PROSEK, Centinaio (Mipaaf): Gruppo tecnico ad hoc al Mipaaf, domani sarà convocata prima riunione

Prosecco
L’ex Ministro Centinaio in visita nella terra del Prosecco

“Riguardo la domanda di riconoscimento dell’indicazione geografica protetta Prosek presentata dalla Croazia ho chiesto che fosse costituito nel più breve tempo possibile un gruppo di lavoro tecnico ad hoc presso il Mipaaf. Come avevo promesso al settore ho presentato subito la richiesta e la proposta organizzativa alla segreteria del ministro. Entro domani convocheremo la prima riunione”. Lo annuncia il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali con delega al settore vitivinicolo, il senatore Gian Marco Centinaio. “L’obiettivo è mettersi subito al lavoro così da portare il prima possibile le nostre ragioni in Europa. L’intenzione è quella di coinvolgere anche le associazioni rappresentative del comparto e le regioni interessate, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Dobbiamo fare squadra per rispondere in modo tempestivo a quello che è un chiaro attacco nei confronti del nostro Made in Italy. Non c’è tempo da perdere. Se Bruxelles sostiene di voler tutelare le eccellenze dell’Ue, allora deve necessariamente tutelare anche il Prosecco, che è un’eccellenza non solo italiana ma europea”.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Prošek, Centinaio (Mipaaf): Da Ue decisione grave e contraddittoria. Faremo di tutto per far rispettare denominazione e bloccare un precedente pericoloso

Prosecco
L’ex Ministro Centinaio in visita nella terra del Prosecco

“Nei confronti di uno dei prodotti simbolo del nostro Made in Italy da Bruxelles arriva una decisione gravissima e con cui di fatto l’Europa smentisce se stessa”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, senatore Gian Marco Centinaio, commenta il via libera della Commissione Ue al riconoscimento dell’indicazione geografica protetta del vino croato Prošek. “Solo pochi giorni fa la Corte di giustizia europea era stata molto chiara intervenendo sulla querelle fra Francia e Spagna sul caso Champanillo. Per i giudici, il regolamento Ue protegge le Dop da condotte relative sia a prodotti che a servizi e può sussistere evocazione di una IGP o di una Dop qualora, trattandosi di prodotti di apparenza analoga, vi sia un’affinità fonetica e visiva tra l’Igp o la Dop e il segno contestato. Ci sembra sia proprio il caso del Prosecco e del Prošek. La nostra denominazione – nota Centinaio – è inoltre strettamente legata a un territorio ben definito. Un valore riconosciuto anche dall’Unesco che ha iscritto le colline del Prosecco nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità. Vanno tutelati gli operatori agricoli e gli sforzi fatti per ottenere prodotti di qualità e impedire che terzi si possano avvantaggiare abusivamente della notorietà che deriva dalla qualità di tali prodotti. Ci opporremo in ogni sede e con tutti gli strumenti a disposizione contro una scelta irrazionale e lesiva di una nostra eccellenza apprezzata in tutto il mondo. Lo hanno evidenziato anche gli ultimi dati Istat sull’export del nostro vino che ha fatto segnare risultati straordinari in particolare proprio per le nostre bollicine. Noi siamo sempre stati rispettosi delle denominazioni altrui e ci aspettiamo lo stesso dagli altri. Ora si colpiscono gli interessi italiani, domani potrebbe toccare a quelli francesi o spagnoli. Nei due mesi di tempo che abbiamo a disposizione per bloccare questa decisione assurda dobbiamo fare ora più che mai sistema, all’interno e con gli altri paesi, per dire un fermo no a quello che può trasformarsi in un precedente molto pericoloso per tutto il Made in Italy”.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Giornata birra, Centinaio (Mipaaf): Settore che cresce e che si evolve all’insegna della qualità

“Un settore che in questi ultimi anni ha fatto registrare un’importante crescita e che in futuro può avere un ulteriore sviluppo. L’Italia è al nono posto in Europa per volumi di produzione, mentre è quinta per numero di birrifici, con un costante aumento di birra artigianale e anche di quella agricola. Anche in questo comparto il Made in Italy si distingue ancora una volta per la qualità e anche per la sostenibilità”. Lo ricorda il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, sen. Gian Marco Centinaio, in occasione della Giornata internazionale della birra che quest’anno si celebra oggi 6 agosto. “Il settore e il suo indotto – prosegue Centinaio – contano complessivamente oltre 140 mila occupati, offrendo opportunità in particolare ai giovani. Secondo dati Istat un italiano su due beve bionde e rosse. E nel primo trimestre 2021 secondo Ismea si è registrato un aumento record degli acquisti domestici, con +18,4%. Anche i consumi fuori casa, complici i mesi estivi, e grazie alla riapertura di bar, pub e ristoranti che si sono lasciati alle spalle le chiusure dei mesi scorsi sono destinati a crescere. Bevanda tra le più antiche al mondo, la birra è sempre stata in grado di stare al passo con i tempi modernizzandosi ed evolvendo secondo i gusti dell’epoca, creando nuove figure professionali attraverso l’innovazione scientifica e tecnologica. Ed è diventata anche espressione del territorio, come testimoniano i circa 550 milioni di litri di birra artigianale prodotti ogni anno, molti dei quali – conclude il sottosegretario -provengono direttamente dalle aziende agricole. Una filiera all’avanguardia, sempre più sostenibile e di qualità”.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Mipaaf, Centinaio in Cabina regia su tratta e grave sfruttamento esseri umani

Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, ha indicato il sottosegretario Mipaaf Gian Marco Centinaio quale autorità politica delegata a partecipare ai lavori della Cabina di regia per la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani, presieduta dalla ministra per le Pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti.

La Cabina di regia ha l’obiettivo di definire gli indirizzi per la programmazione e il finanziamento degli interventi di prevenzione e contrasto della tratta di esseri umani, anche attraverso la predisposizione del nuovo Piano nazionale d’azione contro la tratta e il grave sfruttamento per gli anni 2021-2023.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Made in Italy, Centinaio a Federcuochi: Ne siete ambasciatori e promotori nel mondo

“Voi siete ambasciatori del made in Italy. Il vostro lavoro tutela l’immagine dell’Italia nel mondo e promuove le nostre eccellenze agroalimentari”. Lo ha detto il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, sen. Gian Marco Centinaio, partecipando all’assemblea di Federcuochi che si è tenuta oggi a Roma. “Il nostro obiettivo è che anche i cuochi siano tutelati nel poter scegliere i prodotti che vogliono usare nelle loro cucine. Il fatto che le multinazionali stiano facendo una battaglia contro il Made in e contro i prodotti tradizionali è sotto gli occhi di tutti. Sul no al Nutriscore andiamo avanti decisi, all’appuntamento del 2022 l’Italia si presenterà in Europa insieme agli altri paesi che come noi sono contrari al sistema dell’etichettatura a semaforo”, ha sottolineato Centinaio, ribadendo un secco no anche alla proposta di mediazione di “escludere dal Nutriscore i prodotti a denominazione”. “Eliminare Dop e Igp da questo sistema nella speranza di farlo passare è una bufala. Dimostra ancora una volta come si tratti soltanto di un’operazione di mercato e che non ha nulla a che vedere con la salute dei consumatori. Qualunque sistema di etichettatura si scelga deve riguardare tutto, altrimenti qualcosa non torna. Il consumatore deve essere sì tutelato, ma dalla guerra delle multinazionali”, ha concluso il sottosegretario.
Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Vino: Centinaio, Custoza in registro Fao paesaggi agricoli Sottosegretario in occasione dei 50 anni della denominazione

(ANSA) – MILANO, 05 GIU – Il sottosegretario alle politiche
agricole Gianmarco Centinaio è pronto ad aprire un tavolo con i
produttori vinicoli della denominazione Custoza, che prende nome
dall’omonimo borgo, sede di due battaglie risorgimentali, nel
territorio del comune di Sommacampagna (Vr), ponendosi
l’obiettivo di inserire il territorio nel registro italiano dei
paesaggi rurali storici e in quello Fao di riferimento
internazionale.
“Costruiamo insieme questo percorso. Le mie deleghe
comprendono il vino e il registro Fao dei paesaggi agricoli.
Questo è un territorio che più di altri può essere inserito con
autorevolezza nel registro nazionale e in quello Fao” ha detto
il sottosegretario Centinaio intervenendo ad una masterclass
dedicata ai vini Custoza, organizzata dal Consorzio in occasione
dei 50 anni della denominazione. “Se il consorzio vuole io sono
disponibile a sederci ad un tavolo per definire possibili
sinergie” ha aggiunto il rappresentante del governo, trovando
l’adesione della presidente del Consorzio Roberta Bricolo, in
carica dallo scorso gennaio. “Trovo l’equivalenza tra vino e
identità molto pertinente – ha detto Bricolo -. Siamo noi
produttori davvero ambasciatori del territorio. Siamo pronti e
preparati a raccogliere la proposta del sottosegretario
Centinaio e a metterci al lavoro”.
“Penso che il vino nel nostro Paese sia il biglietto da visita
dell’agroalimentare – ha detto ancora Centinaio – moltissimi
turisti girano l’Italia dove trovano decine di migliaia di
prodotti dell’agricoltura, della pesca, dell’allevamento che
producono da Bolzano a Lampedusa una straordinaria diversità. Ma
il vino affascina di più di altri prodotti. Un calice di vino sa
dare qual qualcosa in più e consente di raccontar un territorio,
di declinare il suo racconto, al sua storia, la sua cultura.
Dietro un bicchiere di vino puoi proporre un intero pacchetto
turistico”. (ANSA).

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

1 maggio, Centinaio: impegnati a rendere effettivo il diritto al lavoro

Prosecco

“Buon primo maggio a chi in questi mesi non si è mai fermato, al nostro personale sanitario e ai lavoratori dell’agricoltura, dell’agroalimentare e dei supermercati. A chi il lavoro lo ha perso, sperando che lo possa al più presto ritrovare. Buon primo maggio a chi nonostante tutto resiste ed è pronto a rimboccarsi le maniche, a chi ha meno tutele e ha un’attività che ha dovuto chiudere, a chi gestisce ristoranti, bar, agriturismi. Il lavoro è essenziale: l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro, lo sancisce il primo articolo della nostra Costituzione. È vero che l’Italia si cura con il lavoro. Il nostro impegno sarà promuovere le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Dobbiamo ripartire, per far crescere il paese e restituire dignità agli italiani”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole, alimentari e forestali Gian Marco Centinaio.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Made in Italy, Centinaio: Nostro riso in Cina scommessa vinta grazie al gioco di squadra

“Diventa realtà un progetto che sembrava visionario quando ne avevamo parlato la prima volta. Invece oggi abbiamo ottenuto un risultato che ci rende orgogliosi e che testimonia ancora una volta le potenzialità del nostro made in Italy agroalimentare nel mondo”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali con delega ai cereali Gian Marco Centinaio commenta l’avvio della prima campagna di esportazione di riso italiano in Cina. “Una scommessa che pareva impossibile è stata vinta grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto tra gli altri il Mipaaf, la Rappresentanza diplomatica a Pechino, il servizio fitosanitario nazionale e le regioni. Il mio obiettivo era quello di permettere ai nostri produttori di potere andare in Cina a testa alta con un prodotto che viene considerato un’eccellenza. Finalmente ci siamo riusciti”.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Mipaaf, Centinaio: Lavoriamo tutti insieme per “Born in Italy”

“Lavoriamo tutti insieme a tutela del nostro agroalimentare e anche dei nostri produttori. Per questo vorrei si parlasse di “Born in Italy” e non solo di made in Italy. Made in Italy vuol dire fatto in Italia magari con prodotti che arrivano da altre parti del mondo. Invece la direzione verso cui vorrei si andasse è quella di prodotti 100 per cento italiani”. Lo ha evidenziato il sottosegretario Mipaaf Gian Marco Centinaio partecipando al webinar “La difesa del Made in Italy” organizzato dall’associazione Eureca. “L’Italia deve fare sistema, bisogna promuovere sempre più accordi fra i vari ministeri coinvolgendo oltre alle Politiche agricole, il ministero degli Esteri, il Mise, il ministero della Salute. La politica e le istituzioni devono accompagnare i nostri produttori, soprattutto sui mercati esteri. È sempre più necessario avere una visione a 360 gradi per un settore che per Pil è il secondo nel paese e uno dei nostri punti di forza. I prodotti Made in Italy nel mondo sono sempre più quelli copiati e invidiati. Per questo non dobbiamo abbassare la guardia sull’italian sounding. Gli altri paesi sono un’opportunità, ma anche dei competitor, e vanno contrastati i fenomeni di illegalità. Ultimamente, complici gli effetti della pandemia, sto vedendo anche troppa campagna acquisti da parte di fondi di investimento o imprenditori esteri. Ma il produttore italiano – ha concluso Centinaio – oltre al business mette la passione. La passione di chi conosce quel territorio e ama il nostro paese”.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Agricoltura, Centinaio incontra gruppo Lega Comagri Camera

riso

Il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio ha incontrato oggi il capogruppo Lega in commissione Agricoltura della Camera Lorenzo Viviani e i membri del Gruppo. Al centro della riunione diverse tematiche, a partire dalle deleghe assegnate al sottosegretario, con particolare attenzione a vino, riso e i rapporti con Fao e Unesco. Nel corso dell’incontro sono state inoltre affrontate le questioni relative all’emergenza causata dalle recenti gelate, il decreto sui reati agroalimentari e le problematiche riguardanti il settore della pesca. “Da qui alle prossime settimane – ha sottolineato il sottosegretario Mipaaf – incontrerò tutti i rappresentanti del mondo agricolo interessati alle mie deleghe per portare all’attenzione del ministero e del Parlamento le tematiche che saranno esposte”, ha assicurato Centinaio. “C’è tanto lavoro da fare ma siamo sicuri – ha aggiunto Viviani – che come già dimostrato in passato da parte del sottosegretario Centinaio ci sarà il massimo impegno per tutelare il nostro agroalimentare e la grinta necessaria nel portare avanti le istanze del mondo agricolo e della pesca”.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone