*Italia-Cina: ministro politiche Agricole Centinaio in visita a Pechino*

Pechino, 22 gen – (Nova) – Ha preso il via oggi la visita a
Pechino del ministro delle Politiche agricole alimentari
forestali e del turismo italiano, Gianmarco Centinaio. Lo
riferisce su Twitter l’ambasciata d’Italia a Pechino,
secondo cui la missione ha lo scopo di rafforzare i rapporti
commerciali fra l’Italia e la Cina. I primi appuntamenti del
ministro italiano sono stati un vertice con Zhang Taolin,
viceministro dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale cinese
e un incontro con i rappresentanti della comunita’ italiana.
“I nostri secolari rapporti con la Cina trovano nuova linfa
grazie a una comunita’ imprenditoriale di primissimo ordine.
Sono qui anche per esprimere il pieno sostegno del governo
al loro lavoro”, ha detto Centinaio nell’incontro con i
connazionali a Pechino.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Semplificazione: Centinaio,etichetta origine su tutti i cibi Per sostenere la produzione italiana e tutelare il consumatore

(ANSA) ROMA, 22 GEN – Sul Dl Semplificazione “inseriremo l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti per tutelare maggiormente il Made in Italy”. Lo ha annunciato il ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, in una intervista a “Terra e vita”. “Siamo stati sollecitati dai produttori e da molte associazioni di categoria – ha aggiunto -. In questo modo, oltre a sostenere la produzione italiana, tuteleremo anche i consumatori, che potranno acquistare in modo più consapevole”. “Il grande cambiamento – ha concluso – è iniziato. Abbiamo dato delle risposte a settori dell’agricoltura che in passato non erano tenuti in considerazione. Una strategia che ha premiato. Penso al miele, alla birra, al pane, ai fondi per i controlli. Insieme ai due sottosegretari Pesce e Manzato, stiamo sviluppando anche l’idea di tavoli di lavoro divisi per filiere. Coinvolgeremo il mondo agricolo, quello accademico e le varie associazioni di categoria dove – tutti insieme – stabiliremo le priorità”. Il ministro il 31 gennaio sarà in Puglia a parlare con gli agricoltori. (ANSA)

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Riso: Centinaio, ora tavolo lavoro per rilanciare filiera

Riso: Centinaio, ora tavolo lavoro per rilanciare filiera
(ANSA) – VERCELLI, 20 GEN – “Per rilanciare la filiera faremo
partire immediatamente un tavolo presso il ministero in cui
vogliamo far sedere al tavolo tutti gli attori della filiera
riso”. Lo ha detto il ministro delle Politiche Agricole,
alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, ospite a Vercelli
delle associazioni di categoria e risicoltori per parlare della
reintroduzione dei dazi per il riso proveniente da Cambogia e
Myanmar.
“La clausola di salvaguardia – ha detto – e’ un obiettivo a
cui su cui abbiamo lavorato per anni, partito dal precedente
Governo e quindi diamo merito a chi ci ha preceduto. E’ un
risultato non solo di Gian Marco Centinaio, ma di tutto il mondo
risicolo italiano, quindi politica, associazioni di categoria, i
risicoltori. Tutti coloro che in questi anni hanno creduto che
quella della clausola di salvaguardia fosse necessaria per
ristabilire un ordine che fino ad allora non c’era”.
“Adesso – ha aggiunto – arriva la fase piu’ difficile:
rilanciare il settore. Ed e’ su questo che voglio lavorare. Con
tutta la filiera. Soprattutto per capire come intervenire
sull’export. Io da domani sono in Cina. Penso che in questo
momento l’obiettivo debba essere quello di ragionare sulla
promozione del riso italiano in Italia e in giro per il mondo”.
(ANSA).

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

DAZI RISO, CENTINAIO: “TUTELATA ECCELLENZA ITALIANA. PUNTIAMO ANCORA DI PIÙ SU QUALITÀ E TRASPARENZA IN ETICHETTA PER RICONOSCERE VERO MADE IN ITALY”

“Oggi viene adottata la clausola di salvaguardia a tutela della filiera del riso e domani sarà ufficialmente pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Possiamo finalmente dire che inizia una nuova fase per l’intero comparto, dopo anni di denunce e proteste. Tutelare i nostri prodotti e il reddito dei nostri risicoltori vuol dire anche questo. Siamo al loro fianco e la nostra battaglia in Europa non si ferma qui. Ringrazio la delegazione italiana per la realizzazione del dossier e per l’intero percorso negoziale che il Mipaaft ha condotto in sinergia con il Ministero dello Sviluppo economico, degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e agli altri Paesi membri produttori. Un successo plurale che dimostra, ancora una volta, quanto sia fondamentale fare squadra. Un ringraziamento particolare va all’Ente nazionale risi per l’efficace lavoro di assistenza tecnica e alle organizzazioni di categoria, con le quali prosegue il dialogo. Adesso puntiamo ancora di più sulla qualità, sulla promozione e sulla trasparenza in etichetta per riconoscere i veri prodotti italiani.” Così il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, sen. Gian Marco Centinaio, sul ripristino dei dazi sulle importazioni di riso da Cambogia e Myamnar.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Governo: Centinaio, noi le cose ce le diciamo pubblicamente

(ANSA) – PISTOIA, 11 GEN – “Questo è un governo che è nato dalla unione tra due forze che in campagna elettorale se le erano date anche di santa ragione, che hanno fatto un contratto di governo, che stanno lavorando, e la caratteristica di questo governo è che contrariamente al passato noi le cose ce le diciamo pubblicamente”. Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, stamani a Pistoia dove ha preso parte ad un incontro promosso dall’Associazione vivaisti italiani, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se ci fosse aria di crisi nella coalizione gialloverde. “Se vi ricordate – ha aggiunto -, in passato c’erano Renzi e Alfano, Renzi diceva e Alfano eseguiva, qui invece ci sono due leader che sono Salvini e Di Maio, abbiamo un presidente del Consiglio che non ascolta e basta, anzi dice la sua e quindi c’è un bel dibattito politico ed è un dibattito che viene fatto davanti all’opinione pubblica. Questo ad alcuni non piace, altri pensano che siano solamente polemiche, e io che sono nel Consiglio dei ministri vedo che si sta facendo un’azione politica e di governo diversa rispetto al passato”

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Dazi: Centinaio, ci stanno penalizzando tanto ‘Al lavoro per fare accordi internazionali per andare oltre’

(ANSA) – PISTOIA, 11 GEN – “I dazi ci stanno penalizzando tanto, anche perché l’Italia è un Paese esportatore, noi esportiamo circa 42 miliardi di euro di agroalimentare, comprese le piante ornamentali, l’obiettivo che abbiamo è quello di lavorare facendo accordiinternazionali per cercare di andare oltre i dazi”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio, stamani a Pistoia dove ha preso parte ad un incontro promosso dall’Associazione vivaisti italiani. “Tra due settimane – ha aggiunto – sarò in Cina per cercare di aprire un po’ di percorsi sull’agroalimentare italiano, poi sarò in Russia, poi in Giappone. Abbiamo iniziato un buon rapporto di collaborazione con il mio collega canadese, sono stato in Brasile, in Argentina: l’obiettivo non è quello di fare turismo, cioè che il ministro Centinaio vada in giro per il mondo, l’obiettivo è quello di aprire per poter permettere alle nostre aziende di poter lavorare nel migliore dei modi. Il problema è che dazio chiama dazio, quindi se noi subiamo i dazi poi c’è il rischio che li mettiamo anche noi e la cosa che sto cercando di fare è evitare che vengano inseriti dazi, quindi subirli e farli”. (ANSA)

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Xylella: Centinaio, al lavoro per Italia free

(ANSA) – PISTOIA, 11 GEN – “La cosa che vorrei fare in questo momento è soprattutto aiutare i vivaisti nella lotta ai batteri e ai virus che colpiscono periodicamente questa tipologia di economia”. Lo ha detto il ministro dell’agricoltura Gian Marco Centinaio, stamani a Pistoia dove ha preso parte ad un incontro promosso dall’Associazione vivaisti italiani. “Sto lavorando in Puglia – ha aggiunto – per bloccare la xylella e per far sì che i vivaisti pugliesi possano lavorare nel migliore dei modi e per far sì che l’Italia sia xylella free”. “Questa è una cosa importante – ha detto ancora il ministro – perché già abbiamo sentito che in alcune zone del mondo dicono che l’Italia non è xylella free, questo non è assolutamente vero, l’altro ieri abbiamo presentato gli emendamenti al decreto semplificazione e il 25 gennaio andremo in conferenza Stato-Regioni a portare la mia proposta sulla lotta alla xylella che è stata condivisa con l’Europa, in modo da permettere ai vivaisti italiani di lavorare nel migliore dei modi”.(ANSA).

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

+ Riso: in arrivo dazi Ue su import da Myanmar-Cambogia + Accolta richiesta Italia, in vigore dalla prossima settimana

(ANSA) – BRUXELLES, 10 GEN – Torneranno in vigore la prossima settimana i dazi Ue sull’import di riso da Cambogia e Myanmar a seguito della richiesta presentata dall’Italia nel febbraio 2018. Secondo quanto appreso dall’ANSA, la Commissione Ue ha avviato laprocedura di approvazione che, salvo colpi di scena, si concluderà mercoledì 16. La misura, che dovrebbe essere operativa entro la prossima settimana, avrà una durata di tre anni prolungabili. I dazi saranno pari a 175 euro la tonnellata nel primo anno, 150 nel secondo e 125 nel terzo. Secondo fonti vicine al dossier, il regolamento sarà adottato con procedura scritta, cioè senza passare dal collegio dei Commissari, anche se non si può escludere una discussione in quella sede il 15 gennaio. Il giorno dopo dovrebbe essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Ue per entrare poi in vigore il giorno seguente. La decisione arriva in seguito a un’indagine dell’Esecutivo Ue che ha riconosciuto le gravi difficoltà causate tra il 2012 e il 2017 al settore risicolo europeo, principalmenteitaliano (il 50% della produzione Ue), dalle importazioni a dazio zero da Cambogia e Myanmar. Il regolamento sospende per tre anni il regime di scambi agevolato sul riso di cui i due Paesi asiatici godono in quanto economie povere ed è lo stesso su cui i Paesi membri si erano spaccati il 4 dicembre scorso, incapaci di raggiungere la maggioranza qualificata necessaria per approvarlo. Condizione che ha consentito alla Commissione europea di decidere in autonomia. Si conclude così una vicenda iniziata il 16 febbraio 2018, quando l’Italia aveva presentato richiesta a Bruxelles per il ripristino dei dazi invocando la clausola di salvaguardia prevista dalle norme europee nel caso i regimi commerciali preferenziali Ue per i paesi poveri creino difficoltà ai produttorieuropei. La richiesta italiana era stata sostenuta da Spagna, Francia, Portogallo, Grecia, Romania, Bulgaria e Ungheria. La Commissione aveva avviato un’indagine concludendo, a inizio novembre, che il riso da Cambogia e Myanmar è importato in quantità e prezzi tali da causare perdita di quote di mercato, calo di prezzi e contrazione della produzione nel settore risicolo Ue. (ANSA)

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

QUESTION TIME 9 GENNAIO 2019

Signor Presidente, Onorevoli Deputati,

premetto che un piano per la gestione della questione cinghiali, e più in generale degli animali carnivori, è necessario e non più rinviabile.
Ritengo sia giusto tutelare la fauna, ma devono esserci delle limitazioni perché dobbiamo garantire la sicurezza delle persone, nelle campagne e nei centri abitati, oltre ovviamente ai campi e ai raccolti, frutto del lavoro di chi vive ogni giorno di questo; non possiamo più permettere che si verifichino incidenti come quello avvenuto sull’A1.

Ricordo che i cinghiali sono responsabili di gran parte dei danni causati dagli animali selvatici alle produzioni agricole e rappresentano un rischio reale di trasmissione di epidemie di grande rilevanza e particolarmente gravi, quali la peste suina africana, che dai Paesi europei del Nord-Est, proprio attraverso i cinghiali, è stata recentemente rilevata in Belgio e rappresenta una minaccia concreta per le produzioni agroalimentari, in particolare insaccati e prosciutti, vanto del Made in Italy.

Il problema è da tempo all’attenzione mia personale e del Governo; infatti con gli Assessori regionali abbiamo di recente condiviso un pacchetto di misure volte a rendere più incisivi gli strumenti di contrasto all’incremento delle popolazioni di cinghiali. E’ necessario agire in maniera coordinata su tutto il territorio e impostare interventi di gestione che risultino efficaci a breve termine, ma soprattutto che consentano di stabilizzare la situazione nel lungo periodo.
In tale direzione, in accordo con il Ministero dell’Ambiente, lo scorso 16 novembre abbiamo istituito un gruppo di lavoro incaricato, fra le altre cose, di formulare proposte per l’adeguamento del quadro normativo e sanzionatorio relativo ai danni da fauna selvatica.
La presentazione della relazione conclusiva avverrà entro il prossimo 31 marzo.
Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

AGRICOLTURA. CENTINAIO: AL VIA PIANO CRISI PER RISPOSTE A GILET ARANCIONI (DIRE) 


Roma, 9 gen. – “Un incontro cordiale sui problemi che sta vivendo l’agricoltura pugliese”. Cosi’ il ministro delle Politiche agricole Gianmarco Centinaio definisce l’incontro avuto oggi con la delegazione dei gilet arancioni provenienti dalla Puglia, da cui parte “un piano di crisi necessario per dare risposte economiche agli agricoltori”. Nel mirino due emergenze: “quello delle gelate e della xylella”, precisa il ministro che assicura di aver avviato un confronto con i sindacati anche per la questione del lavoro in agricoltura. Sulle gelate, spiega Centinaio, “abbiamo presentato come ministero un emendamento al decreto semplificazione in discussione nelle prossime settimane”, e lo stesso vale per la xylella, “il cui emendamento e’ finalizzato ad un veloce contrasto del problema”. Contestualmente, aggiunge Centinaio, “il ministero fara’ subito partire due tavoli di lavoro con Agea e Ismea”. Onofrio Spagnoletti Zeuli, portavoce dei gilet arancioni, ringrazia il ministro “per l’occasione concessa e per l’apertura del piano di crisi. Il nostro e’ un movimento spontaneo, della terra, nato in poco tempo e che ha gia’ ottenuto risultati grandiosi”.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone