turismo e che ad avviso del coordinamento costituisce una leva importante per rilanciare il settore primario e valorizzare, di riflesso, l’enogastronomia e il lavoro degli agricoltori.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

MADE ITALY : CENTINAIO, RIBADISCO IL MIO NO AI DAZI

14 settembre 2018 – Dazi, Ogm, lotta ai falsi, enoturismo e
sostenibilità. Il Ministro delle Politiche agricole alimentari,
forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, oggi al Consorzio
Tutela Vini Valpolicella per la sua prima visita ufficiale ad un
consorzio italiano, a tutto campo sul suo nuovo mandato in prospettiva
vino. ”Qui in Valpolicella, con l’Amarone, siamo nella patria della qualità
– ha affermato il Ministro Centinaio – e per prodotti come il vostro è
necessario un cambio di passo nella promozione, come stabilito anche
nel recente tavolo per l’internazionalizzazione. Mi riferisco ad
esempio ai mercati emergenti. Non a caso a fine settembre sarò in
Brasile con Vinitaly, mentre a novembre andrò in Cina per parlare con
il Ministro dell’Agricoltura. C’è tanto da fare. Per non trovarci più
a dover discutere a luglio di Ocm Vino. Dobbiamo farlo in tempi utili
alla programmazione, che è fondamentale. “Appena arrivato in via XX settembre, ho trovato 83 decreti in attesa
di essere firmati da un Ministro. Abbiamo dato subito risposte
concrete al comparto su Ocm e Comitato Vini. Ora stiamo lavorando sui
decreti attuativi del Testo Unico che potrà essere ovviamente
modificato e migliorato, ascoltando la filiera”, ha sottolineato.
Centinaio ha poi rimarcato la sua contrarietà ai dazi:
“Ribadisco -ha detto- il mio no. Nel mondo abbiamo dazi sui nostri
prodotti che sono talmente alti da impedirci di esportare come
vorremmo. Per un Paese che vanta 41 miliardi di export di prodotti
enogastronomici e potrebbe esportarne altrettanti, la lotta ai dazi è
fondamentale”. Sulle istanze della filiera è intervenuto il presidente del Consorzio Valpolicella Andrea Sartori: ”I consorzi potrebbero potenziare il
proprio rapporto con il Mipaaft perché sono gli avamposti
dell’economia vinicola del territorio, della sua salvaguardia, dello
sviluppo di filiere collegate e delle professioni del settore. Oltre
ad essere uno strumento di tutela e promozione, quindi, devono
acquisire un maggior peso nell’interazione strategica e operativa con
il Mipaaft. Nessuno come noi è infatti in grado di monitorare i punti
di forza e debolezza delle aree di competenza”. Il Consorzio Valpolicella rappresenta la prima Doc per estensione in Veneto e al livello nazionale per le Doc che quest’anno celebrano il 50° anniversario. Il brand Valpolicella/Amarone è riconosciuto in tutto il mondo e per questo la sua valenza non è solo
relativa al valore della produzione, comunque notevole (600 milioni di
euro il giro d’affari), ma rappresenta un valore aggiunto del Made in
Italy, del Made in Veneto e del Made in Verona.
Una eccellenza da valorizzare e tutelare. Per questo è stato siglato
il protocollo di cooperazione tra I’Ispettorato Centrale Repressione
Frodi (ICQRF) del Ministero e il Consorzio Tutela Vini Valpolicella
che prevede azioni di contrasto per ostacolare le vendite sui canali
e-commerce, fino al sequestro, di prodotti evocanti e usurpanti i nomi
”Amarone”, ”Valpolicella”, ”Valpolicella Ripasso” e ”Recioto
della Valpolicella” in Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Irlanda,
Danimarca e negli altri Paesi scandinavi a regime di monopolio.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Centinaio, salvata Italia da prosecco Paris Hilton. Ministro, servono più controlli per nostri prodotti qualità

SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET – “Siamo riusciti a bloccare 30 milioni di lattine di ‘prosecco’, prodotte da Paris Hilton, che dice di amare l’Italia ma poi produceva prosecco che non è prosecco”. Lo ha ricordato oggi il ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, intervenendo alla inaugurazione della sede del Consorzio vini Valpolicella, a Sant’Ambrogio, citando la vicenda del prodotto lanciato dalla miliardaria americana come esempio di prodotto “italian sounding”. “La tutela e l’aiuto contro l’italian sounding – ha aggiunto Centinaio, parlando con i giornalisti – è il punto di forza del ministero. Stiamo lavorando con l’Icqrf, che si cura della tutela dei marchi italiani in giro per il mondo, stiamo lavorando con tutti, su ogni punto di vista, perché i nostri prodotti di qualità vengano apprezzati così come sono e non ci siano contraffazioni. Questo – ha aggiunto, riferendosi ai vini della Valpolicella – è un prodotto di estrema qualità e di estremo livello, di conseguenza la tutela ma soprattutto i controlli di qualità sono fondamentali. Noi dobbiamo produrre ed esportare prodotti di qualità”, ha concluso.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Ogm: Centinaio, sempre contrario ma la scienza va avanti. “Se si può aiutare l’agricoltura con la ricerca, perchè no?”

VENEZIA, 14 SET – Sulla questione Ogm in agricoltura “io mantengo la posizione contraria che abbiamo sempre tenuto sia a livello di movimento, sia a livello politico. La scienza sta comunque andando avanti, e se si può aiutare l’agricoltura con la ricerca, perché no?”. Lo ha sottolineato il ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio, a margine dell’inaugurazione del Consorzio Valpolicella, a Sant’Ambrogio. “Molti interlocutori – ha aggiunto Centinaio – a livello nazione e internazionale sono della stessa idea. Ormai Ogm è un ragionamento passato, la scienza sta andando avanti e non bisogna avere paura della scienza”.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Centinaio, accordo Renzi-Alibaba? Non è stato fatto nulla

(ANSA) – SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET – Per la promozione del made in Italy nell’e-commerce “secondo me non è stato fatto nulla”. Lo ha affermato oggi il ministro delle Politiche agricole e Turismo, Gian Marco Centinaio, a sant’Ambrogio Valpolicella. Rispondendo ai giornalisti che gli ricordavano l’annuncio fatto da Matteo Renzi due anni fa al Vinitaly di un accordo con il colosso cinese Alibaba, il ministro ha replicato che “io non sono Renzi, sono Gian Marco Centinaio, uno che non arriva dal settore dell’agricoltura ma arriva dal turismo. Ho cercato immediatamente di tirarmi su le maniche, di attorniarmi di persone che l’agricoltura la conoscessero bene e meglio di me. quindi sono uno che ascolta tanto. Inutile andare in giro a fare promesse di cose stravolgenti. Alla fine, poi, che cosa è rimasto di quel che ha promesso?”, ha concluso.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Xylella: Centinaio, prossime settimane dedicate a problema Ministro, ‘Siamo gi’a quasi in procedura d’infrazione’

(ANSA) – SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET – “Le
prossime settimane saranno dedicate alla xylella, è un problema
grosso che deve essere affrontato velocemente, perché siamo già
quasi in procedura di infrazione”. lo ha sottolineato il
ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, a
margine di un incontro a Sant’Ambrogio Vapolicella.
“Le prossime settimane – ha aggiunto Centinaio, parlando ai
giornalisti – usciranno pochi decreti attuativi per questo”.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Dazi: Centinaio, sono male che deve essere combattuto

(ANSA) – SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET – “I
dazi per me sono in questo momento il male, che deve essere
combattuto. Abbiamo in giro per il mondo dazi sui nostri
prodotti che sono talmente alti che ci impediscono di esportare
come vorremmo”. Lo ha sottolineato il ministro alle Politiche
agricole e Turismo, Gian Marco Centinaio, parlando con i
giornalisti a margine dell’inaugurazione della sede del
Consorzio vini Valpolicella, a Sant’Ambrogio.
“Per un Paese che esporta 41 miliardi di prodotti
enogastronomici e potrebbe esportarne altrettanti – ha aggiunto
Centinaio – la lotta ai dazi è fondamentale. L’idea che abbiamo
portato avanti con il ministro Salvini, il ministro Di Maio e il
premier Conte è quella di non metterli noi. Magari dei dazi
sanitari, come abbiamo fatto con il riso – ha concluso – ma non
economici”.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Agricoltura: Centinaio, progetto incontro Università-Crea

(ANSA) – SANT’AMBROGIO VALPOLICELLA (VERONA), 14 SET –
“Abbiamo un progetto di coinvolgere tutte le facoltà italiane
che si occupano di agricoltura”. lo ha annunciato il ministro
delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, a margine
dell’apertura della sede del Consorzio Vini Valpolicella, a
Sant’Ambrogio.
“Vorremmo fare un grosso evento – ha aggiunto Centinaio – se
riusciamo entro la fine dell’anno o a inizio 2019, dove vogliamo
mettere attorno a un tavolo l’Università italiana e farla
collaborare e ragionare con il ‘Crea’”, il Consiglio per la
ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria del
Ministero.
“Il Crea è un ente che funziona, che sta dando risultati e
magari ha pubblicizzato poco il proprio lavoro, e questo è un
errore”, ha concluso.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone