LUSSEMBURGO: CENTINAIO (MINISTRO AGRICOLTURA):”In prima linea per tutelare il nostro riso”

“Attendiamo fiduciosi i risultati delle verifiche in corso da parte della Commissione europea a seguito dell’indagine anti dumping sul riso in arrivo da Birmania e Cambogia, avviata su richiesta dell’Italia e di altri Paesi europei produttori.
I risicoltori italiani non possono essere gli unici a pagare il prezzo di questo sostegno ai Paesi del Sud-est asiatico.
Per questo chiediamo che i dazi siano ripristinati al più presto.” Lo dichiara il Ministro all’agricoltura Gian Marco Centinaio presente in Lussemburgo a margine del Consiglio dei Ministri dell’agricoltura della UE.

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MIPAAF, PUBBLICATO IL NUOVO REGOLAMENTO SULL’AGRICOLTURA BIOLOGICA

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il nuovo regolamento sull’agricoltura biologica che entrerà in vigore nel 2021.
L’Italia – ha dichiarato il Ministro Centinaio – si conferma leader europeo per l’agricoltura biologica, sia in termini di mercato sia in termini di superfici.

Abbiamo tre anni per lavorare alle modifiche necessarie a rendere, ad esempio, ancora più stringenti le regole sulla qualità oppure per lavorare e correggere il tiro su temi come le deroghe o la conversione. “ “Vi sono – prosegue il Ministro – anche degli aspetti fortemente innovativi. È stato, ad esempio, modificato il regime di importazione da Paesi terzi, rendendo più trasparente il sistema di importazione del biologico extra UE; è stata introdotta la certificazione di gruppo che favorisce le piccole aziende e per la prima volta è stato affrontato il tema della soglia dei residui nei prodotti biologici.”
“I prossimi mesi – ha concluso il Ministro – saranno dunque particolarmente intensi per il lavoro che ci attende a Bruxelles e vigileremo con attenzione sui numerosi atti delegati ed esecutivi che la Commissione è chiamata ad emanare per completare il quadro normativo europeo del biologico.”

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Dazi: Centinaio, lavoriamo per tutelare nostri prodotti.

(ANSA) – LUSSEMBURGO, 18 GIU – “La paura c’è perché si tratta
di dazi veri e propri, stiamo cercando di ragionare perché non
ce ne siano per i prodotti del nostro Paese”. Così il ministro
dell’agricoltura Gian Marco Centinaio, che partecipa al
Consiglio in Lussemburgo, risponde a chi chiede se sia
preoccupato del fatto che le misure provvisorie antisovvenzione
prese dal governo americano contro alcune aziende produttrici ed
esportatrici di olive nere spagnole possano essere estese ad
altri prodotti, anche italiani.(ANSA).
2018-06-18 10:58

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Bilancio Ue: Centinaio, contrari a tagli Pac

(ANSA) – LUSSEMBURGO, 18 GIU – L’Italia è “contro i tagli al
bilancio della politica agricola”, ma sta ancora valutando se
aderire al documento sul tema proposto a inizio giugno da
Francia e altri cinque Paesi. E’ quanto afferma il ministro
dell’agricoltura Gian Marco Centinaio, arrivato in Lussemburgo
per il Consiglio agricoltura. “Sono il primo tra i colleghi
ministri a partecipare a un evento europeo e vedremo di
rappresentare al meglio l’agricoltura italiana”, ha detto
all’ingresso. “Anche noi siamo contro i tagli”, ha aggiunto. “In
queste ore valuteremo” se aderire al documento firmato dai
ministri di Francia, Grecia, Finlandia, Irlanda, Spagna e
Portogallo contro la riduzione del bilancio Pac.
Sui piani nazionali Pac, punto centrale della proposta di
riforma della Commissione europea, Centinaio ha detto di voler
organizzare “un incontro insieme ai colleghi delle Regioni e
assessori regionali, voglio creare uno spirito di collaborazione
tra lo Stato centrale e le Regioni per lavorare insieme
sull’agricoltura e la pesca”

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NUOVA PAC, CENTINAIO: IN EUROPA A TESTA ALTA E CON DETERMINAZIONE PER LA NUOVA POLITICA AGRICOLA

“Sarà un negoziato difficile ma lo affronteremo con grande determinazione, la nuova Pac deve essere al servizio del primo settore, assicurando sviluppo per le aziende agricole italiane”. Commenta così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Gian marco Centinaio l’inizio della discussione sulla nuova Politica Agricola Comune 2021-2027 che inizierà in Consiglio lunedì prossimo in Lussemburgo.
“Il primo impegno – continua Centinaio – sarà quello relativo alla disponibilità finanziaria; le proposte di tagli su entrambi i pilastri contenuti nella proposta di quadro finanziario (MFF) ci preoccupano e ci vedono contrari; è necessario conservare il più possibile il budget agricolo assegnato alla Pac e su questo faremo squadra con quei Paesi disposti a “tenere il punto” sulle risorse. Più che ad incrementi del contributo degli Stati membri per far fronte alle nuove priorità dell’UE, penso sia il caso di recuperare economie all’interno di quelle voci del bilancio comunitario che si sono dimostrate poco utili alle esigenze dei cittadini europei. Apprezzo le nuove “libertà di manovra” concesse agli Stati membri per declinare meglio gli obbiettivi in base alle esigenze del territorio, tenendo ben presente che dovranno essere gestite in modo semplice; la condizione non negoziabile sarà quella di poter avere la possibilità di eliminare una gran parte del fardello burocratico che sta soffocando le nostre aziende agricole.
È mia intenzione – conclude il Ministro Centinaio – stringere alleanze per questo lungo negoziato con i Paesi che condividono un modello produttivo simile al nostro ed hanno le nostre stesse esigenze; modello che è stato fino ad oggi troppo spesso penalizzato da Bruxelles e che, al contrario, è mia intenzione tutelare, al pari del reddito degli agricoltori italiani”.

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Agricoltura: Centinaio, tutelero’ la nostra agricoltura. Italian sounding e’ il nemico numero uno

(ANSA) – TORINO, 15 GIU – “Il mio nemico numero uno sara’
l’italian sounding. Devo tutelare la mia agricoltura anche
magari contro un’Europa che determinate sensibilita’ non le ha. E
faro’ tutto quello che la legge italiana e quella europea mi
consentiranno per tutelare gli agricoltori italiani e le loro
produzioni”. Cosi’ il ministro delle Politiche Agricole Gian
Marco Centinaio all’inaugurazione del Villaggio Coldiretti a
Torino. “Sara’ una battaglia importante contro tutti quelli che
vogliono falsificare il made in Italy”.

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Ilva: Centinaio, verrò a Taranto per rilanciare turismo


(ANSA) – ROMA, 14 GIU – ”Nei prossimi giorni sarò a Taranto per confrontarmi con gli operatori turistici di quella zona per trovare nuove prospettive e progettare insieme il futuro del settore. Lo straordinario territorio tarantino deve essere tutelato e promosso”. E’ quanto afferma, in una nota, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio. Sull’Ilva, continua, ”le parole del Governatore Emiliano sono evidentemente pretestuose e non tengono conto di quanto realmente detto da me nell’intervista (su La Stampa, ndr). Io rispondevo alla provocazione lanciata da Beppe Grillo riguardo la riconversione in parco giochi. Lo ribadisco: io non voglio andare in vacanza all’Ilva perché – sottolinea il ministro – è un sito produttivo importante e voglio che rimanga tale”.

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FORESTALE. CENTINAIO: RESTO PERPLESSO SU ACCORPAMENTO CFS-CARABINIERI FORESTALE.

CENTINAIO: RESTO PERPLESSO SU ACCORPAMENTO CFS-CARABINIERI
SCORSO ANNO TRANSIZIONE, VEDIAMO SE AVEVA RAGIONE MADIA O CHI CONTRARIO

Roma, 13 giu. – Rispetto all’accorpamento deciso nella
scorsa legislatura del Corpo Forestale dello Stato nei
Carabinieri, nell’ambito della riforma della Pubblica
amministrazione decisa alla ministro Marianna Madia, “aspettiamo
un anno, l’anno scorso e’ stato di transizione, ora vediamo e
verifichiamo se a regime quel che ci e’ stato detto era vero, se
aveva ragione Madia o chi ha contestato il provvedimento anche in
modo forte”. Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche
agricole, lo dice intervenendo al convegno ‘Incendi boschivi e
prevenzione: intelligence, tecnologia e presidi agricoli per la
tutela dei boschi e delle aree protette italiane’, oggi al Senato.
“Io continuo ad avere le mie perplessita’- dice Centinaio – poi
qualcuno mi dovra’ dire dove sbaglio”.

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OLIO TUNISINO, CENTINAIO: “NO ALL’ESTENSIONE DELLE IMPORTAZIONI A DAZIO ZERO. SE EUROPA CI RIPENSA FATTO POSITIVO”

“Abbiamo già ribadito a Bruxelles il nostro no all’estensione delle importazioni a dazio zero di olio dalla Tunisia. Se la Commissione sta decidendo in questo senso per noi è un fatto positivo. Vigileremo. L’Italia vuole tutelare la qualità del suo prodotto, tracciato e sicuro. Già nei prossimi giorni mi attiverò con i nostri organi di controllo per intensificare le ispezioni sull’olio in arrivo dall’estero, perché anche da qui passa la difesa del vero Made in Italy. Ai consumatori dico scegliete sempre l’olio che in etichetta riporta l’indicazione 100% italiano”.

Lo dichiara il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio commentando l’indiscrezione che esclude l’ipotesi, circolata nelle scorse settimane, secondo cui l’Ue sarebbe stata pronta a rinnovare nel 2018 le concessioni straordinarie fatte a Tunisi con l’apertura di una quota supplementare per l’import a dazio zero dell’olio.

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