*Agricoltura, Centinaio (Lega), da ministro risposte insufficienti, dov’è attenzione ad agroalimentare?*

Roma, 20 feb. – “Abbiamo chiesto al ministro Bellanova quali misure vorrà assumere per difendere il settore agroalimentare italiano di fronte alla probabile introduzione di nuovi dazi Usa che, inevitabilmente, colpiranno il settore del vino e dell’olio d’oliva, da sempre eccellenze indiscusse del nostro made in Italy, già insidiate dalla concorrenza sleale internazionale. L’Italia è un Paese di riferimento importante per gli Usa, e un drastico calo delle esportazioni avrebbe serie ricadute sulla stessa economia americana, compromettendo i commerci, la ristorazione ed il turismo. Gli stessi importatori americani sono contrari all’imposizione di nuovi dazi sul vino e sull’olio di oliva. E la ministra che fa? Praticamente nulla: non ci dice come intendere rimettere al tavolo dei negoziati Ue e Usa, strategia che proteggerebbe il nostro agroalimentare, non risponde su gli aiuti concordabili con l’Europa che sarebbero compensativi delle perdite già subite dal comparto, non chiarisce come sostenere migliaia di aziende vessate dalla concorrenza sleale. L’agroalimentare italiano così come il Paese non meritano un ministro così deludente.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro delle politiche agricole.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

*Coronavirus: Centinaio (Lega) chiusura voli Taiwan è ignoranza che pagano esportatori*

Roma, 20 feb. – “La chiusura dei voli verso e da Taiwan, che ha un numero limitatissimo di contagi e che in fatto di contrasto e prevenzione all’epidemia si distingue in tutto il settore asiatico, è una prova di dilettantismo e pressappochismo del governo Conte. È notizia di oggi che alcuni prodotti italiani di esportazione saranno banditi e non potranno entrare a Taiwan. Il premier si rende conto che aver assimilato Taiwan alla Cina, oltre ad una negazione geopolitica, può esporre i nostri esportatori a diffidenze se non vere e proprie ritorsioni? ”

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro delle politiche agricole.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

LEGA, ‘BENE VOTO AULA A NOSTRA RISOLUZIONE, GOVERNO DIFENDA AGRICOLTORI’

= Roma, 19 feb. “Esprimiamo grande soddisfazione per il voto pressoché unanime dell’aula alla risoluzione che abbiamo presentato, e che impegna il presidente Conte ed il suo governo a porre in essere tutte le misure disponibili per un convinto sostegno al settore agricolo italiano durante i lavori per la definizione del Quadro Finanziario Pluriennale per il periodo 2021-2027, di cui domani si occuperà il Consiglio Europeo. La Lega, presentando una risoluzione di grande valore politico, non poteva non schierarsi col comparto agricolo, già provato dai numerosi tagli che lo affliggono, impegnando quindi il premier ad una vera e concreta difesa delle esigenze economiche di tante aziende italiane che danno lustro al Paese ma che hanno estremo bisogno di maggiori tutele”. Così i senatori Roberto Calderoli, Gian Marco Centinaio e Giorgio Maria Bergesio firmatari la risoluzione a nome del gruppo Lega.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Quote latte: Lega, Stato va a incasso nonostante tutto, ignobile

Roma, 18 feb. – “Cosa intende fare questo governo per risolvere la questione delle multe per il prelievo supplementare, visto che prima il Consiglio di Stato, poi la Corte di giustizia europea hanno bocciato il calcolo delle multe comminate negli anni al nostro Paese? – chiedono gli esponenti leghisti – Prima delle sentenze infatti, per tutelare gli allevatori la Lega al governo aveva fatto approvare un decreto legge che sospendeva le procedure di riscossione coattiva degli importi relativi al prelievo supplementare di latte. Nel frattempo la materia e’ stata piu’ volte oggetto di interventi giurisprudenziali, sia a livello nazionale che europeo, che hanno necessariamente riaperto una riflessione sul quadro normativo di riferimento con l’istituzione di una Commissione ministeriale di verifica che ad oggi pero’, non risulta ancora avere avviato i propri lavori. Cosi’ oggi lo Stato nonostante tutto, decide di andare ugualmente all’incasso. Un gesto ignobile che dimostra ancora una volta, come questo governo sia distante dal mondo produttivo e dalle reali necessita’ del Paese. Prima vanno a casa, meglio e’ per tutti”, concludono i senatori della Lega Gian Marco Centinaio, gia’ ministro delle Politiche Agricole, Gianpaolo Vallardi, presidente della commissione Agricoltura, Giorgio Maria Bergesio, capogruppo della Lega in Commissione Agricoltura e Rosellina Sbrana, membro della commissione.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

*Riso: Lega, no dazi a Cambogia, vergogna Ue e Gentiloni*

Roma, 12 feb. – “La decisione ufficiale della Commissione Europea di non includere il riso cambogiano tra i prodotti che saranno sottoposti a dazi d’ingresso in Europa dalla prossima primavera è una vergogna per le istituzioni comunitarie e per Paolo Gentiloni, che tutto fa tranne che l’interesse dell’Italia e delle sue aziende. Quanto stabilito oggi è un colpo bassissimo che l’Europa assesta alle nostre eccellenze di settore, un’insopportabile lasciapassare a chi sta sul mercato in modo scorretto, a chi fa della violazione sistematica di diritti sindacali e sociali il suo modus operandi. Ancora una volta l’Europa matrigna si dimentica della grande capacità imprenditoriale del comparto risiero italiano, se è vero come vero che il riso di qualità “Indica” arriverà in tutta Europa senza alcuna restrizione, fiaccando così leggi di mercato e una sana competizione industriale. In tutto questo, il silenzio assordante e l’assenza di strategia del ministro Bellanova sanno di vero e proprio insulto verso il riso italiano che non può restare senza strumenti di difesa dalle esportazioni asiatiche”.

Così i senatori della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro delle politiche agricole e Giorgio Maria Bergesio, capogruppo in commissione agricoltura.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Ue, Lega: Tassa sulla carne una follia, promuovere dieta mediterranea

Ue, Lega: Tassa sulla carne una follia, promuovere dieta mediterranea Roma, 12 feb. – “La proposta del Parlamento europeo di una tassa sulla carne per compensare i danni ambientali prodotti dagli allevamenti, è inaccettabile. Gli italiani consumatori abituali di carne sono il 93%; tassare la carne significa quindi non solo non tenere conto delle abitudini alimentari e degli stili di vita nel nostro Paese, ma anche scoraggiare gli acquisti in un momento di grande difficoltà economica. E’ chiaro che le ricadute su tutta la filiera sarebbero significative e comprometterebbero la competitività dell’industria alimentare. Una vera follia perché si penalizzerebbero le famiglie meno abbienti su un alimento che medici, pediatri e nutrizionisti considerano di importanza essenziale. Tanto più che una dieta coerente con il modello mediterraneo risulterebbe anche equilibrata da un punto di vista degli impatti ambientali. Per questo motivo, noi della Lega, abbiamo presentato un’interrogazione urgente, al ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova, per chiarire quali misure intenda adottare per scongiurare l’introduzione di nuovi balzelli a carico del settore e promuovere, a partire dalle scuole, una maggiore consapevolezza sull’importanza di un’alimentazione corretta e bilanciata, basata sul modello della dieta mediterranea, dichiarata patrimonio dell’Unesco”. Lo scrivono in una nota i senatori della Lega Giorgio Maria Bergesio, capogruppo nella commissione Agricoltura, Gian Marco Centinaio, già ministro dell’Agricoltura, Gianpaolo Vallardi, presidente della commissione Agricoltura e Rosellina Sbrana.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Dazi: Lega, invasione riso cambogiano, governo alla finestra

VENERDÌ 07 FEBBRAIO 2020 10.05.29

Dazi: Lega, invasione riso cambogiano, governo alla finestra Interrogazione urgente al ministro Bellanova – ROMA, 7 FEB – “Il 75% del reddito dei risicoltori italiani si regge sulla produzione di riso arborio. Nell’ultimo anno, pero’, per effetto delle tariffe agevolate dell’Ue sul riso cambogiano, l’Italia ha subito una vera e propria invasione con oltre 8 mln di chili di prodotto importato dai Paesi asiatici. Un duro colpo per l’economia delle 4mila aziende agricole produttrici che ha stravolto al ribasso il mercato italiano”. Lo scrivono in una nota i senatori della Lega Giorgio Maria Bergesio, capogruppo nella commissione Agricoltura, Gian Marco Centinaio, gia’ ministro dell’Agricoltura, Gianpaolo Vallardi, presidente della commissione Agricoltura e Rosellina Sbrana. “L’Esecutivo Ue – proseguono -, nonostante abbia accertato ripetute violazioni di diritti umani e del lavoro in Cambogia ha deciso di non includere il riso tra i prodotti cambogiani che saranno sottoposti a dazi d’ingresso in Europa. E’ davvero inaccettabile che mentre i nostri risicoltori vengono messi spalle al muro, azzoppati dalla concorrenza al ribasso dei paesi asiatici, il governo italiano resti alla finestra ad aspettare invece di avviare un’interlocuzione con l’Europa affinche’ anche il riso cambogiano rientri tra i prodotti sottoposti a dazio. L’Italia, inoltre, rischia di vedere compromesso il primato di Paese principale produttore di riso in Europa”. “Il governo deve prendere a cuore i problemi dei nostri agricoltori – concludono -, per questo motivo abbiamo presentato un’interrogazione urgente al ministro Bellanova in Commissione Agricoltura, prima firmatario Gian Marco Centinaio, per chiarire quali iniziative il governo intenda adottare per difendere le nostre produzioni di riso e garantire la qualita’ del cibo per i consumatori, dalle scelte scellerate di un’Europa matrigna. Bisogna fare presto per affrontare concretamente una crisi che gia’ da troppo tempo compromette il futuro di migliaia di risicoltori e delle loro famiglie”.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Agricoltura, Lega: Con crollo export rischio invasione prodotti extra Ue

Agricoltura, Lega: Con crollo export rischio invasione prodotti extra Ue – “Le esportazioni dell’ortofrutta sono crollate. I dati Istat registrano una flessione del 4% sull’export, oltre 133 mln di euro persi nei primi dieci mesi del 2019. Nel saldo della bilancia commerciale, l’Italia importa più di quello che esporta. Dietro questi numeri si nasconde un crescente gap di competitività legato all’onda lunga dei cambiamenti climatici, ai dazi Usa, alla piaga della cimice asiatica che ha prodotto un abbattimento delle superfici tra il 5% e il 10%. Ma soprattutto paghiamo lo scotto dello squilibrio delle regole commerciali agevolate dall’Ue con i paesi extracomunitari, come quelli del Nord Africa che strappano quote di mercato importanti al made in Italy. E mentre da top player dell’export l’Italia si è ritagliata un ruolo con vocazione prevalentemente orientata all’import, con ripercussioni significative sul nostro Pil interno, dal governo non arriva nessun segnale che vada nella direzione di arginare questo trend negativo. Non solo. Rischiamo l’invasione di prodotti alimentari pericolosi per la salute dei consumatori perchè i cibi di provenienza extra Ue brillano per il mancato rispetto degli standard di sicurezza per i residui di pesticidi. Mentre gli altri parlano, noi lavoriamo per garantire mercati con regole forti, capaci di contrastare il falso e di esaltare la qualità e l’origine del Made in Italy”. Lo scrivono in una nota i senatori della Lega Giorgio Maria Bergesio, capogruppo Lega in Commissione Agricoltura a Palazzo Madama, Gian Marco Centinaio, già ministro dell’Agricoltura, e Gianpaolo Vallardi, Presidente della Commissione Agricoltura.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

*Coronavirus: Centinaio, governo dilettante, perché blocca voli da Taiwan?*

Roma, 31 gen. – “Il governo Conte, che proibisce i voli da e per la Cina, ci spieghi e alla svelta, perché lo stesso provvedimento è stato preso verso Taiwan, che presenta solo un caso in più della Germania. Peché bloccare la libertà di territori solamente contigui alla Cina, senza ragionare e distinguere a dovere? Basta col dilettantismo e il pressapochismo di questo governo: serve molto di più per fronteggiare questa emergenza”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro dell’Agricoltura

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

*Coronavirus:Centinaio, governo lavori e parli di meno*

Roma, 31 gen. – “L’informativa di Speranza, chiesta dalla Lega, e le presunte rassicurazioni di Conte, non bastano a coprire i ritardi di questo governo nella gestione di quella che, quotidianamente, appare essere la più grande emergenza sanitaria almeno dell’ultimo ventennio. Questa maggioranza, se ne é capace, si svegli e comprenda che la tutela della salute dei cittadini e delle cittadine italiane merita uno sforzo straordinario. Non lascino nulla al caso e non sottovalutino neache il minimo dettaglio: la Lega vigilerà e non farà sconti a nessuno perché sarebbe una grave colpa sottostimare la situazione”.

Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro dell’Agricoltura

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone